La melanzana è il frutto di Solanum melongena, specie appartenente alla famiglia delle Solanaceae nativa dell’India e coltivata per la prima volta in Cina. Introdotta prima in Africa e poi in Italia, oggi è coltivata in molte altre aree tropicali e subtropicali del mondo. Coltivata in molte aree tropicali, i maggiori produttori al mondo di questo ortaggio sono l’Italia, l’Egitto, la Cina, il Giappone e la Turchia.
Ne esistono di diverse forme e colori in base alla varietà, dal violaceo scuro al bianco con sfumature lilla e si tratta di una verdura estiva. Le sue origini sono indiane, ma l’Italia è diventata un po’ la sua seconda casa. Introdotta dagli Arabi in Europa intorno al IV, infatti, questa bacca ha trovato fertile in una delle regioni italiane più calde: la Sicilia. Oggi è diventata una tipicità del Mediteranno, tanto che tra i principali produttori europei troviamo l’Italia, la Spagna e la Grecia.
Valori Nutrizionali delle Melanzane
Le melanzane sono uno degli ortaggi più ricchi di nutrienti; il frutto è composto perlopiù da acqua ed è particolarmente povero di calorie. L’ortaggio è composto prevalentemente da acqua, di conseguenza il contenuto calorico è molto basso. È opportuno sottolineare che se la melanzana viene consumata fritta, il conto delle calorie aumenta notevolmente a causa della quota di grassi che viene assorbita. Meglio prediligere la cottura in padella, in acqua o alla griglia, o altre tecniche che non prevedano l’utilizzo di grassi in cottura.
La melanzana contiene una serie di micro e macro nutrienti fondamentali per il benessere dell’organismo.Ecco quali sono i valori nutrizionali della melanzana. In 100 grammi ci sono:
- 93,3 g di acqua
- 1,0 g di proteine
- 0,4 g di lipidi
- 0 g di colesterolo
- 2,6 g di carboidrati
- 0 g di amido
- 2,6 g di zuccheri solubili
- 2,6 g di fibre
- 3 mg di sodio
- 190 mg di potassio
- 15 mg di calcio
- 20 mg di fosforo
- 0,2 mg di ferro
- 0,05 mg di rame
- 0,1 mg di zinco
- 0,09 di manganese
- 11 mg di vitamina C
- 20 mg di folati
Le melanzane apportano solo 23 calorie per 100 grammi di prodotto. Viste le poche calorie e le tante proprietà, questa verdura si candida a essere un’ottima alleata in caso di diete, anche vegane.
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Ripartizione calorica
100g di melanzane apportano 23 calorie, così suddivise:
- carboidrati per il 43%
- proteine per il 18%
- lipidi per il 16%
Anche la percentuale d’acqua è molto importante: pari a 93,3 grammi per 100 grammi di ortaggio. Inoltre, vanta sali minerali, come potassio, fosforo, calcio; e tra le vitamine la Vitamina C.
È noto, infatti, che un regime alimentare caratterizzato da un cospicuo apporto di fibre sia in grado di prevenire il diabete e, più in generale, moderare il livelli di colesterolo nel sangue.
Benefici per la Salute
Conosci già tutte le proprietà delle melanzane? Forse non lo sai, ma questa verdura estiva vanta molteplici e inaspettate qualità per l’organismo.
Sia che si consumino cotte, al forno oppure grigliate, le melanzane offrono importanti benefici al nostro corpo. In particolare, sono utili per:
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- Sostenere il sistema cardiocircolatorio: la presenza di antociani con funzione antiossidante contribuisce insieme alle fibre a ridurre la quantità di colesterolo LDL (cattivo) nel sangue. La presenza di potassio contribuisce inoltre al benessere del sistema cardiocircolatorio.
- Controllare il livello di zuccheri: la fibra contribuisce anche a ridurre l’assorbimento degli zuccheri, contrastando l’insorgere di picchi glicemici.
- Depurare l’organismo: il potassio conferisce alla melanzana benefici rimineralizzanti, mentre l’acqua contenuta all’interno della polpa aiuta a disintossicare l’organismo.
- Svolgere un’azione antiossidante: l’acido clorogenico, potente antiossidante, rallenta l’ossidazione da parte dei radicali liberi insieme alla Vitamina C ed agli antociani. Questi ultimi conferiscono alla melanzana il tipico colore viola. Nello specifico, la presenza di un particolare tipo di flavonoidi (gli “antociani”), oltre a conferire al frutto la tipica pigmentazione violacea, sortisce uno spiccato effetto antiossidante.
- Favorire il transito intestinale e la digestione: la fibra alimentare aiuta a regolarizzare un intestino rallentato. Aumentando il volume dello stomaco stimola la produzione di succhi gastrici, facilitando così l’assorbimento dei nutrienti. Essendo fonte di fibre, l'ortaggio è ideale in caso di stipsi: alla melanzana sono, infatti, attribuite blande proprietà lassative.
Interessante il contenuto di fibra e potassio che insieme contribuiscono a proteggere il sistema cardiovascolare. Ciò è possibile grazie alla modulazione della pressione che esercita il potassio attenuando gli effetti del sodio e grazie al controllo dell’assorbimento del colesterolo attuato da parte della fibra a livello dell’intestino. E non è poca quella contenuta nella melanzana, una porzione è in grado di soddisfare circa un quinto del quantitativo che dovrebbe essere assunto quotidianamente.
L’alimento presenta anche un buon contenuto di vitamine del gruppo B: niacina, fondamentale per il processo di respirazione cellulare, e acido pantotenico, utile nel metabolismo dei nutrienti.
Sembra che la melanzana abbia proprietà paragonabili a quelle del carciofo, per la presenza di alcune molecole simili alla cinarina: a tal proposito, l'ortaggio è utilissimo per il riequilibrio della funzionalità epatica. Inoltre, è consigliata nelle diete in caso di anemia, aterosclerosi, oliguria e gotta. Note anche le virtù depurative, diuretiche ed antinfiammatorie associate alla melanzana. La melanzana è sfruttata anche in ambito cosmetico per preparare creme viso e maschere ad alto potere nutriente ed idratante.
Come Consumare le Melanzane
Le melanzane vanno consumate cotte, in quanto da crude hanno un sapore amaro e sgradevole dovuto alla presenza di quantità notevoli di solanina. Questa è una sostanza alcaloidea tossica che assunta in dosi eccessive può recare sonnolenza e irritazione della mucosa gastrica. Con il trattamento termico, infatti, la solanina si riduce in maniera significativa. Nelle melanzane è contenuta la solanina, composto che risulta essere pericoloso per la salute ma che non sembra comunque scatenare effetti tossici a seguito di uso alimentare, soprattutto cotta, di questa verdura.
Per la quantità di assunzione ideale, il consiglio è quello di seguire le indicazioni del Ministero della Salute. Quest’ultimo afferma che una persona senza particolari patologie, può mangiare fino a 5 porzioni tra frutta e verdura al giorno, variando i colori.
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Sono molto versatili in cucina e, se vuoi godere di tutte le proprietà delle melanzane (e del loro ottimo gusto), puoi preparare questa verdura in differenti modi. Che ne dici di metterti alla prova realizzando ottime polpettine da servire come antipasto o da accompagnamento alle focaccine alla crusca? Le melanzane possono essere poi l’ingrediente principale di una classica parmigiana o di lasagne vegetariane. Un consiglio: lasciale raffreddare in frigorifero per gustarle fredde!
Usale anche come ortaggio alternativo nelle ricette vegan o nei tuoi piatti unici freddi, tagliandole a tocchetti e cuocendole per condire il bulgur e la quinoa al naturale. E per la cena con gli amici… con la pizza vegana fatta in casa farai un figurone! Per quanto riguarda i primi piatti, usale come base per i tuoi sughi sfiziosi. Puoi farne uno con pomodoro, melanzane e menta (aggiungendo anche i gamberi) o ripercorrere una ricetta della tradizione, come la classica pasta alla Norma con la ricotta salata.
Come secondo o antipasto, invece, svuotale, cuocile e condiscile con un ripieno di mozzarella e pomodorini datterini oppure griglia un po’ di melanzane e zucchine per farne degli involtini da abbinare a un trito di pomodorini e cetrioli, condito con un po’ di yogurt greco. Infine, se ami gli hamburger realizza una polpetta di melanzane per un hamburger vegetariano, con panini tondi Céréal, o più semplicemente, servirle grigliate o in padella come contorno a un tofu al naturale.
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