Lycopodium Clavatum e il Metabolismo: Un Approccio Omeopatico

L'omeopatia, con il suo approccio dolce e naturale, può offrire un valido supporto per il benessere generale. Immagina il tuo corpo come una macchina perfetta, dove ogni componente deve funzionare in armonia.

Lycopodium Clavatum: Un Rimedio Omeopatico Versatile

Lycopodium Clavatum è tradizionalmente utilizzato in omeopatia per un'azione benefica principalmente a livello gastrointestinale, soprattutto per quanto riguarda il fegato e la sua funzionalità. Viene impiegato principalmente quando si presentano i seguenti disturbi:

  • Sensazione di peso addominale
  • Meteorismo
  • Stipsi spastica
  • Tenesmo vescicale
  • Feci secche
  • Defecazioni scarse

Lycopodium clavatum stimola il metabolismo e l’attività degli apparati escretori. È estremamente efficace in caso di carenza di vitamine, sali minerali ed eccessivo dimagrimento, perché aiuta l’organismo ad assimilare il cibo.

Azione sul Metabolismo

Lycopodium è un rimedio che agisce sull’insieme, modificando considerevolmente le reazioni generali del soggetto. Agisce in profondità sul metabolismo generale, supportando in particolare il fegato affaticato e tutto il tubo digerente. Lycopodium modifica profondamente il metabolismo, influenzando la sfera digerente, il fegato, lo stomaco e l’intestino.

Il soggetto Lycopodium assimila male e a lungo andare può subire uno stato di denutrizione. Spesso il soggetto Lycopodium avverte sazietà improvvisa dopo pochi bocconi e dopo il pasto si sente gonfio e pieno di gas che non riesce a eruttare. Non digerisce bene pane e farinacei e cerca zuccheri, che sono più facili da assimilare e non provocano flatulenza.

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Effetti sul Fegato e sulla Digestione

Lycopodium può anche alleviare crisi di bile, rigurgiti di bile con cefalea, stipsi dovuta a insufficienza epatica e biliare, congestione portale e atonia dei muscoli del colon. Finché il rene funziona, Lycopodium aiuta a eliminare l’eccesso di scorie dall’organismo intossicato, producendo urina torbida e densa con un abbondante sedimento rossastro. Tuttavia, quando il rene non riesce a eliminare le scorie, queste rimangono nell’organismo, e l’urina diventa chiara, abbondante e a basso peso specifico, senza eliminare correttamente le scorie solubili.

Lycopodium favorisce l’eliminazione delle tossine attraverso la pelle, un processo spesso legato a problemi digestivi. Le eliminazioni cutanee possono manifestarsi come eruzioni, eczemi alle palpebre, congiuntivite, blefarite, aridità della pelle per malnutrizione, macchie pigmentarie, eczemi secchi e trasudanti, pruriginosi e brucianti, ulcere e verruche. La pelle malnutrita si infetta facilmente, presentando foruncoli, ascessi e brufoli.

Lycopodium e l'Eliminazione delle Tossine

L’intossicazione generale dell’organismo può manifestarsi come azione catarrale sulle mucose di naso, gola, orecchie e faringe. Quando il corpo tenta di eliminare le tossine, le mucose si congestionano, causando catarro nasale che può estendersi alla faringe, faringite cronica, tonsillite e bronchiti. Queste condizioni possono evolversi in asma, con tosse secca e fastidiosa, spesso accentuata in salita.

Utilizzo nella Sindrome Metabolica

La sindrome metabolica è una «costellazione di fattori di rischio, tra loro correlati, per malattie cardiovascolari e diabete». La diagnosi prevede un corretto riconoscimento e inquadramento dei fattori di rischio che la compongono, vale a dire: alterato metabolismo glucidico e/o diabete mellito, obesità viscerale, dislipidemia, ipertensione arteriosa. La prevenzione rappresenta la migliore arma terapeutica nel trattamento della sindrome metabolica.

Oltre alle misure dietetiche, si può ricorrere anche alle medicine complementari per cercare di ottenere valori ottimali per quanto riguarda il profilo lipidico. La contemporanea assunzione di piante medicinali, gemmoderivati o medicinali omeopatici, infatti, è in grado di stimolare la funzionalità epato-renale e può contribuire, quando possibile, a riequilibrare i valori della pressione arteriosa e a mantenere parametri ematici di colesterolo e trigliceridi nella norma.

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Altri Rimedi Omeopatici Utilizzati

  • Allium sativum L.
  • Cynara scolymus L.
  • Taraxacum officinale Weber (tarassaco): esercita attività ipocolesterolemizzante, azione dovuta molto probabilmente al comparto flavonico.
  • Glycine soja Sieb. and Zucc. syn. Glycine Max (L.) Merr.
  • Curcuma longa L. syn. Curcuma domestica Val.

Recentemente sono state segnalate anche piante medicinali appartenenti alla medicina ayurvedica (Commiphora mukul) e cinese (Berberis aristata). Quest’ultima è presente in svariati preparati commerciali in quanto sembra sia in grado di ridurre trigliceridi e colesterolo grazie all’aumento del numero di recettori epatici per le LDL.

Trattamento Omeopatico della Sindrome Metabolica

Il trattamento omeopatico della sindrome metabolica prevede, in linea di massima, l’impiego di medicinali ad azione sintomatica e di terreno (azione riequilibrante). Come scriveva il medico omeopata M.:

  • Lycopodium clavatum: indicato nel soggetto dismetabolico con tendenza al diabete, iperuricemia, ipercolesterolemia (LDL elevato malgrado un regime dietetico adeguato), iperazotemia e alterazione degli enzimi epatici.
  • Nux vomica: indicato in casi di ipertensione legata a uno stile di vita eccessivo: abuso di caffè, alcol, tabacco, eccitanti etc. (azione «disintossicante»).
  • Sulfur: presenta “Molti sintomi o silenzio totale”(Guermonprez, 2006). Ipertensione in soggetti attivi, calorosi, talvolta in sovrappeso perché amanti della buona tavola, con tono dell’umore generalmente buono.

Segni caratteristici di Sulfur sono la congestione con rossore del volto, la cefalea congestizia, i piedi caldi con senso di bruciore, le vampe di calore, la congestione emorroidaria. “Per la scuola omeopatica francese, l’uso di Sulfur nella terza età è quasi un protocollo universale che trascende dai dati particolari per un uso anti-invecchiamento che potrebbe essere valido per chiunque.

Lycopodium Clavatum 30CH Boiron

Lycopodium Clavatum 30CH Boiron è un rimedio omeopatico tradizionalmente utilizzato, secondo i dettami dell'omeopatia, per coadiuvare il soggetto a recuperare una situazione di benessere desiderata.

Consigli per l’Assunzione

I rimedi omeopatici Boiron vanno lasciati sciogliere in bocca e se possibile sotto la lingua. Per i bambini non c'è nessun problema anche se si fanno sciogliere in poca acqua naturale o lasciati sciogliere in bocca e non sotto la lingua. Questo perché l’assorbimento sublinguale è più veloce e l’effetto del prodotto risulta più rapido.

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Si consiglia di assumere i medicinali omeopatici almeno un quarto d’ora prima o dopo i pasti e preferibilmente lontano dai pasti. E’ inoltre opportuno evitare di assumere il rimedio omeopatico dopo aver mangiato cibi o assunto bevande da un forte sapore come menta e caffè, questo perché potrebbero alterare l’assorbimento sublinguale del medicinale.

Interazioni

Generalmente non ci sono controindicazioni all’assunzione contemporanea di prodotti omeopatici e farmaci. Anzi spesso sono i medici ad associare e consigliare queste due diverse modalità terapeutiche. Non ci sono interazioni durante l’assunzione contemporanea di medicinali allopatici e omeopatici, si consiglia comunque di rivolgerti al medico in caso di qualsiasi dubbio.

Gravidanza e Allattamento

Il periodo della gravidanza e dell’allattamento sono un momento delicato nella vita della donna e del bambino, per l’assunzione di qualsiasi medicinale è bene che avvenga dietro consiglio del medico. Questo vale anche per i rimedi omeopatici i quali, tuttavia, grazie alle sostanze attive molto diluite presenti nelle loro composizioni, possono generalmente essere assunti in gravidanze ed allattamento. Grazie alla loro tollerabilità e sicurezza sono sempre più prescritti dai ginecologi per lievi disturbi durante la gravidanza.

Modalità d'uso o Posologia

Tradizionalmente in omeopatia si differenzia l'assunzione dei rimedi omeopatici in base ai disturbi. Come linea generale si differenzia se sono utilizzati per problemi cronici o per problemi acuti.

  • In fase cronica solitamente si consiglia di assumere una monodose ogni settimana, sempre lontano dai pasti se possibile o almeno ad un quarto d’ora di distanza dal pasto.
  • In caso di patologia acuta solitamente si assumono i monodose a distanza ravvicinata, solitamente si può arrivare ad assumere 1 monodose al giorno o addirittura più volte durante la giornata.

Diluizioni Omeopatiche

In omeopatia non esiste una regola comune per tutti i rimedi omeopatici e per tutte le patologie ed i soggetti utilizzatori. Di seguito elencheremo una regola di base che può orientare nella scelta della diluizione, anche se i risultati e la durata della terapia variano per ciascun rimedio, per la capacità di reazione della singola persona e dal tipo di patologia.

  • Basse diluizioni (quelle fino alla 7CH): hanno effetto rapido o rapidissimo, agiscono per qualche ora e devono essere assunte a distanza ravvicinata (ogni 2 ore, ogni ora o anche per periodi più ravvicinati) per risolvere una patologia dalla sintomatologia acuta, quale per esempio un mal di gola o mal di testa intensi.
  • Medie diluizioni (quali per esempio la 9CH o la 15CH): hanno un effetto un po' più lento, necessitano di 1-2 giorni per agire ed offrono un effetto terapeutico di circa 10 giorni.
  • Medio-alte diluizioni (ad esempio la 30CH che è una diluizione importantissima, tra le più utilizzate in omeopatia): impiegano alcuni giorni (da 5 a 10 giorni) per esprimere tutta la loro efficacia e mantengono i loro effetti terapeutici per circa 20-30 giorni.
  • Alte diluizioni (la 200CH o la 200K): impiegano un buon numero di giorni per agire e coprono un tempo terapeutico di circa 1 mese o oltre.
  • Altissime diluizioni (prime fra tutte la 1000CH, la MK e la XMK): sono rimedi profondi e potenti (secondo la tradizione omeopatica), impiegano molti giorni per esprimersi e durano poi terapeuticamente un tempo abbastanza lungo.

Molti pazienti hanno riportato miglioramenti significativi di alcuni parametri metabolici chimico clinici soprattutto legati al metabolismo epatico e renale nonchè dei loro sintomi dopo aver utilizzato il Lycopodium. Lycopodium è un farmaco che agisce molto in profondità sul nostro metabolismo generale e pertanto la posologia va adattata allo stato di intossicazione del soggetto. Consultare un omeopata è fondamentale per personalizzare il trattamento.

LYCOPODIUM CLAVATUM 200CH GRANULI CEMON

Cosa è?

Lycopodium clavatum, detto anche Licopodio o Erba Strega, è una felce erbacea perenne appartenente alla famiglia delle Licopodiaceae che cresce principalmente sulle Alpi e sugli Appennini dell'Italia Centrale, predilige i luoghi freschi come i boschi prati non soleggiati.

  • Presente anche in Asia, America settentrionale e Africa australe, in particolare dove vi è la presenza di suoli acidi e silicei.
  • Il suo fusto principale è strisciante al suolo, raggiunge un'altezza massima di circa 1 metro ed ha una crescita lentissima, tanto che può impiegare circa 30 anni per raggiungere la massima altezza.

All'interno delle spore non ancora mature sono presenti degli alcaloidi, i principali sono: la licopodina, la clavatina e la clavatoxina.

A cosa serve?

Lycopodium Clavatum è utilizzato sia in fase acuta che in fase cronica, principalmente per patologie gastrointestinali, soprattutto per il fegato e la sua funzionalità in presenza dei seguenti disturbi: sensazione di peso addominale, meteorismo, stipsi spastica, tenesmo vescicale, feci secche e defecazioni scarse.

Lycopodium clavatum stimola il metabolismo e attività degli apparati escretori. È anche estremamente efficace in caso di carenza di vitamine, sali minerali ed eccessivo dimagrimento, perché aiuta l'organismo ad assimilare il cibo.

Come iniziare un trattamento

Per sapere quale diluizione di granuli o monodose scegliere per iniziare un trattamento omeopatico, innanzitutto bisogna consultare un medico, perché in omeopatia non esiste un'unica posologia adatta a tutte le preparazioni, a tutte le patologie e che si adattano ai vari pazienti. Esistono varie diluizioni e per questo motivo prima di iniziare il trattamento è consultare il medico.

La 200CH GRANULI (alta diluizione): i granuli impiegano un buon numero di giorni per agire e coprono un tempo terapeutico di circa 1 mese o oltre. Hanno un'azione più sistemica e profonda. Generalmente si usano nelle patologie croniche ed in quelle che coinvolgono la componente psicologica del soggetto. Tuttavia un ampio uso di rimedi ad alta diluizione viene fatto anche per patologie acute quale mal di gola e raffreddori.

Posologia dei granuli 200 CH

  • In fase cronica assumere 5 granuli per volta per 3 volte al giorno, sempre lontano dai pasti se possibile o almeno ad un quarto d'ora di distanza dal pasto sempre sotto controllo del medico
  • In fase acuta, si assumono più volte durante la giornata a distanza ravvicinata, si può arrivare ad assumere 2 o 3 granuli ogni ora o ogni due ore sempre sotto controllo del medico

Lycopodium Clavatum Dynamis 1LM Cemon

Lycopodium Clavatum Dynamis 1LM Cemon è un rimedio omeopatico ottenuto dal Lycopodium clavatum, comunemente noto come licopodio, una pianta utilizzata storicamente per le sue proprietà terapeutiche. Questo rimedio è impiegato per supportare la salute digestiva, epatica e urinaria, con un particolare focus su disturbi cronici spesso legati a squilibri alimentari o stress.

Proprietà

  • Azione digestiva: Lycopodium migliora il processo digestivo, alleviando acidità, reflusso gastroesofageo e gonfiore addominale. È particolarmente utile per coloro che avvertono una sensazione di sazietà precoce o pesantezza dopo i pasti, spesso associata a un'alimentazione irregolare o eccessiva.
  • Benefici per il fegato: è indicato per sostenere la funzionalità epatica, stimola i processi di detossificazione naturale e favorisce il metabolismo dei grassi. È particolarmente utile in condizioni di congestione epatica, affaticamento del fegato e nelle difficoltà legate a un’insufficiente produzione di bile.
  • Regolazione della diuresi: questo rimedio supporta la funzionalità renale, stimolando una diuresi equilibrata e favorendo l’eliminazione di liquidi in eccesso. È utile per trattare piccoli disturbi urinari, come difficoltà nella minzione o lieve ritenzione idrica.

Ingredienti

Lycopodium Clavatum Dynamis in soluzione idroalcolica a diluizione 1LM (50 millesimale).

Modalità d'uso

Si consiglia di assumere alcune gocce diluite in acqua, seguendo le indicazioni di un medico omeopata.

Gestire l’acidosi metabolica può sembrare una sfida, ma con un approccio integrato che include corretta alimentazione, stile divita, integrazione nutrizionale e l’omeopatia, è possibile. Corretta alimentazione, esercizio fisico costante, ma anche ricorso a fitoterapia, gemmoterapia e omeopatia.

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