La cellulite, in gergo medico definita pannicolopatia fibroedematosa sclerosante o PEFS (panniculopatia edemato fibro-sclerotica), è un inestetismo odiato dall’universo femminile, spesso causa di insoddisfazione e disagio. Si tratta di uno stato infiammatorio che coinvolge il tessuto adiposo sottocutaneo, causato da uno squilibrio venoso e linfatico. Inizia con un accumulo di liquidi (edema) che sfocia poi nei tipici noduli della cosiddetta pelle a buccia d’arancia.
La cellulite è il deposito di acqua e grasso che si forma tra la cute ed il tessuto sottocutaneo. Con il rallentamento della circolazione emolinfatica si verifica così una tendenza al ristagno delle scorie metaboliche, con iniziale intossicazione locale e infiammazione.
È importante riconoscere la cellulite dall’adiposità localizzata e dalla ritenzione idrica. È fondamentale, quindi, identificare il tipo di cellulite e lo stadio in cui si trova (esistono 4 stadi progressivi).
Cause e Fattori di Rischio della Cellulite
Le cause della cellulite possono essere diverse. La genetica gioca senza dubbio un ruolo importante, unita a una componente ormonale e vascolare. A metterci lo zampino sono spesso gli estrogeni, ormoni femminili che favoriscono l'accumulo di grasso e la ritenzione idrica in aree specifiche del corpo, per lo più cosce e glutei. Altre cause sono: fattori genetici e stile di vita.
La scorretta alimentazione è sicuramente una delle cause più importanti per la formazione della cellulite. Sono sempre più gli studi medici che confermano l’importanza dell’impatto che ha il cibo sul nostro corpo.
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L'Importanza dell'Alimentazione nel Contrastare la Cellulite
Anche se non possiamo parlare di Dieta anticellulite, a tavola questa patologia ed il conseguente inestetismo possono essere trattati seguendo un’alimentazione equilibrata e con effetto disintossicante. Se, come detto, un’alimentazione sbagliata può essere tra le concause della cellulite e peggiorarla, allo stesso tempo, un regime alimentare corretto rappresenta un valido alleato per combatterla.
Consigli Alimentari per Ridurre la Cellulite
- Bere a sufficienza: Per contrastare la cellulite è importante bere a sufficienza; in media il giusto apporto di acqua è di 30 ml per chilogrammo di peso corporeo. Questi valori sono, tuttavia, solo indicativi; infatti, in condizioni di climi caldi e di attività fisiche intense, o in altre condizioni che inducano disidratazione, i livelli di acqua da assumere possono variare sensibilmente. Bere aiuta ad eliminare il ristagno idrico del tessuto connettivo attraverso i reni, la pelle e le feci. È bene scegliere un’acqua povera di sodio (da 0,5 o meno a 2 mg/L).
- Mangiare frutta, verdure e proteine magre: In generale per contrastare la cellulite mangia frutta, verdure e proteine magre; scegli cereali integrali e tisane drenanti.
- Limitare zuccheri semplici e sale: Limita gli zuccheri semplici e il sale. Scegli cibi con proprietà drenanti e depurative che ti aiutano ad eliminare liquidi in eccesso e tossine dal corpo.
- Evitare cibi processati, grassi e fritti, insaccati e formaggi stagionati, dolci e farine raffinate: Ci sono alimenti che causano o peggiorano la cellulite e che è bene evitare: cibi processati, grassi e fritti, insaccati e formaggi stagionati, dolci e farine raffinate.
- Privilegiare ortaggi ricchi di vitamina C: Prediligi ortaggi ricchi di vitamina C come arance, kiwi, fragole, frutti di bosco, peperoni, broccoli e cavoli.
- Consumare legumi: I legumi sono una fonte eccellente di fibre, proteine vegetali e nutrienti essenziali.
- Integrare pesce ricco di Omega 3: Salmone, sardine e aringhe sono ricchi di acidi grassi omega 3 che supportano la salute del cuore, ma anche la struttura e l'elasticità della pelle.
- Bere tisane drenanti: Tisane con tarassaco, betulla e pilosella stimolano il sistema linfatico e riducono la ritenzione idrica.
La Dieta Proteica e la Cellulite
Una dieta proteica è un regime alimentare caratterizzato da un elevato apporto di proteine e grassi rispetto ai carboidrati. Utilizzata principalmente per la perdita di peso, l'aumento della massa muscolare e il miglioramento delle prestazioni atletiche, è indicata in contesti di bodybuilding e controllo ponderale. I benefici includono maggiore sazietà, conservazione della massa magra e aumento del metabolismo basale. Tuttavia, i rischi possono comprendere affaticamento renale, perdita di massa ossea e squilibri nutrizionali.
La dieta proteica si basa su un semplice principio: aumentare l'assunzione di proteine e grassi e ridurre il consumo di carboidrati e zuccheri semplici. Quando l'organismo non dispone di una quantità sufficiente di zuccheri, entra in uno stato noto come chetosi. La chetosi è uno stato metabolico che non comporta rischi se la dieta proteica è eseguita sotto la supervisione di un professionista della nutrizione.
Principi Fondamentali della Dieta Proteica
- Elevato apporto di proteine: il consumo di proteine dovrebbe rappresentare circa il 20-25% delle calorie totali giornaliere.
- Riduzione dei carboidrati: i carboidrati vengono drasticamente ridotti, spesso a meno del 10-15% delle calorie totali giornaliere.
- Moderato apporto di grassi: i grassi possono arrivare fino al 70% delle calorie totali giornaliere.
Benefici della Dieta Proteica per la Cellulite
La dieta proteica può svolgere un ruolo importante nella medicina estetica, contribuendo a migliorare l'aspetto fisico e la salute della pelle. Una delle principali sfide è la gestione del peso e del grasso corporeo in eccesso che causa numerosi inestetismi. Le proteine sono essenziali per la costruzione e il mantenimento della massa muscolare magra. Una dieta ricca di proteine, associata all'esercizio fisico, può aiutare a mantenere una muscolatura tonica e definita, aiutando a sostenere la pelle in modo adeguato. Le stesse, inoltre, aiutano nella produzione di collagene ed elastina, le fibre strutturali che conferiscono elasticità e tono alla pelle. La dieta proteica è ritenuta, inoltre, importante per combattere le infiammazioni, soprattutto croniche. Le proteine svolgono, anche, un ruolo cruciale nella riparazione dei tessuti e nella guarigione delle ferite.
Alimenti Consigliati nella Dieta Proteica
Per seguire una dieta proteica efficace, è importante includere nella propria alimentazione una varietà di fonti proteiche di alta qualità. È importante variare le fonti proteiche per garantire un apporto adeguato di tutti gli aminoacidi essenziali. Inoltre, la dieta proteica include fonti alimentari ad alto contenuto di grassi e vegetali che devono necessariamente essere introdotti nella propria alimentazione.
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Rischi e Controindicazioni della Dieta Proteica
- Problemi renali: un eccessivo apporto di proteine può causare un sovraccarico di lavoro per i reni, specialmente in individui con preesistenti problemi renali.
- Disidratazione: la chetosi può aumentare il rischio di disidratazione, poiché i corpi chetonici vengono eliminati attraverso le urine.
- Carenza di fibre e vitamine: limitando l'assunzione di carboidrati complessi, la dieta proteica può portare a una carenza di fibre e di alcune vitamine essenziali.
- Problemi epatici: in casi rari, un eccessivo apporto di proteine può causare stress epatico e danni al fegato.
Dieta Chetogenica e Cellulite
Un discorso a parte merita la dieta chetogenica, un regime alimentare che si basa su una drastica riduzione dei carboidrati, associata ad un relativo aumento della quota di proteine e grassi. Per ottenere questo risultato è necessario attenersi ad una alimentazione con un forte squilibrio tra i macronutrienti dove la quota di carboidrati è quasi nulla, a favore di proteine e grassi elevati.
La dieta chetogenica può favorire la riduzione della cellulite. Questo perché, promuovendo la formazione di chetoni dal potere antinfiammatorio, elimina le cellule adipose con un’azione locale, senza intaccare la massa magra.
Integrazione e Rimedi Naturali
Oltre ad una corretta impostazione alimentare anche i rimedi naturali, inoltre, possono essere d’aiuto per il miglioramento della cellulite. Le erbe, infatti, scelte adeguatamente da professionisti del settore, aiutano l’organismo nell’eliminazione di tossine, riducono la ritenzione idrica e favoriscono l’assorbimento dei grassi nell’intestino velocizzando così il metabolismo.
Alcuni integratori (con estratti di betulla, pilosella, tarassaco, bromelina, o a base di caffeina) possono essere utili coadiuvanti in un percorso di trattamento globale della cellulite per la naturale azione drenante/diuretica e lipolitica. Tuttavia, se assunti da soli, l’efficacia resta purtroppo limitata.
Trattamenti Estetici e Attività Fisica
Trattamenti estetici come massaggi linfodrenanti, terapie a onde d'urto, laserterapia e trattamenti a base di creme, fanghi e gel specifici potenziano i benefici della dieta anticellulite, stimolano la circolazione e riducono la ritenzione idrica.
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L’attività fisica praticata con continuità non solo aiuta ad evitare l’accumulo di tessuto adiposo, ma migliora anche il tono muscolare. Gli esercizi specifici per migliorare la circolazione delle gambe aiutano l’eliminazione delle scorie, la ritenzione dei liquidi e mantengono la pelle e il tessuto connettivo più sani.
In primo luogo "sarebbe" necessario evitare di trascorrere molte ore in posizione seduta o eretta ed immobile (purtroppo, soventemente imposta dagli impegni lavorativi e scolastici); se non fosse possibile modificare questo aspetto, si consiglia di contrastare giornalmente il ristagno idrico mediante: attività fisica motoria (anche blanda) e/o l'utilizzo di tecniche drenati (posizionare le gambe in su, massaggi drenanti, bagno caldo-freddo ecc).
Esempio di Piano Alimentare
Se la paziente si reca in palestra all’ora di pranzo il caso è più delicato. Molto dipenderà dal tipo di attività che andrà a svolgere, comunque dovrà consumare uno spuntino due ore circa prima di iniziare l’attività e che deve contenere carboidrati complessi e semplici (yogurt magro + un frutto per esempio) in quantità dipendenti dal tipo di esercizio; ad esempio: una donna non allenata durante un’ora di cyclette brucerà per i primi 45 minuti carboidrati e solo negli ultimi 15 minuti incomincerà a bruciare i grassi se svolge un’attività aerobica. Quando entrerà in una forma fisica migliore utilizzerà i carboidrati più velocemente e dunque avrà bisogno di assumerne una quantità maggiore.
Se la paziente pratica attività sportiva nel pomeriggio è sufficiente che abbia pranzato. In caso di utilizzo di integratori e di barrette che sostituiscono il pasto occorre stare attenti a che non contengano più del 30% di proteine. Ad esempio se una barretta energetica contiene 250 kcal e 24 grammi di proteine allora il contenuto percentuale di proteine sarà del 38% dunque troppo alto (24 grammi di proteine x 4 che è il numero di calorie sviluppate da un grammo di proteine = 96 calorie; 96/250 = 0.384).
Conclusioni
La cellulite è un problema multifattoriale, ma un approccio combinato che include una dieta bilanciata, attività fisica regolare e trattamenti specifici può aiutare a ridurre le alterazioni cutanee e promuovere un benessere fisico generale.