Il manganese è un minerale essenziale per il benessere dell’organismo, sebbene sia presente in quantità estremamente ridotte - si parla di circa 20 milligrammi. Si concentra soprattutto nel fegato, nelle ossa, nei reni e nel pancreas. È un oligoelemento essenziale per il funzionamento del nostro organismo, è naturalmente presente in molti alimenti vegetali e disponibile sotto forma di integratore alimentare.
Cos'è il Manganese?
Il manganese è un elemento chimico indicato nella tavola periodica con simbolo Mn e numero atomico 25. Si tratta di un metallo grigio-argento duro, denso e fragile che si ossida facilmente all’aria, assumendo una patina scura. Fisicamente è molto simile al ferro, di colore grigio-bianco, duro, ma molto fragile. Si tratta di un oligominerale nutriente per l'organismo umano, molti tipi di enzimi contengono infatti uno o più atomi di manganese. Il manganese rappresenta uno degli oligoelementi più abbondanti nel terreno, ove si presenta, in particolare, sotto forma di ossidi e perossidi.
Funzioni del Manganese
Il manganese svolge diverse funzioni nell’organismo umano, e in particolare:
- Partecipa al metabolismo dei carboidrati, del colesterolo e degli aminoacidi.
- Regola i livelli di colesterolo e la glicemia.
- Facilita l’assorbimento del calcio e la sintesi del collagene, lavorando attivamente alla buona salute delle ossa e dei tessuti connettivi.
- Funge da componente di diversi enzimi.
- Lavora assieme alla vitamina K per regolare i processi alla base della coagulazione sanguigna.
- Supporta il sistema immunitario contribuendo alla formazione degli anticorpi.
- Favorisce la funzione epatica e renale, il fissaggio del calcio al tessuto osseo, il metabolismo del ferro e l’utilizzo delle vitamine.
- È un minerale essenziale per la corretta funzione cerebrale.
Fabbisogno Giornaliero di Manganese
Il fabbisogno giornaliero di manganese è diverso a seconda dell’età e del sesso degli individui. L’apporto adeguato di manganese da assumere ogni giorno è espresso nella tabella qui sotto.
| Età e sesso | Apporto giornaliero di manganese |
|---|---|
| Bambini fino a 6 mesi | 3 µg |
| Bambini dai 7 mesi a 1 anno | 6 µg |
| Bambini da 1 a 3 anni | 1,2 mg |
| Bambini dai 4 agli 8 anni | 1,5 mg |
| Maschi dai 9 ai 13 anni | 1,9 mg |
| Maschi dai 14 ai 18 anni | 2,2 mg |
| Ragazze dai 9 ai 18 anni | 1,6 mg |
| Uomini dai 19 anni in poi | 2,3 mg |
| Donne dai 19 anni in poi | 1,8 mg |
| Donne in gravidanza | 2 mg |
| Donne in allattamento | 2,6 mg |
Alimenti Ricchi di Manganese
Dove si trova il manganese? Il manganese si trova soprattutto negli alimenti di origine vegetale, ad esempio nei vegetali a foglia verde, nel riso integrale, nel cocco e in alcuni tipi di frutta secca come mandorle e nocciole. Quindi lo assumiamo tramite l’alimentazione: per questo è fondamentale seguire una dieta bilanciata e diversificata.
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Gli alimenti che contengono più manganese sono:
- I molluschi come le cozze, le vongole, le ostriche;
- Il riso e il pane integrali;
- Le noci pecan e le nocciole;
- I semi di soia;
- Lo zenzero;
- Il tè;
- I chiodi di garofano;
- I ceci;
- L’ananas;
- Lo zafferano;
- La farina d’avena.
Valori Anomali di Manganese
Si stima che i valori normali di manganese nel sangue si aggirino al massimo su 1 µg/dl, mentre nelle urine non dovrebbero essere superiori a 2 µg/dl. Valori superiori o inferiori potrebbero mettere in evidenza una carenza o, al contrario, un eccesso di manganese nell’organismo: eventualità entrambe da non prendere sottogamba. I livelli di manganese nel sangue si misurano con un semplice esame ematico.
Carenza di Manganese: Sintomi e Cause
La carenza di manganese, considerate le quantità esigue che ne richiede l’organismo, è piuttosto rara. Può tuttavia insorgere in caso di:
- Alimentazione sbilanciata e carente di alcuni nutrienti.
- Malassorbimento dovuto, ad esempio, all’assunzione di integratori o il consumo di alimenti che ostacolano l’assorbimento del minerale.
- Condizioni mediche che ne limitano l’assorbimento o ne diminuiscono i livelli nell’organismo.
Alcuni sintomi e conseguenze della carenza di manganese comprendono:
- Problemi metabolici e aumento della glicemia.
- Eruzioni cutanee.
- Problemi di fertilità femminile.
- Aumento del dolore durante il periodo mestruale.
- Compromissione della salute di muscoli e ossa, con dolore ai muscoli e alle articolazioni.
- Alterazioni neurologiche, con difficoltà di concentrazione e problemi di memoria.
- Contrazioni muscolari involontarie.
- Tremori.
In caso si sospetti una carenza di manganese è necessario rivolgersi al proprio medico. Solitamente per risolverla vengono trattati i problemi alla base del malassorbimento, e si fanno degli aggiustamenti alla dieta per garantire un apporto sufficiente.
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Eccesso di Manganese: Sintomi e Cause
Generalmente le cause di un eccesso di manganese nel corpo sono dovute principalmente a:
- Esposizione prolungata, ad esempio per tutti quei lavoratori dell’ambito industriale che vengono esposti quotidianamente al minerale.
- Contaminazione ambientale, ad esempio all’interno delle falde acquifere.
- Più raramente, dieta sbilanciata o uso improprio di integratori.
I sintomi e le conseguenze di un eccesso comprendono:
- Tremori e sintomi simili a quelli del morbo di Parkinson.
- Nelle persone affette da disturbi epatici e che coinvolgono il fegato, spasmi e problemi psichiatrici.
Anche in questo caso, solitamente il trattamento è piuttosto semplice e riguarda eventuali aggiustamenti nella dieta o evitamento dell'esposizione prolungata al minerale.
Il Manganese e l’Osteoporosi
Il manganese è estremamente importante per la salute ossea, e da lungo tempo si studia se possa o meno giocare un ruolo importante nella prevenzione dell’osteoporosi. Ad oggi, non sono ancora stati effettuati studi tali da poter confermare l’efficacia del minerale nella prevenzione di questo disturbo, sebbene sembrerebbe che una supplementazione di manganese - unita ad altri elementi, come il calcio - potrebbe avere un qualche effetto di prevenzione. Insomma: per prevenire l’osteoporosi la soluzione più efficace è seguire una dieta bilanciata, ed eventualmente assumere integratori sotto consiglio del proprio nutrizionista di riferimento.
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