Mangiare Solo Latte e Cereali: Pro e Contro

Il latte e i cereali rappresentano una colazione classica e spesso considerata salutare. Tuttavia, è importante analizzare i pro e i contro di un'alimentazione basata esclusivamente su questi due alimenti, considerando le implicazioni nutrizionali e gli effetti sulla salute.

Quanto Latte a Colazione

Il latte è un alimento completo e ricco di molti nutrienti, fonte essenziale di calcio, vitamine del gruppo D, proteine, zuccheri e grassi. Un buon bicchiere di latte può aiutare il nostro organismo ad affrontare la giornata. Partendo quindi con un bicchiere di latte è possibile sentirsi sazi fino allo spuntino di metà mattina. Si tratta di un nutrimento fondamentale per il nostro corpo, basti pensare che con 3 bicchieri di latte viene soddisfatta la quantità di calcio richiesta durante una giornata lavorativa.

Spesso, molti di noi rinunciano ad assumere latte quotidianamente per svariati motivi, ma così facendo rinunciano ad assorbire alcuni macro e micronutrienti essenziali utilissimi per il nostro organismo. Tuttavia, esistono molte alternative che possono aiutare ad assumere latte e latticini anche in situazioni particolari. Chi volesse rinunciare ai grassi per la linea, può scegliere di bere il latte parzialmente scremato o scremato al posto del latte intero.

Gli intolleranti invece, che generalmente soffrono di disturbi intestinali, cefalea e gonfiore addominale se assumono lattosio, per evitare questi problemi possono ricorrere al latte Zymil UHT Bio Buono Digeribile o alle bevande vegetali come il latte di soia, il latte di riso o il latte di avena.

La risposta varia in base all’età: i bambini, infatti, ne possono bere di più, anche più volte nell’arco della giornata. Non a caso, per i neonati, il latte rappresenta uno dei primi alimenti assunti, direttamente dalla mamma. Il latte prodotto dalla donna durante la fase di svezzamento dei bambini contiene tantissimi elementi, fondamentali per il corretto sviluppo del neonato e per il suo sostentamento.

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Per loro, dunque, andrà benissimo bere latte anche per la merenda pomeridiana o dopo cena, prima di andare a letto. Gli adulti, invece, dovrebbero scegliere tra una tazza di latte di circa 200 ml a colazione o un bicchiere di latte di circa 120 ml prima di addormentarsi perché facilita il sonno. Le calorie assunte con 100 ml di latte sono circa 64 e bisogna considerare anche che in aggiunta alla bevanda, specialmente a colazione, spesso ci sono biscotti, torte, fette biscottate e confetture.

È molto importante consumare il latte al mattino perché aiuta a reinserire i liquidi che durante la notte non assumiamo. Il latte è infatti composto dal 90% di acqua e bevendolo provvediamo al nostro naturale fabbisogno di idratazione. Non a caso, una buona alimentazione non dipende soltanto dalla quantità di nutrienti assimilati, ma anche dall’assunzione giornaliera di un giusto quantitativo di acqua, che è fondamentale per mantenere buoni livelli di idratazione e assicurare il corretto funzionamento di ogni sistema o apparato del nostro corpo.

Una prima colazione fatta in maniera completa, è il primo passo verso un comportamento alimentare sano che faciliti anche la modulazione degli elementi dei pasti successivi, previene alcune malattie e garantisce un apporto energetico valido e necessario per affrontare la giornata. All’interno del latte ci sono il 75% delle vitamine necessarie per il nostro corpo, berne una tazza al mattino renderà la nostra giornata più produttiva.

La Colazione a Casa

Protagonista delle colazioni a casa di tutta la famiglia è il latte che, per una colazione sana e veloce, si può abbinare a cereali integrali che, anche insieme alla stessa quantità di yogurt, assicurano il giusto apporto di proteine e fibre e non appesantiscono. Il latte è molto importante anche prima di fare attività fisica perché rafforza il tono muscolare, oltre a essere fondamentale per le ossa.

Se siete amanti della classica colazione all’italiana con una buona tazza di latte e biscotti, vi sarete assicurati le giuste quantità di calcio, lipidi, sali minerali e vitamine e potrete ingolosirla con un cucchiaio di cacao amaro in polvere o di orzo. Il latte è fondamentale anche per il fosforo, aiutandoci ad avere un’ottima memoria e un buon umore.

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Per quanto riguarda i dolcificanti che molti di voi utilizzano, vi consigliamo invece di prendere l’abitudine di sostituirli con dello zucchero di canna o del miele, che accelera il metabolismo e contiene le vitamine del gruppo B, importanti per la crescita, i minerali rinforzati come il potassio, il calcio e il magnesio, e gli oligoelementi tra cui ferro, rame e zinco. Al contrario, alcuni dolcificanti e zuccheri industriali, anche se accompagnati con del latte scremato, potrebbero rendere il pasto troppo calorico, alterandone così l’equilibrio.

Per ovviare a questo problema, si può ricorrere ad alternative più naturali, come il già citato miele o la stevia, in grado di addolcire gli alimenti con un ridotto apporto di calorie. L’OMS ha aggiornato le linee guida del consumo di zucchero che, per non risultare nocivo, deve corrispondere a una quantità inferiore al 10% del totale dell’energia che si assume attraverso il cibo durante l’arco di tutta la giornata.

Un altro consiglio per una colazione sana e ricca di principi nutritivi è consumare una porzione di frutta fresca. Potete aggiungerla in un goloso e semplice frullato a base di latte e yogurt magro oppure potete inserirla in un dolce ipocalorico se avete paura di ingrassare o ancora potete preparare una buona spremuta fresca con pompelmo, arance, mandarini o limoni o mescolare insieme questi ingredienti per portare in tavola anche un pieno di vitamine.

Cereali: Quali Scegliere

I cereali sono alimenti ricchi di fibre, proteine e, in particolare, di carboidrati che rappresentano il carburante preferito dal nostro metabolismo. Bisogna però fare attenzione che i cereali non siano raffinati e non contengano elevate quantità di zucchero.

Ci sono sempre più evidenze che gli integratori di vitamine e minerali fanno male alla salute. La cosa però non deve preoccupare solo chi li utilizza per vincere caldo, stanchezza o carenze alimentari, ma anche chi li mangia senza accorgersene, ovvero chi consuma alimenti “integrati” come i cereali per il latte del mattino.

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Le aziende che li producono hanno iniziato ad aggiungere vitamine, ferro e acido folico a fini commerciali, per dare l'idea di un alimento sano. Ma pare che abbiano avuto una pessima idea, almeno stando a un'analisi dell'Environmental Working Group (EWG).

L'associazione americana ha analizzato oltre 1.500 tra i cereali più venduti e oltre mille snack, mostrando che contenevano livelli troppo elevati di vitamina A, niacina e zinco. Livelli considerati pericolosi dall'Insitute of Medicine.

Tra i cereali, 114 contenevano vitamina A, niacina e zinco in concentrazioni del 30% oltre i limiti considerati sicuri. In 27 tipi di snack la percentuale saliva al 50%.

Diversi studi hanno mostrato che dosi eccessive di vitamina A posso danneggiare il fegato; mentre un eccesso di zinco può interferire con il sistema immunitario e la niacina, se assunta in dosi troppo elevate, può portare vomito e problemi cutanei.

Gli stessi ricercatori hanno quantificato lo zucchero che si assume mangiandoli: in un anno, consumandone una tazza al giorno, buttiamo giù 4,5 kg di zucchero.

Non tutti i cereali sono uguali. L’avena istantanea in polvere è più processata e tende ad avere un indice glicemico più alto rispetto ai fiocchi di avena integrali. Anche se il contenuto di fibre è relativamente alto, gli "zuccheri aggiunti" spesso sono molti e portano a un alto indice glicemico. I cereali più sani sono quelli integrali, come avena, farro, orzo o grano saraceno. Questi cereali, rispetto a quelli raffinati, contengono più fibre e nutrienti e forniscono un rilascio costante e prolungato di energia, ideale per affrontare le sfide della giornata.

Alimentazione Integrale: Cos’è e Perché Sceglierla

Gli alimenti integrali sono alimenti che mantengono tutte le parti originali del chicco o del seme, senza subire processi di raffinazione o lavorazione che eliminano alcune componenti fondamentali. Un esempio classico sono i cereali integrali come il riso integrale, l’avena, il farro o il grano saraceno, che conservano tutte le parti del chicco: la crusca, il germe e l’endosperma.

Parti di un Cereale Integrale

  • Crusca: Lo strato esterno del chicco, ricco di fibre, minerali ed antiossidanti.
  • Endosperma: La parte centrale del chicco, prevalentemente composta da carboidrati e una piccola quantità di proteine.
  • Germe: La parte interna che contiene vitamine, minerali, grassi sani e proteine.

Differenza tra Alimenti Integrali e Alimenti Raffinati

Negli alimenti raffinati, come il pane bianco o il riso bianco, la crusca e il germe vengono eliminati durante il processo di lavorazione, lasciando solo l’endosperma, che è ricco di amido ma povero di nutrienti. Ciò riduce significativamente il contenuto di fibre e micronutrienti, rendendo questi prodotti meno salutari.

Esempi di Alimenti Integrali

  • Cereali e semi-cereali: Avena, farro, orzo, oppure cereali privi di glutine come riso integrale, quinoa, grano saraceno, amaranto, teff.
  • Pane e Pasta Integrali: Fatti con farina integrale che contiene tutte le parti del chicco.
  • Legumi e Semi: Fagioli, lenticchie e semi di lino, che mantengono intatte tutte le parti nutritive.

Mangiare Integrale Fa Bene

L’alimentazione integrale è fondamentale per diversi motivi:

  • Maggiore Apporto di Nutrienti Essenziali: Gli alimenti integrali conservano tutte le parti del chicco o del seme, inclusi il germe e la crusca, che sono ricchi di fibre, vitamine del gruppo B, minerali (come ferro, magnesio e zinco) ed antiossidanti che supportano il metabolismo, l’energia e la salute del cuore.
  • Effetti positivi sulla Digestione, Controllo del Peso e Sazietà: Gli alimenti integrali, grazie al loro contenuto di fibre e alla loro struttura più complessa, vengono digeriti più lentamente rispetto agli alimenti raffinati, stabilizzando i livelli di zucchero nel sangue e prevenendo picchi glicemici.
  • Miglioramento della Salute Intestinale: Le fibre presenti negli alimenti integrali favoriscono una buona motilità intestinale e riducono il rischio di stitichezza.
  • Prevenzione delle Malattie Croniche: La ricerca ha dimostrato che un’alimentazione ricca di cibi integrali è associata a un minor rischio di malattie croniche degenerative come quelle cardiovascolari, diabete di tipo 2 e alcuni tipi di cancro, come quello al colon.
  • Supportano la Salute Cardiovascolare: Un consumo regolare di alimenti integrali, come quelle presenti nell’avena, può ridurre il rischio di malattie cardiache. Le fibre solubili, come quelle presenti nell’avena, sono particolarmente efficaci nel ridurre i livelli di colesterolo LDL (“colesterolo cattivo”), proteggendo il benessere del cuore.
  • Regolano i Livelli di Zucchero nel Sangue: Gli alimenti integrali hanno un indice glicemico più basso rispetto ai loro equivalenti raffinati, il che si traduce in un rilascio di zuccheri nel sangue più lento e controllato.
  • Promozione di uno Stile di Vita Sostenibile: La FAO (Food and Agriculture Organization of the United Nations) sostiene gli alimenti integrali, soprattutto quelli a chilometro zero o biologici, che richiedono meno lavorazioni e conservano meglio il loro valore nutrizionale.
  • Educazione e Consapevolezza Alimentare: È importante adottare scelte più consapevoli, distinguendo tra prodotti realmente integrali e quelli che possono sembrare tali ma lo sono solo parzialmente.
  • Adattamento a Diverse Esigenze Nutrizionali: L’alimentazione integrale può essere adattata a molteplici stili alimentari ed esigenze specifiche.

Alimenti Integrali Consigliati

  • Cereali Integrali: Avena Integrale, Farro, Riso Integrale, Quinoa.
  • Pane e Pasta Integrali: Pane Integrale, Pasta Integrale.
  • Legumi e Semi: Lenticchie, Fagioli, Semi di Lino e Chia.

Alimentazione Integrale e Pane Integrale: Benefici e Come Integrarlo Nella Dieta

Quando mi viene chiesto come passare a una dieta integrale, gli step che suggerisco sono i seguenti:

  • Inizia gradualmente
  • Introduci gli alimenti integrali con calma per permettere al sistema digestivo di adattarsi
  • Sostituisci alimenti raffinati con le loro versioni integrali
  • Sostituisci pane, pasta e riso con versioni integrali.
  • Scegli cereali integrali per la colazione
  • Opta per fiocchi d’avena o cereali integrali non zuccherati.
  • Leggi attentamente le etichette
  • Assicurati che il primo ingrediente sia un cereale integrale.

Falsi miti sugli Alimenti Integrali

  • Mito 1: gli alimenti integrali fanno ingrassare
    • Verità: gli alimenti integrali aiutano a controllare il peso grazie al loro alto contenuto di fibre, che aumenta la sazietà.
  • Mito 2: gli alimenti integrali sono meno gustosi
    • Verità: Gli alimenti integrali hanno un sapore più ricco e possono essere altrettanto gustosi con la giusta preparazione.
  • Mito 3: “multicereali” significa integrale
    • Verità: “multicereali” indica solo la presenza di più cereali, che possono essere raffinati. È importante leggere le etichette.
  • Mito 4: sono meno nutrienti
    • Verità: gli alimenti integrali sono più nutrienti poiché mantengono intatte tutte le parti del chicco.

Controindicazioni e considerazioni

Mangiare Integrale Fa Male? Ora ti dico cosa devi sapere. Ti posso rassicurare che mangiare integrale non fa male. Anzi, gli alimenti integrali offrono numerosi benefici per la salute. Tuttavia esistono determinate condizioni per cui è necessario introdurli gradualmente, consultando prima un professionista esperto onde evitare spiacevoli conseguenze.

Bisognerebbe prestare attenzione in situazioni particolari quali:

  • Problemi gastrointestinali: se non sei abituato a consumare molte fibre, introdurre grandi quantità di alimenti integrali può causare gonfiore, gas o fastidi intestinali. È sempre meglio aumentare gradualmente l’apporto di fibre e bere molta acqua per prevenire eventuali disagi digestivi.
  • Condizioni mediche specifiche: in alcuni casi, come la sindrome dell’intestino irritabile (IBS) o malattie infiammatorie intestinali, potrebbe essere necessario limitare l’assunzione di fibre in fasi acute della patologia.
  • Assorbimento di alcuni minerali: Gli alimenti integrali contengono fitati, che possono ridurre l’assorbimento di alcuni minerali (come ferro e zinco). Tuttavia, con una dieta equilibrata e varia, questo effetto è generalmente minimo e non problematico.

Un Solo Bicchiere di Latte Basta per una Colazione Sana?

Nonostante sia un alimento completo e ricco di proprietà benefiche, assumere solo latte a colazione e digiunare non è indicato per la salute dell’organismo. Se non assumete la giusta quantità di energia giornaliera al mattino, vi renderete conto che presto, durante la giornata, la vostra pancia emetterà rumori particolari, per i quali vi preoccuperete. Con un bicchiere di latte e qualche biscotto non avrete di questi problemi.

Con un digiuno al mattino avrete problemi allo stomaco, mentre è risaputo che un bicchiere di latte aiuta anche complicanze come la gastrite. Questa prassi è fondamentale soprattutto nell’infanzia e nell’adolescenza, due fasi della vita nelle quali il quantitativo di energia richiesto è ancora più alto che nell’età adulta. Inoltre, a questa età, il latte potrebbe rappresentare un’ottima fonte da cui attingere quei nutrienti fondamentali per supportare il corretto sviluppo dell’apparato osseo e di quello muscolare.

Alternative al Latte Vaccino

Il latte è un alimento completo, ricco di macro e micro nutrienti, che dire invece delle bevande vegetali, ben più recenti nella nostra cultura alimentare? Sotto il profilo nutrizionale sono alimenti completamente diversi, e per potere fare uso di bevande vegetali con serenità e senza temere di incorrere in carenze nutrizionali è importante conoscere tutte le differenze e peculiarità.

Le più comuni sono a base di riso, soia e mandorla. Dal 2017 la Corte di Giustizia dell’Unione Europea ha vietato l'utilizzo del termine “latte” se affiancato a un prodotto di origine vegetale. La denominazione “latte” va riservata unicamente a prodotti di origine animale. Le bevande vegetali, infatti, sono alimenti molto diversi dal latte animale, ottenuti con specifici procedimenti e differenti sul piano nutrizionale.

Nella bevanda vegetale di soia, l’unica che almeno sotto il profilo proteico si avvicina al latte, abbondano le lecitine di soia, molecole che aiutano ad abbassare i livelli di colesterolo cattivo e che sembrano avere effetti positivi per il cuore. Sono inoltre presenti omega-3, i grassi buoni che aiutano a tenere pulite le arterie.

La bevanda vegetale di riso può essere una valida scelta per chi è intollerante al lattosio, del tutto assente in questa bevanda. Inoltre non contiene colesterolo né grassi saturi “cattivi”, e può essere consumata anche da chi deve tenere sotto controllo questi parametri.

Tutte le bevande vegetali, che siano di riso, soia o mandorla, rispetto al latte vaccino sono carenti di alcuni micronutrienti importanti come calcio, vitamina D e vitamina B12. Spesso le aziende addizionano questi micronutrienti ai loro prodotti; in questo caso si parla di prodotto “fortificato”. Non dimentichiamoci di leggere sempre le etichette e di scegliere bevande vegetali a cui non siano aggiunti zuccheri semplici, come saccarosio o glucosio, o grassi, come l’olio di girasole nel latte d’avena o di riso.

Non ci sono controindicazioni per i bambini che gradiscono bere bevande di riso, di mandorla o di soia.

Vitamine e Minerali Essenziali

Oltre ai carboidrati complessi, altri alimenti utili per portare energia in cucina sono quelli ricchi di ferro. Un'eventuale anemia dovuta a una carenza di questo minerale può facilmente causare stanchezza. Per sentirsi pieni di energie è quindi importante il consumo di carne e di altre fonti di questo micronutriente, come le verdure a foglia verde.

Bisogna però ricordare che il ferro presente negli alimenti di origine vegetale è assorbito più difficilmente rispetto agli alimenti di origine animale; per questo è bene assumerli insieme a una fonte di vitamina C, micronutriente che aumenta proprio la biodisponibilità del ferro. Largo quindi a ricette come spinaci e carne conditi con il limone, fonte di vitamina C.

La vitamina B9 (detta anche acido folico) è contenuta in abbondanza nelle verdure a foglia verde. Altre fonti alimentari di acido folico sono rappresentate da legumi e cereali integrali. Per assumere vitamina B12 è invece indispensabile consumare cibi di origine animale, come le carni, i latticini, il fegato e i molluschi. Chi segue diete particolari (in particolare la dieta vegana) deve assumerla sotto forma di integratori alimentari.

Altre importanti sostanze sono quelle dotate di potere antiossidante, come le vitamine C ed E, e i flavonoidi, come carotenoidi e antocianine. La prima è contenuta soprattutto nei kiwi, negli agrumi, nelle fragole, nel ribes, nei peperoni, nei pomodori, ortaggi a foglia verde e nelle patate.

Di vitamina E sono, invece, ricchi gli oli vegetali di qualunque tipo (oliva, mais, soia, arachidi, semi vari e via dicendo) e la frutta secca (noci, nocciole, mandorle).

Per fare il pieno di carotenoidi (e, in particolare, di betacarotene precursore della vitamina A) bisogna andare alla ricerca di frutti di colore giallo-arancio o rosso, come zucca, pomodori, peperoni, carote e arance. Alimenti ricchi di vitamina A sono invece fegato, tuorlo d’uovo, pesce e latte.

Le antocianine, invece, si trovano in abbondanza nei vegetali blu-viola o rosso scuro, come i frutti di bosco (in particolare, mirtilli, more, lamponi e ribes), l’uva, le prugne, il cavolo nero, le cipolle di Tropea, le rape rosse e le melanzane.

Consigli per una Colazione Equilibrata

Tra tutti i pasti della giornata, la colazione è quello che tendiamo a variare di meno. Una colazione è sana se ha un basso indice glicemico, ti mantiene sazio per diverse ore, non aumenta il rischio di cancro o di altri effetti negativi sulla salute. Una colazione sana dovrebbe inoltre presentare tutti i macronutrienti essenziali (proteine, grassi e carboidrati).

Di seguito alcuni preziosi consigli sulle scelte da fare riguardanti alcuni degli alimenti protagonisti della nostra prima colazione:

  • Per chi ama fare colazione con pane (o fette biscottate) e marmellata: preferite i pani freschi integrali comprati dal fornaio o dal negozio di alimentari a quelli confezionati a lunga conservazione, che contengono additivi. Scegliete marmellate che contengano almeno il 70-80% di frutta, a volte anche il 100%, e utilizzare dolcificanti naturali come miele, sciroppo d’acero, succo d’uva o di mela concentrato.
  • Colazione latte e biscotti: è una scelta sana? Cercate biscotti che abbiano meno di 10g di zuccheri per 100g di prodotto. Scegliete biscotti che contengano olio extravergine d’oliva o olio di girasole alto oleico, ricchi di grassi sani e privi di grassi saturi dannosi. Scegliete biscotti che contengano almeno il 50%-70% di farina integrale rispetto alla farina raffinata.
  • Frutta a colazione? Sì, ma … preferire in generale il frutto intero al succo di frutta.
  • Occhio allo yogurt a colazione: Meglio se bianco e “al naturale”. Lo yogurt greco, in particolare, contiene la metà dei carboidrati e il doppio delle proteine rispetto allo yogurt normale. Potreste renderlo più gustoso e nutriente aggiungendo noci, semi oleosi e frutta fresca.

Tabella Nutrizionale Comparativa (Esempio)

Nutriente Latte Intero (100ml) Latte di Soia Fortificato (100ml) Fiocchi d'Avena Integrali (30g)
Calorie 61 54 117
Proteine 3.4g 3.3g 4.1g
Carboidrati 4.8g 6.0g 20.4g
Grassi 3.3g 1.8g 2.0g
Calcio 120mg 120mg (fortificato) N/A
Fibre 0g 0.6g 3.3g

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