Marco Bianchi, figura di spicco nel panorama della nutrizione e divulgazione scientifica, ha trasformato la sua passione per la cucina in una missione per promuovere la salute attraverso scelte alimentari consapevoli. Diplomato come Tecnico di Ricerca Biochimica presso l’Istituto di Ricerche Farmacologiche “Mario Negri”, ha lavorato per l’Istituto FIRC di Oncologia Molecolare di Milano.
La sua esperienza lavorativa si è coniugata con la sua passione per la cucina, portandolo a diventare protagonista di numerosi programmi televisivi e libri, attraverso i quali trasmette il suo amore e la profonda conoscenza del cibo sano. Marco Bianchi, classe 1978, lavora presso la Fondazione IFOM - Istituto FIRC (Fondazione Italiana per la Ricerca sul Cancro), un punto di riferimento internazionale per la ricerca in biologia molecolare. Si occupa di scienza, didattica, nutrizione.
L'Inizio del Percorso: Da un'Infanzia "Morbida" a una Scelta Consapevole
Marco Bianchi ammette di aver avuto “un'infanzia morbida”, durante la quale mangiava molto male ed era un bambino cicciottello. Tuttavia, attorno ai 14-15 anni, ha deciso di imitare sua sorella, che era molto attenta all'alimentazione perché nuotava a livello agonistico. Ha cominciato un po' a caso, riducendo il consumo di “schifezze”. È allora che mi sono resettato.
Il vero cambiamento è avvenuto a 21 anni, quando ha cominciato ad assaporare la relazione tra scienza e patologie, tra protezione e scelta alimentare. “La salute passa anche dalla tavola. Mi sono avvicinato alla cucina salutare grazie alla conoscenza scientifica e alla collaborazione con il professore Umberto Veronesi. Da tecnico di ricerca biochimica, ho avuto la fortuna di incontrarlo e, dopo una serie di chiacchiere, mi sono avvicinato al mondo che riguarda le relazioni tra cibo e malattie. Inoltre, lavorando in un centro oncologico, in particolare si studiava il rapporto tra cattive abitudini e l’insorgenza di patologie tumorali.
Resettare le Cattive Abitudini: Un Percorso Possibile
Marco Bianchi afferma che è possibile azzerare i danni combinati da piccoli a suon di merendine e insaccati. Il vero cambiamento per lui è avvenuto a 21 anni, finito il suo percorso di studi, quando ha cominciato ad assaporare la relazione tra scienza e patologie, tra protezione e scelta alimentare. Prima regola? Imparare a muoversi quotidianamente. Il movimento (30 minuti al giorno di attività aerobica o tre volte a settimana di attività intensa) ad oggi è la giusta formula per fare una forte prevenzione cardiovascolare e anche oncologica.
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Resettarsi vuol dire anche imparare a introdurre per 7 pasti su 14 alla settimana cereali integrali (la scelta è vasta) e tra i 500 e i 700 grammi di frutta e verdura al giorno (pensate che una mela è 150-200 grammi, quindi non ditemi che è difficile!). Ovviamente stare attenti allo stile di vita inteso come consumo di alcol e fumo. Infine, introdurre il più possibile acqua.
L'Alimentazione di Marco Bianchi: Un Equilibrio tra Gusto e Salute
Oggi Marco Bianchi è un'icona della cucina “bella e buona”. Pur avendo eliminato la carne, porta in tavola la giusta combinazione di proteine vegetali, quindi i cereali integrali insieme ai legumi; le proteine del pesce e quelle dei latticini, ben studiate ed equilibrate. Mangia vegano anche 4-5 giorni su 7, ma mai più a lungo: dopo un po' al formaggio non sa resistere! Ma cerca di introdurlo nella giusta quantità perché sa bene il danno che può provocare nel momento in cui si esagera.
Un'alimentazione totalmente vegana secondo lui non ha rischi, se ben studiata. Ben studiata vuol dire che esiste un medico che te l'ha prescritta, che ti ha controllato nell'avvio di questa alimentazione. Ad oggi tutti i prodotti vegani dall'hamburger al tofu al latte vegetale sono tutti già arricchiti con quelle vitamine che sono nel mondo animale, quindi non si rischia nulla.
Quello che raccomanda sempre è: attenzione perché spesso e volentieri il vegano si nasconde dietro al “mangio pasta tutti i giorni”. E allora non va bene, perché bisogna imparare a variare i cereali. Oppure al “mangio tofu tutti i giorni”. Benissimo, ma non esiste solo il tofu. Nessuna controindicazione nel mangiare soia tutti i giorni? La soia tre volte al giorno è protettiva. Quindi via libera, nelle giuste porzioni: il burger da 150 grammi, il panetto di tofu, il bicchiere di cappuccino di soia. Assolutamente soia italiana non OGM.
I "Peccati di Gola" di Marco Bianchi
Anche un guru dell'alimentazione sana ha i suoi punti deboli. Per Marco Bianchi, il junk food a cui non resiste è la pizza, addirittura due o tre volte a settimana! Una su tre con la mozzarella, le altre due mai senza la salsa di pomodoro. Rigorosamente. Impazzisce per il pomodoro: fresco d'estate, e d'inverno sotto forma di salsa. Un bicchiere al dì, che lo beva, che lo metta sulla pasta o che lo usi come condimento per gallette di farro o verdure...
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Consigli Pratici per una Vita Sana
Marco Bianchi condivide alcuni consigli pratici per migliorare la propria alimentazione e stile di vita:
- Muovere il corpo quotidianamente, praticando attività aerobica o intensa.
- Introdurre cereali integrali in 7 pasti su 14 alla settimana.
- Consumare tra i 500 e i 700 grammi di frutta e verdura al giorno.
- Bere circa 2 litri di acqua al giorno.
- Prestare attenzione alla qualità degli alimenti, privilegiando quelli con meno di 10 ingredienti.
L'Importanza di Coinvolgere i Bambini
Marco Bianchi sottolinea l'importanza di coinvolgere i bambini nella preparazione dei cibi, educandoli al gusto della salute attraverso ricette semplici e genuine. Prodotti confezionati, come le merendine, ci forniscono zuccheri e grassi in eccesso e in maniera sbilanciata, che poi possono arrecare danni all’organismo. Inoltre, ricordiamoci che siamo noi a dare l’esempio ai nostri figli, quindi dobbiamo guidarli e seguirli nel condurre una corretta alimentazione.
Il Rapporto con la Scienza e la Divulgazione
Da anni, Marco Bianchi è divulgatore scientifico di importanti realtà come la Fondazione Veronesi. "Vorrei avvicinare il più possibile la società ad un uso più consapevole del cibo, inteso come equilibrio a tavola, con le giuste quantità e le giuste proporzioni, con varietà".
È assistente formatore per un progetto dal nome appetitoso: Lo chef ricercatoreIFOM vuole avvicinare le scuole e la scienza. Questo progetto in particolare riguarda gli istituti alberghieri, dove i ragazzi imparano a preparare e somministrare alimenti e già si occupano tutti i giorni di scienza, ma nella maggior parte dei casi non se ne rendono conto.
Il "Giorno Più Buono": La Filosofia di Marco Bianchi
La filosofia di Marco Bianchi è che chiunque è in grado di mangiare bene, di cucinare per la propria salute e di far diventare ogni giorno “il più buono” a tavola. Trasforma verdura, ortaggi e frutta, fresca e in guscio, nei protagonisti della tua cucina. Guadagnerai in gusto e salute.
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La giornata ideale, da un punto di vista alimentare, è fatta di scelte consapevoli. Dobbiamo immaginare il nostro piatto diviso in quattro sezioni e ricordarci che ¾ di questi spicchi devono essere di origine vegetale. Questo per due motivi: star bene oggi ma anche un domani, e proteggere il nostro pianeta.
Gli Alimenti che Non Devono Mai Mancare
Secondo Marco Bianchi, gli alimenti che non devono mai mancare sono:
- Cereali, a partire dalla pasta (non necessariamente integrale), farro, quinoa, orzo, riso in tutte le sue varianti.
- Verdura a foglia verde e ortaggi, anche surgelati.
- Legumi (anche conservati).
- Frutta, compresa quella secca, in guscio.
Tabella Riassuntiva dei Consigli di Marco Bianchi
| Area | Consigli |
|---|---|
| Attività Fisica | 30 minuti al giorno di attività aerobica o tre volte a settimana di attività intensa |
| Cereali Integrali | 7 pasti su 14 alla settimana |
| Frutta e Verdura | 500-700 grammi al giorno |
| Acqua | Circa 2 litri al giorno |
| Alimenti Confezionati | Controllare che non si superino i 10 ingredienti |
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