Spesso ci si chiede come fare a perdere qualche chilo senza dover rinunciare alla voglia di gelato che si accentua con la bella stagione e con il caldo. Ebbene, abbiamo elaborato per tutti i golosi una dieta diversa, gratificante, senza petto di pollo o bistecca ai ferri, pesce lesso e verdure al vapore o grigliate ma con tanti gelati da poter gustare ogni giorno.
E’ un regime alimentare ipocalorico di circa 1100-1200 kcal da seguire per una sola settimana ma anche per più tempo se l’afa ci attanaglia; è adatta per donne e uomini di tutte le età. Può essere seguita anche a settimane alterne. È sconsigliata per i diabetici, ma solo per prudenza.
Il Gelato: Un Alleato Inaspettato per la Dieta
Il gelato è un alleato della nostra linea? Perché no? E’ l’alimento per eccellenza della stagione estiva e non solo, offre un buon apporto nutritivo ed è gratificante. A sostenerlo è la Prof.ssa Silvia Migliaccio, Segretario della Società Italiana di Alimentazione, che propone una dieta con la quale è possibile perdere due o tre chili in pochi giorni, concedendosi il piacere di uno, e a volte anche due, gelati al giorno.
“Il gelato non deve essere “criminalizzato” - spiega la Prof.ssa Migliaccio - è un alimento che ha molte qualità, e che, anche psicologicamente, aiuta ad affrontare meglio una dieta ipocalorica. L’importante è consumarlo come alternativa ad un pasto e non in aggiunta al primo e al secondo piatto. E’ prodotto con latte, uova, zucchero, con aggiunta di caffè, cacao o frutta, tutti alimenti con buon valore nutrizionale. Mangiando per esempio, un gelato alle creme, si introducono proteine di alto valore biologico, grassi di qualità, glucidi a rapido assorbimento e a pronta disponibilità energetica come lattosio e saccarosio. Ma apporta anche vitamine, A e B2, e sali minerali, come calcio e fosforo. Se poi aggiungiamo un paio di cialde o un biscotto, che sono a base di cereali, la composizione nutrizionale del pasto si arricchisce di carboidrati complessi come l’amido”.
“Il gelato contiene anche liquidi: non disseta rapidamente come l’acqua ma idrata. È importante scegliere il formato e la tipologia adatti alla situazione di consumo: meglio optare per un formato meno calorico - da 100/150 calorie - per lo snack di metà mattina o metà pomeriggio, mentre se lo si consuma in sostituzione del pasto, è preferibile sceglierne uno da 200 g, che apporta circa 350-400 calorie, oppure accostandolo ad una macedonia di frutta per ottenere un pasto completo, gustoso e sano.”
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“Infine un piccolo suggerimento per gustare appieno il suo sapore - conclude Migliaccio - se non ci si ferma qualche secondo tra un boccone e l’altro, si rischia di anestetizzare le papille gustative a causa del freddo!
La Dieta del Gelato: Come Funziona?
La Dieta del Gelato, o Dieta del dottor Migliaccio, prevede un piano alimentare con uno o due gelati a pranzo o per spuntino che fa dimagrire. Non si tratta di mangiare solo gelato davanti alla tv e dimagrire, non funziona affatto così. Si tratta piuttosto di un piano alimentare che permette di adattarsi alle esigenze e alle voglie estive.
Secondo Pietro Migliaccio il gelato è un alimento ingiustamente demonizzato, perché contiene molti nutrienti benefici per il nostro organismo come uova, latte, acqua. Nel gelato sono presenti quindi proteine, elevate dosi di acqua e persino vitamine (A e B2) e sali minerali (calcio e fosforo).
Il tema del gelato è focale nella dieta del Dottor Migliaccio proprio perché è stato il principale propulsore di tanta notorietà ed è anche il motivo per il quale in tantissimi si sono avvicinati a questa dieta. Il dottore spiega che per seguire la sua dieta con successo, è importante mangiare il gelato come alternativa al pasto principale.
Esempio di Menu della Dieta del Gelato
Ecco un esempio di menu che fa perdere 3 kg in pochi giorni e permette di sostituire di tanto in tanto uno spuntino o un pranzo con una coppa di gelato con tanto di cialde!
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- Pranzo: Un cono di gelato con i gusti che più vi piacciono.
- Cena: Una coscia di pollo (senza pelle), 40 g di pane e insalata come contorno da condire con due cucchiaini di olio extravergine di oliva.
Altre opzioni per la cena:
- Insalata caprese a base di 60 g di mozzarella light e pomodori. Condire con un cucchiaio d’olio, foglie di basilico o altre spezie a piacere.
- Hamburger con peperoni conditi con un cucchiaino di olio evo. Pane da 40 grammi per accompagnare.
Menu Tipico Giornaliero
Ma quando si parla di pranzo principale, di che cosa si tratta esattamente? Ecco un esempio:
- Colazione: un bicchiere di latte parzialmente scremato, caffè a piacere, un cucchiaino di zucchero e due fette biscottate o un bicchiere di latte scremato con 20 gr di cereali, e uno yogurt alla frutta da 125 grammi.
- Spuntino di metà mattina: un frutto o mezzo bicchiere di succo di frutta o un frozen yogurt o una banana.
- Pranzo: un gelato artigianale con due gusti o un gelato confezionato a scelta tra un biscotto e un cornetto. In alternativa si potrà anche consumare della frutta.
- Spuntino: un ghiacciolo.
- Cena: un piatto da 80 g di bresaola con della rucola, un cucchiaino d’olio evo e 40 g di pane o 200 g di pesce al forno con 200 g di patate lesse.
La dieta facile del Dottor Migliaccio prevede anche un dessert dopo l’ultimo pasto della giornata. In questo caso, si può optare per una mousse magra alla frutta o per un bicchiere di latte parzialmente scremato.
Vantaggi e Controindicazioni
Trattandosi di una dieta ipocalorica, il primo beneficio da prendere in considerazione è senza dubbio la perdita di peso. Sebbene non sia certo che tutti arrivino a perdere dai 2 ai 3 kg in una sola settimana, un piccolo calo di peso è assicurato, soprattutto per le persone abituate ad assumere un monte calorico giornaliero decisamente superiore. Questa dieta inoltre, essendo costituita da pasti estremamente semplici, può essere seguita facilmente anche da chi mangia sempre fuori casa o ha poco tempo per cucinare e ha la possibilità di risolvere uno dei pasti principali con un semplicissimo e comodo gelato.
La prima controindicazione è indicata dal Dottor Migliaccio stesso, ovvero che non è adatta ad essere seguita dai soggetti diabetici.
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La Dieta dei 7 Giorni del Professor Migliaccio
La Dieta dei 7 giorni ideata dal compianto professor Migliaccio è efficace per perdere peso in poco tempo. Il compianto professionista scomparso nel gennaio del 2020 aveva concepito uno schema alimentare semplice ed efficace, capace di far smaltire 2 kg nel giro di appena 3 giorni.
La dieta dei 7 giorni del professor Migliaccio è ipocalorica, per questo motivo non va seguita per più di 72 ore. Con essa si consiglia comunque di assumere un quantitativo minimo di 2 litri di acqua ogni giorno e di fare attività fisica costante anche a livello non elevato. In tal senso va bene una passeggiata a passo svelto per una quarantina di minuti anche 3 o 4 volte a settimana.
È vero che con la dieta dei 7 giornidel professor Migliaccio si perde peso nel brevissimo periodo, ma il compianto dottore ha sempre consigliato poi di moderare l’assunzione di alimenti non salutari come fritture, dolci e quant’altro. Questo in favore di una alimentazione più sana che poggi su frutta e verdure fresche di stagione, sulla frutta secca, sul pesce, su una giusta assunzione di carboidrati giornaliera e con la integrazione di cibi quali uova ed ogni tanto carne rossa.
Ovviamente, prima di cominciare sia la dieta del professor Migliaccio che qualsiasi altro tipo di regime alimentare, consultate un dietologo od un nutrizionista. Non agite da soli se soffrite di una qualche patologia o se siete donne incinte.
Esempio di Menu per la Dieta dei 7 Giorni
Il menu che segue va ripetuto per due volte, con l’ultimo giorno che di solito coincide con la domenica e nel quale possiamo toglierci qualche sfizio a tavola. Ma senza esagerare. In quel caso limitiamoci a 60-80 grammi di pasta e ad una fetta non grande di carne, o ad una porzione di pesce per pranzo. Imitando invece colazione, spuntino e merenda che seguono. Per cena chiudiamo con una insalata con pomodorini, carote e simili ed un po’ di olio extravergine d’oliva a crudo, seguito da una tisana.
Primo Giorno
- Colazione: latte 1,8% (parzialmente scremato) g 100, caffè a piacere, un cucchiaino di zucchero, una fetta biscottata. Oppure: tè o orzo a piacere con un cucchiaino di zucchero, due fette biscottate.
- Spuntino: un kiwi o uno yogurt magro da g 125 anche alla frutta.
- Pranzo: tonno sott’olio sgocciolato una confezione da g 80; pomodori o insalata o fagiolini; pane g 40 (mezza rosetta) o un pacchetto di crackers da g 25.
- Merenda: un cioccolatino da g 10 o un mandarino.
- Cena: petto di pollo g 130 (peso netto e crudo); insalata verde mista o zucchine a piacere; un cucchiaino di olio extravergine d’oliva; pane g 40 (mezza rosetta).
Secondo Giorno
- Colazione: latte 1,8% (parzialmente scremato) g 100, caffè a piacere, un cucchiaino di zucchero, una fetta biscottata. Oppure: tè o orzo a piacere con un cucchiaino di zucchero, due fette biscottate.
- Spuntino: un kiwi o uno yogurt magro da g 125 anche alla frutta.
- Pranzo: formaggio light spalmabile g 60; pomodori o insalata o fagiolini a piacere; un cucchiaino di olio pane g 40 (mezza rosetta) o un pacchetto di crackers da g 25.
- Merenda: un cioccolatino da g 10 o un mandarino.
- Cena: pesce g 140 (peso netto e crudo); insalata verde mista o zucchine a piacere; un cucchiaino di olio; pane g 40 (mezza rosetta)
Terzo Giorno
- Colazione: latte 1,8% (parzialmente scremato) g 100, caffè a piacere, un cucchiaino di zucchero, una fetta biscottata. Oppure: Tè o orzo a piacere con un cucchiaino di zucchero, due fette biscottate.
- Spuntino: un kiwi o uno yogurt magro da g 125 anche alla frutta.
- Pranzo: un uovo con due albumi; pomodori o insalata o fagiolini a piacere; un cucchiaino di olio pane g 40 (mezza rosetta) o un pacchetto di crackers da g 25.
- Merenda: un cioccolatino da g 10 o un mandarino
- Cena: mozzarella light g 125; insalata verde mista o zucchine a piacere; un cucchiaino di olio; pane g 40 (mezza rosetta)
Un pasto può essere sostituito da: 130/150 g di pizza al taglio o da 50 g di pane con 30 g di companatico a piacere (salame, mortadella, prosciutto e/o formaggio ecc..). Le verdure indicate possono essere sostituite da altri tipi sempre con quantità a piacere. Un cucchiaio di crusca d’avena al giorno, preferibilmente al mattino, oppure, potete seguire questo menu d’avena.
Consigli Aggiuntivi
- Se le analisi del sangue sono a posto, scegli il tipo di carne che preferisci.
- I metodi di cottura ideali per carni, pesce e verdure sono al forno, al cartoccio, al vapore o alla piastra. Una volta alla settimana si può sgarrare con una frittura leggera.
- Cerca di usare poco sale: normalmente ne consumiamo molto più del necessario. Per insaporire le pietanze meglio utilizzare le erbe aromatiche o le spezie.
- Non considerare patate e legumi come contorno: non sono verdure!
Importante: Le indicazioni riportate negli articoli di Dieta e Ricette hanno scopo ESCLUSIVAMENTE informativo e non intendono sostituire il parere di figure professionali come medico, nutrizionista o dietista, il cui intervento si rende necessario per la prescrizione e la composizione di terapie alimentari personalizzate.
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