Monica Germani: Nutrizionista e Percorso di Trasformazione

Il percorso professionale della dott.ssa Monica Germani inizia subito dopo la laurea in Dietistica, conseguita presso l'Università degli Studi di Tor Vergata di Roma con votazione 110/110 e lode. Attualmente Docente della Scuola di specializzazione in Scienze dell'alimentazione presso l'Università degli Studi di Siena e Presidente dell'Associazione italiana di Nutrizione, Sport e Stile di vita. Svolge attività di libera professionista tra Roma, Milano e Napoli in collaborazione con medici generici, pediatri, endocrinologi, cardiologi, psicologi e psichiatri e gastroenterologi, al fine di offrire un servizio al paziente efficace ed efficiente.

Nata a Cassino il 2 Maggio del 1983, Monica vive la cura del corpo, la ricerca della bellezza e del benessere interiore come un gioco, come espressione di un equilibrio interiore, una visione che segnerà la sua futura vita professionale. “Ho deciso di partire dalla nutrizione - racconta la dottoressa Germani- forse perché tra tutti gli aspetti è quella più ricca di sfumature. È tradizione e cultura, è salute e socializzazione, infanzia e timore così come amore e sapore. E’ l'aspetto pratico più vicino alla nostra mente e al nostro animo.

Il Metodo META di Monica Germani

Monica Germani ha creato il metodo META - Medical Education Transform Action che ha come obiettivo la trasformazione psico-fisica totale del paziente attraverso una serie di azioni terapeutiche che agiscono su mente e corpo e che combinano nutrizione, attività fisica, supporto psicologico, rieducazione comportamentale, ed estetica.

L'Importanza della Trasformazione Interiore

«Se non c'è un cambiamento interiore, la dieta non fa effetto. Noemi è stata subito una paziente ideale perché si è lasciata guidare senza focalizzarsi solo sull'aspetto estetico. Ha curato il corpo rispettando madre natura, si è presa il giusto tempo, prima ha rivalutato le sue forme e poi ha rivisto anche il suo approccio al cibo», spiega Monica Germani, dietista, nutrizionista che ha seguito Noemi nella sua metamorfosi.

Noemi ci ha insegnato che perdere peso non significa solo seguire una dieta dimagrante. Ma è molto di più, una metamorfosi che inizia dalla testa e poi coinvolge il corpo, prima da dentro e poi anche esteticamente. Il percorso di Noemi è stato duro, ma scandito da un ritmo naturale e soprattutto senza restrizioni.

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La rinascita di Noemi è cominciata da una nuova accettazione di sé, perché solo quando si prende coscienza di se stessi si può cominciare un percorso di cambiamento. Oggi ha fatto pace con se stessa, si riconosce, si piace, si vuole più bene. Come racconta nell'intervista del nuovo numero di Vanity Fair, la parte più difficile è stata lasciare la sua comfort zone. Per tornare a essere chi voleva ha dovuto fare ordine, guidata dalla consapevolezza che «vai bene solo se vai bene a te».

Rieducazione Alimentare: Il Caso di Noemi

Noemi ha cambiato il rapporto con se stessa attraverso una nuova educazione alimentare. Ha perso peso controllando le quantità e le giuste associazioni, ma ha perso peso soprattutto perché ha imparato a comportarsi con il cibo.

«L'aspetto nutrizionale è andato di pari passo al suo rapporto col cibo, che abbiamo corretto nel corso del tempo. Ho inserito il cambiamento all'interno delle sue stesse abitudini, senza restrizioni e sempre attraverso una dieta bilanciata. Siamo partite dal disordine e abbiamo messo ordine. Durante la dieta, Noemi ha sempre avuto le sue trasgressioni che ha imparato a controllare bilanciando al pasto successivo. Non aveva limitazioni su come cucinare gli alimenti e questo le ha permesso di riscoprirli, di riappropriarsi del gusto e di non vedere pranzo e cena come pasti tristi». Il successo di Noemi non è stato solo il dimagrimento, che è l'effetto di una nuova educazione alimentare.

«Adesso sa mangiarsi hamburger e patatine in serenità e sa come bilanciare durante il pasto successivo, riducendo il carico di grassi, carboidrati e cucinandosi magari un uovo alla pizzaiola che è tutt'altro che triste, ma controllato dal punto di vista calorico. Noemi ha acquisito delle abitudini che la rendono libera. Liberarsi dal peso psicologico della dieta è fondamentale per mantenere il risultato a lungo».

I Consigli di Monica Germani per Tutte le Donne

Personalizzazione della dieta e test del Dna. Il metodo ottimale per una trasformazione completa e che permette di agire efficacemente fin da subito senza procedere per tentativi è il test del Dna.

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«È un test che permette di analizzare circa 50 geni, evidenziando eventuali intolleranze, la predisposizione ad alterazioni metaboliche oltre allo stress ossidativo, con il quale si possono vedere quali sono le sostanze che stressano maggiormente l'organismo e che sul lungo periodo possono causare infiammazione sistemica», spiega la dottoressa Germani.

  • No alle privazioni. «Consiglio di non iniziare con un regime troppo restrittivo, perché non è sostenibile sul lungo periodo e si rischia di prendere ancora più peso. Inoltre, non demonizzerei i carboidrati, ma ne farei un buon uso. Per esempio, come coccola per non mollare durante il percorso».
  • Seguire le proprie abitudini. «Cerco sempre di inserirmi nelle abitudini delle persone. Se c'è un paziente che non riesce a fare colazione, non lo obbligo, ma gliela faccio fare più tardi, bilanciando i nutrienti nello spuntino. Basta dare tempo al tempo, e alla fine nascerà in lui l'esigenza di fare colazione e non la abbandonerà più».
  • La regola per quando si mangia fuori. Non è obbligatorio portarsi il pasto da casa, basta essere consapevoli di quello che si sceglie al bar: «Consiglio di mangiare un toast abbinato a un centrifugato e a della frutta secca per recuperare grassi buoni e fibre.

Recensioni su Monica Germani

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  • La dottoressa è molto empatica, mette a proprio agio il paziente ed entra in sintonia con i suoi bisogni e richieste. E' stata un vero aiuto in questo periodo della mia vita. Ho avuto una gravidanza molto difficile ed ho iniziato a mangiare male. Dopo anni di disordini alimentari avevo bisogno di affidarmi ad un professionista per ritrovare me stessa. Ho trovato lei su questo portale ed ho provato. Ho riorganizzato il mio stile alimentare senza difficoltà.
  • Ho fatto una visita con la Dottoressa Germani che fin da subito ha avuto professionalità e gentilezza , doti non comuni. I risultati sono stati quelli attesi.
  • Sono stata dalla Dott.ssa, che dire, l'incontro non poteva andar meglio, subito un' ottima impressione, gentile, disponibile, ti fa sentire a tuo agio e libera di parlare con spontaneità. Intraprenderò con lei un nuovo percorso, una cultura dell'alimentazione sana il che non vuol dire non mangiare, ma mangiare bene, il giusto in base alle proprie esigenze e soprattutto senza privarsi di nulla, insegna proprio questo: mangiare con responsabilità, mangiare perchè dev'essere un piacere, gustare ciò che si mangia.
  • Dottoressa in primis MOLTO competente, supporta i contenuti del colloquio con spiegazioni dettagliate e scientifiche. Nel mio caso si è nterfacciata e consultata con altri specialisti già durante la prima visita.. cosa ormai rara!! È disponibile all'ascolto e scrupolosa nei dettagli. Ottimo inizio di percorso!!
  • Sono rimasto piacevolmente colpito oltre che dalla professionalità, anche dalla chiarezza nelle spiegazioni e dall'empatia dimostrata.

Tuttavia, non tutte le esperienze sono state positive. Un paziente ha riportato:

È stata un'esperienza fallimentare, sulla quale avevo riposto tante speranze, purtroppo disattese sin da subito. Ho speso tantissimo per avere 10 minuti di incontro con la nutrizionista, ma niente visita dal medico (proposto e previsto dal protocollo del centro) né analisi del sangue (entrambe le prestazioni pagate in anticipo, ma mai eseguite) e un'altra somma cospicua per 15 minuti di incontro con la psicologa proposta sempre dallo stesso centro (dei 50 pagati e previsti). A quel punto ho chiesto il rimborso almeno dei trattamenti mai ricevuti per poter cambiare nutrizionista e sceglierne uno che potesse seguirmi in prima persona, ma purtroppo, da quel momento, la dott.ssa Germani si è inspiegabilmente rifiutata di parlarmi al telefono.

Aspetto Descrizione
Metodo META Trasformazione psico-fisica totale attraverso nutrizione, attività fisica, supporto psicologico e rieducazione comportamentale.
Test del DNA Analisi di circa 50 geni per identificare intolleranze e predisposizioni metaboliche.
Approccio alla dieta Personalizzato, senza privazioni eccessive, integrando le abitudini del paziente.

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