Sono la Dr.ssa Nicoletta Ferraris, biologa nutrizionista con 16 anni di esperienza. L’obiettivo del mio lavoro è quello di aiutarti a perdere peso e a riacquistare benessere attraverso un percorso completo di alimentazione e stile di vita che ti insegna ad ascoltare il tuo corpo.
Svolgo la libera professione di Biologa Nutrizionista dal 2010. Ho creato il programma "Trattamento Integrato dello Stile di Vita", con cui aiuto le persone non solo a dimagrire, ma anche a trattare disturbi come l'intestino irritabile, le patologie autoimmuni, l'allergia al nichel, i problemi gastrointestinali (dalla digestione difficile ai diverticoli, ecc), a ridurre i sintomi della menopausa e a migliorare le analisi del sangue (glicemia alta, colesterolo, trigliceridi, ecc), attraverso una nutrizione funzionale specifica, il miglioramento della qualità del sonno, l'indicazione dell'attività fisica più adatta e esercizi di respirazione e mindfulness.
Reflusso gastroesofageo, digestione difficile, colon irritabile, dermatiti, emicrania, insonnia e allergie sono disturbi che affliggono molte persone, e probabilmente anche tu soffri di uno o più di questi sintomi. Propongo alimentazione personalizzata, specifica per le tue esigenze nutrizionali e, eventualmente, per trattare le cause e i sintomi dei tuoi disturbi; in particolare propongo l'Alimentazione di Segnale (o dieta GIFT), un nuovo regime alimentare che non richiede la pesatura degli alimenti.
Prima di elencare i miei titoli di studio (che sono comunque fondamentali per la scelta di un professionista della salute, e che quindi sono elencati in fondo alla pagina), voglio raccontarti da dove nasce la mia passione per questa professione. Dopo la laurea in Scienze Biologiche e il Dottorato di Ricerca presso l’Università degli Studi di Torino ho lavorato presso aziende private, occupandomi di redazione di piani alimentari per le scuole, controlli sull’igiene degli alimenti, elaborazione di etichette nutrizionali.
Proprio durante queste esperienze ho capito come ciò che mangiamo influenza il nostro stato di salute e ho deciso di approfondire le mie conoscenze in materia per poter aiutare le persone a stare bene. Dal 2018 sono Biologa Nutrizionista di Segnale inserita nell’elenco dei Professionisti abilitati dell’Associazione di Medicina di Segnale creata dal dr. Luca Speciani. Recentemente ho ricevuto dal dr.
Leggi anche: Piani nutrizionali personalizzati
Ci sono aspetti noti a tutti: l'età, il sesso, il livello di attività fisica influenzano il peso corporeo e la facilità di tenerlo sotto controllo o di dimagrire. Nessuna app per perdere peso terrà mai conto di questi fattori, e sfornerà banali diete fortemente ipocaloriche uguali per tutti che, nella migliore delle ipotesi non funzioneranno o, peggio, faranno dei danni, peggiorando un dismetabolismo già esistente. A questo unisco anche un'approfondita educazione alimentare, sia durante la prima visita che durante gli incontri di monitoraggio successivi.
Con tutte queste informazioni, sarai in grado di gestire autonomamente la tua alimentazione anche sul lungo termine, rendendola sostenibile: cosa significa? In quanto Biologa non prescrivo farmaci, e nelle mie diete ci sono solo alimenti "veri".
Se pensi che, grazie alla mia esperienza, io possa aiutarti a raggiungere il tuo obiettivo di peso e salute, prenota una visita.
Recensioni dei Pazienti
Verifichiamo l'autenticità di tutte le recensioni per garantire che provengano da pazienti dello specialista o del centro. Pazienti che hanno prenotato una visita ed effettuato il pagamento tramite MioDottore. Il numero di telefono del paziente è stato confermato tramite codice SMS.
- Prima visita dalla dottoressa Ferraris, le ho dovuto spiegare i miei diversi problemi di salute, che ha ascoltato con molta attenzione ed empatia. Molto disponibile nel fornire informazioni con linguaggio medico semplice e nel chiarire i dubbi.
- Approccio empatico e professionale. Mi ha dedicato tutto il tempo necessario attraverso un ascolto attento.
- È stata una visita davvero esaustiva a livello di informazioni. La dott.sa mi ha messa subito a mio agio, è stata cortese disponibile e puntuale.
- Dottoressa valida e competente.
- Sono pienamente soddisfatta della visita e del piano alimentare che mi ha fornito la Dottoressa. In circa 5 mesi ho raggiunto il mio obbiettivo e riesco a mantenerlo.
Consigli Utili della Dr.ssa Ferraris
Candida vaginale ricorrente:
Leggi anche: Approfondimenti su Nicoletta Colombi
Buongiorno. Da anni soffro di candida vaginale: ho seguito tutte le cure che mi sono state prescritte, ho modificato la mia alimentazione e le mie abitudini ma continua a tornare, nonostante tutto. A questo punto cosa dovrei fare?
Buonasera, condivido quanto scritto dalla collega e aggiungo alcune note relative alle cure che vengono proposte per la candidosi intestinale. Normalmente viene suggerito un antimicotico, da assumere per qualche giorno, che risolve in quel momento i sintomi più fastidiosi. Però, come lei ha notato, compaiono delle recidive, ossia la candidosi si ripresenta. Questo è dovuto al fatto che la candida è un lievito, che ha un ciclo vitale ben preciso di circa 20 giorni: in questo 20 giorni si trasforma da spora a forma attiva, in grado di riprodursi e creare micelio, con le conseguenze note.
Il farmaco antimicotico assunto per 2-3 giorni uccide solo le candide che si trovano in quel momento in forma attiva, mentre le spore restano inalterate, e dopo qualche giorno si trasformano a loro volta in forma attiva, andando a riattivare i sintomi. Quindi, in abbinamento ad una dieta povera in zuccheri, con lo scopo di togliere nutrimento alla candida, è opportuno affiancare trattamenti con probiotici specifici da assumere per un arco di tempo che vada a coprire tutto il ciclo vitale della candida, in modo da colpire tutte le forme, anche le spore, che nel frattempo si attivano. Quindi sicuramente le suggerisco di rivolgersi ad un nutrizionista, che possa aiutarla ad abbinare correttamente la dieta e il trattamento probiotico più opportuno.
Reflusso gastroesofageo e succhi di frutta:
Buonasera, in realtà i succhi di frutta sono scelte poco opportune in caso di reflusso: l'aumento di volume di liquido nello stomaco di per sè predispone al reflusso, e l'acidità tipica dei succhi non fa che peggiorare il senso di acidità. Per evitare il reflusso è necessario masticare molto bene e fare pasti asciutti, per velocizzare lo svuotamento gastrico.
Leggi anche: Opinioni sulla Nutrizionista Panico
Evitare cibi acidi come pomodoro, caffè, tè, alcolici, agrumi, menta, succhi di frutta e fritti aiuta a tenere sotto controllo la sensazione di acidità. Spero di esserle stata d'aiuto.
tags: #nicoletta #ferraris #nutrizionista #recensioni