Tiberio Ancora è un nome noto nel mondo del calcio, non solo per il suo passato da calciatore di Serie A, ma anche per il suo ruolo di nutrizionista. Negli anni, Ancora ha trasformato la sua visione della cura del fisico e dell'alimentazione in un lavoro, diventando una figura essenziale nello staff tecnico di Antonio Conte.
Chi è Tiberio Ancora?
Ex calciatore dalla lunga carriera, Tiberio Ancora ha trasformato la sua visione «maniacale» della cura del fisico e dell'alimentazione in lavoro, rimanendo nel mondo del calcio come nutrizionista. «Negli anni ho maturato un'idea completa di quella che poteva essere l’efficienza fisico-organica di ogni calciatore» ha detto in radio.
La sua collaborazione con Antonio Conte risale a diverse esperienze precedenti, tra cui Bari, Siena, Atalanta, Juventus, la Nazionale italiana e il Chelsea. Ancora è stato voluto nello staff di Antonio Conte, come figura essenziale nella costruzione dell'atleta e nel mantenimento di una condizione tale da arrivare anche al top delle singole potenzialità.
Il Rapporto Speciale con Conte
Tra Tiberio Ancora e l'allenatore Antonio Conte c'è un'amicizia speciale: «Rispetto il mister e gli voglio bene. Un giorno mi incontrò al mare, 18 anni fa, e mi propose di collaborare con lui: all’epoca era una visione sconosciuta quella del mio ruolo all’interno di una squadra».
Ancora considera Conte un punto di riferimento professionale: «Per lui mi butterei nel fuoco. Conte è uno dei migliori al mondo, ma a livello umano gli sono molto legato».
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L'Approccio all'Alimentazione dei Calciatori
Il lavoro di Tiberio Ancora si concentra sulla gestione dell'alimentazione e della preparazione fisica dei giocatori, contribuendo al mantenimento e al miglioramento delle loro condizioni atletiche.
Colui che stila le diete per i calciatori, essenziali per raggiungere un determinato livello di efficienza rispettando una serie di parametri codificati quali massa magra e grassa, idratazione, agilità, forza, resistenza, frequenza cardiaca.
Per determinare la condizione di un calciatore, Ancora valuta diversi parametri: massa magra, massa grassa, idratazione, agilità, forza, resistenza, frequenza cardiaca. «Faccio tutte queste valutazioni per capire l’efficienza fisica e mentale di ogni calciatore: ho dei parametri e chi esce da questi parametri si vede che non è in condizioni».
Tutto passa attraverso l’alimentazione, dice Ancora che si ispira alla dieta degli antichi: «I calciatori hanno tanta voglia di migliorarsi, ma spesso non sanno come farlo. Ma i miei riferimenti sono quelli basati sull’uomo paleolitico, quindi mi baso su carne, pesce, frutta, verdura e uova: mangiare a sazietà senza contare le calorie.
La sua presenza nello staff di Conte è considerata essenziale per ottimizzare le prestazioni individuali e collettive della squadra.
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La Dieta Paleolitica e i Consigli Alimentari di Ancora
Ancora si ispira alla dieta degli antichi, basata su carne, pesce, frutta, verdura e uova. Tiberio Ancora è l'ex giocatore che nel mondo del calcio è rimasto ma nei panni del nutrizionista. Ha una ricetta molto particolare per tenersi in forma, la chiama "consigli per gli ascoltatori" (che c'entra nulla col lavoro che fa con la squadra) e svela qual è il suo segreto: "Mangio 5 uova al giorno, tutti i giorni da 15 anni. Pane, pasta e i "riferimenti sull'uomo paleolitico".
Altra riflessione che è musica per le orecchie di chi mal tollera le privazioni della dieta. "I miei riferimenti sono basati sull'uomo paleolitico: carne, pesce, frutta, verdura e uova. Mangiare a sazietà senza contare le calorie. Anche concedersi una giornata libera durante la settimana non è un problema. Compreso il consumo di pane e pizza… ma non tutti i giorni. Pane e pasta? Non li mangerei mai, apporterei tutti i carboidrati da fonti importanti, come frutta e verdura, che si possono mangiare a sazietà senza contare le calorie".
Ancora ha svelato la sua ricetta per tenersi in forma: "Mangio cinque uova al giorno, tutti i giorni da 15 anni. Forniscono un apporto nutriente fondamentale per la ricostruzione muscolare, perché sono ricche di proteine”.
Poi un’altra riflessione: “I miei riferimenti sono basati sull'uomo paleolitico: carne, pesce, frutta, verdura e uova - dice Ancora -. Mangiare a sazietà senza contare le calorie. Anche concedersi una giornata libera durante la settimana non è un problema. Compreso il consumo di pane e pizza… ma non tutti i giorni. Pane e pasta? Non li mangerei mai, apporterei tutti i carboidrati da fonti importanti, come frutta e verdura, che si possono mangiare a sazietà senza contare le calorie".
L'Addio al Napoli e il Nuovo Nutrizionista
Tiberio Ancora, personal trainer ed educatore alimentare dello staff di Antonio Conte nella scorsa stagione al Napoli e nel ritiro di Dimaro di quest'anno, qualche giorno fa ha annunciato il suo addio. Sostituito nel club azzurro dal ritorno di Marco Rufolo.
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La SSC Napoli ha comunicato che il nuovo nutrizionista della squadra è il dottor Marco Rufolo, che ha già fatto parte dello staff che ha contribuito alla vittoria del terzo scudetto con Luciano Spalletti in panchina.
"La SSCN comunica che dalla data odierna il dottor Marco Rufolo ricopre la funzione di nutrizionista della società. Al dott. Rufolo un augurio di buon lavoro".
Marco Rufolo: Il Ritorno al Napoli
Rufolo riannoda i fili, nella valigia di ‘scienziato dell'alimentazione' porta tutti i segreti che fanno parte del suo know how. Rufolo ricomincia da quattro (come il numero degli scudetti) la sua avventura iniziata nel 2021 con quel "a volte i sogni si avverano" (frase condivisa sui social) e interrottasi alla fine dell'estate scorsa.
Rufolo nel Napoli di Spalletti e del 3° scudetto Il club partenopeo ha comunicato con una nota l'identità del neo incaricato, colmando così la casella che era stata lasciata libera dal precedente collaboratore.
Monitoraggio del peso, composizione corporea e necessità alimentari/proteiche dei singoli calciatori scandiscono il lavoro strettamente personalizzato, così da coniugare esigenze di salute e di prestazioni sempre migliori.
"Il mio compito è curare alimentazione e integrazione, ma anche prevenire la disidratazione, uno dei principali nemici dell'atleta. Molte volte, pur avendo perso molti liquidi, non c'è stimolo della sete. Per questo occorre assumere subito acqua e sali minerali come forma di compensazione immediata - disse in un'intervista post 3° scudetto -. E una buona opzione al riguardo sono gli estratti di frutta".
Nel giusto mix di carboidrati, proteine e grassi che caratterizzano una dieta di tipo mediterraneo (con le eccezioni vincolate a opportunità di alimentazione di tipo anche religioso) c'è anche la pizza. Non è questione di cliché napoletano né un tabù per i calciatori. "Una volta alla settimana si può concedere, a patto che i prodotti usati per prepararla e la lievitazione siano di prima qualità".
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