L’alimentazione gioca un ruolo cruciale nel supportare i pazienti oncologici durante il percorso terapeutico. La dieta, non solo aiuta a mantenere la forza fisica e il peso corporeo, ma contribuisce anche a migliorare la risposta alle cure e a ridurre gli effetti collaterali.
Prevenzione della Malnutrizione
Un aspetto fondamentale in caso di patologia oncologica è la prevenzione della malnutrizione, un fenomeno frequente dovuto non soltanto alla tipologia di neoplasia ma anche agli effetti collaterali dei trattamenti, come la chemioterapia e la radioterapia, che spesso riducono l’appetito o causano difficoltà ad alimentarsi. La terapia nutrizionale dovrebbe essere avviata preferibilmente quando i pazienti non si trovano in uno stato di malnutrizione grave.
Fabbisogno Energetico e Proteico
Le proteine sono macronutrienti essenziali per la crescita, la riparazione dei tessuti e il mantenimento della massa muscolare. Si raccomanda che il dispendio energetico totale (TEE) dei pazienti oncologici, se non misurato individualmente, sia considerato simile a quello dei soggetti sani e generalmente compreso tra 25 e 30 kcal/kg/die.
Spesso, per via dei trattamenti, si assiste ad una riduzione dell’appetito, per contrastare questo sintomo e prevenire il deperimento si suggerisce di adottare un modello alimentare basato su pasti piccoli e frequenti.
Supplementi Nutrizionali Orali (ONS)
Quando la sola alimentazione non è sufficiente a raggiungere gli obiettivi nutrizionali prestabiliti o quando l’assunzione di cibo diventa problematica a causa degli effetti collaterali delle terapie (es. mucosite, disfagia). I Supplementi Nutrizionali Orali sono alimenti a fini medici speciali, si possono trovare in commercio in formulazione liquida, semisolida o in polvere (completi o modulari) e forniscono macro e micronutrienti ai pazienti che non riescono ad alimentarsi in maniera adeguata a soddisfare i propri fabbisogni.
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Sono spesso raccomandati dai medici in caso di perdita di peso o difficoltà nell’alimentazione e sono progettati per fornire un equilibrio di proteine, carboidrati e grassi, insieme a vitamine e minerali essenziali.
Gestione degli Effetti Collaterali
La gestione degli effetti collaterali delle terapie oncologiche richiede un approccio dietetico flessibile e personalizzato, poiché i sintomi possono variare notevolmente da paziente a paziente. Un’alimentazione adattata alle esigenze specifiche del paziente oncologico può migliorare la qualità della vita, ridurre i sintomi degli effetti collaterali e contribuire al successo del trattamento.
Nausea e Vomito
Nausea e vomito sono gli effetti collaterali più diffusi in caso di terapia oncologica e possono insorgere in seguito a chemioterapia o a radioterapia.
Zenzero: Questo ingrediente ha dimostrato di avere proprietà anti-nausea grazie alla presenza di gingeroli e shogaoli, composti bioattivi che influenzano positivamente il tratto digestivo. È importante sottolineare che sarà indispensabile chiedere sempre il parere del proprio medico prima del consumo.
Stitichezza
La stitichezza è un effetto collaterale diffuso, legato, ad esempio, all’utilizzo di farmaci chemioterapici o antidolorifici oppioidi.
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- Consumare alimenti ricchi di fibre: frutta, verdura e cereali integrali aiutano a mantenere il transito intestinale regolare.
- Idratazione: bere abbondanti quantità di acqua è essenziale per ammorbidire le feci e facilitare il transito intestinale.
Consigli Generali
- Prediligere il consumo di alimenti ricchi in sodio e potassio in modo da contrastare la disidratazione.
- Utilizzare marinature, spezie ed erbe aromatiche può migliorare il sapore degli alimenti e renderli più appetibili.
Linee Guida per una Sana Alimentazione
Una sana alimentazione associata a uno stile di vita attivo è uno strumento valido per la prevenzione, la gestione e il trattamento di molte malattie. Un regime dietetico adeguato ed equilibrato non solo garantisce un apporto di nutrienti ottimale, in grado di soddisfare i fabbisogni dell’organismo, ma permette anche di ricevere sostanze che svolgono un ruolo protettivo e/o preventivo nei confronti di determinate condizioni patologiche.
SmartFood condivide il messaggio del Fondo Mondiale per la Ricerca sul Cancro che ha espresso una valutazione del grado di evidenza della relazione tra una serie di alimenti, l’obesità e l’attività fisica con i tumori più frequenti.
Raccomandazioni Chiave
- Mantenersi snelli tutta la vita: è stato dimostrato come mantenere un peso salutare ed un Indice di Massa Corporea (Body Mass Index - BMI) compreso tra 18,5-24,9 riduca il rischio di patologia oncologica.
- Mantenersi fisicamente attivi: la relazione tra attività fisica e riduzione del rischio di patologia oncologica è chiara ed esistono effetti biologici che sembrano giustificare questa correlazione.
- Adottare un regime alimentare ricco di cereali integrali, verdure non amidacee, legumi e frutta: sarà, quindi, importante inserire cereali integrali (Es. riso basmati integrale, riso rosso, riso venere, farro e orzo decorticato, segale), alimenti di origine vegetale (ceci, fagioli, lenticchie, fave, piselli) e verdure non amidacee (Es. broccoli, cavolfiori, cavoli, verza, cetrioli, zucchine, zucca, melanzane, peperoni, carote, pomodori, insalata, spinaci, bieta, erbette, funghi).
- Limitare il consumo di “cibi fast-food”: è di fondamentale importanza limitare il consumo di alimenti di origine industriale, ricchi di grassi, zuccheri ed amidi (Es. piatti pronti, dolci, prodotti da forno confezionati, patatine, etc.).
- Limitare il consumo di carni rosse ed evitare il consumo di carni conservate/lavorate: evitare o consumare sporadicamente e in piccole quantità salumi e carni processate.
- Limitare il consumo di bevande zuccherate: il regolare consumo di queste bevande è causa di incremento ponderale. Per mantenere un’adeguata idratazione bere principalmente acqua o bevande senza zuccheri aggiunti (Es. tisane, tè verde).
Alimenti Consigliati e da Limitare
Le indicazioni alimentari hanno lo scopo di aiutare a prevenire la nausea e a combattere gli effetti collaterali della terapia, rappresentati soprattutto da infiammazioni della mucosa (mucositi della bocca) e vomito.
Alimenti da Preferire
- Cereali in chicco integrali ben cotti o pasta di semola di grano duro, meglio se integrale.
Alimenti da Limitare Fortemente
- Carni rosse e carni lavorate (salumi, insaccati)
- Formaggi a elevato contenuto di grassi
- Latte vaccino (in particolare nelle enteriti da radio e chemioterapia. Per gli altri casi da valutare con il proprio oncologo)
- Zuccheri e cibi a base di farine raffinate o altri amidi ad alto indice glicemico, quali patate e mais.
Tabella Riassuntiva degli Alimenti Consigliati e da Evitare
| Categoria | Alimenti Consigliati | Alimenti da Evitare/Limitare |
|---|---|---|
| Cereali | Cereali integrali (riso integrale, farro, orzo) | Cereali raffinati, prodotti da forno confezionati |
| Proteine | Legumi, carni bianche (pollo, tacchino), pesce | Carni rosse, carni lavorate (salumi, insaccati) |
| Latticini | Yogurt, formaggi freschi | Formaggi grassi, latte vaccino (in alcuni casi) |
| Verdura e Frutta | Verdure non amidacee, frutta fresca | - |
| Bevande | Acqua, tisane, tè verde | Bevande zuccherate, alcolici |
Indicazioni Alimentari in Caso di Particolari Disagi
Calo dell’Appetito o Alterazioni del Gusto
Se sopravviene questo disturbo è bene mangiare poco e spesso. È consigliato bere lentamente acqua minerale naturale, tisane e tè deteinati (per esempio il bancha) senza aggiunta di dolcificanti e mantenuti a temperatura ambiente.
Stipsi
La stipsi può essere causata dai farmaci chemioterapici e antidolorifici o da insufficiente attività fisica. In presenza di questa condizione, si consiglia di bere molto, preferibilmente lontano dai pasti, acqua e bevande quali tè e succhi di frutta (meglio se alla prugna). Un buon rimedio è rappresentato dall’acqua di cottura delle prugne e da una bevanda a base di mela e agar-agar, che si prepara in modo molto semplice.
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Abituarsi a una dieta ricca di fibre, cibi integrali con pane integrale a lievitazione naturale o con i semi di lino, riso integrale o altri cereali (sempre integrali) accompagnati da verdure.
Nausea e Vomito
È indicato frazionare i pasti in 5-6 spuntini affinché lo stomaco non resti mai vuoto, masticare lentamente il cibo che deve essere a temperatura ambiente. Scegliere soprattutto cibi salati e asciutti (per esempio gallette di riso integrale già salate, aggiungendo olio extravergine di oliva e/o patè di olive).
Evitare fritti o cibi caratterizzati da un forte odore, cereali cotti al forno, cibi e bevande dolci (è noto che il dolce aumenta la sensazione di nausea) e proteine animali.
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