La salsa alla vaniglia è una preparazione dalla consistenza simile alla crema inglese. La ricetta della salsa alla vaniglia senza uova permette di realizzare una sorta di accompagnamento di numerosi dessert più leggero del solito ma altrettanto delizioso.
E' ideale da servire come dessert al cucchiaio, magari accompagnata da fragranti lingue di gatto (da preparare con gli albumi avanzati dalla ricetta), ma si presta anche per essere servita con la classica ciambella, con la torta di mele o altre preparazioni dolci. E' ottima da nappare su un gelato oppure per guarnire a specchio un piatto da portata, come nel caso delle pere al cioccolato. Inoltre potete offrirla come crema per il pandoro!
E’ possibile ottenere una salsa alla vaniglia vegan sostituendo il latte con uno di tipo vegetale ed omettendo la noce di burro. La crema alla vaniglia calda senza uova che ne viene fuori è adatta agli intolleranti e può rappresentare il letto sul quale servire flan o souffle, o il completamento di fette di pandoro e panettone nel periodo natalizio. E’ indicata anche per accompagnare gli strudel. Torte troppo secche per essere servite al termine di un pasto? profumata salsa alla vaniglia! per essere versata direttamente sopra a torte e dolcetti.
Ingredienti e Preparazione
Vediamo come preparare una salsa alla vaniglia vegana, esplorando le opzioni e gli ingredienti necessari.
Ingredienti:
- 30 g Amido di mais
- 500 ml Latte di Mandorla o bevanda alla nocciola o latte di soia
- 150 g Zucchero semolato
- 1 cucchiaino Curcuma
- 2 g Essenza di vaniglia
- 1 Scorza di limone
Preparazione:
- In una ciotola mischiate lo zucchero, l'amido di mais, la curcuma, la vaniglia e la scorza grattugiata di un limone.
- Aggiungete il latte di mandorla poco alla volta, per non formare grumi, mescolando con una frusta a mano.
- Amalgamate bene tutti gli ingredienti con la frusta a mano e mettete nel microonde per 3 minuti.
- Estraete la crema, mescolate nuovamente e rimettete nel microonde per altri 2 minuti; ripetete questa operazione un'altra volta e fino a ottenere la densità e cottura desiderate.
- Coprite la superficie della crema con pellicola a contatto e fatela raffreddare in frigo, o immergendo la ciotola in un contenitore con ghiaccio, prima di consumarla.
La Crema alla Vaniglia Vegana è un dessert al cucchiaio, senza uova e senza latticini, con il gusto speziato della curcuma. Da gustare da sola, con una macedonia di frutti di bosco o come decorazione per torte e biscotti non può mancare dalla tavola di chi ama le creme fuori dall’ordinario. Ringraziamo Daniela - ClacsonPie per questa Crema alla Vaniglia Vegana.
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Alternativa con Panna Vegetale
Di seguito propongo la ricetta della salsa alla vaniglia vegan che utilizza la panna vegetale, al 12% di grassi come la maggior parte delle panne vegetali in commercio. Per colorare la crema di giallo, si utilizza classicamente un po' di curcuma, spezia abbastanza insapore che darà solo colore alla nostra salsa alla vaniglia vegan.
- Portare ad ebollizione la panna e 150 g di latte vegetale, insieme alla bacca di vaniglia (se si utilizza) e alla scorza di limone.
- In una ciotola, versare il restante latte vegetale (100 g), lo zucchero e l'amido di mais, mescolare bene con una frusta.
- Cucinare sui fornelli a fiamma bassa, mescolando sempre con la frusta, fino a quando si addensa un po’ e sarà cotta, circa 85˚C.
Consigli e Varianti
Spesso si pensa che le ricette vegan siano anche ipocaloriche, ma non è assolutamente detto. Per quanto riguarda la salsa alla vaniglia, se viene preparata con un normale latte vegetale, sarà sicuramente light, anzi, pure troppo! Non essendoci i grassi della panna, né quelli dei tuorli, ma solo i grassi del latte vegetale, il risultato finale rischia di essere davvero poco calorico... Ma quindi anche poco gustoso! Vedremo in seguito come risolvere questo problema.
Scelta del Latte Vegetale
Il problema della scelta del latte da utilizzare è determinante, per la ricetta della salsa vaniglia. Quasi tutti i latti vegetali in commercio hanno pochi grassi, troppo pochi per preparare una salsa degna di questo nome. Se utilizziamo la panna vegetale avremo la garanzia di ottenere una base neutra, da aromatizzare con vaniglia ed eventualmente limone, ottenendo una crema del tutto simile a quella tradizionale. Per contro, avremo aggiunto alla ricetta degli oli raffinati, che non sono il massimo dal punto di vista della genuinità.
La seconda opzione prevede di utilizzare un latte naturalmente ricco di grassi, come per esempio quello di mandorle o quello di cocco. In realtà anche la maggior parte dei latti di mandorla in commercio, ha pochi grassi, dunque la scelta ricade quasi necessariamente sul latte di cocco, che esiste anche in versione "densa", ancor più ricca di grassi. Si tratterà quindi di scegliere tra genuinità e gusto... L'importante, comunque, è capire che anche usando la panna vegetale, se la si sceglie priva di grassi idrogenati (fondamentale!), non stiamo attentando alla nostra salute. Anche perché la salsa alla vaniglia, se vogliamo rimanere magri, non la consumeremo di certo tutti i giorni.
Salsa alla Vaniglia Tradizionale (Non Vegana)
Normalmente, la salsa alla vaniglia prevede di utilizzare una quantità di tuorli superiore e si prepara senza utilizzare amidi. Alcune ricette prevedono l’impiego della panna oppure l’aggiunta di burro. Per evitare di esagerare con le uova (indispensabili per legare la salsa e renderla consistente), proponiamo questa variante con un cucchiaino di maizena, utile per legare leggermente la salsa.
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La presenza dell’amido è importante anche per un altro motivo: l’attenta cottura della salsa è un elemento fondamentale per la buona riuscita della ricetta. Una temperatura elevata in una salsa a base di sole uova provocherebbe l’immediata coagulazione delle proteine dell’uovo: la presenza dell’amido - anche se minima - ritarda la formazione di coaguli proteici, anche se comunque è bene fare attenzione a non superare gli 84°C.
Preparazione della Salsa alla Vaniglia Tradizionale:
- In un pentolino, raccogliere il latte e aromatizzarlo con i semi di vaniglia.
- Portare a bollore, dunque spegnere il fuoco e lasciare in infusione il baccello di vaniglia per mezz’ora affinché il latte assuma un sapore intenso.
- In una ciotola, lavorare i tuorli con lo zucchero con un frustino a mano.
- A questo punto, filtrare il latte alla vaniglia nella ciotola della crema di uova, aggiungendo un cucchiaino di amido di mais, dunque amalgamare il tutto.
- Versare la salsa su un pentolino e cuocere a bagnomaria, avendo cura di continuare a mescolare fino a quando la salsa inizia ad addensare.
- La salsa è pronta quando ha raggiunto la cosiddetta “cottura alla rosa”, ovvero gli 82-84°C.
Il termometro agevola indubbiamente la cottura; ad ogni modo, è possibile capire quando è necessario rimuovere la pentola dal fuoco attraverso l’osservazione: la crema è pronta quando inizia a nappare il cucchiaio di legno ovvero a rivestirlo con una patina di latte addensato.
Mescolate e fate addensare la crema, ma mai portandola a bollore; se avete a disposizione un termometro fate attenzione a non superare gli 83°. Una volta pronta, se non usate subito la crema potete conservarla coperta con della pellicola facendola ben aderire alla crema stessa così che non si formi una patina in superficie. Conservate la salsa alla vaniglia in frigorifero coperta con pellicola trasparente a contatto per 1-2 giorni.
Salsa alla Vaniglia Light
Per abbassare la densità calorica a 150 kcal/hg ho utilizzato latte parzialmente scremato al posto di quello intero, ho eliminato la panna, ho ridotto leggermente lo zucchero e i tuorli. Se pensate che i tuorli siano troppi, dovete considerare una cosa fondamentale: non possiamo togliere tutti gli ingredienti gustosi da una ricetta, altrimenti rischiamo che non sia più appetibile. Se un dolce non è buono... Che senso ha mangiarlo? Mangiamo i dolci non perché ci sevono, ma per soddisfare il palato.
Dunque fidatevi di me: non vi succederà nulla di male, se mettete 5 tuorli in 500 g di latte per fare la salsa vaniglia, che rimarrà comunque light. Se avete così tanta paura dei tuorli, potete usare latte intero al posto di quello parzialmente scremato, e utilizzare 4 tuorli invece di 5.
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Visto che non possiamo contare sull'opulenza della panna, dobbiamo lavorare bene con gli aromi, che non hanno calorie ma sono fondamentali per aumentare l'appetibilità della nostra salsa vaniglia. Quindi consiglio di utilizzare una bacca di vaniglia "nuova", non riutilizzata, oppure un buon estratto di vaniglia naturale. E consiglio anche di usare il limone, o altro aromatizzante agli agrumi, come per esempio il bergamotto o l'arancia.
La temperatura di cottura in questa ricetta può anche non essere controllata con il termometro, perché l'amido di mais addenserà in modo evidente. Tuttavia, non stiamo parlando della quantità contenuta in una crema pasticcera, la salsa vaniglia contiene una piccola quantità di amido di mais, perché deve comunque rimanere abbastanza fluida. Non appena vedete che si inizia ad addensare, conviene spegnere la fiamma e continuare a mescolare.
Preparazione della Salsa alla Vaniglia Light:
- Portare ad ebollizione il latte insieme alla vaniglia e alla scorza di limone, in una casseruola di acciaio col fondo spesso.
- Non appena accenna a bollire, spegnere e far riposare per 5 minuti, quindi rimuovere gli aromi.
- Unire al latte i tuorli e lo zucchero, mettere sul fuoco medio-alto, mescolare bene per farli sciogliere e continuare a mescolare spesso, fino a raggiungere i 70 gradi, quindi abbassare un po' la fiamma e arrivare a 82 gradi, mescolando in continuazione, quindi spegnere.
- Continuare a mescolare per altri 30 secondi, dunque filtrare la crema in un'altro contenitore.
La densità calorica di questa ricetta è pari a circa 150 kcal/hg.
Abbinamenti e Utilizzi
La salsa alla vaniglia è un accompagnamento ideale per:
- Torte di mele
- Ciambelle
- Gelati
- Pere al cioccolato
- Pandoro
- Strudel
- Flan e soufflé
Conservazione
Conservare crumble e crema separati in frigorifero per 2-3 giorni.