Nutrizionista Oncologico a Padova: Un Alleato Fondamentale nella Lotta Contro il Cancro

L'alimentazione sana ed equilibrata è un'esigenza fondamentale per tutti, ma assume un ruolo ancora più cruciale per chi affronta una diagnosi di tumore. In questi casi, una corretta nutrizione diventa un alleato fondamentale per affrontare al meglio le cure e contrastare gli effetti collaterali delle terapie.

Il Ruolo del Nutrizionista Oncologico

Il nutrizionista oncologico è la figura specializzata in nutrizione con esperienza maturata in ambito oncologico. Questa figura professionale è cruciale per sostenere dignitosamente le terapie invasive.

Una percentuale importante di persone con una diagnosi di tumore (soprattutto del tratto gastrointestinale e testa-collo) va incontro a una malnutrizione per difetto. L’intervento chirurgico, insieme alle difficoltà ad alimentarsi e alle alterazioni metaboliche causate dal tumore stesso, possono portare alla perdita di peso corporeo e di massa muscolare. È fondamentale contrastare la sarcopenia, cioè la perdita di massa muscolare preziosa nel contrastare la tossicità delle terapie.

La "terapia alimentare" nel paziente oncologico sta ottenendo riconoscimenti dalle sempre più numerose pubblicazioni scientifiche. La terapia alimentare, in base allo stato di salute della persona, può prevedere anche l’utilizzo di supplementi orali nutrizionali, da non confondere con gli integratori.

L'Importanza della Prevenzione attraverso l'Alimentazione

Il cancro, per definizione, è la proliferazione incontrollata di cellule che distruggono ed invadono i tessuti circostanti. Le cause del suo sviluppo sono certamente molteplici, ma il 90-95% è appannaggio di fattori ambientali - tra i quali predominano il fumo (25-30%), l’alcool (4-6%) ma soprattutto la dieta (30-35%).

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Con una sana e corretta alimentazione infatti si stima che ben il 50% dei tumori potrebbe essere prevenuto, dato importante dal momento che rappresentano la seconda causa di morte dopo le malattie cardiovascolari. La scommessa è pertanto la prevenzione: mentre in passato ci si concentrava soprattutto sul sintomo, sulla malattia oggi l’attenzione si è spostata allo stadio preclinico e si punta a non far sollevare i fattori di rischio.

Spesso quasi tutti sono preoccupati della predisposizione genetica verso il tumore, ma pochi sanno che le cause genetiche incidono del 5-10% nello sviluppo di malattie neoplastiche, quindi alla fine l’impatto del gene è veramente basso.

L’associazione americana di ricerca sul cancro ha stimato la percentuale del ruolo che ha l’alimentazione nelle diverse sedi di patologie neoplastiche: essa ha un impatto che va dal 10% al 75% nella prevenzione.

Il Tumore: una "Macchina da Guerra" che si Nutre

Toglietevi dalla testa l'idea delle masse informi e disorganizzate: qui siamo davanti a una macchina da guerra raffinata ed efficiente. È attraverso le arterie del sistema vascolare che organi e tessuti ricevono l’ossigeno e le sostanze nutrienti indispensabili alla loro sopravvivenza. Lo stesso vale per il tumore che, sin dalle prime fasi del proprio sviluppo, induce la formazione di nuove strutture vascolari a partire da quelle preesistenti nell’organismo. In questo modo le cellule tumorali riescono a ottenere tutti i nutrienti necessari alla loro sopravvivenza e alla loro crescita.

Se un tumore cresce è perché gli arrivano i nutrienti attraverso il sangue. I nutrienti li introduciamo noi con il cibo quotidiano. Quindi se lui si sviluppa ANCHE GRAZIE a quello che mangiamo è pacifico che nel nostro stile di vita alimentare c'è la presenza di uno o più elementi che concorrono a tenere in vita lui e a far deperire noi. Individuare questi elementi concorre a rendere la chemioterapia più efficace e meno debilitante.

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Un Approccio Personalizzato alla Nutrizione Oncologica

La dieta per il paziente oncologico non segue uno schema ben preciso. Come già anticipato la definizione di un piano alimentare per chi è in terapia oncologica va fatta ad hoc sul paziente con l’obiettivo di contrastare quelli che in gergo medico vengono definiti i nutrition impact sintoms, ovvero: nausea, vomito, diarrea, disgeusia, disfagia eccetera.

Molte persone sono preoccupate da questa correzione alimentare e, di conseguenza, delle proprie abitudini di vita. A volte è più difficile il pensiero del cambiamento, che il cambiamento stesso! Un percorso fatto di piccoli passi e alcuni compromessi, in cui inizialmente apportavo solo modifiche sostanziali. Il mio obiettivo finale è trasmettere delle corrette nozioni alimentari e far capire alle persone quanto sia importante mangiare nel modo giusto. Questo approccio morbido, ma teso fortemente all’obiettivo, rispetta la sfera edonistica e segue da vicino la persona nelle sue evoluzioni culinarie.

Screening Nutrizionale

Lo screening consiste nella compilazione di un semplice questionario e nella rilevazione di dati importanti quali età, peso e misure, utili anche per valutare lo stato nutrizionale e il rischio di malnutrizione. Il documento è stato sottoscritto nel 2017 dall’Associazione italiana di oncologia medica, dalla Federazione italiana delle associazioni di volontariato in oncologia e dalla Società italiana di nutrizione artificiale e metabolismo con l’obiettivo di definire lo screening nutrizionale, compito del nutrizionista oncologico.

Riferimenti Utili

Molto utile come riferimento generale, in attesa di confrontarsi con il nutrizionista oncologico è la piramide alimentare proposta dal Dott.

Contatti di Nutrizionisti Oncologici in Italia

Consulta l’elenco riportato di seguito:
  • AOSTA Ospedale Parini-Aosta Dott. Ciccarelli
  • PADOVA Policlinico Universitario Prof. Spinella
  • ROVIGO Ospedale S.M.Della Misericordia Dott.ssa Barbara Cavallaro
  • VICENZA Ospedale San Bortolo Dott.ssa Gessica Schiavo
  • VERONA Ospedale Negrar Dott. Anselmi
  • VERONA Ospedale Legnago Dott. Turcato
  • VERONA Ospedale Pederzoli Dott. Pasqualoni
  • VERONA Ospedale Btrento Dott.Tondullo
  • VERONA Ospedale Btrento Dott. Zamboni
  • VERONA Ospedale B.Roma Dott. Bonaiuto
  • TREVISO Ospedale Ca’ Foncello (Ass 2 Marca) Dott.
  • CHIETI ASL 2 - Lanciano Dott. Pierpaolo Carinci
  • POTENZA ASL Dott.
  • MATERA Osp. Madonna delle grazie Dott.ssa Carmela Bagnato
  • COSENZA Ospedale Annunziata Dott.
  • CATANZARO Ospedale Germaneto Dott.ssa Tiziana Montalcini
  • NAPOLI ASL NA1 Dott. Antonio Maddalena
  • NAPOLI ASL NA2 Dott.
  • NAPOLI ASL NA3 Dott.
  • NAPOLI A.O.COLLI Dott.
  • NAPOLI Ospedale Federico II Dott.
  • CASERTA ASL CE Dott.
  • BENEVENTO ASL BN Dott.
  • AVELLINO ASL AV Dott.
  • AVELLINO Ospedale Moscati Dott.
  • MODENA U.O. D.
  • PRESIDIO OSPEDALIERO Aziendale Dott.
  • REGGIO EMILIA Ospedale “Santa Maria” di Reggio Emilia Dott.
  • UDINE Ospedale S. Maria Misericordia (Azienda Sanitaria Friuli Centrale) Dott.
  • PORDENONE Ospedale s.
  • PORDENONE I.R.C.S.S. Cro di Aviano Dott. Carlos Bertuzzi
  • FROSINONE Distretto Territoriale Dott.
  • LATINA Santa Maria Goretti Prof.
  • RIETI San Camillo de Lellis Dott.
  • ROMA A.O. Pol. Umberto I Roma Prof.
  • ROMA A.O. Pol. Umberto I Prof. Gianfranco Cappello
  • ROMA A.O. Pol. Gemelli Prof.
  • ASL RM 2 Dott.
  • ROMA ASL RM 3 Dott.
  • ROMA A.O.
  • ROMA A.O. San Giovanni Addolorata Dott.
  • VITERBO Belcolle Dott. Aristide Pellegrini
  • GENOVA Villa Scassi (ASL 3) Dott.
  • GENOVA Ospedale San Martino Dott.
  • GENOVA Ospedale Civile Sestri Levante (ASL 4) Dott.
  • SAVONA S Paolo (ASL 2) Dott.ssa Monica Pivari
  • BERGAMO Papa Giovanni Dott.
  • BRESCIA Spedali civili Dott. Andreoli
  • COMO Ospedale “Sant’Anna” (San Fermo Della Battaglia) Dott.
  • COMO Ospedale “Valduce” (Como) Dott.ssa Anna Toldi
  • LECCO Ospedale “A.
  • MILANO Ospedale Niguarda Dott.
  • MILANO Ospedale Sacco Dott.
  • PAVIA Policlinico San Matteo Dott.
  • PAVIA Asp. Santa Margherita Prof.
  • Torrette Dott.
  • ANCONA I.N.R.C.A. Dott.
  • Fabriano Dott.
  • ASCOLI PICENO Madonna del Soccorso Dott.
  • MACERATA Generale Provinciale Dott.
  • PESARO-URBINO Santa Croce Dott. Augusto SanchioniCAMPOBASSO Ospedale Cardarelli - ASREM Molise Dott. Pasquale Di Biase
  • ALBA CN SAN LAZZARO Dott.
  • ALESSANDRIA Ospedale S.Antonio Dott.
  • ALESSANDRIA Ospedale S.Ant.e Margh.
  • BIELLA Ospedale Infermi Dott.
  • CANDIOLO TO IRCCS Dott.
  • NOVARA H.Maggiore Dott.
  • TORINO OspedaleS. Croce Dott.
  • TORINO Ospedale Molinette Dott.
  • TORINO Ospedale S.Giovanni Bosco Dott.
  • VERBANO-CUSIO-OSSOLA Ospedale S.Biagio Dott.
  • VERBANO-CUSIO-OSSOLA Ospedale Castelli Dott.
  • ASTI Ospedale Civile Massaia Dott.ssa Bianchi
  • BARI Policlinico Dott.
  • BAT Ospedale Dimiccioli Barletta Dott.
  • BRINDISI Ospedale Perrino Dott.
  • FOGGIA ASL Dott.
  • FOGGIA Ospedale S.
  • LECCE ASL/FAZZI Dott.
  • TARANTO Ospedale Annunziata Dott.
  • OLBIA Ospedale Civile vecchio Dott. Ilario Carta
  • CATANIA Presidio Ospedaliero Rodolico Dott.
  • CATANIA Ospedale Vittorio Emanuele Dott.
  • CATANIA Ospedale Cannizzaro Dott.
  • RAGUSA Presidio Ospedaliero Modica Dott.
  • AR, SI,GR USL Sud Est Dott. Ceccherini Emanuele
  • FIRENZE USL Centro Dott.
  • FIRENZE AOU Careggi Dott.
  • LUCCA Ambulatorio Nutrizione Cittadella della salute Campo di Marte Dott.
  • PISA-PONTEDERA Ospedale felice Lotti Dott.
  • PRATO Ambulatorio Nutrizione Ospedale Vecchio di Prato Dott. Paolo Andrea BiagioniAl momento non ci risultano iniziative in questa regione ma saremmo felici di ricevere delle segnalazioni

Il Dott. Nicola Lissi

Il Dott. Nicola Lissi si è laureato in Scienze Biologiche (indirizzo fisiopatologico) presso l’Università degli Studi di Ferrara dove ha lavorato per alcuni anni, collaborando con il dipartimento di Farmacologia clinica e sperimentale sui meccanismi neuronali che regolano le infiammazioni e le vie del dolore. Successivamente ha conseguito numerosi corsi di alta formazione in ambito nutrizionale nonché un Master in Nutrizione Sportiva a Padova, dove svolge regolarmente attività di consulenza nutrizionale. Ha completato inoltre un Master in Ricerca Clinica presso la facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università degli Studi di Firenze con la quale intrattiene da più di 10 anni una collaborazione didattica. Si occupa da quasi 20 anni di sperimentazione clinica dei farmaci in ambito cardiovascolare e oncologico. È iscritto all’albo professionale dell’Ordine Nazionale dei Biologi (O.N.B. n° AA 074542) ed è socio ABNI (Associazione Biologi Nutrizionisti Italiani). È coinvolto in progetti regionali e nazionali come il “Laboratorio di Alta Prestazione Individuale Sportiva” (L.A.P.I.S.) dove segue atleti professionisti di alto livello. Ha partecipato ad altri gruppi di lavoro come “L’International Network Golf Goal” (I.N.G.G.) per il quale è stato anche relatore al convegno nazionale. È educatore alimentare certificato FIT (Federazione Italiana Tennis) e docente UISP (Unione Italiana Sport Per Tutti). È stato consulente Nutrizionale per tutta la durata della trasmissione radiofonica sportiva “Oltre la mèta” (Radio wellness) affrontando gli aspetti nutrizionali di moltissime e differenti discipline sportive.

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