Il sovrappeso è una problematica a diffusione mondiale, che colpisce una vasta percentuale della popolazione. In Italia, a soffrirne è il 25-28% degli uomini e circa il 22% delle donne, con percentuali in aumento in relazione all’età e influenzate dal genere.
Sindrome Metabolica: L'Epidemia del III Millennio
Oggi, la Sindrome Metabolica è considerata l’epidemia del III millennio, con importanti ripercussioni per il sistema, associati a importanti costi assistenziali e all’esposizione al rischio di condizioni associate: malattie cardiovascolari, diabete di tipo 2, altre patologie croniche. Giocano un ruolo fondamentale nella Sindrome Metabolica anche: alimentazione, stress, inquinamento ambientale, radiazioni naturali e artificiali, fumo (fattori che definiscono l’exposoma) e le relazioni tra esseri umani e altre forme di vita, cioè l’interattoma, tutti in sensibile peggioramento tanto da favorirne la curva, che è in crescita.
In relazione alle implicazioni, la Sindrome Metabolica si inquadra in un contesto di “malattia sistemica” e, come tale, richiede anche un approccio terapeutico personalizzato sulle caratteristiche ed esigenze del singolo paziente, considerato non solo dal punto di vista biometrico, ma come un sistema complesso di corpo e mente, inserito nell’ambiente.
Stile di Vita e Prevenzione
Stile di vita sano, dieta equilibrata, esercizio fisico regolare, controllo del peso possono contribuire in maniera sinergica e in un’ottica di prevenzione al contrasto della Sindrome Metabolica. Tali misure devono continuare a essere adottate anche in un percorso di cura personalizzato e integrato in cui integratori alimentari e nutraceutica possono avere un ruolo importante nella gestione della Sindrome Metabolica.
Alcuni di questi agiscono con un principio di azione innovativo: «La prevenzione di questa condizione» precisa Carmen Lammi, professore associato di Chimica degli Alimenti, Dipartimento di Scienze Farmaceutiche dell’Università degli Studi di Milano «richiede lo sviluppo di nuovi ingredienti multifunzionali capaci di modulare positivamente i diversi fattori che concorrono alla Sindrome Metabolica. Uno studio sperimentale che abbiamo condotto, ad esempio, dimostra che MOMAST, un ingrediente sostenibile ricco in idrossitirosolo, tirosolo e verbascoside, è in grado di ridurre a livello cellulare e nel modello animale, lo stress ossidativo e di modulare i livelli di colesterolo con una azione mirata su HMGCoAR (3-idrossi-3-metil-glutaril-CoA riduttasi) e PCSK9 (Proproteina Convertase Subtilisin/Kexin tipo 9), due target chiave coinvolti nel metabolismo del colesterolo».
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MOMAST® è un ingrediente di Omegaformula, un integratore alimentare in compresse formulato da Guna, azienda specializzata nella medicina low-dose. Momast insieme a semi in polvere di Baobab, estratto di olio di Borragine, acidi grassi insaturi come acido oleico e acido linoleico, vitamine B6 e Acido folico (Vit.
Menopausa e Aumento di Peso
Secondo la AFEM (Association française pour l'étude de la ménopause [Associazione francese per lo studio della menopausa]), il 7% delle donne soffre di aumento di peso durante la menopausa, anche senza aver modificato la dieta. Secondo l'IHF (International Health Foundation - Fondazione per la salute internazionale) questo problema è stato trascurato. Nella pratica, una donna su due cerca aiuto per l'invasione di grasso e cellulite.
Nel libro La clef du poids, Moron sostiene che le donne acquistino di solito un chilo in più per figlio e un chilo ogni dieci anni di vita, a partire dal loro peso forma dei 20 anni. Egli osserva anche che i depositi di grasso superfluo sono localizzati intorno a organi che funzionano meno.
In un numero della rivista di ostetricia e ginecologia Gynéco-obstétrique, uno studio del prof. Schlienger, del Servizio endocrino e nutrizionale di Strasburgo, porta alla luce alcuni aspetti importanti. La menopausa, egli afferma, è in effetti uno dei periodi più a rischio della vita di una donna dal punto di vista dell'aumento di peso, tanto più se essa è già in sovrappeso. Inoltre, il cambiamento ponderale è associato a un rialzo dei valori di colesterolo totale, colesterolo LDL, trigliceridi e glicemia, tutti fattori di rischio di malattie cardiache.
Secondo questo Autore, dimagrire è utile a ridurre la frequenza e intensità delle vampate, a migliorare la libido, ad avere più energia e meno disturbi come aggressività e irritabilità. Inoltre il peso in eccesso ha un'influenza sul metabolismo degli steroidi sessuali. Per questo motivo le donne obese, avendo livelli più alti di androgeni, tendono ad avere anche livelli più alti di estrone.
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Per quanto riguarda il rischio cardiovascolare, anch'esso è associato all'aumento di massa grassa androide. Egli consiglia, quindi, di migliorare l'alimentazione e cambiare stile di vita sin dalla premenopausa. La dieta dovrebbe adeguarsi al peso iniziale e alle abitudini alimentari, e si dovrebbe accompagnare a un'attività fisica. Ciò migliora anche la qualità della vita perché permette alle donne di non provare la sensazione di vecchiaia che avanza. È stato osservato che l'attività fisica contribuisce anche a produrre endorfine, dando un senso di benessere.
Rimedi Omeopatici e Costituzioni
Ogni rimedio ha un suo profilo costituzionale. Se ti senti bloccato, spossato, stressato… non serve solo una dieta, serve un riequilibrio profondo. E ricorda: non serve diventare perfette.
La donna Graphites è grande, sovrappeso e stitica. Costituzione carbonica, linfatica. È apatica, triste e pallida nonostante le vampate di calore. La pelle è malsana e sviluppa eruzioni croniche che secernono una sostanza simile a miele. Spesso ha un aspetto mascolino.
Insufficienza venosa e linfatica: ha sempre freddo ed è facilmente colpita da disturbi dovuti a tempo freddo umido; nello stesso tempo ha bisogno di aria e non sopporta nemmeno il caldo dell'estate. Insufficienza genitale: quando aveva il ciclo mestruale, i periodi erano in ritardo e scarsi, con secrezione di sangue chiaro. È la tipica costituzione idrogenoide, con la sua nota ritenzione idrica: cellulite dell'addome, bacino e arti inferiori, e tendenza all'edema.
La donna si sente pesante, gonfia, e soffre di cellulite dolorosa alla pressione. Molto sensibile al tempo umido, che ne peggiora i sintomi: ha dolori articolari e muscolari. Mette su peso nel giro di pochi giorni. Le dita sono gonfie e non riesce a togliere gli anelli. Una nota: leucorrea verdastra, irritante, che infiamma l'interno delle cosce e peggiora lavandosi. Questa donna è molto freddolosa e sensibile ai temporali; si raffredda facilmente.
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Muscoli e articolazioni dolenti: i gangli linfatici sono induriti e ingrossati. La pelle è malsana e così sensibile al tocco che non sopporta il minimo contatto con i vestiti. Cuoio capelluto secco con prurito e desquamazione, molta forfora.
Guna Metatox 3 e Altri Aiuti Omeopatici
Guna Metatox 3 è un medicinale omeopatico in gocce da 30 ml, utile come supporto nelle terapie dimagranti. Formulato con rimedi omeopatici e gemmo-fitoterapici, agisce sul metabolismo basale e sul controllo dell’appetito, soprattutto in caso di calo glicemico. È indicato per favorire una regolazione naturale del peso, migliorare l’attività metabolica, ridurre la fame da zuccheri e aumentare l’energia generale dell’organismo. Grazie alla sua composizione naturale, è ben tollerato e adatto anche a trattamenti prolungati. È un coadiuvante utile nelle diete, agendo sul metabolismo e sull’appetito.
Le soluzioni fornite dall’omeopatia possono costituire un aiuto per tutte coloro che, per un motivo o per un altro, hanno a che fare con i famosi “rotolini”. Ad esempio, in caso di pancia adiposa, consiglio 5 granuli sublinguali di Thuya 15 CH 3 volte al giorno a stomaco vuoto. Questo medicinale agisce aiutando a smaltire gli accumuli di grasso sull’addome.
Bisogna ricordare però che la pancetta non risparmia neanche le più magre, il cui gonfiore può essere causato per lo più da intolleranze alimentari, dall’assunzione di farmaci (come gli anticoncezionali orali), da stipsi, disturbi intestinali o anche a stress. In questi casi suggerisco di assumere 5 granuli di Carbo vegetalis 5 CH, e, in caso di stitichezza, 5 granuli di Nux vomica 9 CH, entrambi 3 volte al giorno lontano dai pasti.
Se la causa del gonfiore è dovuta ad attacchi di fame nervosa, magari durante un periodo caratterizzato da ansia lieve o moderata, con comparsa di problemi gastrici, suggerisco di assumere Argentum nitricum 15 CH, a cui può aggiungersi, per abbassare ulteriormente i livelli di tensione psicologica, Ignatia 30 CH, entrambi alla dose di 3 granuli 2 volte al giorno, lontano dai pasti.
La fitoterapia ci viene in aiuto in particolare con il Fucus T.M., un’alga ricca di iodio, che ha la funzione di attivare il metabolismo basale andando a stimolare la funzionalità tiroidea.
Consigli Alimentari e Disintossicazione
Cominciare a rivedere la propria dieta può sicuramente aiutare a perdere quei fastidiosi chiletti prima della prova costume. Una buona abitudine durante tutto l’anno è quella di concedersi un’abbondante colazione a base di cereali integrali e centrifugati di frutta fresca, stando invece leggeri a pranzo e soprattutto a cena.
Per gli spuntini “smorza fame”, lontani dai pasti principali, suggerisco l’assunzione di frutta e verdura di stagione, limitando, o, meglio, escludendo l’assunzione di grassi e zuccheri raffinati. Frutta e verdura infatti, essendo ricche di vitamine e sali minerali, svolgono una funzione protettiva e regolatrice. Inoltre, le fibre in esse contenute aiutano a controllare i livelli degli zuccheri e del colesterolo nel sangue, a mantenere la corretta funzionalità dell’intestino e a favorire la comparsa di un senso di sazietà.
Accanto all’adozione di una alimentazione corretta e salutare, non va dimenticato un altro elemento disintossicante fondamentale e spesso (ahimè!) trascurato: l’acqua. L’acqua è essenziale per la funzionalità di tutti gli organi e gli apparati: essa infatti (soprattutto quella oligominerale e a basso residuo fisso) ha un elevato potere rigenerante, inoltre (poiché attiva la funzionalità renale) facilita la diuresi e l’eliminazione delle tossine. Per ottenere questo risultato, è però importante assumerne almeno 2 litri al giorno.
Durante le due settimane che precedono le vacanze, se si è scelto di disintossicarsi, suggerisco poi di preferire una dieta vegetariana, limitando quanto più possibile latte e derivati e proteine animali. Inoltre, sarebbe bene preferire il tè al caffè, o, ancora meglio, delle tisane, o centrifugati di frutta e verdura.
In caso di “emergenza”, se si sta pianificando un pasto più abbondante del solito, un aperitivo fuori casa con gli amici, o una cena di compleanno, consiglio di tenere sempre a portata di mano un tubo granuli di Nux vomica 5 CH. Basterà assumerne 5 granuli, sciogliendoli in bocca, possibilmente sotto la lingua, prima e dopo aver mangiato.
Altri Rimedi Naturali
Diversi rimedi naturali possono essere utilizzati come coadiuvanti per il dimagrimento:
- Fieno greco: è una comune spezia domestica derivata dalla Trigonella foenum-graecum, una pianta appartenente alla famiglia dei legumi.
- Pepe di Cayenna: contiene la capsaicina, una sostanza che può stimolare il metabolismo aumentando il numero di calorie che si bruciano durante il giorno.
- Zenzero: è una spezia ricavata dal rizoma della pianta dello zenzero in fiore, lo Zingiber officinale.
- Origano: è un'erba perenne che appartiene alla stessa famiglia di piante come menta, basilico, timo, rosmarino e salvia.
- Ginseng: comprende diverse piante appartenenti alla famiglia delle Araliaceae.
- Caralluma Fimbriata: è un'erba comunemente utilizzata come ingrediente nelle pillole dietetiche. Questa pianta può aiutare a diminuire l'appetito stimolando la perdita di peso.
- Curcuma: è una spezia a cui vengono attribuite diverse proprietà benefiche.
- Pepe nero: è una spezia molto comune che si ottiene dal frutto essiccato del Piper nigrum, una vite da fiore originaria dell'India.
Soggetti a Rischio di Intossicazione
Il SULFURICO può intossicarsi a causa della propria resistenza alla fatica ed allo sforzo che lo rende in alcuni casi iperattivo. Questi soggetti possono fare anche uso di stimolanti (caffè, tabacco, alcol,…) propio per portare a termine tutti gli obiettivi che si sono posti. Questi soggetti si ammalano raramente nella prima metà della vita, ma quando le capacità di eliminazione (cioè gli organi deputati alla detossificazione) iniziano a rallentare, ricorrono ai farmaci per stare meglio il prima possibile.
Chi è costretto a terapie con ormoni sessuali a scopo sostitutivo (durante la menopausa) o anticoncezionale oppure per trovare una soluzione ad un’acne particolarmente violenta. Chi ha deciso di effettuare un dimagrimento importante: spesso nel grasso cutaneo si depositano scorte importanti di farmaci lipofili o loro metaboliti. Soggetti -più o meno anziani- che assumono innumerevoli farmaci durante la giornata.