Le soluzioni fornite dall’omeopatia possono costituire un aiuto per tutte coloro che hanno a che fare con i famosi “rotolini”. Cominciare a rivedere la propria dieta può sicuramente aiutare a perdere quei fastidiosi chiletti prima della prova costume.
Alimentazione e Stile di Vita
Una buona abitudine durante tutto l’anno è quella di concedersi un’abbondante colazione a base di cereali integrali e centrifugati di frutta fresca, stando invece leggeri a pranzo e soprattutto a cena. Per gli spuntini “smorza fame”, lontani dai pasti principali, suggerisco l’assunzione di frutta e verdura di stagione, limitando, o, meglio, escludendo l’assunzione di grassi e zuccheri raffinati.
Frutta e verdura infatti, essendo ricche di vitamine e sali minerali, svolgono una funzione protettiva e regolatrice. Inoltre, le fibre in esse contenute aiutano a controllare i livelli degli zuccheri e del colesterolo nel sangue, a mantenere la corretta funzionalità dell’intestino e a favorire la comparsa di un senso di sazietà. Accanto all’adozione di una alimentazione corretta e salutare, non va dimenticato un altro elemento disintossicante fondamentale e spesso trascurato: l’acqua.
L’acqua è essenziale per la funzionalità di tutti gli organi e gli apparati: essa infatti ha un elevato potere rigenerante, inoltre facilita la diuresi e l’eliminazione delle tossine. Per ottenere questo risultato, è però importante assumerne almeno 2 litri al giorno. Durante le due settimane che precedono le vacanze, se si è scelto di disintossicarsi, suggerisco poi di preferire una dieta vegetariana, limitando quanto più possibile latte e derivati e proteine animali.
Inoltre, sarebbe bene preferire il tè al caffè, o, ancora meglio, delle tisane, o centrifugati di frutta e verdura. In caso di “emergenza”, se si sta pianificando un pasto più abbondante del solito, un aperitivo fuori casa con gli amici, o una cena di compleanno, consiglio di tenere sempre a portata di mano un tubo granuli di Nux vomica 5 CH. Basterà assumerne 5 granuli, sciogliendoli in bocca, possibilmente sotto la lingua, prima e dopo aver mangiato.
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Rimedi Omeopatici per il Gonfiore Addominale
La fissazione per “la pancia piatta” accomuna tante donne, magre e meno magre. E diventa un cruccio soprattutto quando si va al mare. È spesso vissuto come un inestetismo, eppure il gonfiore addominale non sempre è legato a grasso in eccesso, e può dipendere da diversi fattori: un regime alimentare sbilanciato, intolleranze alimentari, stress o stile di vita poco sano.
Ad esempio, in caso di pancia adiposa, consiglio 5 granuli sublinguali di Thuya 15 CH 3 volte al giorno a stomaco vuoto. Questo medicinale agisce aiutando a smaltire gli accumuli di grasso sull’addome. Bisogna ricordare però che la pancetta non risparmia neanche le più magre, il cui gonfiore può essere causato per lo più da intolleranze alimentari, dall’assunzione di farmaci (come gli anticoncezionali orali), da stipsi, disturbi intestinali o anche a stress.
In questi casi suggerisco di assumere 5 granuli di Carbo vegetalis 5 CH, e, in caso di stitichezza, 5 granuli di Nux vomica 9 CH, entrambi 3 volte al giorno lontano dai pasti. Se la causa del gonfiore è dovuta ad attacchi di fame nervosa, magari durante un periodo caratterizzato da ansia lieve o moderata, con comparsa di problemi gastrici, suggerisco di assumere Argentum nitricum 15 CH, a cui può aggiungersi, per abbassare ulteriormente i livelli di tensione psicologica, Ignatia 30 CH, entrambi alla dose di 3 granuli 2 volte al giorno, lontano dai pasti.
Fitoterapia e Metabolismo
La fitoterapia ci viene in aiuto in particolare con il Fucus T.M., un’alga ricca di iodio, che ha la funzione di attivare il metabolismo basale andando a stimolare la funzionalità tiroidea. L'utilizzo di farmaci omeopatici può aggravare i disturbi in maniera transitoria (aggravamento iniziale).
Integratori Alimentari per Stimolare il Metabolismo
PromoPharma® propone XanaBurn® Brucia Plus, l’integratore alimentare utile a stimolare il metabolismo grazie alla sua azione termogenica (bruciagrassi) ottenuta da fitocomplessi specifici: sinefrina, caffeina e salicina. Inoltre, Arancio Amaro e Guaranà risultano utili per l’equilibrio del peso corporeo ed il metabolismo dei lipidi; la Garcinia rappresenta un coadiuvante nel controllo del senso di fame.
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Altri integratori alimentari che si basano su questo meccanismo, permettono al corpo di “bruciare” di più cioè di consumare le riserve di zuccheri e, soprattutto, grassi. Aumentano la termogenesi ossia il processo per mezzo del quale l’organismo produce calore per mantenere la temperatura corporea costante. Esercitano un’azione drenante favorendo la diuresi. La loro azione in questo caso è quella di “sgonfiare” e di aiutare a contrastare gli inestetismi legati alla ritenzione idrica, come la cellulite. Se il tuo problema è la fame nervosa, gli integratori che svolgono questo tipo di funzione possono fare al caso tuo. Agisce a livello intestinale formando un gel altamente viscoso che favorisce il controllo del picco glicemico postprandiale, riducendo la quantità e la velocità di assorbimento dei carboidrati. “Catturano i grassi”.
Sindrome Metabolica e Approccio Terapeutico Personalizzato
Oggi la Sindrome Metabolica è considerata l’epidemia del III millennio, con importanti ripercussioni per il sistema, associati a importanti costi assistenziali e all’esposizione al rischio di condizioni associate: malattie cardiovascolari, diabete di tipo 2, altre patologie croniche. In relazione alle implicazioni, la Sindrome Metabolica si inquadra in un contesto di “malattia sistemica” e, come tale, richiede anche un approccio terapeutico personalizzato sulle caratteristiche ed esigenze del singolo paziente, considerato non solo dal punto di vista biometrico, ma come un sistema complesso di corpo e mente, inserito nell’ambiente. Tale approccio richiede stile di vita sano, dieta equilibrata, esercizio fisico regolare, controllo del peso possono contribuire in maniera sinergica e in un’ottica di prevenzione al contrasto della Sindrome Metabolica.
Tali misure devono continuare a essere adottate anche in un percorso di cura personalizzato e integrato in cui integratori alimentari e nutraceutica possono avere un ruolo importante nella gestione della Sindrome Metabolica.
Alcuni di questi agiscono con un principio di azione innovativo: «La prevenzione di questa condizione» precisa Carmen Lammi, professore associato di Chimica degli Alimenti, Dipartimento di Scienze Farmaceutiche dell’Università degli Studi di Milano «richiede lo sviluppo di nuovi ingredienti multifunzionali capaci di modulare positivamente i diversi fattori che concorrono alla Sindrome Metabolica. Uno studio sperimentale che abbiamo condotto, ad esempio, dimostra che MOMAST, un ingrediente sostenibile ricco in idrossitirosolo, tirosolo e verbascoside, è in grado di ridurre a livello cellulare e nel modello animale, lo stress ossidativo e di modulare i livelli di colesterolo con una azione mirata su HMGCoAR (3-idrossi-3-metil-glutaril-CoA riduttasi) e PCSK9 (Proproteina Convertase Subtilisin/Kexin tipo 9), due target chiave coinvolti nel metabolismo del colesterolo».
MOMAST® è un ingrediente di Omegaformula, un integratore alimentare in compresse formulato da Guna, azienda specializzata nella medicina low-dose. Momast insieme a semi in polvere di Baobab, estratto di olio di Borragine, acidi grassi insaturi come acido oleico e acido linoleico, vitamine B6 e Acido folico (Vit.
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Rimedi Omeopatici Associati al Fitness
Possono essere di aiuto alcuni rimedi omeopatici associati al fitness che costituiscono degli ottimi supporti sia per il mantenimento di un buono stato fisico e sia per il tono dell’umore: mens sana in corpore sano. Calcarea carbonica 15 CH granuli - La Calcarea carbonica è un rimedio di fondo utile per soggetti che praticano fitness e che presentano disturbi nutrizionali conseguenti a un’alimentazione eccessiva. Il soggetto è un affamato, sente languore di stomaco ad ogni ora, anche dopo i pasti, ama i dolci e adora le uova mentre può non gradire il latte. I sintomi dell’apparato digerente sono: gusto acido in bocca, eruttazioni, vomito, diarrea.
Profilo psicologico: il soggetto si stanca a livello cerebrale da qui la sua lentezza psichica, è un soggetto apatico, che sfugge dallo sforzo fisico come da quello mentale, ha paura per il suo futuro, il che lo rende molto ansioso, si deprime facilmente, è preda di strani impulsi ed ha una paura morbosa della folla.
Piante medicinali per la Sindrome Metabolica
Oltre alle misure dietetiche, si può ricorrere anche alle medicine complementari per cercare di ottenere valori ottimali per quanto riguarda il profilo lipidico. La contemporanea assunzione di piante medicinali, gemmoderivati o medicinali omeopatici, infatti, è in grado di stimolare la funzionalità epato-renale e può contribuire, quando possibile, a riequilibrare i valori della pressione arteriosa e a mantenere parametri ematici di colesterolo e trigliceridi nella norma.
Allium sativum L. Cynara scolymus L. Taraxacum officinale Weber (tarassaco): esercita attività ipocolesterolemizzante, azione dovuta molto probabilmente al comparto flavonico. Glycine soja Sieb. and Zucc. syn. Glycine Max (L.) Merr. Curcuma longa L. syn. Curcuma domestica Val. Recentemente sono state segnalate anche piante medicinali appartenenti alla medicina ayurvedica (Commiphora mukul) e cinese (Berberis aristata). Quest’ultima è presente in svariati preparati commerciali in quanto sembra sia in grado di ridurre trigliceridi e colesterolo grazie all’aumento del numero di recettori epatici per le LDL.
Trattamento Omeopatico della Sindrome Metabolica
Il trattamento omeopatico della sindrome metabolica prevede, in linea di massima, l’impiego di medicinali ad azione sintomatica e di terreno (azione riequilibrante). Come scriveva il medico omeopata M. Lycopodium clavatum: indicato nel soggetto dismetabolico con tendenza al diabete, iperuricemia, ipercolesterolemia (LDL elevato malgrado un regime dietetico adeguato), iperazotemia e alterazione degli enzimi epatici. Nux vomica: indicato in casi di ipertensione legata a uno stile di vita eccessivo: abuso di caffè, alcol, tabacco, eccitanti etc. (azione «disintossicante»).
Sulfur: presenta “Molti sintomi o silenzio totale”(Guermonprez, 2006). Ipertensione in soggetti attivi, calorosi, talvolta in sovrappeso perché amanti della buona tavola, con tono dell’umore generalmente buono. Segni caratteristici di Sulfur sono la congestione con rossore del volto, la cefalea congestizia, i piedi caldi con senso di bruciore, le vampe di calore, la congestione emorroidaria. “Per la scuola omeopatica francese, l’uso di Sulfur nella terza età è quasi un protocollo universale che trascende dai dati particolari per un uso anti-invecchiamento che potrebbe essere valido per chiunque.
GUNA® Metatox 4 Gocce 30 ml
GUNA® Metatox 4 Gocce 30 ml. è un medicinale omeopatico composto, formulaco con rimedi omeopatici e gemmo-fitoterapici, indicato come supporto nelle terapie dimagranti. In particolare il preparato gestisce il metabolismo basale e la fame da calo degli zuccheri in maniera blanda, ma potenzia notevolmente, insieme al drenaggio, l'eliminazione di liquidi e scorie lipofile: indicato per migliorare l’attività metabolica, regolare l’ipoglicemia, aiutare l’organismo ad eliminare i liquidi in eccesso, aumentare lo stato generale di energia dell’organismo.
Modalità d'uso GUNA® Metatox 4 Gocce 30 ml.: si consiglia l'assunzione di 30 gocce durante i pasti (4 volte al giorno). Versare in una piccola quantità di acqua, sorseggiare lentamente e tenere in bocca prima di deglutire.Avvertenze GUNA® Metatox 4 Gocce 30 ml.: somministrare in gravidanza e durante l`allattamento solo in seguito a consulto medico. L`efficacia di un preparato omeopatico può essere negativamente influenzata dall`assunzione di alimenti speziati, prodotti contenenti menta e dall`utilizzo di sostanze eccitanti.
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