L'origano è una pianta erbacea aromatica, scientificamente nota come Origanum vulgare. Appartenente alla famiglia delle Lamiacee, la stessa di menta e salvia, l'origano è strettamente imparentato con la maggiorana (Origanum majorana), tanto da essere chiamato in Francia "maggiorana bastarda".
Origano o Maggiorana?
Le due aromatiche condividono molte proprietà medicinali e applicazioni gastronomiche. Tuttavia, l'origano si abbina bene con quasi tutti gli alimenti, inclusa la carne, mentre la maggiorana è più adatta alle ricette di pesce. L'origano è tipico della cucina italiana e portoghese, mentre la maggiorana è più utilizzata in Francia. Nel Bel Paese, l'origano è molto impiegato nelle salse, soprattutto nei condimenti per i primi piatti (ad es la salsa al pomodoro), e si sposa perfettamente con molte altre aromatiche (prevalentemente basilico e timo).
Proprietà Nutrizionali dell'Origano Fresco
Ecco la composizione nutrizionale per 100g di origano fresco:
| Componente | Valore per 100g |
|---|---|
| Acqua | 81,8g |
| Proteine | 2,2g |
| Lipidi totali | 1,7g |
| Carboidrati disponibili | 9,7g |
| Fibra totale | 8,4g |
| Sodio | 3,0mg |
| Potassio | 330,0mg |
| Ferro | 8,6mg |
| Calcio | 310,0mg |
| Fosforo | 39,0mg |
| Vitamina A retinolo eq. | 135,0µg |
| Vitamina C | 45,0mg |
| Vitamina E | 1,69mg |
| Energia | 60,5kcal |
L'origano è ricchissimo di nutrienti, soprattutto vitamine e minerali. Tuttavia, va rammentato che si tratta di un prodotto il cui utilizzo è “quantitativamente” marginale, non tanto per le frequenze di consumo, quanto per la porzione utilizzata (equivalente a pochi grammi). In definitiva, nonostante le ottime caratteristiche chimiche, l'origano non può avere un impatto rilevante sulla dieta. L'origano è un alimento di origine vegetale che rientra nel gruppo delle erbe aromatiche.
Benefici dell'Origano
L’origano possiede alcune proprietà potenzialmente interessanti. In particolare, contiene:
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- Calcio
- Ferro
- Potassio
- Vitamine, tra cui vitamina C, vitamina E, vitamina K
- Antiossidanti
- Fenoli e fibre
L’origano può potenzialmente apportare diversi benefici per l’organismo. In particolare, l’uso di origano o dell’olio essenziale di origano è stato studiato per le sue possibili attività antibatteriche, antinfiammatorie e antiossidanti.
L’origano, infatti:
- Contiene fenoli, in particolare timolo e carvacrolo, che hanno dimostrato una potenziale azione antimicrobica e antifungina
- Si ipotizza possa svolgere un'azione antiparassitaria, in particolare sui microrganismi intestinali
- Sembra avere proprietà antiossidanti, sia grazie agli oli essenziali contenuti nella pianta di origano, sia ai composti non volatili in essa presenti
Altre ipotesi riguardano invece:
- I potenziali effetti antinfiammatori e cicatrizzanti
- Una potenziale azione sul controllo glicemico e sull’insulino-resistenza
Inoltre, alcune persone lo collocano all’interno delle liste di cibi che fanno dimagrire e sgonfiare, in maniera simile a quanto avviene con la camomilla. Tuttavia, anche in questo caso si tratta di falsi miti, poiché non esistono alimenti che fanno “dimagrire” o “sgonfiare” di per sé. Insomma, l’uso dell’origano come potenziale rimedio fitoterapico resta sperimentale, e i potenziali benefici si possono potenzialmente manifestare solo e soltanto all’interno di uno stile di vita sano e una dieta equilibrata.
Origano e Dimagrimento
Nel tempo sono state scoperte numerose combinazioni per tisane che possiamo degustare durante una dieta, le quali rappresentano un valido aiuto sia per perdere i chili di troppo oltre che per affrontare nel migliore dei modi questo delicato periodo. Una delle tisane che possiamo bere durante il periodo di dieta rappresentata da quella all’origano, la quale ha in sé una lunga serie di proprietà che facilitano la perdita di peso.
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Come Preparare la Tisana all'Origano
Preparare la tisana all’origano è davvero molto semplice, motivo per cui non dobbiamo fare altro che far bollire 1,5 g di origano in 200 ml e lasciare in infusione per circa 15 minuti, trascorso il tempo necessario sorseggiamola mentre ancora calda. Per aumentare l’efficacia della tisana all’origano, però, almeno per la prima settimana della dieta va bevuta per un massimo di tre volte al giorno: dopo la colazione, dopo il pranzo e dopo la cena.
Così facendo l’azione dell’origano entrerà in circolazione fin da subito e dato che il primo mese di dieta potremmo riscontrare gli effetti positivi sul nostro corpo, i quali si traducono in una perdita di peso in più di circa il 5%.
Benefici per l'Intestino
L’origano, pianta legnosa perenne appartenente alla famiglia delle Labiate, è conosciuto ed usato tradizionalmente non solo come spezia per insaporire i piatti ma anche come rimedio naturale popolare. Le sue peculiari proprietà erano già note in età antica e ad oggi l’origano suscita un interesse sempre maggiore soprattutto per i benefici in grado di apportare all’intestino. Grazie alle sue proprietà antimicrobiche, antinfiammatorie e carminative viene da sempre utilizzato in tutti i casi di problemi digestivi e mal di stomaco. Infatti, aumenta la secrezione di bile favorendo la digestione e migliorando il transito intestinale.
Il Carvacrolo è un potente antibatterico, in quanto risulta efficace contro diversi ceppi batterici (anche contro specie normalmente resistenti agli antibiotici), virus e funghi. L’origano è stato ampiamente studiato sia in vitro che in vivo per valutare le potenziali attività antibatteriche, antivirali e antimicotiche.
Olio Essenziale di Origano
La forma dalla quale si può beneficiare maggiormente di tutte le importanti proprietà dell’origano è l’olio essenziale. L'olio essenziale di origano viene estratto dalle foglie, dagli steli o dai fiori della pianta, il più delle volte tramite distillazione in corrente di vapore. L’olio essenziale di origano viene impiegato per diversi scopi terapeutici, con un effetto sistemico molto intenso, data la peculiare capacità degli oli essenziali di essere rapidamente assorbiti dall’organismo.
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Come tutti gli oli essenziali, l’olio essenziale di origano non dovrebbe essere assunto puro, al fine di prevenire eventuali fenomeni irritativi sulla mucosa gastro-intestinale. Negli integratori di qualità l’olio essenziale di origano viene opportunamente lavorato per prolungare l’assorbimento e inserito in capsule gastroresistenti, affinché i principi attivi possano giungere inalterati nell’intestino ed esplicare il loro potenziale sul microbiota.
Come Assumere l'Olio di Origano
L’olio di origano è un prodotto potente e versatile, ma è importante utilizzarlo correttamente per evitare possibili effetti collaterali. Ecco alcune indicazioni su come assumere l’olio di origano in modo sicuro ed efficace:
- Sempre diluirlo: L’olio di origano deve essere sempre diluito prima dell’uso, sia per l’applicazione topica che per l’assunzione orale. Per uso interno, puoi diluire alcune gocce di olio di origano in un bicchiere d’acqua oppure mescolarle con un olio vettore come quello d’oliva o di cocco prima di ingerirlo.
- Uso interno: La quantità raccomandata può variare, ma in genere si consiglia di iniziare con dosi ridotte, come 1-2 gocce, tre volte al giorno, osservando come reagisce il tuo corpo. Per aiutare a ridurre l’irritazione gastrointestinale che può causare l’olio di origano puro, è preferibile assumerlo durante i pasti o mescolato in un liquido.
- Uso esterno: Per problemi della pelle come infezioni fungine o acne, diluisci l’olio di origano con un olio vettore (come olio di jojoba, di mandorle o d’oliva) in una proporzione di 1 parte di olio di origano per 3 parti di olio vettore e applicalo direttamente sulla zona interessata. Per problemi respiratori, puoi aggiungere alcune gocce di olio di origano a una ciotola di acqua calda e inalare il vapore per aiutare a liberare le vie respiratorie.
- In capsule: Per chi preferisce evitare il gusto intenso dell’olio di origano, questo è disponibile anche in capsule, più facili da assumere e meno soggette a causare irritazioni.
Controindicazioni ed Effetti Collaterali
L’uso dell’origano è generalmente sicuro quando usato in cucina. Tuttavia, in alcune situazioni andrebbe utilizzato con cautela.
In particolare:
- Chi è allergico alle piante della famiglia delle Lamiacee (come menta, salvia, basilico, lavanda) potrebbe sviluppare reazioni anche all’origano. In questo caso occorre consumarlo con cautela, e rivolgersi ad un medico qualora compaiano reazioni;
- Le persone con disturbi del tratto gastrointestinale, come la gastrite o l’ulcera peptica dovrebbero consumarlo con moderazione o evitarlo, perché può irritare ulteriormente le mucose;
- In alcuni casi l’origano può interferire con l’assorbimento di alcuni minerali, in particolare ferro, zinco e rame, o aumentare il rischio di sanguinamento se utilizzato in quantità particolarmente elevate;
- L’olio essenziale, in particolare può causare infiammazioni se applicato sulla pelle senza essere diluito. Inoltre è consigliabile utilizzarlo solo su indicazione medica.
Bisogna poi ricordare che gli utilizzi fitoterapici o omeopatici dell’origano non hanno ricevuto approvazioni ufficiali da parte della comunità medica. Inoltre, un consumo eccessivo, in particolar modo dell’olio essenziale, potrebbe provocare dolori addominali o problemi gastrointestinali. Inoltre, applicato direttamente sull'epidermide, senza averlo prima diluito correttamente o associato a un olio vettore, potrebbe creare irritazioni. Infine, i soggetti sensibili ai salicilati (antinfiammatori naturali) o alle piante appartenenti alla stessa famiglia dell’origano come menta e basilico, potrebbero sviluppare eventuali reazioni allergiche, che vanno dal gonfiore a difficoltà respiratorie.
Se sei incinta o stai allattando, soffri di problemi di salute preesistenti o stai assumendo farmaci, è fondamentale consultare un medico prima di iniziare a usare l’olio di origano.