Ormoni Vegani e Menopausa: Cosa Sono e Come Possono Aiutare

La menopausa è una fase della vita delle donne che segna il termine dall'età riproduttiva. Con l'aumento della prospettiva di vita, le donne trascorrono circa un terzo della loro esistenza in uno stato di non fertilità. Fino a non molti anni fa le donne erano costrette a sopportare le manifestazioni sgradevoli legate alla menopausa, poiché non avevano alcuna alternativa.

Attualmente esistono diversi rimedi, sia di tipo farmacologico di sintesi che di tipo completamente naturale: sarà la donna, coadiuvata dal suo medico curante, a decidere quale trattamento sia opportuno adottare, un base alle esigenze e alle peculiarità del proprio organismo. Allo stato attuale, con la comparsa della menopausa un sempre maggior numero di donne si rivolge alla fitoterapia per effettuare un trattamento di contenimento delle manifestazioni spiacevoli che spesso si accompagnano a questo fisiologico periodo della vita, orientandosi verso i rimedi naturali che non abbiano gli effetti collaterali o avversi che si possono verificare con le terapie di sintesi.

Non tutte le donne in effetti manifestano particolari disturbi con la comparsa della menopausa, ma certamente la percentuale di donne che lamentano qualche disturbo è piuttosto alta. I malesseri più frequenti sono le vampate di calore, spesso associate a sudorazione eccessiva, particolarmente fastidiosa quando si manifesta durante la notte interferendo col riposo, e inoltre le alterazioni dei ritmi del sonno, le modificazioni dell'umore, la secchezza della pelle e delle mucose, il rallentamento del metabolismo che produce spesso un aumento del peso corporeo, talora associato ad un aumentato valore ematico di colesterolo e trigliceridi, l'instaurarsi dell'osteoporosi con un maggior rischio di fratture, ecc.

Cosa Sono i Fitoestrogeni?

I fitoestrogeni sono composti chimici di origine vegetale che imitano l'azione degli estrogeni, gli ormoni sessuali femminili. Sono in grado di influenzare la salute femminile, soprattutto durante la menopausa. Questi composti naturali sono strutturalmente simili agli estrogeni e possono legarsi ai loro recettori, offrendo un effetto equilibrante sugli ormoni.

I fitoestrogeni sono composti di origine vegetale con una struttura chimica e alcune funzioni simili a quelle degli estrogeni prodotti dall’organismo umano. Tre sono i principali gruppi di fitoestrogeni: isoflavoni, cumestani e lignani, ciascuno con caratteristiche specifiche. Le fonti principali di questi composti sono legumi, frutta e verdura.

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Fonti di Fitoestrogeni

I fitoestrogeni si possono distinguere in tre gruppi, in base al loro contenuto di molecole caratterizzanti chiamate Isoflavoni, Cumestani e Lignani, ciascuno dei quali ha caratteristiche specifiche. Esse sono presenti principalmente nei legumi, nella frutta e nella verdura.

  • Isoflavoni: Principalmente presenti nei legumi, tra cui la soia e i suoi derivati (anche il tofu e il tempeh), nelle lenticchie, nei piselli, nei fagioli, ma anche negli ortaggi come i finocchi e i cavolini di Bruxelles.
  • Cumestani: Presenti nei germogli (per esempio quelli della pianta alfa alfa) e nel trifoglio.
  • Lignani: Si trovano nei germogli e nell’olio di oliva e in quello di girasole, nei semi di lino e di sesamo, nel frumento, nelle carote, nella cipolla e nella frutta.

Tra gli alimenti più ricchi di fitoestrogeni, la soia occupa senza dubbio il primo posto: contiene infatti fino a 100 diversi tipi di fitoestrogeni (soprattutto gli isoflavoni genisteina, daidzeina e gliciteina), oltre a una serie di altri composti che ne fanno un alimento chiave per un’alimentazione salutare.

L'osservazione da parte di alcuni studiosi che in Giappone l'incidenza dei disturbi correlati alla menopausa fosse molto bassa, li ha indotti a effettuare studi approfonditi che hanno portato a dedurre che in questo paese l'alimentazione giocasse un ruolo importante nel proteggere le donne dai malesseri associati alla menopausa, e a concludere che il grande consumo di Soia, legume assai ricco di sostanze oggi note col nome di Fitoestrogeni, o Estrogeni Vegetali, fosse il motivo della peculiarità osservata.

Benefici dei Fitoestrogeni

Diverse ricerche e revisioni di studi hanno messo in evidenza che i fitoestrogeni possono essere utili in caso di carenza di estrogeni, come durante la menopausa per ridurre i sintomi. Agiscono legandosi ai recettori degli estrogeni, offrendo un effetto equilibrante sugli ormoni.

Molti studi hanno infatti mostrato che queste sostanze offrono benefici per il sistema cardiovascolare, aiutano le donne in menopausa a ridurre i sintomi più fastidiosi come le vampate di calore e le sudorazioni notturne, riducono il rischio di osteoporosi e hanno un effetto protettivo contro diversi tipi di tumore.

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L'assunzione di Fitormoni, particolarmente nella loro opportuna combinazione fra Fitoestrogeni e Fitoprogestinici, influisce beneficamente per attenuare la sintomatologia che spesso accompagna il periodo della menopausa nella donna: influenza positivamente il sistema vascolare, contribuisce a ridurre le vampate di calore e le sudorazioni, in particolare quelle notturne, limita il rischio di osteoporosi, migliora il trofismo dei tessuti, sia della pelle che delle mucose, rallentandone l'invecchiamento, riduce la secchezza delle mucose vaginali che spesso si accompagna alla menopausa e può comportare problemi per la vita sessuale, oltre a costituire un maggiore rischio di infezioni dell'apparato uro-genitale, come vaginiti e cistiti recidivanti.

Fitoestrogeni e Cancro: Cosa Dice la Ricerca?

Il legame fra fitoestrogeni e cancro è ancora dibattuto. Gli studi epidemiologici mostrano che il consumo di alimenti ricchi di queste molecole ha un effetto generalmente protettivo, in particolare contro il tumore del seno (il più studiato in rapporto ai fitoestrogeni). L’effetto protettivo potrebbe essere legato alla capacità degli isoflavoni di bloccare gli estrogeni umani presenti nel sangue.

In sostanza il consumo di soia e altri alimenti contenenti fitoestrogeni non è di per sé controindicato per nessuno, anche se in caso di una precedente diagnosi di tumore è sempre meglio rivolgersi all’oncologo per capire cosa è meglio portare a tavola.

Fitoprogestinici: Un Equilibrio Ormonale Naturale

Oltre ai Fitoestrogeni, alcune piante producono un diverso tipo di Fitormoni, i Fitoprogestinici, che assunti in associazione ai Fitoestrogeni vanno a completare il pool di Fitormoni in un equilibrio molto simile a quello naturale dell'organismo, per normalizzare il rapporto estrogeno-progesterone.

  • Igname Selvatico (Dioscorea villosa): La sostanza caratterizzante della Dioscorea è la Diosgenina, un precursore biologico del progesterone umano, che fornisce all'organismo femminile fitormoni Progestinici che bilanciano l'equilibrio ormonale.
  • Agnocasto (Vitex agnus-castus L.): Agisce sul principale centro di regolazione neuro-endocrina, sostenendo la produzione dell'ormone luteinizzante (LH) che modula la sintesi endogena di progesterone, con conseguente fisiologica normalizzazione del ciclo ormonale.

Ormoni Bioidentici: Cosa Sono e Come Funzionano

Gli ormoni bioidentici sono ormoni che possiedono una struttura chimica e molecolare identica a quelle degli ormoni naturalmente prodotti dal corpo umano. Rappresentano un approccio innovativo nel campo della terapia ormonale sostitutiva che, nel caso dei bioidentici, è sempre personalizzata.

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Il nostro organismo riconosce come propri gli ormoni bioidentici, proprio perché si tratta di ormoni con struttura chimica e funzionalità identiche a quelle degli ormoni prodotti naturalmente dal corpo umano. Sono solitamente indicati nell'ambito di una terapia ormonale sostitutiva (TOS), dunque nel trattamento di patologie e condizioni caratterizzate da una riduzione o da una mancata produzione di determinati tipi di ormoni.

Benefici degli Ormoni Bioidentici

  • Alleviare o eliminare numerosi disturbi come le vampate di calore, la cistite, il dolore vulvare, l’atrofia e la secchezza vulvare, lo stress e l’ansia.
  • Utili anche per la libido femminile, per le articolazioni e le ossa.
  • Regolarizzare il peso corporeo e stimolare il metabolismo.
  • Trattamento per la sindrome dell’ovaio policistico, per l’insulino-resistenza e la sindrome metabolica.

Differenze tra Ormoni Bioidentici e Ormoni Sintetici

Gli ormoni bioidentici hanno l'esatta struttura molecolare di quelli naturalmente prodotti dal corpo umano e sintetizzati. La differenza riguarda anche la loro origine. Gli ormoni artificiali, convenzionali o “brevettati” e brevettabili, solitamente non si trovano in natura, in particolare negli esseri umani.

Cambiano anche gli effetti collaterali e il modo in cui il nostro corpo li metabolizza. Gli ormoni di sintesi, infatti, sono metabolizzati dal fegato più lentamente e con maggiore difficoltà.

Vantaggi della Terapia con Ormoni Bioidentici

  • Personalizzazione: La terapia sostitutiva con ormoni bioidentici si basa sull'analisi dettagliata dei livelli ormonali del paziente.
  • Minimi effetti collaterali: Gli ormoni bioidentici sono progettati per imitare esattamente gli ormoni naturali prodotti dal corpo umano. Questo riduce significativamente il rischio di effetti collaterali indesiderati, migliorando la sicurezza e la tollerabilità del trattamento.
  • Risoluzione della problematica specifica e miglioramento del benessere complessivo: Gli squilibri ormonali possono influire su vari aspetti della salute, tra cui l'energia, il sonno, il desiderio sessuale, l'umore e la funzione cognitiva.

Nonostante questo, devono sempre essere prescritti dal medico sulla base delle effettive esigenze del paziente e dopo aver svolto alcuni esami specifici, perché bisogna impostare una terapia personalizzata e mirata, che non può assolutamente essere improvvisata.

Altri Fitormoni

Oltre ai fitormoni utili per la donna in menopausa, le piante ci forniscono anche diversi principi attivi utili per mantenere un equilibrio ormonale ottimale nell'uomo.

  • Tribulus terrestris: Per il suo contenuto in protodioscina, una saponina steroidea che sembra possedere un'azione regolatrice ormonale, per effetto di una stimolazione androgenica che aumenta la produzione endogena di Testosterone.
  • Maca (Lepidium meyenii): Tradizionalmente usata dalle popolazioni Andine come adattogeno e stimolante afrodisiaco, per lo stimolo sulla produzione di ormoni naturali.
  • Muira puama: Contenente la muirapuamina, sostanza amara dall'azione vasodilatatoria periferica, con effetto afrodisiaco sull'organismo di entrambi i sessi.

Minerali e Regolazione Ormonale

Anche alcuni minerali favoriscono la regolazione degli ormoni steroidei.

  • Zinco: Un antiossidante presente particolarmente a livello della prostata, che svolge un ruolo essenziale nel mantenimento di fisiologici livelli di Testosterone nel sangue.
  • Boro: Influisce sulla regolazione di tutti gli ormoni steroidei e gli ormoni sessuali, riequilibrando i bassi livelli di Testosterone negli uomini in andropausa, e degli estrogeni nelle donne in menopausa.
  • Selenio: Un minerale antiossidante, contribuisce alla normale spermatogenesi.
  • Vitamina E: Ha effetti positivi sulla riproduzione e sulla qualità del liquido seminale.
  • L-Arginina: Favorisce la produzione di ossido nitrico, un vasodilatatore endogeno che può influire sulla sfera sessuale maschile.

Tabella Comparativa: Fitoestrogeni e Ormoni Bioidentici

Caratteristica Fitoestrogeni Ormoni Bioidentici
Origine Vegetale Sintetizzati in laboratorio
Struttura Simile agli estrogeni Identica agli ormoni umani
Efficacia Meno potenti Più mirati e personalizzabili
Prescrizione Spesso disponibili senza prescrizione Richiedono prescrizione medica
Effetti collaterali Generalmente minori Minimi se prescritti correttamente

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