Paolo Bianchini: Nutrizione Consapevole e Salute Ossea, Oltre il Mito delle Calorie

Di fronte alla classica domanda di chi si è messo a dieta senza ottenere gli aspettati benefici, Paolo Bianchini, consulente nutrizionale e nutraceutico e autore del Metodo Bianchini, risponde puntando il dito sulla concezione errata che spesso si ha delle calorie. Bianchini insegna che non tutte le calorie sono uguali, e ridurre il cibo a una calcolatrice non solo non funziona, ma spesso ci spinge dritti verso l’effetto opposto.

Le 10 Fake News sulle Calorie, Secondo Paolo Bianchini

Le ragioni sono legate ai meccanismi della biochimica, gli stessi che permettono di smontare una volta per tutte le 10 fake news sulle calorie più diffuse e radicate. Ecco dieci fake news sulle calorie, commentate dal nutrizionista, che vale la pena tenere a mente d'ora in avanti:

  1. Le calorie sono l'unico parametro che conta - FALSO

    «Pensare che il valore energetico di un alimento sia l'unico elemento rilevante è sbagliato. L’abitudine a selezionare cibi in base al loro contenuto calorico ci allontana dalla realtà biologica con la quale dovremmo stabilire la scelta di ciò che mangiamo. Il nostro corpo non è un “forno” e il cibo non viene semplicemente bruciato per produrre calore»

  2. Ridurre le calorie fa sempre dimagrire - FALSO

    «Non basta tagliare le calorie per perdere peso. Il metabolismo e le risposte ormonali giocano un ruolo fondamentale nella gestione del peso corporeo. Le diete che si basano sul calcolo calorico sono fondate su una vecchia concezione della scienza alimentare, anziché su una logica biochimica. Perché ancora oggi si insegna alle persone a mangiare in funzione del potere calorico del cibo e non in funzione del potere biochimico del cibo stesso?».

  3. Tutti gli alimenti con lo stesso apporto calorico sono uguali - FALSO

    «100 calorie di pasta non hanno lo stesso effetto di 100 calorie di prosciutto. Gli alimenti differiscono per composizione e interazione con il nostro organismo perché sono molecole completamente diverse, indipendentemente dalle calorie che hanno. Le reazioni biochimiche fanno parte di un complesso sistema che è il metabolismo e servono (oltre a mantenere costante la temperatura corporea) ad alimentare il sistema nervoso, a gestire tutti i processi vitali delle cellule, a fornire energia per la contrazione muscolare. Tutte queste funzioni vitali derivano dall’energia chimica contenuta in ogni molecola di cibo che noi ingeriamo e rappresenta il nostro unico, vero, vitale carburante. Per cui, l’uomo utilizza solo questa forma di energia per vivere, non l’energia termica che i cibi rilasciano bruciando».

    Leggi anche: Informazioni Utili Paolo Solito

  4. Le etichette caloriche ci dicono tutto - FALSO

    «Leggere le calorie sull'etichetta non fornisce informazioni sugli effetti biologici e metabolici degli alimenti. Per stabilire quante calorie ha un alimento serve capire qual è il processo: lo si brucia in un apposito strumento chiamato calorimetro e il calore propagato dalla combustione rappresenta il suo valore calorico. Tale risultato non dice nulla sull’effetto biologico di un alimento all’interno del nostro organismo perché gli organismi pluricellulari non adottano reazioni di combustione che sono chiaramente e logicamente incompatibili con la vita stessa».

  5. Il corpo umano funziona secondo le leggi della termodinamica - FALSO

    «Le calorie misurano energia termica, ma il corpo umano segue le leggi della biochimica e della fisiologia, non quelle di un calorimetro per cui non devono essere in alcun modo applicate al metabolismo».

  6. Gli alimenti vengono bruciati nel nostro corpo - FALSO

    «Il cibo non viene bruciato, ma scomposto e trasformato attraverso reazioni chimiche per ottenere energia chimica utilizzabile dalle cellule. Le cellule utilizzano l’energia dei legami chimici dei nutrienti e questa energia è sfruttata in modo perfetto da proteine (ATPasi). Nessuna combustione avviene a livello cellulare».

  7. Più calorie = più energia per il corpo - FALSO

    «Non tutte le calorie diventano energia utilizzabile. L'assimilazione e l'uso dei nutrienti dipendono da complessi meccanismi biologici».

  8. Le diete ipocaloriche sono sempre efficaci - FALSO

    «Le diete basate solo sul calcolo calorico trascurano l'importanza degli effetti ormonali e biochimici degli alimenti, spesso portando a fallimenti. Nella scienza alimentare, leggere sull’etichetta quante calorie contiene quell’alimento, non ha alcun valore poiché la caloria è stata introdotta solo per praticità di calcolo volendo equiparare l’energia chimica degli alimenti all’energia termica per poterla facilmente calcolare».

    Leggi anche: Consigli utili da un nutrizionista

  9. La nutrizione è una scienza esatta basata sulle calorie - FALSO

    «La nutrizione è una scienza complessa che coinvolge biochimica, fisiologia e ormoni. Ridurla a un semplice conteggio calorico è un errore. Un’alimentazione che sfrutta i principi biochimici dei cibi determina risposte ormonali ideali per creare condizioni ottimali per migliore il benessere, dimagrire e mantenere il peso forma».

  10. Gli alimenti non sono come i farmaci - FALSO

    «Secondo le conoscenze biochimiche, è corretto considerare gli effetti biologici dei nutrienti con la stessa visione con la quale vengono studiati quelli dei farmaci. Gli alimenti influenzano il nostro organismo tanto quanto i farmaci».

Il Metodo Bianchini: Un Approccio Innovativo

La vita è troppo bella per mettersi a dieta. Bianchini ha ideato un metodo alimentare innovativo che scardina i limiti della dietologia (grammi, calorie, attività fisica) in modo da non imporre i soliti e inutili divieti delle diete, ma per lasciare totale libertà in termini di quantità e gusto. Si tratta di un percorso alimentare-educativo, per imparare a volersi bene utilizzando il cibo. Nel dettaglio, il “Metodo” si basa sui principi della biochimica alimentare e le combinazioni dei cibi.

Ogni alimento produce reazioni fisiche, psicologiche e sensoriali differenti da persona a persona. Non esiste un'alimentazione adatta a tutti, esistono invece alcune regole alimentari generali che, una volta compresi i fondamenti biochimici su cui si basano, permettono a ognuno di nutrirsi in maniera consapevole senza sforzi e rinunce. Seguendo il Metodo Bianchini è possibile mangiare tutto, o quasi: perfino i dolci (ma solo secondo una specifica ricetta). Poi via libera a salumi e insaccati, formaggi e yogurt, pasta, pane e riso, uova, carne e pesce, ovviamente frutta, verdura e legumi.

Struttura del Percorso

Il percorso prevede una prima consulenza all'avvio del progetto di dimagrimento e una seconda dopo 30-40 giorni. Se nel primo mese non venisse raggiunto l'obiettivo prefissato, il percorso prosegue con variazioni al menu (gratuitamente, senza costi aggiuntivi). La terza e ultima consulenza si conclude al termine del percorso, con indicazioni di “mantenimento a vita”.

Leggi anche: Analisi del pensiero di Crepet sui vegani

Prevenire l'Osteoporosi: L'Importanza dell'Alimentazione

Non ci pensiamo spesso, ma ogni passo e ogni gesto dipendono da una struttura invisibile: le nostre ossa. Tuttavia, troppo spesso trascuriamo come mantenerle forti e sane, fino a quando non è troppo tardi. Prevenire la fragilità ossea è possibile con piccoli accorgimenti a tavola, soprattutto dopo i 45 anni, una fase cruciale per le donne, in cui il corpo richiede maggiore attenzione e cura.

«Le ossa sono costituite principalmente da una rete di proteine come il collagene, a cui si legano minerali come il calcio per dare forza e struttura. Per mantenere la salute delle ossa, è importante assumere sia proteine, da fonti come uova, carne e pesce, sia calcio», spiega Paolo Bianchini consulente nutrizionale e nutraceutico di Salò e autore del Metodo Bianchini.

Calcio: Non Solo Latte

«Sebbene sia vero che il latte contenga una quantità significativa di calcio, utile per la salute delle ossa, la ricerca scientifica non ha dimostrato una correlazione diretta tra l'aumento del consumo di latte e una riduzione del rischio di fratture ossee. Nei Paesi asiatici, dove il latte è scarsamente presente nella dieta, si osservano tassi di osteoporosi tra i più bassi, dimostrando che il calcio non è l'unico fattore determinante per la salute ossea.

  • Alimenti ricchi di calcio: pesce azzurro, legumi, agrumi, frutta secca, verdure (broccoli, carciofi), uova, erbe aromatiche (basilico, maggiorana, timo).
  • Acqua minerale: con residuo fisso di almeno 500 mg/l e un contenuto di calcio superiore a 150 mg/l.

Vitamina D: Fondamentale per l'Assorbimento del Calcio

La Vitamina D esercita un ruolo importante, in qualità di ormone, sull’omeostasi del calcio. Quando cioè la dieta è povera di calcio, l'organismo aumenta la produzione di Vitamina D, che aiuta l'intestino ad assorbire meglio il calcio disponibile, compensando la carenza alimentare.

  • Alimenti ricchi di Vitamina D: tuorlo d'uovo, pesce azzurro, verdure a foglia verde, funghi, latticini.

Vitamina C: Antiossidante e Supporto al Collagene

La Vitamina C ha anche funzioni sinergiche con il collagene, cioè la proteina che fa da impalcatura agli organi, ossa e tessuti vari. È essenziale per la produzione di carnitina che trasporta gli acidi grassi all'interno dei mitocondri dove vengono usati per produrre energia. Inoltre mantiene alto il livello del glutatione, il principale antiossidante usato dal sistema immunitario per proteggerci dalle infezioni.

  • Alimenti ricchi di Vitamina C: agrumi, kiwi, peperoni, pomodori, rucola, carne rossa, pesce, latticini (sotto forma di acido deidroascorbico).

Vitamina K2: Essenziale per la Flessibilità Arteriosa e la Salute Ossea

La Vitamina K2 è utile perché promuove la flessibilità arteriosa prevenendo l'accumulo di calcio. Le diete odierne sono particolarmente povere di Vitamina K2 con un effetto disastroso per i denti, la densità delle ossa e nella prevenzione delle malattie cardiovascolari.

  • Alimenti ricchi di Vitamina K2: carni e uova di animali allevati al pascolo, organi (fegato), tuorlo d’uovo, formaggi stagionati, latte chiarificato, uova di pesce.

Cosa Evitare per la Salute delle Ossa

Un'alimentazione ricca di prodotti industriali può interferire con l'assorbimento di alcuni nutrienti essenziali, come il calcio, riducendo così la loro efficacia nel sostenere la struttura ossea. Anche il consumo eccessivo di sale può influire negativamente, portando all'eliminazione di calcio tramite le urine. Inoltre, lo zucchero nascosto nella dieta ha un impatto negativo simile, interferendo con l'assorbimento del calcio e aggravando i problemi legati alla salute ossea.

Tabella Riassuntiva degli Alimenti Benefici per le Ossa

Nutriente Alimenti Ricchi Benefici
Calcio Pesce azzurro, legumi, agrumi, frutta secca, verdure, uova, erbe aromatiche Rafforza la struttura ossea
Vitamina D Tuorlo d'uovo, pesce azzurro, verdure a foglia verde, funghi, latticini Migliora l'assorbimento del calcio
Vitamina C Agrumi, kiwi, peperoni, pomodori, rucola, carne rossa, pesce, latticini Supporta la produzione di collagene e protegge le cellule
Vitamina K2 Carni e uova di animali allevati al pascolo, organi, tuorlo d’uovo, formaggi stagionati, latte chiarificato, uova di pesce Promuove la flessibilità arteriosa e la salute ossea
Proteine Uova, carne, pesce, legumi Mantengono la densità ossea

Il Metodo Bianchini: Oltre la Dieta Tradizionale

Il Metodo Bianchini non è una vera e propria dieta, ma uno strumento per raggiungere una nutrizione consapevole. Lo stile alimentare suggerito promette di fare acquisire poco alla volta una nuova consapevolezza alimentare, fino a comprendere in autonomia come raggiungere una ritrovata forma fisica o altri obiettivi di benessere psicofisico. L'obiettivo principale è infatti quello di non essere più dipendente dalle diete moda del momento.

Lo stile di vita alimentare proposto si basa su principi di biochimica. Non c’è un rigido schema settimanale da seguire: per ogni pasto proposto ci sono delle alternative e ogni giorno si sceglie liberamente cosa e quanto mangiare.

tags: #paolo #bianchini #nutrizionista #curriculum #vitae

Scroll to Top