Questo articolo nasce con l’intenzione di mettere in guardia chi, per dimagrire, vuole cercare di percorrere invitanti ma pericolose scorciatoie, che possono mettere davvero a repentaglio il nostro benessere. Oggi sembra siano molte le soluzioni per perdere peso ma solo alcune sono realmente efficaci e tutte costano impegno, sacrificio e un po’ di tempo. Molte altre, che possono anche dare risultati in tempi brevi, generalmente si rivelano dannose per la salute.
Per quanto possa risultare scontato, il metodo migliore, per non dire l’unico, per ottenere risultati concreti e duraturi, rimane sempre quello che prevede un’alimentazione sana e bilanciata unita ad esercizio fisico costante.
Cosa sono le Anfetamine?
Le anfetamine sono un gruppo di sostanze di sintesi ad azione stimolante sul sistema nervoso centrale: sopprimono il sonno, la stanchezza e l'appetito, incrementando la resistenza fisica e la capacità di concentrazione. Sono sostanze psicoattive - droghe, per capirci - che agiscono sull’attività dei neurotrasmettitori; i neurotrasmettitori - come dopamina, serotonina e noradrenalina - sono molecole che favoriscono la comunicazione degli impulsi tra le cellule nervose. Le amfetamine diminuiscono le sensazioni di stanchezza, fame e sonno, aumentano la capacità di concentrarsi.
Presenti sul mercato e note nel gergo dei consumatori con diverse denominazioni (anfe, speed, ecstasy, ice, MDA, MMDA), le anfetamine sono sostanze di sintesi (al contrario delle precedenti, non vengono infatti estratte da piante, ma prodotte e trasformate in laboratorio) appartenenti al grosso capitolo delle sostanze delle “simpaticomimetiche”. Si tratta del gruppo di droghe più eterogeneo, in continua trasformazione ed evoluzione grazie anche alla semplicità della struttura molecolare, che ne rende facile la manipolazione anche all’interno di laboratori chimici improvvisati.
Inoltre, l’estrema eterogeneità e l’immissione sul mercato di sostanze di questo tipo, continuamente modificate nella struttura chimica, non permette di avere sempre precise informazioni tossicologiche.
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Si presentano per lo più sotto forma di pastiglie di varie forme e colori, che vengono perlopiù ingerite, ma possono anche essere sniffate, fumate e introdotte in vena (bucate). Sono sostanze stimolanti il sistema nervoso centrale per la loro capacità di potenziare la trasmissione di varie sostanze naturalmente presenti nel nostro organismo (i neuromediatori, indispensabili, tra l’altro, per il corretto svolgimento delle funzioni svolte dal nostro organismo a vari livelli tra cui il sistema nervoso), fra cui adrenalina, dopamina, serotonina, per periodi anche lunghi (24-36 ore).
Effetti Ricercati
Le anfetamine producono euforia e un lieve e piacevole stato allucinatorio, fanno sentire molto forti e decisi, inducono uno stato di benessere sia verso se stessi (effetto entactogeno) sia verso gli altri (effetto empatogeno), per cui diventa molto più facile colloquiare e si ha la sensazione che le parole abbiano uno smisurato potere di aggregazione.
I movimenti diventano rapidi, non si avverte né la fame (le anfetamine erano molto usate in passato nelle diete dimagranti) né la stanchezza (sono state somministrate per la prima volta ai soldati della Seconda guerra mondiale) né il sonno (un tempo venivano perfino usate per studiare di più la notte prima degli esami).
Rischi e Pericoli delle Anfetamine
Le anfetamine sono forse le più note tra le sostanze erroneamente conosciute come scorciatoie per dimagrire. Questi farmaci agiscono come anoressizzanti e psicostimolanti, generando effetti che possono somigliare a quelli della cocaina. Questo effetto può condurre a un rapido dimagrimento, ma va considerato con estrema cautela.
Come per le sostanze sopra descritte, è fondamentale comprendere che l'uso di anfetamine è intrinsecamente rischioso. Le anfetamine possono, infatti, causare dipendenza fisica e psicologica.
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Negli anni '60 in Italia e in molti altri paesi le anfetamine erano vendute liberamente in farmacia ed erano molto usate da chi, per studio o per lavoro, aveva necessità di aumentare la capacità di concentrazione e la resistenza alla stanchezza. Oggi, con l'eccezione di alcuni farmaci contro l'obesità, non sono più usate in medicina, ma sono spacciate sul mercato illegale sotto forma di pasticche, capsule o polvere.
Uno dei pericoli più gravi associati all'uso di anfetamine riguarda il sistema cardiovascolare. Queste sostanze possono alzare la pressione arteriosa, accelerare il battito e portare a scompensi cardiaci.
Effetti Collaterali Non Voluti e Complicanze
Eccitando il sistema nervoso simpatico a vari livelli, queste sostanze provocano i seguenti effetti: ipertensione arteriosa, aumento del ritmo cardiaco, dilatazione della pupilla (midriasi), agitazione e tremori.
Una volta interrotto l’uso, emerge una sensazione spiacevole, caratterizzata da stanchezza, depressione, irritabilità, sonnolenza, dalla quale il soggetto sente il forte desiderio di liberasi al più presto, assumendo altra droga a dosi sempre maggiori fino a giungere, nel giro di qualche settimana, a uno stato di confusione mentale in cui depressione e aggressività portano all’isolamento e possono spingere la persona a compiere atti dalle gravi conseguenze.
Dosi eccessive o ripetute a brevi intervalli possono provocare convulsioni, turbe psichiatriche frequentemente di tipo paranoico, grave aumento della pressione arteriosa con rischio di emorragie cerebrali.
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La febbre elevata (fino a 41-42 °C) è un segno tipico dell’intossicazione ed è potenzialmente mortale se non trattata in modo adeguato e con l’assunzione di liquidi non alcolici.
Nell’uso cronico è descritta una distruzione graduale ma irreversibile di alcune categorie di neuroni, con gravi deficit psico-neurologici.
«L'uso di anfetamine ad alte dosi, specie se continuato, è in genere seguito da un periodo di crollo psicofisico», aggiunge la psicologa. «Quando l'effetto finisce sono amplificate le sensazioni lenite e ci si sente svuotati, spossati, irritabili, depressi. La tentazione di allontanare da sé questi effetti negativi può spingere ad assumerne ancora, provocando dipendenza psicologica, e a ricercare una maggiore quantità di sostanza per provare nuovamente quelle stesse sensazioni di benessere psichico e fisico legate all'assunzione della droga».
Integratori Dimagranti Irregolari e Anfetamine
Altroconsumo ha condotto una ricerca su 30 integratori alimentari dimagranti acquistati online, rivelando che in 29 casi le etichette erano irregolari. In un prodotto è stata rilevata la presenza di anfetamina, in due acido salicilico, uno un farmaco per uso cutaneo che non deve essere ingerito. Altri ancora erano addirittura privi della lista degli ingredienti.
«Gli integratori alimentari per dimagrire, al pari di qualsiasi altro integratore, non possono contenere alcun farmaco - spiega Morena Lussignoli, alimentarista di Altroconsumo -. In un prodotto abbiamo rilevato la presenza di anfetamina, in particolare un farmaco ad azione anoressizzante in grado di ridurre l’appetito, immesso sul mercato negli anni ’70 ed oggi non più prescritto per la sua capacità di creare forte dipendenza.
Tutti i prodotti, tranne uno, avevano l’etichetta fuori norma che mancava di ingredienti o di altre informazioni obbligatorie per legge, come il nome del produttore - dice Lussignoli -. I risultati ottenuti da Altroconsumo sono stati segnalati al Ministero della Salute: «È necessario che i controlli sugli integratori dimagranti venduti online in Italia siano rafforzati», dice l’alimentarista.
Alternative più Sicure per Dimagrire
Vale, quindi, la pena domandarsi il senso di seguire scorciatoie pericolose e potenzialmente letali per ottenere risultati di perdita di peso rapidi, quando uno stile di vita sano può portare a ottimi risultati, peraltro in armonia con la propria struttura fisica. A questo punto immaginiamo sia chiaro che non esistono scorciatoie per dimagrire velocemente.
Possiamo, eventualmente, aiutarci con alcuni prodotti dimagranti a base di estratti naturali adatti alla perdita di peso. Gli integratori per la dieta a base di queste sostanze sono spesso promossi come strumenti per agevolare la perdita di peso, ma è importante comprendere che i risultati possono variare da persona a persona.
Come il nome stesso ci suggerisce, gli integratori alimentari devono essere abbinati ad una dieta equilibrata, che sia in grado di apportare tutti i nutrienti di cui il nostro organismo ha bisogno. Ricorrere ad integratori per il controllo del peso è, quindi, un'ottima soluzione, purché sia parte di un approccio globale al raggiungimento della linea.
Quando si intraprende un percorso di dimagrimento, è essenziale affrontare il problema dei liquidi in eccesso nel corpo. Tisane senza zucchero, creme e integratori drenanti possono essere utili per favorire l'eliminazione di tali fluidi, contribuendo così a una perdita di peso più efficace.
Tuttavia, è importante fare attenzione ai cambiamenti di peso, perché possono influenzare la comparsa della cellulite.
Tabella: Rischi ed Effetti Collaterali delle Anfetamine
| Effetti Collaterali | Rischi Potenziali |
|---|---|
| Ipertensione arteriosa | Emorragie cerebrali |
| Aumento del ritmo cardiaco | Scompensi cardiaci |
| Agitazione e tremori | Convulsioni |
| Depressione e irritabilità | Isolamento e comportamenti pericolosi |
| Psicosi paranoica | Allucinazioni |
| Neurotossicità | Danni irreversibili ai neuroni |
Si ricorda, inoltre, che le informazioni qui riportate hanno solo fine illustrativo e che non intendono sostituirsi in alcun modo al parere di questa figura sanitaria e al rapporto medico-paziente.
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