Peperoncino: Proprietà Dimagranti e Studi Scientifici

Da tempo, studi scientifici si concentrano sulle proprietà del peperoncino, diventato ormai icona della Calabria.

Il Peperoncino: un Super-Food dalle Molteplici Proprietà

Questo frutto strepitoso, arrivato dall’America in Europa sulle caravelle di Cristoforo Colombo, è ricco di sostanze nutritive, come vitamine, sali minerali e antiossidanti.

La sua piccantezza è data dalla capsaicina, un alcaloide contenuto nella bacca, che stimola i recettori del dolore della lingua e delle mucose dello stomaco e della gola.

Il grado di piccantezza, dovuto alla quantità di questa sostanza, è misurato con la scala di Scoville.

I Benefici del Peperoncino

L’incredibile mix presente nella bacca apporta vantaggi all’organismo, merito in gran parte dei benefici forniti dalla capsaicina:

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  • Migliora la circolazione sanguigna e rinforza le pareti dei vasi sanguigni.
  • Stimola i processi digestivi, favorendo il transito intestinale.

Peperoncino e Perdita di Peso: Cosa Dice la Scienza?

Il peperoncino può contribuire ad accelerare il metabolismo e quindi facilitare la perdita di peso, proprio perché contiene delle particolari sostanze che aiutano a bruciare i grassi.

La capsaicina aumenta la temperatura corporea, cosa che induce il nostro organismo a ripristinare l'equilibrio, bruciando calorie più rapidamente, accelerando il metabolismo e aiutando così a bruciare i grassi.

Inoltre, la capsaicina è anche in grado di generare una sensazione di sazietà e sopprimere l'appetito, secondo diversi studi.

La capsaicina può anche ridurre i livelli sierici di glucosio, colesterolo e trigliceridi.

In uno studio di 36 ore, l’assunzione di 2,56 mg di capsaicina ad ogni pasto ha prevenuto il calo della termogenesi alimentare e del dispendio energetico a riposo indotti da una restrizione calorica del 25%.

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Inoltre, l’applicazione topica della capsaicina può diminuire l’accumulo di lipidi nei tessuti adiposi e ridurre il processo infiammatorio.

Il Peperoncino e il Sistema Cardiocircolatorio

Dopo aver monitorato per oltre otto anni lo stato di salute di quasi 23mila adulti, il team che ha condotto lo studio (italiano) Moli-Sani, coordinato dalla dottoressa Licia Iacoviello ha infine concluso che in chi consuma peperoncino quattro o più volte a settimana, il rischio di decessi a causa di un infarto e di ictus cerebrale è significativamente più basso.

Il peperoncino, cardioprotettivo, stimola la circolazione sanguigna.

Il peperoncino piccante risulterebbe inoltre utile contro infiammazioni e patologie infiammatorie, per ridurre i livelli nel sangue di colesterolo «cattivo», per contrastare lo sviluppo dei tumori (inducendo la morte programmata delle cellule malate e riducendo l'apportano sangue al tumore), per regolare la risposta immunitaria.

Ma una revisione di 32 studi uscita su Nutrients e una della Cochrane Library hanno rilevato che il peperoncino, così come il tè verde, non è risultato avere proprietà di soppressione dell’appetito o di aumento della sazietà.

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Come Integrare il Peperoncino nella Dieta

Il peperoncino fresco si conserva in frigorifero, chiuso in un sacchetto di carta e collocato nel cassetto delle verdure, per una settimana, e può essere impiegato in molteplici ricette (tra cui spiccano gli spaghetti aglio, olio e peperoncino), oppure consumato a crudo, nelle insalate per esempio, tagliato a fettine sottili.

Il peperoncino si può anche congelare: basta grigliarlo o sbollentarlo, poi spellarlo e riporre nel refrigeratore.

Fra i tanti modi di utilizzare il peperoncino, il cosiddetto olio santo è tra i sistemi più pratici (e pronti all'uso) per sfruttare le proprietà del peperoncino piccante e quelli dell'olio extravergine d'oliva (un toccasana per le arterie), a tutto vantaggio del sapore.

Scala di Scoville: Misurazione del Grado di Piccantezza

Per misurare il grado di piccantezza di ogni varietà di peperoncino - direttamente proporzionale alla quantità di capsaicina presente nella bacca - si utilizza la scala di Scoville, ideata dal chimico americano Wilbur Scoville nel 1912.

Ecco alcuni esempi:

  • Pepper X: 3.180.000 SHU
  • Dragon's Breath: 2.500.000 SHU
  • Peperoncino italiano: 5.000 SHU (media)
  • Peperoncino calabrese: 15.000 SHU (circa)

Precauzioni e Controindicazioni

Attenzione però: il peperoncino è infatti noto anche per il suo effetto irritante.

Alimenti piccanti e peperoncino non sono adatti neanche a soggetti “delicati”, come donne in gravidanza o in allattamento e bambini sotto i 12 anni.

Soprattutto in caso di reflusso gastroesofageo, sindrome del colon irritabile, emorroidi, ulcera gastrica e malattie infiammatorie intestinali.

Creme e unguenti alla capsaicina non devono entrare a contatto diretto o indiretto (ad es. attraverso le mani) con gli occhi e le superfici mucose, e nemmeno con la pelle lesa o infiammata.

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