Quando si pensa ad una dieta per dimagrire, la pizza è spesso considerata uno degli alimenti da evitare assolutamente. Ma è davvero necessario rinunciare a questo piacere? Continua a leggere per scoprire se puoi mangiare la pizza a dieta e come farlo, senza compromettere i tuoi obiettivi di dimagrimento.
Pizza: Piacere e Fabbisogno Calorico
La pizza può essere considerata un piatto completo, a condizione che sia preparata e farcita in modo equilibrato. Tuttavia, è un cibo densamente energetico, che a volte può coprire più del proprio fabbisogno calorico giornaliero. La chiave è trovare un equilibrio tra il piacere legato al cibo e il raggiungimento dei tuoi obiettivi di perdita di peso.
Frequenza e Moderazione
Quando si tratta di mangiare la pizza a dieta, la frequenza è un elemento molto importante da considerare. Non è necessario eliminare completamente la pizza. La pizza non fa ingrassare di per sé, ciò che alimenta il tessuto adiposo è l’eccesso di calorie. Ecco perché è importante considerare il contesto generale della tua alimentazione: se tutta la settimana segui una dieta sana ed equilibrata, non sarà di certo una pizza a farti ingrassare.
Come Mangiare la Pizza a Dieta Senza Ingrassare
- Scegli farciture leggere: opta per verdure fresche (funghi, spinaci, peperoni, pomodori) e riduci condimenti ricchi di grassi come i salumi o la salsiccia.
- Equilibra i pasti della giornata: se hai intenzione di mangiare la pizza a pranzo o a cena, assicurati di bilanciare il resto della giornata con pasti leggeri, ricchi di verdure e poco salati.
- Preparala in casa: se hai tempo, puoi optare per la pizza fatta in casa scegliendo una base integrale e controllandone la porzione. Questo può essere utile se segui una dieta fortemente ipocalorica.
- Attenzione alla frequenza di consumo: il consumo della pizza può contribuire all’aumento di peso se assumi un eccesso di calorie rispetto al tuo fabbisogno giornaliero.
- Evita l’associazione pizza-alcol: ricorda che non sono gli alimenti a far ingrassare ma l’eccesso di calorie.
- Non ti pesare il giorno dopo: spesso, quando consumi alimenti ricchi di sale come la pizza il giorno dopo si avverte una sensazione di gonfiore e la bilancia può segnare anche 1-2 kg in più.
Quale Pizza Scegliere?
Molto meglio infatti una pizza Margherita che una marinara nonostante sia più calorica. L’errore sta nel fatto che si è abituati a ragionare a calorie, ci hanno insegnato che si ingrassa quando introduciamo una quantità di calorie superiore a quelle che consumiamo e allora via a contare le calorie, a cercare di ridurle mangiando sempre meno. A contare infatti non sono le calorie ma da dove esse vengono e il modo in cui i nutrienti sono abbinati tra loro.
Meglio un pasto più calorico ma con le giuste proporzioni di carboidrati, proteine, fibre e grassi, che un pasto meno calorico ma esclusivamente a base di carboidrati, come la classica pizza solo pomodoro. Optando invece per la classica Margherita assumiamo si più calorie ma il picco sarà inferiore e quindi mangeremo di più ma con un effetto sull’organismo molto diverso.
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Se abbiamo la possibilità di scegliere, meglio una pizza realizzata con farina integrale, a lunga lievitazione e magari con lievito madre. Tutte scelte possibili per lo più solo per la pizza fatta in casa.
Regole d'Oro per una Pizza Sana e Dietetica
- Impasto leggero ed integrale: Optare per una base integrale aumenta l’apporto di fibre, contribuendo a una digestione più lenta e a un senso di sazietà più duraturo.
- Condimenti sani e magri: Meglio evitare salumi e formaggi grassi, preferendo invece proteine magre come il pollo grigliato, il tonno al naturale o il salmone.
- Verdure a volontà: Zucchine, peperoni, melanzane e pomodori non solo apportano vitamine e antiossidanti, ma arricchiscono la pizza di sapore e colore.
- Moderazione nell'uso del formaggio: La mozzarella a basso contenuto di grassi è una buona alternativa, ma si può anche ridurre la quantità per mantenere il sapore senza eccedere con le calorie.
- Attenzione alle porzioni: Mantenere le porzioni moderate è essenziale per non eccedere con le calorie.
- L'importanza dell'attività fisica e dell'idratazione: Abbinare l’alimentazione a una regolare attività fisica è fondamentale.
Pizza e Dieta Chetogenica: È Possibile?
Chi segue la dieta chetogenica ha ormai interiorizzato che i carboidrati sono nemici giurati dello stato di chetosi. La pizza tradizionale, purtroppo, è una vera esplosione di carboidrati. Ma, con un po’ di astuzia e gli ingredienti giusti, possiamo trasformare la pizza in un cibo keto-friendly.
Esistono basi per pizza a basso contenuto di carboidrati, perfette per la dieta chetogenica. Tra le opzioni più popolari ci sono l’impasto di cavolfiore, quello a base di farina di mandorle e persino la “base mozzarella”. Queste basi, con poche calorie e pochissimi carboidrati, sono ideali per chi vuole concedersi il gusto della pizza senza compromettere i propri progressi.
Un'alternativa è il Preparato FornoDiet di Pentadiet, un mix già pronto per creare una pizza chetogenica ricca di fibre e proteine. Completa con salsa di pomodoro senza zucchero, mozzarella, peperoni, olive e prosciutto.
Storia e Tradizione della Pizza
La pizza è un alimento ormai diffuso in tutto il mondo. Nasce proprio in Italia a cavallo fra il 1500 e il 1600, nell’allora “Regno di Napoli”, nella sua ricetta originale con un condimento a base di lardo, formaggio di pecora, pepe e basilico. Alla Regina Margherita di Savoia nel 1889 il pizzaiolo Raffalele Esposito dedicò la oramai famosa “pizza Margherita” a simbolo del vessillo tricolore con il bianco della mozzarella, il rosso del pomodoro ed il verde delle foglie di basilico.
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Pizza Fatta in Casa: Una Sana Alternativa
Sarà divertente e in questo modo controlleremo meglio la qualità e la quantità degli ingredienti e renderemo la pizza certamente più sana; preparare pizza realizzando un impasto lievitato da farina integrale o semi-integrale per aggiungere preziose fibre al pasto; limitare il sale e l’olio nell’impasto; guarnire la pizza con una salsa di pomodoro ottenuta da pomodori freschi, mozzarella o formaggio magro (ad esempio ricotta).
Esempio di Menù con Pizza
Una buona idea per il pranzo potrebbe essere un piatto di verdure cotte o crude accompagnate da una porzione di proteine magre come pesce, pollo o fagioli. Per la cena, si può optare per una zuppa o un minestrone accompagnato da una porzione di cereali integrali come quinoa o farro.
| Giorno | Pranzo | Cena |
|---|---|---|
| Lunedì | Insalata mista con pollo grigliato | Zuppa di verdure con farro |
| Martedì | Pizza Margherita con verdure fresche | Pesce al forno con patate |
| Mercoledì | Pasta integrale con pomodoro e basilico | Carne bianca con contorno di verdure |
| Giovedì | Insalata di quinoa con verdure e legumi | Pizza con base di cavolfiore e condimenti leggeri |
| Venerdì | Panino integrale con prosciutto crudo e verdure | Minestrone con crostini integrali |
| Sabato | Pizza a scelta con moderazione | Pollo alla griglia con insalata mista |
| Domenica | Risotto alle verdure | Uova strapazzate con verdure |
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