Le pompe di calore (PdC) rappresentano una soluzione ecologica e versatile per riscaldare e raffrescare gli edifici. Si tratta di una soluzione che il mercato ricerca sempre di più proprio per la sua efficienza energetica e sostenibilità, in un momento storico in cui il risparmio di energia diventa fondamentale. In questo approfondimento esploreremo a fondo le pompe di calore (PdC), analizzando non solo il loro funzionamento, ma anche le loro potenzialità e le principali sfide che comportano.
Del resto, gli obiettivi europei per lo sviluppo sostenibile e l’efficienza energetica prevedono di ridurre le emissioni di gas a effetto serra di almeno il 55% entro il 2030 rispetto ai livelli del 1990, in modo che l’Europa possa diventare il primo continente a impatto climatico zero entro il 2050.
Come Funziona una Pompa di Calore?
La pompa di calore è un sistema estremamente flessibile, in grado di fornire riscaldamento e acqua calda sanitaria per tutto l’anno, utilizzando il trasferimento di calore tra due ambienti. In pratica, invece di produrre calore come fanno le caldaie, la pompa di calore sfrutta il calore dall’aria, dal suolo o dall’acqua e lo trasferisce all’interno della casa durante l’inverno. In estate, il processo si inverte, consentendo al sistema di raffreddare l’ambiente interno. Il suo funzionamento è dato dalla presenza di un circuito chiuso al cui interno è presente un fluido refrigerante soggetto a cambiamenti di stato ciclici, che precisamente passa dalla fase liquida a quella vaporizzata e viceversa.
Tale materia viene sottoposta a pressione nel compressore e questo processo rilascia calore. Il gas confluisce nel condensatore e con il suo calore alimenta i radiatori della casa. Il funzionamento è analogo a quello del frigorifero che toglie il calore dagli alimenti e lo disperde nell’ambiente attraverso la serpentina.
Vantaggi di una Pompa di Calore
Le pompe di calore offrono diversi vantaggi che, al netto del maggiore costo di investimento, le rendono nettamente superiori alla maggior parte delle tecnologie di riscaldamento:
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- Basse emissioni: Le emissioni di CO2 sono inferiori di circa il 90% rispetto a quelle emesse da un sistema di riscaldamento a gas.
- Risparmio sui costi di manutenzione: Nonostante un prezzo di acquisto più elevato rispetto ai sistemi di riscaldamento tradizionali a gas, il loro costo operativo è estremamente basso.
- Alta efficienza (COP): Converte l’energia elettrica utilizzata in una quantità di energia termica da 3 a 4 volte superiore.
- Elevata flessibilità: Le diverse soluzioni in pompa di calore presenti sul mercato rendono questa tecnologia molto versatile e adattabile a diverse soluzioni di installazione, in base a posizione e tipologia di edificio.
- Deterioramento basso: Una pompa di calore non genera temperature particolarmente elevate e dannose per i materiali.
Installare una pompa di calore è una scelta vincente quando l’obiettivo è quello di favorire l’efficienza energetica di un edificio, riducendo i consumi, e di aumentare la sua sostenibilità. Un edificio dotato di pompa di calore non solo rispetta le normative ambientali, ma ne aumenta anche il valore immobiliare, grazie a un sistema di riscaldamento moderno ed efficiente.
Svantaggi di una Pompa di Calore
Nonostante i numerosi vantaggi, le pompe di calore presentano anche alcuni svantaggi:
- Necessità di spazio per l’installazione: Tra i contro della pompa di calore, bisogna considerare le eventuali difficoltà di posizionamento dell’unità esterna, perché magari non è possibile installarla a vista sulla facciata dell’edificio.
- Alti costi d’installazione: Presentano alti costi d’installazione che variano in funzione di potenza, produttore, COP e della tipologia.
- Elevata rumorosità: Le pompe di calore presentano elevata rumorosità, sia per quanto riguarda la ventilazione dell’unità esterna, piuttosto elevata, e sia per i frequenti cicli di funzionamento della pompa stessa, che comportano continui avviamenti e arresti, in media i rumori sono pari a circa 50 decibel per l’unità esterna.
- (iii) la necessità, in situazioni di clima particolarmente rigido, di integrare anche altre forme di riscaldamento dell’acqua. A queste complessità tecniche si associano possibili maggiori costi.
Tipologie di Pompe di Calore
Esistono diverse tipologie di pompe di calore, ognuna adatta a specifiche esigenze e contesti:
- Pompe di calore aria-aria: Il funzionamento di una pompa di calore aria-aria è semplice e ingegnoso: attraverso il compressore l’energia termica dell’aria esterna viene utilizzata per generare flussi di aria calda per riscaldare gli ambienti della casa. Possono facilmente riscaldare o raffrescare gli ambienti utilizzando l’aria esterna, risultando una soluzione efficiente e a basso costo per spazi ridotti. Le pompe di calore aria aria sono una soluzione impiantistica abbastanza semplice. Le pompe di calore aria-aria sono molto efficienti e i massimi risultati si ottengono in zone dal clima abbastanza mite, con temperatura che non scendono sotto i -10°C e il rischio che la condensa si trasformi in ghiaccio è basso.
- Pompe di calore aria-acqua: La pompa di calore aria-acqua preleva l’energia termica dall’aria esterna e la utilizza per generare calore. Questo calore viene utilizzato per riscaldare l’acqua che circola nei radiatori (termosifoni o a pavimento) e per trasferire l’energia dell’aria esterna all’interno della casa. L’aria, una volta ceduto il calore, viene rilasciata all’esterno a una temperatura più bassa (o più alta), permettendo di riscaldare o raffrescare gli ambienti e produrre acqua calda sanitaria. Le pompe di calore aria-acqua sono versatili e possono essere utilizzate in appartamenti di dimensioni medie e villette.
- Pompe di calore acqua-acqua: Un’unità di aspirazione esterna preleva l’acqua da un pozzo di estrazione e la invia verso una pompa di calore, quest’ultima utilizza il calore presente nell’acqua sotterranea per riscaldare l’edificio e produrre acqua calda sanitaria. Dopo aver ceduto il calore all’impianto di riscaldamento, l’acqua sotterranea, ora raffreddata, viene inviata nel terreno attraverso i pozzi di assorbimento. E’ importante sottolineare che la quantità e la qualità dell’acqua del sottosuolo deve essere monitorata continuamente. Queste pompe di calore sono ideali per abitazioni con accesso a fonti d’acqua sotterranea, come pozzi. La loro installazione richiede spazio per i pozzi di estrazione e di assorbimento, quindi sono più adatte a ville o grandi appartamenti con giardini o aree esterne adeguate.
- Pompa di Calore Geotermica Terra-Acqua: Le pompe di calore geotermiche utilizzano l’energia termica stabile presente nel suolo o nelle falde acquifere sotterranee. Nel dettaglio estraggono calore dal terreno tramite un collettore verticale o orizzontale, offrendo un’elevata efficienza energetica. Di contro, sono più complesse, perché utilizzano tubazioni (sonde geotermiche) da installare perforando il terreno, che possono essere disposte in verticale, andando molto in profondità, o in orizzontale.
- Pompe di calore ad assorbimento: Meno comuni delle altre tipologie, le pompe di calore ad assorbimento, che sfruttano una sorgente termica a bassa temperatura e una ad alta temperatura, non utilizzano un compressore meccanico.
Tabella Riassuntiva per Tipologia di Appartamento
| Tipo di pompa di calore | Tipologia di appartamento |
|---|---|
| Pompa di calore geotermica | Villetta |
| Pompa di calore aria-aria | Monolocale o appartamento di piccole dimensioni |
| Pompa di calore aria-acqua | Appartamenti di 100 metri quadri |
| Pompa di calore acqua-acqua | Villetta |
Costi delle Pompe di Calore per Appartamenti
I costi di acquisto e installazione di una pompa di calore, come visto, possono essere anche molto elevati. In base alla tipologia ed ai lavori necessari in fase di montaggio, i costi della pompa di calore ovviamente vanno a variare. Quello più costoso, come accennato in precedenza, è senz’altro l’impianto ad energia geotermica, il quale però nel tempo assicura un taglio dei costi in bolletta che può raggiungere persino il 70%.
Tabella dei Costi Medi di Installazione
| Tipo di pompa di calore | Costo medio di installazione (€) |
|---|---|
| Pompa di calore geotermica | 3.500 - 6.000 |
| Pompa di calore aria-acqua | 1.500 - 3.500 |
| Pompa di calore aria-aria | 1.200 - 4.500 |
| Pompa di calore acqua-acqua | 2.000 - 5.000 |
Per un appartamento di 100 metri quadrati e ben coibentato, il costo di una pompa di calore aria-aria (senza considerare i parametri citati precedentemente) può partire da un costo iniziale pari a 3.000 euro, mentre per abitazioni senza un buon isolamento il prezzo può salire fino a 9.000 euro, comprensivi di interventi di miglioramento interni.
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In generale, per un appartamento di 100 mq, la potenza necessaria può variare tra 5 kW e 11-15 kW, a seconda dell’isolamento e delle condizioni ambientali.
Tabella dei Prezzi Indicativi per Appartamenti Coibentati
| Superficie dell’unità immobiliare | kW per appartamento coibentato | Prezzo |
|---|---|---|
| Pompa di calore per appartamento di 50 mq | 2-4 kW | dai 500 ai 2.000€ |
| Pompa di calore per appartamento di 80 mq | 4-7 kW | dai 2.000 ai 4.000€ |
| Pompa di calore per appartamento 100 mq | 5-8 kW | dai 2.000 ai 5.000€ |
| Pompa di calore per appartamento 150 mq | 8-12 kW | dai 5.000 ai 7.000€ |
| Pompa di calore per appartamento 200 mq | 10-15 kW | dai 6.000 ai 8.000€ |
Tabella dei Prezzi Indicativi per Appartamenti Non Coibentati
| Superficie dell’unità immobiliare | kW per appartamento non coibentato | Prezzo |
|---|---|---|
| Pompa di calore per appartamento di 50 mq | 4-7 kW | dai 2.000 ai 4.000€ |
| Pompa di calore per appartamento di 80 mq | 6-8 kW | dai 4.000 ai 5.000€ |
| Pompa di calore per appartamento 100 mq | 9-11 kW | dai 5.000 ai 7.000€ |
| Pompa di calore per appartamento 150 mq | 13-16 kW | dai 7.000 ai 10.000€ |
| Pompa di calore per appartamento 200 mq | 17-20 kW | dai 9.000 ai 12.000€ |
Incentivi per l'Installazione di Pompe di Calore
Per quanto riguarda le detrazioni fiscali per gli interventi di riqualificazione energetica, le pompe di calore permettono l’accesso all’Ecobonus al 65% fino al 31 dicembre 2024 e al Bonus Casa, nel caso si stiano eseguendo interventi di ristrutturazione o manutenzione straordinaria. In questo caso, la percentuale di spesa detraibile è del 50% fino al 31 dicembre 2024.
Infine, le pompe di calore, installate in sostituzione di un impianto di riscaldamento preesistente, rientrano nel sistema di incentivi previsti dal GSE e annoverati nel Conto Termico 2.0. Il GSE, entro circa due mesi dalla convenzione, arriva a rimborsare il 65% della spesa tramite bonifico. Per verificare se un modello di pompa di calore possiede i requisiti per accedere agli incentivi del conto termico si può consultare il catalogo degli apparecchi domestici del GSE, le pompe di calore si trovano nella tipologia 2A e 2E per i sistemi ibridi.
La Legge i Bilancio recentemente bollinata alla Camera e che dovrà essere pubblicata in Gazzetta Ufficiale entro il 31/12/2024 ha confermato il bonus ristrutturazioni al 50% ma solo per le prime case. L’ecobonus, che incentiva le tecnologie di efficientamento energetico, scende dal 65 al 50%, anche in questo caso per le prime case; per le seconde case entrambi passano al 36%.
Conto Termico 3.0 (GSE): rimborso diretto (bonifico sul conto) fino al 65% della spesa, erogato in 2-5 anni. Ottimo per chi vuole liquidità rapida, ma ha limiti di massimali e richiede una pratica tecnica GSE. A tal proposito è ovviamente necessario seguire la specifica normativa, ossia ad esempio che il nuovo impianto sia installato in sostituzione, totale o parziale, di un precedente sistema di riscaldamento/raffreddamento, facendo riferimento ai valori di COP (coefficiente di prestazione) presenti nella documentazione specifica.
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Ecobonus 50% (art. 14 DL 63/2013): detrazione IRPEF del 50%, valida solo per abitazioni principali e per sostituzione impianti esistenti. È l’ex “Ecobonus 65%”, ridotto dal 2025, senza più opzioni di sconto in fattura/cessione del credito.
Bonus Ristrutturazioni 50% (art. 16-bis TUIR): detrazione IRPEF in 10 anni, valida per qualsiasi intervento di manutenzione straordinaria sugli impianti termici, quindi anche la sostituzione della caldaia con pompa di calore.