Pompa di calore perde acqua: cause e soluzioni

Mentre il termometro sale, chiudiamo le finestre e ci rilassiamo sul divano, azionando il climatizzatore. Ma cosa succede se notiamo delle gocce d'acqua che scendono dal nostro condizionatore?

Il condizionatore perde acqua dentro casa: attenzione alla pulizia!

La mancata igiene del condizionatore è causa di molti problemi. Mantenere i filtri puliti è l’unico modo per evitare ostruzioni che possono portare anche a un mancato funzionamento del condizionatore.

A causa dei filtri sporchi potresti ritrovarti il condizionatore che gocciola o senza aria fredda. Inoltre, se non igienizzati correttamente, essi mandano in circolo polveri, smog, muffe, batteri che si sono formati all’interno dell’impianto e questo può comportare dei gravi danni per la nostra salute.

C’è un altro elemento che potrebbe necessitare di pulizia e che è causa di uno split che perde acqua: il ventilatore. Dopo anni di funzionamento, il troppo sporco potrebbe avere la meglio.

Il condizionatore gocciola: problemi tecnici

Il gas che è alla base del funzionamento del climatizzatore può esaurirsi nel corso del tempo o a causa di una perdita. In questo caso, il ghiaccio si forma poiché la mancanza di gas porta il condizionatore a svolgere il ciclo frigorifero in modo non ottimale e la condensa che si genera naturalmente ghiaccia sulla superficie dell’evaporatore.

Leggi anche: Condizionatore e pompa di calore: perché perde acqua e come risolvere

Man a mano che si scongela, esce acqua dal condizionatore.

Mancanza di gas nel circuito refrigerante

Il gas può avere dei problemi a circolare all’interno del circuito se in alcune parti sono presenti ostruzioni costituite da microparticelle e trucioli ferrosi o di rame che possono formarsi a seguito dell’installazione.

Ostruzione del circuito refrigerante

Il risultato di questo è quello che immaginiamo: il condizionatore gocciola!

Il condizionatore perde acqua sul muro: attenzione allo scarico!

Le cause di un climatizzatore che perde acqua possono riguardare il processo di scarico della condensa che si forma all’interno dello split. In un elettrodomestico funzionante, la condensa viene raccolta in una vaschetta che è collegata a un canale di scolo.

Se si è verificata la rottura o l’ostruzione della vaschetta o del condotto di scarico, il condizionatore gocciola. La condensa può portare all’accumulo di detriti e incrostazioni nel condotto di scarico.

Leggi anche: Vantaggi Caldaie a Pompa di Calore

In questo caso, l’acqua che si accumula nella vaschetta non riesce a uscire e resta stagnante lì fin quando non straborda e inizia a uscire dallo split. Se il condizionatore perde acqua per questo motivo, bisogna analizzare il condotto per individuare dove si verifica l’ostruzione e rimuoverla.

Il condizionatore perde acqua da spento. Che succede?

Se il tuo condizionatore perde acqua da spento, valgono le stesse motivazioni che abbiamo presentato fino ad ora.

Cosa fare quando il condizionatore perde acqua?

Individuare il motivo del guasto non è che l’inizio; dopo tocca darsi da fare per ripararlo. Solo con una corretta manutenzione ordinaria (ovvero con una pulizia costante del condizionatore) potrai avere un apparecchio prestante.

Se ciò non dovesse avvenire devi correre ai ripari e dedicarti a una pulizia intensa dello stesso. Nel caso in cui ciò non bastasse, devi per forza rivolgerti a un tecnico professionista proprio come quando devi ricaricare il gas refrigerante.

Sono operazioni delicate che richiedono una certa conoscenza del condizionatore e una buona manualità.

Leggi anche: Quale pompa di calore scegliere: compressione o assorbimento?

Il condizionatore perde acqua dall’unità esterna

Attenzione perché il muro di casa non è il solo posto che potrebbe essere imbrattato dall’acqua del condizionatore. I condizionatori, infatti, sono composti da due parti: lo split installato all’interno che butta fuori l’aria fredda (o calda nel caso dei climatizzatori) e il motore presente all’esterno.

È chiaro, quindi, che se il condizionatore perde acqua dall’unità esterna, potresti interpretarlo come un campanello di allarme perché potrebbe essere compromesso il corretto funzionamento dell’apparecchio.

Perché il motore del condizionatore perde d’acqua d’estate?

Un’unità esterna del condizionatore che gocciola in piena estate è normale. Non c’è nulla di strano, è solo condensa. Pensa che hai di fronte un macchinario che produce aria fredda circondato da un’atmosfera che raggiunge i 35°/40°.

Parliamo di perdite alquanto minime. Nel caso in cui ti accorgessi che il condizionatore perde tanta acqua dal motore esterno, allora è probabile che si tratti di un tubo intasato e di un’unità molto sporca.

Unità esterna con pompa di calore perde acqua in inverno

Siamo in inverno e sicuramente ti potrà essere capitato di vedere gocciolare dell’acqua dal motore esterno del tuo impianto di climatizzazione. E’ normale? c’è un guasto? Molto spesso succede di essere contattati perché si vede dell’acqua uscire dal motore esterno dell’impianto di climatizzazione quando funziona in modalità riscaldamento.

Naturalmente può venire da pensare ad un guasto, una perdita, e di conseguenza si pensa subito di chiamare un tecnico per un controllo. Ma prima di spendere denaro inutilmente aspetta! Questa è una cosa del tutto normale e ed è normale che la macchina esterna produca dell’acqua.

Quell’acqua che vedi uscire da sotto il motore esterno è semplicemente l’umidità presente nell’ambiente esterno che viene condensata sulla batteria del motore e una volta condensata gocciola sotto la macchina.

Quindi questa acqua che gocciola può essere raccolta e convogliata tramite un tubo oppure se non c’è un tubicino di raccolta si vedrà proprio la macchina esterna che fa gocciolare dell’acqua. E’ una cosa del tutto normale e rientra nel funzionamento classico di un impianto di climatizzazione in pompa di calore, funzionante in riscaldamento.

Non c’è necessità di nessun controllo tecnico da parte del vostro manutentore, basterà un piccolo intervento del vostro installatore di fiducia per far installare un tubo sotto la macchina e convogliare l’acqua nel più vicino punto di scarico pluviale.

La pompa di calore consente all’elettrodomestico di lavorare anche in inverno fornendo alla casa aria calda in pochissimi minuti. Un meccanismo simile può essere usato per deumidificare l’aria e rendere l’ambiente più salubre.

In inverno l'umidità dell’aria ambiente a contatto con l’unità esterna produce condensa. Questo comportamento potrebbe portare alla formazione di ghiaccio o brina sull’unità esterna stessa, con potenziali rischi sull’efficienza e sulle prestazioni della pompa di calore.

Ecco perché ormai quasi tutte le pompe di calore hanno la funzione di sbrinamento automatica che permette di sciogliere il ghiaccio formatosi. Senza un sistema di raccolta della condensa, l'unità esterna del sistema gocciolerà, creando macchie di umidità sul muro o chiazze sul pavimento sottostante e sul terreno.

Per verificare se nelle pompe di calore aria-acqua monoblocco la perdita d'acqua sia dovuta allo sbrinamento o a una perdita nello scambiatore di calore refrigerante-acqua, è essenziale seguire questi passaggi:

  1. Assicurarsi che l'acqua continui a fuoriuscire anche quando la pompa di calore è spenta, senza condensa o ghiaccio sulla sua superficie per almeno 30 minuti.
  2. Successivamente, avviare solo la pompa di circolazione e osservare se il flusso d'acqua persiste.

Se la perdita continua, è necessario contattare un contattare l'assistenza.

Cosa fare in questi casi?

Brandon Lee diceva nel famoso film Il corvo che non può piovere per sempre. Ciò vale anche per il climatizzatore: non gocciolerà per sempre, ma sta a te fermarlo. Devi pulirlo con pazienza.

Puoi provarci anche da solo/a senza richiedere l’intervento di uno specialista, ma dovrai acquistare una sonda passacavi. Con essa potrai inserire un tubo all’interno dell’unità senza danneggiarla e soprattutto senza farlo arrotolare su se stesso.

Il climatizzatore perde acqua?

Quando ti trovi di fronte a un condizionatore che gocciola sul muro o perde acqua dall’unità esterna, la cosa migliore che tu possa fare è mantenere la calma. Può essere molto spiacevole (soprattutto quando si sporcano le pareti), ma agitarti e perdere la pazienza ti servirà a ben poco.

Se proprio vuoi maledirti per non aver prestato più attenzione alla pulizia… be’, fallo, ma solo per riprometterti di fare meglio da quel momento in poi. Se capita un guasto, non devi e non puoi buttare via il condizionatore per sostituirlo con un altro.

Non ne vale la pena né dal punto di vista ambientale, né economico. La perdita dell’acqua non è una patologia letale per l’apparecchio.

Ecco una tabella riassuntiva delle cause e delle possibili soluzioni:

Causa Soluzione
Filtri dell’aria sporchi Pulire regolarmente i filtri dell’aria
Funzioni del condizionatore non impostate correttamente Verificare le impostazioni del termostato
Tubo di scarico ostruito Pulire il tubo di scarico
Mancanza di refrigerante Contattare un tecnico per la ricarica del gas

Pompa di calore: quali sono i problemi più comuni?

1 - Pompa di calore non scalda o non raffresca

Uno dei casi più frequenti che si ravvisa nel funzionamento delle pompe di calore è proprio quello legato alla temperatura dell'aria o dell’acqua prodotta. Se la pompa di calore non scalda o non raffresca abbastanza, le possibili cause possono essere determinate da una serie di fattori, tra cui:

  • Filtri sporchi: nel caso dei climatizzatori mono o multisplit, i filtri intasati ostacolano il flusso d'aria e riducono l'efficienza della pompa di calore.
  • Impostazioni errate del termostato: assicurati che il termostato o la centralina climatica siano impostati sulla modalità riscaldamento (o raffrescamento, qualora si desideri raffrescare l’abitazione) e alla temperatura desiderata.
  • Intasamento dei componenti: lo sporco e la polvere possono accumularsi sulla ventola e sulla batteria dell'unità esterna, ostruendo il flusso d'aria e causando malfunzionamenti.
  • Mancanza o livelli insufficienti di refrigerante: una delle cause più comuni dietro al malfunzionamento della pompa di calore è spesso il mancato apporto di gas refrigerante, dovuto a perdite oppure a un caricamento non corretto in fase di avviamento.
  • Problemi di natura elettrica o elettronica: come verrà approfondito in seguito, anche i componenti elettrici/elettronici possono essere alla base di anomalie e guasti del sistema.

2 - Unità esterna pompa di calore perde acqua

È comune riscontrare perdite d’acqua dall’unità esterna della pompa di calore: in questo caso, è molto probabile si tratti di un fenomeno fisiologico. Senza un sistema di raccolta della condensa, l'unità esterna del sistema gocciolerà, creando macchie di umidità sul muro o chiazze sul pavimento sottostante e sul terreno.

3 - Rumorosità

A seconda del modello e della posizione della pompa di calore, questa potrebbe emettere rumori, seppur contenuti, soprattutto in fase di accensione o spegnimento. Questi rumori possono essere amplificati in caso di componenti difettosi o posizionati in modo improprio all'interno del sistema.

4 - Perdita di refrigerante

Un’altra delle problematiche più diffuse è la perdita di refrigerante. Le pompe di calore operano ciclicamente per trasferire calore da una sorgente all'altra. Se nel sistema si determina una perdita di refrigerante, l'efficienza del ciclo si riduce notevolmente oltre a provocare un danno ambientale.

5 - Problemi elettrici ed elettronici

Le pompe di calore moderne sono dotate di complessi sistemi elettrici ed elettronici per controllare il loro funzionamento. Questi sistemi possono essere soggetti a guasti a causa di sovratensioni, scariche elettrostatiche o semplici difetti di fabbricazione.

6 - Dimensionamento inadeguato

Determinante per il corretto funzionamento della pompa di calore è anche il dimensionamento: se inadeguato, infatti, potrebbero emergere ulteriori problemi ricorrenti.

7 - Malfunzionamenti del compressore

Il compressore è il cuore di una pompa di calore. Quando si verifica un malfunzionamento del compressore, l'intero sistema può essere compromesso.

La manutenzione della pompa di calore: la chiave per la sua longevità

Le pompe di calore sono sistemi durevoli ma, come qualsiasi sistema, necessitano di cure per funzionare al meglio e durare nel tempo.

Perché la manutenzione è importante?

  • Previene guasti e malfunzionamenti: la pulizia dei filtri, il controllo del refrigerante e la verifica del compressore aiutano a scongiurare problemi seri e costosi.
  • Prolunga la vita utile: una manutenzione regolare può estendere la durata della pompa di calore di molti anni.
  • Garantisce efficienza energetica: una pompa di calore ben tenuta consuma meno energia e offre prestazioni migliori.

Problemi pompa di calore: best practice da rispettare

  • Affidati a un Centro di Assistenza autorizzato: i tecnici esperti di Vaillant dispongono di strumenti e competenze specifiche per la manutenzione della pompa di calore.
  • Pianifica un check-up annuale: un controllo annuale è consigliabile per mantenere la pompa di calore in condizioni ottimali.
  • Segui le istruzioni del manuale: il manuale di istruzioni fornisce indicazioni specifiche per la manutenzione della tua pompa di calore.
  • Non trascurare la manutenzione: è un investimento che ripaga nel tempo, garantendo il comfort e l'efficienza della tua pompa di calore per molti anni.

tags: #pompa #di #calore #perde #acqua #cause

Scroll to Top