Le proteine sono sostanze che formano la struttura del nostro corpo. Sono come i mattoni che compongono una casa che è metaforicamente il nostro organismo.
Queste proteine sono composte a loro volta da 21 amminoacidi che formano proteine con funzionalità e ruoli diversi. Vi sono alcune che serviranno alla formazione dei tessuti degli occhi oppure del cuore o alla formazione e mantenimento di altri strutture ed organi.
Il nostro corpo ha necessità di assumere le proteine dall’esterno, attraverso il cibo, in modo tale da compensare la perdita giornaliera di quelle proteine interne che vengono usate dal corpo nei sui processi metabolici. Questo fabbisogno proteico è stato stimato con una RDA (dose raccomandata giornaliera) in 0,8 g/kg/die.
Cosa succede se invece si segue una dieta vegana o non si possono assumere quelle tradizionali per altri motivi? Si ricorre alle alternative vegetali.
Le proteine vegetali sono facilmente assimilabili dal nostro organismo senza grandi trasformazioni e sono solitamente delle proteine molto magre che aiutano a costruire e mantenere la massa muscolare senza controindicazioni.
Leggi anche: Proteine delle Uova in Polvere
Molti vegetali hanno una percentuale elevata di proteine che può venire estratta e venduta come proteine vegane in polvere.
Il riso solitamente non è conosciuto per la sua parte proteica che invece è molto vantaggiosa soprattutto per i soggetti che presentano problemi, intolleranze e allergie.
Il riso nonostante la modesta quantità di proteine contenuta (circa 7 grammi su 100), risulta offrire una qualità proteica migliore rispetto agli altri cereali, il valore biologico è tra i più alti nella sua categoria (secondo la FAO si aggira intorno a 69).
Di conseguenza, questo valore fa equilibrare l’apporto proteico reale che poi il corpo è in grado di assimilare (rispetto ad altri cereali); è importante ricordare come il valore biologico rappresenti un parametro di valutazione delle proteine che vengono introdotte nell’individuo attraverso l’alimentazione, più esso sarà alto e maggiore sarà la quantità, qualità ed il contenuto di aminoacidi essenziali presenti in un determinato alimento.
Benefici delle Proteine del Riso
Proprio dalle proteine del riso si è valutato di “creare” svariati integratori che con il tempo stanno affiancando le altre già note fonti proteiche presenti sul mercato.
Leggi anche: Cause dell'Aumento di Proteine nelle Urine
1. Favoriscono la crescita muscolare
Come ogni integratore proteico, anche l’assunzione di proteine del riso è in grado di favorire la crescita e il mantenimento della massa muscolare (pur non avendo legami con il fattore di crescita insulino-simile IGF-1, a differenza delle Whey), possono quindi essere assunte sia durante il post-workout che durante l’arco della giornata per aumentare l’apporto proteico quotidiano.
2. Non contengono nè lattosio nè colesterolo
Le proteine del riso rappresentano una più che valida alternativa agli altri integratori proteici di tipo caseario, poiché sono senza lattosio oltre che senza colesterolo, derivano da fonti vegetali e di conseguenza sono adatte (così come quelle del pisello, seppur il gusto di quest’ultime sia più forte) a tutte quelle persone che hanno determinate intolleranze e/o conducono un regime alimentare di tipo vegano e/o vegetariano.
3. Contengono tutti gli aminoacidi essenziali
Dal punto di vista del profilo aminoacidico, le proteine del riso sono quasi totalmente equivalenti a quelle del siero di latte e della soia; esse contengono infatti tutti gli aminoacidi essenziali (e non) necessari per lo sviluppo e la riparazione muscolare e presentano circa 24 grammi di proteine su 30 grammi di prodotto, con un contenuto di fibre più che salutare (in quanto quest’ultime favoriscono lo svuotamento gastrico).
4. Facile assorbimento
Per quanto riguarda invece i tempi di assimilazione, è importante far presente che le proteine del riso sono tra tutte, le proteine non casearie più facilmente assorbite, il corpo utilizza infatti le proteine di riso più rapidamente rispetto ad altri tipi di proteine come quelle della soia o provenienti da altre fonti proteiche vegetali; ciò si traduce in un significativo miglioramento dei tempi di recupero e ricostruzione muscolare.
Infine, le proteine del riso sono assimilate molto velocemente dal nostro organismo e vengono considerate più leggere rispetto ad altre proteine vegetali. Il sapore è neutro e quindi molto facile da utilizzare anche per le preparazioni salate.
Leggi anche: Le Migliori Proteine Prozis
Queste proteine sono di facile digeribilità e non contengono colesterolo come del resto tutte le altre proteine di origine vegetale. Spesso nei prodotti a base di proteine del riso troviamo anche le sue fibre che aiutano la funzionalità digestiva ed equilibrano i livelli di zucchero che circolano nel sangue.
Per quel che riguarda la produzione e la lavorazione, solitamente (ma non è una pratica adottata da tutti i produttori!), le proteine del riso vengono “estratte” attraverso macinatura umida dei chicchi di riso integrale germogliati interi, questi processi brevettati dovrebbero prevedere anche la fermentazione, il filtraggio e la lavorazione enzimatica del prodotto.
Controindicazioni delle Proteine del Riso
Ad oggi non sono state riscontrate particolari controindicazioni ma vanno ovviamente valutate con attenzione eventuali allergie o intolleranze.
Gli effetti collaterali sono quasi sempre inesistenti e privi di interesse di analisi.
Un Consiglio Da Ricordare
Nelle proteine del riso integrale è presente, a differenza di quelle al riso brillato, l’aminoacido essenziale Triptofano.
Nell’acquistare le proteine del riso è quindi importante, se non fondamentale, controllare le dichiarazioni nutrizionali e gli ingredienti assicurandosi che il contenuto sia interamente composto (100%) da proteine del riso integrale senza l’aggiunta (purtroppo usanza comune) di altre proteine di origine vegetale in percentuali minori.
In conclusione vi consiglio di scegliere le proteine in polvere a seconda delle vostre caratteristiche e/o intolleranze e il vostro gusto personale sempre con un occhio a gli ingredienti.
Le proteine in polvere non sostituiscono in ogni caso una dieta sana ed equilibrata ma sono solo un’aggiunta quotidiana per raggiungere la quota proteica adatta alle proprie esigenze.
Tipologie di proteine vegane
Solitamente gli alimenti più utilizzati per ottenere le proteine vegetali in polvere sono i legumi ed in particolare la soia gialla, ma non solo. Scopriamo tutte le tipologie.
- Proteine della soia: La soia è sicuramente il legume più utilizzato per estrarre la parte proteica sia grazie alla sua alta composizione sia perché è il vegetale che da più tempo viene utilizzato per la trasformazione di prodotti ad alto contenuto proteico vegetale.
- Proteine del pisello: Il pisello è il legume da cui si estraggono le proteine con la miglior digeribilità tra tutti gli alimenti. Inoltre è stato evidenziato che le proteine del pisello sono quelle che danno meno problematiche di reazioni allergiche ed intolleranze alimentari.
- Proteine della canapa: Dalla canapa vengono estratte le proteine considerate le più complete biodisponibili (cioè più facilmente assimilabili e utilizzabili) tra quelle di origine vegetale.
- Proteine del grano: Le proteine del grano non sono ancora popolari come le caseine o le altre alternative vegetali. Ciò potrebbe essere dovuto al fatto che, per una scarsa presenza di lisina, metionina e leucina, siano necessari almeno 45 g di prodotto per ottimizzare la sintesi proteica muscolare.
- Proteine dell'avena: Con una carenza di aminoacidi essenziali, per poter ottimizzare la sintesi proteica muscolare bisognerebbe consumare circa 50 g di proteine dell'avena. Gli studi sono ancora in corso, sebbene tendano a confermare che questo prodotto riveste un ruolo importante nel recupero post allenamento.
- Proteine del lupino: Le proteine del lupino sono state scoperte abbastanza di recente e nuovi studi stanno cercando di scoprirne le caratteristiche nascoste. Proprio come quelle del grano, anche queste hanno una carenza notevole di lisina, metionina e leucina, tanto che per poter stimolare la sintesi proteica muscolare potrebbero essere necessari almeno 50 g di prodotto.