Proteine in Polvere Dopo Sleeve Gastrectomy

La chirurgia bariatrica è un settore della chirurgia che si occupa delle tecniche chirurgiche che hanno lo scopo di ridurre il peso corporeo e la massa adiposa. Principalmente, la chirurgia bariatrica si divide in tecniche malassorbitive e tecniche restrittive. La restrizione gastrica indotta dalla maggior parte degli interventi (Bendaggio Gastrico, Sleeve Gastrectomy, Bypass gastrico) implica la drastica riduzione nella quantità di cibo ingerita ad ogni pasto a causa della limitata capacità di volume gastrico.

Dopo un intervento di chirurgia maggiore, soprattutto se a carico dell’apparato digerente, possono insorgere dei deficit nutrizionali di vario tipo, principalmente di tipo energetico-proteico. Spesso il recupero alimentare post-operatorio prevede il passaggio da una dieta liquida a una semisolida che spesso non riesce a garantire in modo completo i fabbisogni nutrizionali. E’ comune la difficoltà a digerire cibi ricchi di proteine (carne pesce uova ecc.) e il paziente non riesce a garantirsi l’assunzione proteica che dovrebbe essere in media di 0,8-1 grammo/Kg di proteine di alto valore biologico.

Rischi Successivi a Chirurgia Bariatrica

La letteratura scientifica evidenzia che i pazienti sottoposti a chirurgia bariatrica, sono ad alto rischio di deficit nutrizionale, soprattutto per quanto riguarda le vitamine e i sali minerali come ferro, selenio, zinco e rame. Il deficit nutrizionale può portare a stati carenziali cronici nei soggetti sottoposti a procedure bariatriche malassorbitive.

Gli interventi di chirurgia bariatrica e di chirurgia metabolica determinano, con meccanismi diversi, una ridotta assunzione di vitamine e minerali. Molti pazienti affetti da obesità patologica presentano già prima dell’intervento bariatrico carenze nutrizionali legate a scelte e comportamenti alimentari scorretti che necessitano un’adeguata supplementazione. Inoltre, la chirurgia bariatrica può aggravare eventuali carenze nutrizionali già esistenti prima dell’intervento.

Sicuramente, alcuni fattori predispongono a questo rischio: per esempio, la scarsa aderenza del paziente al programma dietetico personalizzato e anche la mancata o insufficiente supplementazione di integratori di proteine, vitamine e oligoelementi raccomandata a causa di problemi clinici, socio-economici e/o psicologici. In questo senso, il rischio varia in funzione dell’intervento bariatrico eseguito ed è maggiore per interventi come bypass, diversione bilio-pancreatica e duodenal switch.

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Carenze Nutrizionali Comuni

  • Carenza di Vitamina B12: Il deficit di Vitamina B12 è una comune conseguenza del bypass gastrico a causa della ridotta digestione delle proteine leganti le cobalamine e per una minore formazione del complesso Vitamina B12 fattore intrinseco. Se la carenza si protrae si ha un elevato rischio di neuropatia irreversibile.
  • Carenza di Ferro: Anemia sono le complicazioni più comuni in seguito alla chirurgia bariatrica. Per questa ragione è richiesto un supplemento ulteriore di ferro di almeno 45 mg al giorno, il cui assorbimento può essere aumentato dalla presenza di vitamina C. In casi di bypass gastrico e/o altri interventi malassorbitivi le linee guida suggeriscono l'integrazione di 65 mg di ferro per due volte al giorno in associazione alla vitamina C.
  • Carenza di Vitamina C: La supplementazione di vitamina C determina l'incremento dell'assorbimento intestinale del ferro.
  • Carenza di Folati, Calcio e Vitamina D: Le carenze più frequentemente riscontrabili nei pazienti sottoposti a procedure a forte componente restrittiva (bendaggio gastrico e sleeve gastrectomy) riguardano oltre al ferro, l'acido folico, il calcio e la vitamina D. Si consiglia di assumere il calcio separatamente in quanto potrebbe ostacolare l'assorbimento intestinale del ferro e dello zinco, per tale ragione il calcio non è stato inserito nel prodotto.
  • Carenza di Tiamina: La tiamina è assorbita attraverso il duodeno prossimale. Le carenze di tale vitamina sono dovute ad una diminuzione della secrezione dell'acido gastrico e ad una riduzione dell'apporto giornaliero oppure sono conseguenti a fenomeni di rigurgito.
  • Carenza di Vitamina A, E, e K: Il deficit di vitamine liposolubili conseguente alla chirurgia bariatrica è indotto da deficit di acidi biliari. La carenza di vitamina A, in particolare deriva da scarso apporto nutrizionale, da malassorbimento e/o alterato rilascio epatico della vitamina. Per quanto riguarda la vitamina K, la sua carenza si riscontra nel 50-70% dei pazienti nell'arco di 2-4 anni dopo l'operazione. La somministrazione di vitamina E si rende necessaria, in quanto, la sua carenza può determinare anemia e neuropatia periferica.
  • Carenza di Selenio e Rame: Le anemie di tipo nutrizionale, in seguito a procedure di chirurgia bariatrica di malassorbimento possono comportare carenze di selenio e rame.

Integrazione Post-Operatoria

Abbiamo approfondito l’argomento con la D.ssa Monica Giuffrè , biologa nutrizionista e specialista in scienze dell’alimentazione nel team bariatrico. Quali integratori consigliate dopo un intervento di chirurgia bariatrica o metabolica, Dr.ssa Giuffrè? “Le carenze nutrizionali sono comuni dopo gli interventi di chirurgia bariatrica.

“Nel caso della sleeve gastrectomy e del bendaggio gastrico, l’integratore multivitaminico e di oligoelementi (vitamina D, ferro, acido folico, tiamina, calcio citrato etc) viene consigliato per alcuni mesi. Nel caso del bendaggio gastrico, tale raccomandazione è legata all’esiguo introito di cibo che, pur in presenza di un’alimentazione varia, difficilmente garantisce un adeguato apporto di tali sostanze.

“In questi tipi di interventi bariatrici, il discorso è un po’ diverso. Nel by-pass gastrico e ancora di più nella diversione bilio-pancreatica e nel duodenal switch, il quadro clinico è aggravato dal malassorbimento indotto chirurgicamente.

“Gli integratori devono essere facilmente digeribili, in preparazioni masticabili o in soluzione, che sono personalizzabili in base alle singole necessità e carenze. “Le proteine maggiormente presenti in questi supplementi sono le sieroproteine del latte. Possono essere utilizzati anche altri tipologie di proteine come quelle della soia, soprattutto in soggetti con intolleranza al lattosio.

“Gli integratori a base di ferro, vanno assunti a stomaco vuoto, preferibilmente lontano dai pasti per favorirne l’assorbimento. In genere, si prevede per almeno sei mesi/un anno dall’intervento bariatrico o comunque fino al raggiungimento di un peso stabile. Negli interventi restrittivi, l’integrazione è uguale per tutti dall’immediato post operatorio a 6 mesi, poi si continua o si perfeziona in base agli esami del sangue programmati al follow up. Per gli interventi malassorbitivi, l’integrazione di vitamine e sali minerali deve essere assunta per tutta la vita con assoluta precisione.

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“Molto spesso, va aggiunto un integratore specifico per i capelli perché - soprattutto nelle donne - dopo un paio di mesi dall’intervento bariatrico - si verifica una cospicua perdita della capigliatura.

“Nel primo periodo, dopo l’intervento di chirurgia bariatrica, anche nei pazienti che lamentano affaticamento, consigliamo di assumere degli integratori di sali minerali già pronti o da sciogliere nell’acqua, che sono utili anche nella fase in cui il paziente comincia o ri-comincia a fare dell’attività fisica più o meno seria. Integrare i liquidi è fondamentale, perché tante volte la stanchezza che si percepisce dopo l’intervento chirurgico, dipende anche dal fatto che il paziente beve poco e non, come tutti credono, perché mangia poco.

Consigli Alimentari Post-Operatori

L’alimentazione di chi si sottopone ad un intervento di chirurgia bariatrica di tipo restrittivo cambia notevolmente, sia sul breve che sul lungo termine. Nello specifico, all’inizio è importante frazionare i pasti in 6-7 momenti diversi della giornata, riducendone le dimensioni, ed utilizzare alimenti ad elevato contenuto proteico, come yogurt, carne liofilizzata o formaggi cremosi, per evitare la perdita di massa muscolare.

Restano sempre valide invece le indicazioni di mangiare lentamente, masticando con cura ogni boccone, mantenere una posizione eretta durante e dopo il pasto e fermarsi immediatamente non appena sopraggiunge il senso di sazietà. Bere acqua o tisane non zuccherate è molto importante, ma va fatto lontano dai pasti per evitare proprio di anticipare il senso di sazietà riempiendo lo stomaco con un volume a cui non corrisponde apporto nutrizionale e che impedirebbe di consumare il giusto quantitativo di cibo.

Se un alimento provoca una reazione di rigetto è importante fare un secondo tentativo dopo qualche giorno, per evitare di escluderlo completamente senza che ce ne sia davvero bisogno e mantenere così una dieta liquida. Ogni giorno possono poi essere consumate due porzioni di quantità ridotta a seconda della tolleranza di verdura cotta o cruda (saltuariamente sostituibile con legumi), e 200g di frutta matura e senza buccia. Tra i condimenti sono da preferire l’olio d’oliva o di semi, le erbe aromatiche, le spezie, l’aceto, il succo di limone.

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Con moderazione possono essere anche consumati prodotti dolcificati con saccarina, ciclamato di sodio, stevia. Va evitato lo zucchero da tavola e tutti i dolcificante del commercio a base di sorbitolo. Tra i liquidi non danno problemi brodi di carne e vegetali, tisane senza zucchero, tè e caffè senza caffeina, mentre le loro versioni normali vanno consumate con moderazione.

Bariatrifast®

La composizione quali-quantitativa proposta per Bariatrifast® si basa sulle linee guida internazionali ed è appositamente studiata per l'alimentazione dei soggetti sottoposti a chirurgia bariatrica, per integrare le carenze di vitamine e oligoelementi, prevenendo eventuali patologie associate a tali deficit. È consigliabile assumere Bariatrifast® costantemente durante il primo anno dopo l'intervento e successivamente ripetere a cicli così come suggerito dalle linee guida internazionali.

Si raccomanda che la prescrizione sia personalizzata dal medico a seconda della situazione clinica del paziente. Bariatrifast® deve essere utilizzato sotto la sorveglianza di un medico. Il prodotto non è adatto come unica fonte alimentare. Tenere fuori dalla portata dei bambini.

Informazioni Nutrizionali di Bariatrifast®

Nutriente Per 100 grammi Per Bustina (3 g)
Energia (KJ) 776.85 KJ 23,31 KJ
Energia (kcal) 183,4 KJ 5,5 kcal
Grassi 0 g 0 g
Carboidrati 48,39 g 1,38 g
Magnesio 13333,3 mg 400 mg
Ferro 2166,7 mg 65 mg
Zinco 333,3 mg 10 mg
Rame 33,3 mg 1 mg
Selenio 1833,3 mcg 1 mg
Vitamina C 4000 mg 120 mg
Vitamina E 3333,3 mg 100 mg
Tiamina 333,3 mg 10 mg
Riboflavina 43,3 mg 1,3 mg
Vitamina B6 50 mg 1,5 mg
Acido pantotenico 333,3 mg 10 mg
Niacina 333,3 mg 10 mg
Vitamina A 4000 mcg 1200 mcg
Acido folico 13333,3 mcg 400 mcg
Biotina 1666,7 mcg 50 mcg
Vitamina B12 16666,7 mcg 500 mcg
Vitamina D 5833,3 mcg 175 mcg

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