Molte persone con un malassorbimento del lattosio sono spesso costrette ad evitare i salumi a causa del loro contenuto di latte o derivati del latte. Fortunatamente, la scelta di affettati senza lattosio non significa dover rinunciare al sapore autentico che caratterizza questi prodotti. Vediamo insieme quali sono le opzioni disponibili e come fare scelte consapevoli.
Cos'è il Lattosio e Perché Evitarlo
Il lattosio è uno zucchero presente nel latte e nei prodotti lattiero-caseari. Alcune persone non producono sufficiente lattasi, l’enzima necessario per digerire il lattosio, e ciò può causare diversi problemi digestivi. Questa condizione è conosciuta come intolleranza al lattosio o sensibilità al lattosio a seconda della rilevanza dei sintomi.
Questo malassorbimento del lattosio può essere dovuto a diversi fattori, tra cui la genetica e l’età. Alcune persone nascono con una carenza congenita di lattasi, mentre altre possono sviluppare l’intolleranza nel corso della vita. È importante sottolineare che l’intolleranza al lattosio non è da confondere con l’allergia al lattosio.
Quando il lattosio non viene digerito correttamente, può fermentare nell’intestino, producendo gas e altri composti che possono provocare fastidi. Questo è il motivo per cui le persone intolleranti al lattosio possono sperimentare spiacevoli sintomi gastrointestinali poco dopo aver consumato prodotti lattiero-caseari. Oltre al gonfiore, i crampi addominali e la diarrea, i sintomi possono contare anche meteorismo e a volte anche rash cutanei. Anche se il malassorbimento del lattosio non è pericoloso, di fatto compromette il benessere quotidiano di chi ne soffre. Per questo motivo i benefici di un’alimentazione priva di lattosio è innegabile.
Come Gestire l'Intolleranza al Lattosio
Non bisogna mai sottovalutare l’importanza dell’alimentazione per la propria salute. Per cui consultare un nutrizionista o un medico per ottenere un piano alimentare personalizzato potrebbe essere opportuno. Ecco alcuni consigli utili:
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- Leggere le etichette alimentari: cercare la presenza del lattosio o di derivati del latte nei prodotti confezionati.
- Scegliere prodotti senza lattosio: optare per prodotti specificamente etichettati come “senza lattosio”.
- Esplorare alternative al latte: sperimentare con alternative al latte come il latte di mandorle, soia, cocco, o avena.
- Scelte proteiche: per ottenere proteine senza lattosio, si può optare per carni magre, pesce, uova, legumi, e tofu.
- Monitorare i sintomi: prestare attenzione ai propri sintomi. Ogni persona è unica, e ciò che funziona per uno potrebbe non essere adatto a un altro.
Salumi e Lattosio: Cosa Sapere
In generale, i salumi e gli insaccati vengono realizzati utilizzando carne di suini, bovini o altri animali, che viene macinata e miscelata con diversi ingredienti, come spezie, sale e conservanti. Il lattosio possiede numerose proprietà chimico-fisiche che lo rendono un ingrediente rilevante nell’industria agroalimentare. In alcuni salumi il lattosio viene aggiunto in veste di colorante, dolcificante, emulsionante, conservante e ha la funzionalità di migliorare la consistenza facilitando l’affettatura del salume stesso.
Come Riconoscere i Salumi Senza Lattosio
Non acquistate un prodotto qualsiasi, senza prima esservi informati a dovere e se non riuscite a risolvere la questione è preferibile non rischiare. Un consiglio, quindi: quando vi recate al supermercato, controllate con scrupolo ogni etichetta per verificare il contenuto dei prodotti che state per acquistare, a scongiurare ogni rischio di aromi o qualsivoglia contaminazione. Il consiglio, quindi, è quello di acquistare ottimi salumi, dalla qualità certificata.
Ferrarini: Salumi Naturali e Genuini
Il tuo benessere è una priorità. Per questo motivo abbiamo fatto la scelta di produrre salumi privi di lattosio e allergeni. Questo intento implica un’attenzione scrupolosa sia nella scelta della carne che nei processi produttivi. Scegliamo suini da allevamenti locali, di grande pezzatura che hanno il pregio di contenere poca acqua. Per garantire il mantenimento della qualità del prodotto durante le diverse fasi della lavorazione, si presta molta attenzione al mantenimento della catena del freddo.
Prosciutto Cotto Ferrarini: Un Esempio di Qualità
Il Prosciutto Cotto Ferrarini è da sempre sinonimo di naturalità e genuinità. È senza polifosfati aggiunti, il primo cotto in Italia, fin dal 1956! È un prosciutto cotto senza lattosio e senza proteine del latte, sicuro anche per gli intolleranti alla bevanda vaccina. Infine, ma non per ultimo, è un prosciutto cotto senza glutine. Una speciale salamoia a base di erbe aromatiche, miscelate secondo l’originale ricetta, ed una lentissima cottura a vapore che arriva fino al cuore del prodotto, proprio come si fa in cucina: ecco i segreti del prosciutto cotto senza glutine e lattosio Ferrarini.
Le proteine del prosciutto cotto senza glutine sono di elevato valore, ricche di amminoacidi essenziali e di aminoacidi ramificati molto importanti, soprattutto per gli sportivi, al fine di neutralizzare la formazione dell’acido lattico, causa di crampi e dolori muscolari. La componente grassa del prosciutto cotto si è notevolmente ridotta, più dietetica e più digeribile e con un’elevata percentuale di acido oleico, quello che caratterizza positivamente l’olio d’oliva. Inoltre, con valori intorno al 2%, il prosciutto cotto senza glutine è il salume con il minor contenuto di sale e questo, insieme agli altri valori nutrizionali, lo rende consigliato anche nelle alimentazioni più controllate.
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Il prosciutto cotto senza glutine e lattosio Ferrarini si riconosce subito dal suo profumo, inconfondibile tra tanti, che rimanda subito alle cose buone, semplici, genuine. Si apprezza per la sua naturale morbidezza, avvolgente, che riempie e soddisfa il palato… il Ferrarini si scioglie in bocca!
Certificazioni e Sicurezza
Tutti i prosciutti cotti senza glutine Ferrarini sono inseriti nel Prontuario degli alimenti dell’Associazione Italiana Celiachia. Inoltre sui prodotti più riconosciuti dai consumatori, Ferrarini ha posto il marchio Spiga Barrata. Questo simbolo è un marchio registrato di proprietà dell’AIC (Associazione Italiana Celiachia), che viene rilasciato, in forma volontaria, alle aziende che decidono di sottoporsi alla certificazione di idoneità del processo produttivo da parte di AIC.
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