Lo scaldabagno a pompa di calore è un'ottima alternativa ecologica al boiler elettrico tradizionale che permette di risparmiare sui consumi energetici. Stai pensando di acquistarne uno per questo? La tecnologia a pompa di calore, rispetto ai tradizionali scaldacqua elettrici, consente un risparmio del 75% sui consumi elettrici.
Questo elettrodomestico presenta una serie di pro e contro da prendere in considerazione per effettuare un acquisto consapevole e a prova di errore. Lo scaldabagno a pompa di calore è composto da un sistema che raccoglie energia termica dall’aria esterna e la impiega per produrre acqua calda sanitaria. Per il suo funzionamento sfrutta l’energia dell’aria, una fonte rinnovabile e non inquinante.
Come Funziona uno Scaldabagno a Pompa di Calore?
Lo scaldabagno a pompa di calore funziona prelevando il calore dall’aria esterna per cederlo all’acqua sanitaria, la cui temperatura viene portata a un massimo di 60° C. La parte interna ha un rivestimento smaltato che permette di proteggerla dalla corrosione. L’aspetto di questo dispositivo ricorda quello di un boiler tradizionale.
Va inoltre sottolineata la necessità di regolare la temperatura del dispositivo in quanto si ottimizzano i consumi di acqua calda senza sprecare energia. La sicurezza di uno scaldabagno a pompa di calore è massima grazie alla presenza di un limitatore di temperatura che impedisce di superare una certa soglia.
Vantaggi di uno Scaldabagno a Pompa di Calore
- Risparmio Energetico: Lo scaldabagno a pompa di calore permette di ottenere un risparmio pari a circa il 65% di energia elettrica. In generale, uno scaldacqua a pompa di calore permette di risparmiare fino al 70-75% dei consumi di elettricità.
- Fonti Rinnovabili: Per il suo funzionamento sfrutta l’energia dell’aria, una fonte rinnovabile e non inquinante.
- Efficienza Energetica: Con la tecnologia della pompa di calore indicativamente il 75% dell’energia lo si prende dall’aria, il restante 25% dall’energia elettrica.
- Basso impatto ambientale: Non bruciano combustibili fossili poiché utilizzano elettricità per alimentare il proprio sistema. Inoltre sono poco rumorosi e sono sicuri perché vi è assenza di combustione, il che azzera il rischio di fughe di monossido di carbonio.
Non solo il clima, ma anche le caratteristiche dell’edificio e le necessità di impiego di A.C.S. sono importanti. L’efficienza di questo dispositivo è direttamente influenzata dalla temperatura dell’aria in ingresso. Tutti i sistemi sono stati testati a diverse temperature da 25° C con il massimo risparmio energetico, a sino 2°C sopra lo zero, consento anche in queste condizioni una miglior performance rispetto a un classico boiler elettrico.
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È noto che una pompa di calore non riesce infatti a produrre acqua calda sanitaria istantaneamente: motivo per cui è assolutamente necessaria la presenza di un serbatoio di accumulo abbastanza capiente da soddisfare le necessità di utilizzo di A.C.S.
Inoltre sono poco rumorosi e sono sicuri perché vi è assenza di combustione, il che azzera il rischio di fughe di monossido di carbonio. Se si vive in regioni climatiche miti, lo scaldacqua a pompa di calore può essere una soluzione adeguata. La presenza all’interno della pompa di calore dell’impianto di sbrinamento permette l’installazione dell’apparecchio in ambienti caldi e freddi.
Integrazione con altri sistemi
Un importante aspetto legato a questa tecnologia è la concreta possibilità di utilizzare questi dispositivi come integrazione di altri impianti a fonte rinnovabile già presenti nelle abitazione, come solare termico e solare fotovoltaico. Possono dialogare sia con l’impianto del solare termico, attraverso il serpentino inferiore, sia in abbinamento a un impianto fotovoltaico. In caso invece di un impianto fotovoltaico, è possibile interfacciare i due sistemi per un’accensione della pompa di calore solo in caso di produzione del fotovoltaico o secondo fasce orarie di produzione o minor prezzo dell’energia elettrica dalla rete.
Svantaggi di uno Scaldabagno a Pompa di Calore
- Costo Iniziale: Scegliere d’installare uno scaldabagno a pompa di calore ha come svantaggio principale il costo d’acquisto iniziale superiore, per ovvie ragioni, a quello di un boiler elettrico. Lo svantaggio più rilevante è il costo iniziale, superiore a quello degli altri modelli di scaldabagni.
- Temperatura dell’Acqua: Gli svantaggi dipendono dalla temperatura dell’acqua che è leggermente più bassa.
- Rumorosità: L’apparecchio dovrebbe stare preferibilmente all’esterno, perché produce un rumore fastidioso. Alcuni modelli possono essere molto rumorosi ed ingombranti.
- Dimensionamento e Installazione: I sistemi necessitano di un accurato dimensionamento sulle effettive esigenze di fabbisogno dell’abitazione oggetto dell’installazione, che in larga parte sono funzione del numero dei componenti del nucleo familiare.
- Spazio necessario: Chi vuole montare la Pompa di Calore ha bisogno di spazio. Questo è un impianto con un suo ingombro ed un suo peso.
Tale svantaggio però si recupera nel tempo grazie al risparmio energetico che l’apparecchio a pompa di calore garantisce negli anni. Secondo alcuni calcoli si può rientrare dall’investimento iniziale a tre anni di distanza dall’acquisto. I locali non climatizzati rappresentano la scelta ideale, soprattutto se si tratta di locali tecnici riscaldati indirettamente. I locali climatizzati sono da prendere in considerazione solo se non sono a disposizione ambienti non climatizzati in cui installare la macchina.
Installazione e Manutenzione
Il prezzo è influenzato non solo dalla variabilità del costo delle componenti ma anche dell’installazione, anche se le opere sono minime e di natura idraulica, con le semplici connessioni all’impianto domestico per acqua fredda in ingresso e calda in uscita, e un indispensabile collegamento per lo scarico dell’acqua di condensa da funzionamento.
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L’utente può effettuare interventi di manutenzione ordinaria direttamente, come la pulizia del condensatore, dell’evaporatore, dei filtri o dei tubi di scarico della condensa.
Esempi di Modelli sul Mercato
Sul mercato è ormai presente una vasta gamma di soluzioni che rispondono alle differenti esigenze della clientela.
- Lo scaldacqua Haier a pompa di calore ha una capacità di accumulo di 102 litri. È dotato della funzione ECO che produce acqua calda sanitaria dando priorità al funzionamento a pompa di calore. Il compressore potente riduce i tempi di riscaldamento.
- Lo scaldacqua a pompa di calore murale di Ariston ha una capacità di accumulo di 80 litri e un tempo di riscaldamento tra i più bassi della categoria. Può essere collegato a un impianto fotovoltaico. È equipaggiato con tecnologia Inverter DC che consente una migliore modulazione della potenza per ridurre i consumi.
Considerazioni sull'utilizzo
Questi apparecchi rappresentano la soluzione ideale per attività imprenditoriali di piccola dimensione come ad esempio ristoranti, bar, hotel, palestre e strutture agrituristiche, nonché famiglie numerose. Per quanto riguarda l’aspetto economico, la pompa di calore conviene se la si adotta anche per gli impianti di condizionamento, mentre conviene molto meno se si sceglie soltanto la produzione di riscaldamento o di acqua calda. In questo caso il ritorno dell’investimento è infatti superiore a quattro anni.
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