Scarola: Proprietà Nutrizionali e Benefici per la Perdita di Peso

La scarola (Cichorium endivia) è una varietà di indivia caratterizzata da foglie verdi e croccanti con un sapore leggermente amarognolo. Appartenente alla stessa famiglia del radicchio e del tarassaco, è ampiamente utilizzata in cucina sia cruda che cotta. La scarola è un alimento perfetto per una dieta equilibrata grazie alla sua leggerezza e al suo elevato contenuto di nutrienti.

Valori Nutrizionali della Scarola

La scarola è ricca di preziosi nutrienti per l’organismo umano. Questa preziosa verdura, alleata della salute umana, viene spesso consumata come insalata o verdura lessa, ma tanti altri sono i suoi impieghi per la realizzazione di squisite ricette. Trattandosi, inoltre, di un alimento dal basso contenuto calorico e da pochissimi grassi, può essere consumata spesso persino dai soggetti che stanno seguendo un regime alimentare dietetico, perché grazie alle sue proprietà diuretiche e lassative, fa sgonfiare la pancia e ridurre la ritenzione idrica. Il suo effetto dimagrante, dunque, è dato proprio dai suoi valori nutrizionali. La scarola, infatti, vanta di grassi, quasi, pari a zero e di tantissima acqua. Non è tutto, perché al suo interno contiene moltissime vitamine, fibre e sali minerali, che aiutano l’intestino pigro. In particolar modo, contiene elevate quantità di vitamina A, C e K, implicate nella riduzione del colesterolo cattivo LDL nel sangue.

Ecco i valori nutrizionali per 100 grammi di scarola:

  • Calorie: 11 kcal
  • Proteine: 0,62 gr
  • Grassi: 0,73 gr
  • Acqua: 96,89 gr
  • Carboidrati: 0,72 gr

Minerali (per 100 grammi):

  • Calcio - 13.00 mg
  • Sodio - 1558.00 mg
  • Fosforo - 32.00 mg
  • Potassio - 107.00 mg
  • Ferro - 0,30 mg
  • Magnesio - 2.00 mg
  • Zinco - 0.90 mg
  • Rame 0.15 mg
  • Manganese - 0.50 mg

Vitamine (per 100 grammi):

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  • Vitamina A - 0.00 mg
  • Vitamina A IU - 875.00 IU
  • Vitamina A RAE - 44.00 mcg_RAE
  • Vitamina B1 - 0.03 mg
  • Vitamina B2 0.02 mg
  • Vitamina B3 - 0.93 mg
  • Vitamina B5 - 0.07 mg
  • Vitamina B6 - 0.09 mg
  • Vitamina B9 -0.00 mg
  • Vitamina C - 1.80 mg

Povera di grassi e colesterolo totale pari a 1.00 mg, la scarola può essere consumata in ogni salsa! Infatti, grazie al suo basso contenuto calorico e di grassi, può essere mangiata cotta, cruda, lessa o in altri modi, anche se si devono smaltire i chili di troppo.

Tipi di Scarola

L’indivia, molto simile alla cicoria per via del suo sapore leggermente amarognolo, si distingue in differenti tipologie. Infatti, su molti banchetti del supermercato possiamo trovare differenti varietà di questa verdura, che si caratterizza spesso da un cespo aperto di colore verde/giallo nella parte centrale, con foglie lisce od ondulate:

  • Scarola riccia gigante Wallone: si caratterizza da cespi pesanti e foglie ampiamente estese, resistente al freddo viene raccolta dopo 70 giorni dal momento in cui è stata piantata.
  • Scarola Cornetto di Bordeaux: si caratterizza da un cespo grosso e foglie avvolte nel cornetto. Le foglie sono di una colorazione verde biondo e vengono raccolte dopo 60/90 giorni dalla coltivazione.
  • Scarola riccia a cuore pieno Ducale: il cespo si caratterizza da un determinato peso e da un cuore molto pieno e croccante, e viene raccolta dopo 60 giorni dal trapianto.
  • Scarola gigante Solera: dal cespo piuttosto pesante e da foglie verdi e gialle, questo tipo di scarola può essere coltivato persino in inverno, perché molto resistente alle temperature molto basse.
  • Scarola Bubikopf: dal cespo pesante e dalle foglie verde chiaro, si caratterizza da una maggiore croccantezza e si rivela piuttosto resistente alle temperature più rigide.
  • Scarola Samoa: cespo pesante e voluminoso, le foglie sono verdi e gialle, e si rivela ideale per le coltivazioni estive/autunnali.
  • Scarola ascolana Artica: dal cespo voluminoso e dalle foglie molto grandi, resiste alle temperature invernali e viene raccolta dopo 80 giorni dalla coltivazione.

Benefici della Scarola Riccia

Per quanto riguarda la qualità riccia, ci riferiamo alla varietà invernale, che si caratterizza a sua volta da foglie dal colore verde più chiaro, e naturalmente questa tipologia si differenzia a sua volta da altre numerose varietà. Alla varietà riccia precoce, dunque, appartiene la scarola riccia d’Italia, la riccia cuor d’oro, la Mantovana e la riccia romanesca. Alla varietà tardiva, invece, appartengono la varietà rossa di Moncalieri e la riccia d’inverno.

Moltissime sono le proprietà che, dunque, caratterizzano la scarola riccia, ed infatti viene molto apprezzata per le sue proprietà toniche e diuretiche, ma anche per quelle lassative, che appunto consentono di stimolare l’attività intestinale e tenere alla larga la stitichezza e la ritenzione idrica. Dunque, aiuta l’organismo a depurarsi per via della sua ricca quantità di acqua, presente soprattutto nelle foglie.

Inoltre, essendo ricca di vitamina A, C, K, potassio, ferro e calcio, si rivela un valido antiossidante, se consumata cruda, ideale per contrastare l’azione negativa dei radicali liberi, i maggiori responsabili dell’invecchiamento e dei danni cellulari. Inoltre, si rivela un valido alimento da consumare per tenere alla larga il colesterolo cattivo nel sangue LDL, per combattere la sindrome metabolica e per ridurre la pressione sanguigna alta. Ideale anche nel caso di diabete di tipo II e in caso di stipsi, proprio perché regola la motilità intestinale. Ricca di vitamina C si rivela un valido alleato per il sistema immunitario. E, grazie alla presenza della vitamina K, invece, risulta un prezioso antiemorragico nella coagulazione sanguigna. Inoltre, contiene al suo interno ricche quantità di acido folico, che offre incredibili benefici per la salute cerebrale. E, non è finita qui, perché grazie al ricco contenuto di acqua, si rivela un valido alimento dal potere saziante, rivelandosi ideale per tutti coloro che sono a dieta e soffrono di improvvisi attacchi di fame.

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Controindicazioni

La scarola non presenta moltissime controindicazioni, perché ci riferiamo a un alimento ipocalorico e ricco di vitamine e sali minerali. Naturalmente, però, per via del suo ricco contenuto di acqua e di fibre, potrebbe rivelarsi molto lassativa, specialmente se si soffre di intestino irritabile. Quindi, bisognerebbe consumarla con moderazione, almeno se si hanno problemi intestinali.

Scarola Cruda

Al momento dell’acquisto della scarola, devi sceglierla accuratamente, cercando di scartare i cespi con le foglie appassite e annerite. Inoltre, dopo averla acquistata, se non decidi di consumarla subito, riponila in frigorifero, magari in un sacchetto di plastica con dei fori, per almeno due o tre giorni. Cruda si rivela ideale per le insalate più leggere, e la si può condire con olio, aceto e persino succo di limone.

Consumandola cruda, è possibile beneficiare di moltissime proprietà. Infatti, consumandola ad insalata, possiamo assumere maggiori quantità di vitamina A e C. Cruda, ci permette pure di beneficiare maggiormente del suo ricco apporto di potassio e di fibre. Inoltre, cruda, ci consente di assumere più calcio e ferro, rivelandosi un valido diuretico e un alimento dall’elevato potere saziante.

Scarola Cotta

A seconda dei propri gusti, la scarola può essere consumata anche cotta e bollita. Naturalmente, persino in questo caso possiamo beneficiare di tutte le sue proprietà benefiche, anche se in questo caso la gran parte dei suoi principi benefici si perdono con la cottura, e perde soprattutto vitamina C e acido folico, importantissimi per l’organismo umano. Dunque, è preferibile consumarla cruda per beneficiare di tutti i suoi nutrienti e dell’azione diuretica di cui vanta. Ovviamente, se preferisci puoi consumala anche cotta o bollita, purché non spesso se desideri beneficiare dei suoi preziosi componenti.

Come Integrare la Scarola nella Dieta

La scarola può essere consumata sia cruda che cotta:

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  • Cruda: perfetta per insalate fresche, magari con un condimento a base di olio extravergine di oliva e limone. Cruda: mantiene intatti tutti i nutrienti, soprattutto la vitamina C e alcuni antiossidanti sensibili al calore. È ideale per chi desidera un apporto massimo di micronutrienti e fibre.
  • Cotta: la cottura rende la scarola più digeribile e ne esalta il sapore, soprattutto nelle preparazioni in padella o nelle minestre.

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