Scarpe Vegane: La Nuova Frontiera della Sostenibilità

Negli ultimi anni, la moda sta vivendo una vera e propria rivoluzione: sempre più persone scelgono di acquistare scarpe vegane per motivi etici, ecologici e di salute. Consumatori consapevoli, attenti all’ambiente e al benessere degli animali, stanno ridefinendo il concetto di calzatura, prediligendo alternative sostenibili e cruelty-free. La nuova frontiera della sostenibilità: le scarpe vegane rappresentano una valida alternativa alle calzature tradizionali in pelle. Indossarne un paio vuol dire dare il proprio contributo alla salvaguardia degli animali e dell’ambiente, senza però rinunciare allo stile.

Ma cosa significa esattamente che una scarpa è “vegana”? Se hai mai pensato di acquistare un paio di calzature vegan, ma ti sei chiesto quali siano i materiali utilizzati o se garantiscano la stessa qualità delle scarpe tradizionali, sei nel posto giusto. Ti sei mai chiesto cosa rende davvero una scarpa “vegana”? Non si tratta solo di evitare la pelle animale, ma di un intero processo produttivo pensato per rispettare la natura e il benessere degli esseri viventi.

Cosa Sono le Scarpe Vegane?

Le scarpe vegane sono calzature realizzate senza alcun materiale di origine animale. Questo significa niente pelle, cuoio, lana, seta o colle di derivazione animale. A differenza delle scarpe tradizionali, queste puntano su alternative ecologiche e lontane da crudeltà, impiegando quindi materiali innovativi come microfibre, poliuretano, plastica riciclata, cotone organico, sughero, canapa o persino scarti alimentari (come bucce di mela o ananas).

Ma l’aspetto etico non è l’unico vantaggio. Le vegan scarpe offrono un’alternativa innovativa e moderna, con materiali tecnologicamente avanzati che assicurano resistenza, leggerezza e traspirabilità. Inoltre, molti brand italiani stanno puntando sempre più sulle scarpe vegan Italia, creando modelli che uniscono qualità, estetica e rispetto per l’ambiente.

Materiali Utilizzati nelle Scarpe Vegane

Le scarpe vegane sono il risultato di un’attenta ricerca di materiali innovativi e tecnologie produttive avanzate. Ogni componente viene selezionato per garantire qualità, durata e rispetto per l’ambiente.

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La principale differenza tra le scarpe veg e le calzature tradizionali a cui siamo abituati consiste nel tipo di materiali utilizzati. Pelle, lana e altri componenti di origine animale, tipicamente impiegati nella realizzazione di calzature, vengono una volta per tutti archiviati.

Tra i materiali più comuni utilizzati nella loro realizzazione, troviamo:

  • Microfibra sintetica: leggera, resistente e visivamente simile alla pelle, è una delle scelte più diffuse.
  • Poliuretano (PU): utilizzato per simulare l’aspetto estetico della pelle; si tratta di un materiale sintetico che può essere prodotto anche in versioni ecologiche.
  • Cotone biologico: coltivato senza pesticidi o fertilizzanti chimici, è il tessuto scelto soprattutto per la fodera o la tomaia della scarpa.
  • Canapa: naturale, traspirante e molto resistente, viene spesso scelta per le calzature estive.
  • Sughero: leggero e antibatterico, impiegato per solette o inserti.
  • Plastica riciclata (PET): trasformata in tessuti resistenti e durevoli.

Ogni giorno nascono sempre più materiali innovativi e vegetali, perfetti per essere modellati e indossati ai piedi. Parliamo per esempio della pelle di mela, della pelle di ananas (Piñatex®), delle foglie di fico d’India (Desserto®) o degli scarti d’uva, tutti sviluppi recenti nell’ambito della moda sostenibile.

Per la realizzazione del Tomaio, utilizziamo sia la Microfibra, molto traspirante, leggera, anallergica, impermeabile come Pet Riciclato, Pelle Mela, Piñatex, Pelle Cactus, sia Tessuti naturali come Canapa, Ortica per il tomaio, o tessuti naturali e traspiranti per le Fodere interne, come Cotone Bio, Eucalipto e Bambù. Sughero per la realizzazione della suola interna, ed una miscela di materiali riciclati e naturali, o caucciù per la suola esterna. Colla all’acqua come collante, e lacci in cotone. Ogni dettaglio richiede una ricerca accurata nella selezione, nel controllo e nell’utilizzo di ogni materiale.

Componenti Essenziali delle Scarpe Vegane

Ogni materiale che viene utilizzato nel processo di produzione di una calzatura ha le sue specifiche caratteristiche, prestazioni e trattamenti, ed influisce significativamente sia in termini di estetica, di comfortabilità e durabilità della scarpa stessa.

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Tomaia: La tomaia, ovvero la parte superiore della scarpa, è tradizionalmente realizzata in pelle animale.

Suole: Le suole sono una parte fondamentale per garantire comfort e durata.

Interni: Gli interni delle scarpe vegan italiane sono progettati per offrire il massimo comfort e traspirabilità.

Colla: Un aspetto spesso trascurato è la colla utilizzata per assemblare le scarpe. Molti adesivi tradizionali contengono derivati animali, ma nelle scarpe per vegani vengono impiegati collanti a base d’acqua, completamente cruelty-free.

Il Problema degli Inserti Nascosti

Oltre alla lettura dei vari pittogrammi di composizione di ogni calzatura Vegan, che secondo la normativa mondiale, devono riportare i componenti (esterni, interni e di suola) con una percentuale di presenza nella scarpa superiore all’80%, è opportuno riuscire a valutare anche la presenza di inserti del 20%.

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Sotto quello che è visibile ad occhio nudo, ci sono molti componenti delle calzature, assolutamente necessari ed obbligati, che nelle calzature non certificate vegan, e soprattutto economiche, sono ahimè di origine animale, come ad esempio:

  • Rinforzo del tomaio: il materiale più economico è la SALPA, realizzato con polvere di pelle bovina addizionata di collanti e mastici, detta anche rigenerato di cuoio.
  • Rinforzo del piede e del tallone: il materiale tradizionale con cui vengono realizzati è il cuoio. Il materiale, invece, più economico e quindi più utilizzato è sempre la SALPA.
  • Rinforzo del sottopiede: il componente più economico è la SALPA.
  • Colla: pur esistendo molti di natura sintetica, quelli di origine animale sono ancora utilizzati. Colla alla caseina, costituita di idrossido di calcio, sale sodico e caseina. Colla animale, da sottoprodotti delle industrie alimentari come pelle e ossa, a cui vengono aggiunte delle sostanze antibatteriche e plastificanti.

Se questi componenti sono INVISIBILI all’occhio umano, come facciamo ad essere certi che non siano stati utilizzati nelle calzature che acquistiamo? Per prima cosa, dobbiamo controllare se una calzatura ha una certificazione Vegan, simbolo quantomeno dell’interesse dell’azienda nei confronti del problema. In secondo luogo, dovremmo fare una riflessione in merito al tipo di azienda da cui stiamo acquistando.

Vantaggi delle Scarpe Vegane

Le scarpe vegane da donna e da uomo non solo sono etiche, ma anche confortevoli e resistenti. Le calzature vegan rappresentano una scelta consapevole per chi desidera ridurre il proprio impatto ambientale e sostenere un’industria della moda più etica.

  • Rispetto per gli animali: escludono completamente materiali di origine animale, evitando l’uccisione o lo sfruttamento di esseri viventi.
  • Benefici per il pianeta: l’industria della pelle è tra le più inquinanti, dal momento che adopera grandi quantità di acqua e sostanze chimiche nocive.
  • Innovazione sostenibile: i brand di calzature vegan investono nella ricerca per poter creare materiali innovativi a partire da scarti agricoli o plastiche riciclate, promuovendo un’economia circolare.
  • Pratiche trasparenti: filiere più corte e tracciabili, offrendo condizioni di lavoro più etiche e partecipando attivamente a un cambiamento culturale.

Marchi Italiani di Scarpe Vegane

Orientarsi nell’acquisto di scarpe vegane può risultare un po’ complicato, soprattutto se sono le prima volte. Non che non esistano molti brand da valutare, anzi, tutto il contrario: oggi il panorama delle calzature etiche è già piuttosto vasto, e composto da moltissimi modelli e marchi che propongono scarpe vegane. Non tutti, però, rispettano davvero tutti i criteri di sostenibilità e trasparenza.

Per aiutarti a compiere scelte consapevoli, abbiamo raccolto una selezione di modelli e brand di scarpe vegane italiane, dove design e ambiente vanno a braccetto:

  • Altrotipo: unisce un design ricercato a principi sostenibili per tutti: animali, ambiente, consumatore.
  • Cammina Leggero: propone sneakers femminili colorate, leggere, perfette per andare a spasso per la città.
  • Noah Italian Vegan Shoes: scarpe di tutti i tipi e per ogni occasione, realizzate con materiali certificati e durevoli.
  • Fera Libens: spicca per il design delle sue calzature, essenziale ma curato.
  • Nemanti: scarpe eleganti, realizzate a mano in Italia con materiali alternativi all’altezza della pelle, come l’eco-alcantara o il legno rigenerato.
  • Risorse Future: un brand italiano con sede nelle Marche, zona storicamente legata alla calzatura artigianale.
  • WOOWE: un brand italiano 100% vegan fondato nel 2017 a Vigevano, utilizza pelle di legno.
  • Vegan Shoes Italy: offre oltre 250 modelli di scarpe ecologiche e cruelty free.
  • Dotzero: produce scarpe ecologiche e di manifattura italiana in Toscana.
  • BellaStoria: produce scarpe ecologiche in una piccola azienda familiare in Toscana.
  • Privato: produce scarpe ecologiche e di manifattura italiana in Puglia, vendendo solo online al cliente finale.

ALTROTIPO è garanzia di servizio orientato al cliente: ho acquistato delle bellissime scarpe vegane e la titolare Claudia mi ha orientato in quella che fosse la scelta migliore per me e le mie esigenze. Scarpe molto valide e resistenti. Consiglio vivamente questo negozio!!!! Sia per la gentilezza e disponibilità della titolare ma soprattutto per la sua continua ricerca di prodotti assolutamente vegan...... Alice è attenta a tutta la filiera del prodotto ed è una persona molto molto competente! Splendido negozio di scarpe e accessori vegan a Bologna. Personale sempre molto cordiale e disponibile e ambiente caloroso. La titolare ha ottimo gusto ed è sempre attenta alle esigenze dei clienti.

Esempi di Scarpe Vegane

Spesso si pensa che solo la pelle sia in grado di dare morbidezza ed eleganza a una scarpa. Ma la realtà è un’altra. Le sneakers vegane nascondono dietro un mondo di sorprese.

  • Skechers Fashion Fit Navy: pratiche, comode e leggere, con sottopiede removibile in memory foam e realizzate al 100% con materiali vegani (gomma e tessuto).
  • Natural World: realizzate con cotone organico 100% e gomma naturale, le sneakers Natural World sono flessibili, traspiranti e soprattutto vegane!
  • SQIM e SQILL: scarpe da corsa outdoor vegane, realizzate con materiali riciclati e naturali.

Costi delle Scarpe Vegane

A questo punto, ciò che può far davvero pendere l’ago della bilancia tra acquistare scarpe vegane e non farlo può essere solo il prezzo. In realtà dipende, così come dipende per quelle tradizionali: il prezzo di una calzatura può variare sensibilmente in base a fattori come il marchio, i materiali utilizzati, il design e la produzione (artigianale o industriale).

In generale, è possibile trovare modelli base economici, a partire da 40-60 euro, soprattutto se acquistati online. I marchi più affidabili italiani ed europei si piazzano nella fascia di prezzo media, proponendo scarpe tra gli 80 e i 130 euro. Già qui buona qualità dei materiali e attenzione alla sostenibilità sono assicurate. Se prodotte da piccoli laboratori locali, con materiali di alto livello o processi innovativi ed interamente eco-friendly, ecco che i prezzi possono salire ancora, arrivando anche a 150-250 euro o più.

Prezzi vari, modelli diversi, ma un solo obiettivo: quello di rendere green il settore delle scarpe, ad oggi uno dei più inquinanti e meno rispettosi degli animali. La strada è cominciata: c’è solo da scegliere quali scarpe indossare per percorrerla.

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