Spesso si tende a sottovalutare l’impatto che le abitudini alimentari errate possono avere sulla nostra salute. Inizieremo insieme un percorso finalizzato al benessere psico-psicofisico.
Chi è Silvia Paradiso?
Sono Silvia, ho 35 anni. Mi sono appassionata alla nutrizione studiando i meccanismi biologici, fisiologici e metabolici del nostro corpo. Ho svolto e svolgo diverse attività fisiche: sci, subacquea, corsa, allenamento funzionale. Mi sono laureata in Scienze Biologiche e poi ho conseguito la laurea magistrale in Scienze Biosanitarie con specializzazione in Alimentazione. Successivamente ho frequentato un Master di II livello in Alimentazione e Nutrizione Umana della durata di due anni con intensa attività di tirocinio in clinica. Attualmente collaboro con il Professor De Pergola, endocrinologo e diabetologo. Ho avuto il piacere di svolgere progetti, formativi ed emozionanti, di educazione alimentare nelle scuole.
Rosa Flocco, Biologa Nutrizionista, è laureata con lode in Neurobiologia dall’Università degli Studi di Pavia (2012). Si occupa di aiutare le persone con problematiche digestive, ormonali, tiroidee e affette da malattie infiammatorie, croniche e intestinali. Raggiunge risultati positivi attraverso l’insegnamento delle corrette pratiche di cottura e di abbinamento dei cibi.
L'Approccio di Silvia Paradiso
Non amo le restrizioni o le privazioni, mi piace vedere la dieta come alimentazione sana. Niente pesce lesso o spinaci sconditi, ma gusto, colori e sapori.
Oggi voglio parlarvi delle consulenze nutrizionali on line. Non è stato facile per me prendere questa decisione, chi mi conosce sa quanto ci tengo al rapporto empatico con il paziente. Per me è fondamentale guardarvi negli occhi, capirvi, supportarvi anche solo con un sorriso. Ma mi sono chiesta come si sentiranno i miei pazienti durante questo lungo periodo di quarantena? Alcuni forse si sentiranno smarriti, forse scoraggiati da non poter valutare con me i risultati ottenuti, altri forse saranno sollevati perché non mi vedranno e potranno sgarrare di più! Ah ah ah!
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Recensioni dei Pazienti
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- Sono felice di condividere la mia esperienza con la dottoressa Silvia. Ho avuto il piacere di lavorare con lei per migliorare la mia massa muscolare e devo dire che i risultati sono stati sorprendenti. La sua conoscenza e il suo approccio professionale al piano alimentare nel mio caso sportivo, hanno davvero fatto la differenza. Inoltre, la sua disponibilità nel rispondere alle mie domande e fornire un supporto costante è stata eccezionale. Un ulteriore punto a suo favore è che offre molte ricette deliziose sul suo sito internet, che rendono la pianificazione dei pasti ancora più semplice e gustosa.
- La Dottoressa Paradiso si è mostrata sin da subito empatica , professionale,ed esaustiva nelle domande.
- Ottimo l'approccio con i pazienti, piano nutrizionale vario e dettagliato.
- La Dottoressa Paradiso,è una Dottoressa amica molto preparata nel suo campo. Molto cortese e ti consiglia tantissimo. Infatti con la Dottoressa Paradiso non si inizia una dieta ,ma uno stile di vita sano ed equilibrato.
- La Dottoressa è stata una vera delizia! Molto professionale e attenta alle mie esigenze, e dal punto di vista umano è stata molto empatica!
- La dottoressa Silvia è molto comprensiva, paziente, a vostra disposizione, riesce a tirar fuori il meglio di voi. Non è solo perdita di peso ma un percorso di alimentazione sana. Ottimi risultati in poco tempo ma soprattutto mantenuti nel corso dei mesi.
- Molto soddisfatta! Dottoressa preparata e molto professionale. Le sue indicazioni sono state assolutamente efficaci.
- Una dottoressa che adoro!! Soddisfa tutte le esigenze ed si mette sempre a disposizione per qualsiasi problema. Brava anche nei consigli e ti trasmette molta sicurezza.
- Dottoressa molto preparata e molto esaustiva nelle spiegazioni. Molto gentile e disponibile.
- La dott.ssa Silvia è una vera professionista, ti spiega tutti i passi da intraprendere e ti motiva. Empatica, gentile, disponibile e preparatissima.
- La dott.ssa è una persona speciale ed empatica. Molto professionale e attenta al dettaglio, esauriente in ogni spiegazione e metodo efficace.
- Dottoressa competente. Studia caso per caso e modella un piano nutrizionale adatto, senza troppi sacrifici, anche quando ci sono esigenze lavorative particolari. Disponibile, empatica, dolce e gentile, attenta alle esigenze del paziente. Ha la capacità di metterti a proprio agio.
- Professionale e competente, la Dott.ssa Silvia mi segue da qualche mese in questo nuovo percorso nutrizionale, in cui ho perso peso …in un modo che mai avrei immaginato! Appassionata al suo lavoro dispensa consigli e soprattutto ricette gustose da lei stessa ideate ed elaborate. Sempre disponibile a chiarire ogni dubbio! (Anche di sabato sera!!!!) Avete bisogno di un piano alimentare che vi aiuti a perdere peso? Rivolgetevi a lei!
- La dottoressa Silvia è sempre professionale ed attenta alle richieste di ogni paziente. È preparatissima in materia e sa fornire spiegazioni dettagliate ad ogni quesito. I suoi punti di forza sono l’empatia e la dolcezza con cui accoglie ogni singolo paziente. Il programma alimentare personalizzato che stila in base alle richieste e agli obiettivi che le vengono posti, è sempre valido ed efficace.
- Molto soddisfatta del mio percorso, ho intrapreso una dieta chetogenica che con solo alimenti mi ha portato a perdere 14kg in 3 mesi. La dottoressa è bravissima, vi spiega come comportarvi, vi consiglia e vi da la carica giusta per affrontare un percorso che se fatto bene, e questo dipende solo da noi stessi, vi porterà a risultati eccellenti anche in poco tempo. Grazie alla Dott. Silvia che ha ridato alla nuova me la voglia di sentirsi di nuovo bella e serena con se stessa. Stra consigliata.
- Ho conosciuto quasi per caso la dottoressa Silvia, ormai un anno e mezzo fa, per seri problemi di digestione, principalmente. Grazie alla Dottoressa Paradiso ho risolto i miei problemi con gonfiore addominale e colon irritabile. Mi è davvero cambiata la vita, mai stata così bene!
Esperienze Personali e Consigli
Sono partita subito come la paziente tipo, con il protocollo standard: mesalazina come se piovesse, schiume rettali e cortisone nelle fasi più acute. Così ho provato la medicina alternativa (iridologi, naturopati, metodo Naet, chinesiologi, stregoni, sciamani ecc.). Ho tentato tutte le strade, anche quelle più strane, per evitare le riacutizzazioni, ma prima o poi il cortisone tornava sempre. E allora via con l’aumento di peso, la faccia gonfia come un pallone, l’iperattività e il caldo perenne.
A 24 anni ho deciso di diventare vegetariana e, dopo 2 anni lontana dalla RCU, sono ripiombata nel baratro del cortisone e delle riacutizzazioni dolorose. Sono caduta in depressione perché non riuscivo ad uscire da quella situazione. La malattia mi stava rubando tutte le energie e gli anni migliori della mia vita. Stavo sprecando la mia giovinezza. La depressione si era insinuata dentro di me e mi aveva riempito la testa di cattivi pensieri che sabotavano la mia quotidianità; non riuscivo ad alzarmi dal letto perché non intravedevo né dentro né fuori di me una soluzione a quell’inferno. La rettocolite è poco conosciuta e poco pubblicizzata; non esistono gruppi di supporto per chi sta lottando contro la malattia e non esiste una formula magica per guarire.
La dottoressa ha risposto subito - un miracolo! Su due piedi sono rimasta spiazzata dalla sua risposta, ma in pochi secondi ho capito che la mia salute era in quel momento più preziosa di un ideale. Rosa voleva conoscere ogni dettaglio della mia storia, così ho preparato un quaderno con tutti i dati che avevo a disposizione. Mi sono accorta che paradossalmente, proprio da quando ero diventata vegetariana, le riacutizzazioni erano aumentate insieme a malessere, gonfiore addominale, crampi e scariche frequenti. La dottoressa mi ha dato fiducia fin dalla prima telefonata durante la quale, con semplicità e chiarezza, ha risposto con precisione ad ogni mia domanda. Sono riuscita a stare meglio solo grazie alla dieta consigliata giorno per giorno da Rosa, studiata a partire dalla mia descrizione sulla giornata. Così in poco tempo tutto è tornato nella norma. Oggi mi sento piena di energia e sono contenta che la RCU sia solo un ricordo. Con la sua smisurata empatia e disponibilità, Rosa mette davvero a proprio agio e io ho sentito di aver finalmente trovato il posto giusto dove parlare e essere ascoltata. Mi auguro che le persone che stanno affrontando una malattia cronica intestinale possano trovare la forza e il coraggio di non arrendersi e di smettere di convivere con i farmaci, per cambiare stile di vita.
Consigli Alimentari
- Se si è vegetariani e non vegani e l’unico alimento che non introduci nella dieta è la carne, questa mancanza, se opportunamente sopperita, non influisce granché sulla salute generale dell’organismo. In questo caso il rischio più grande è di arrivare al pranzo con un appetito mostruoso che si sente il bisogno di soddisfare in abbondanza. Sbagliato. Il consiglio è banale ma essenziale: fate spuntini! E fate partire la giornata con una colazione ricca ed equilibrata.
- Se invece lo spuntino vi è nemico, per il pranzo fuori date precedenza ai secondi piatti: una fetta di carne con verdura è quello che ci vuole.
- Valutiamo prima se è il caso di mangiare o meno. In questo caso è importante gestire bene le riserve di glucosio, quindi spesso suggerisco di farne una scorta la sera prima mangiando un piatto di riso vedere o una fetta di pane integrale.
- Sono magra ma con la pancetta. I casi sono due: o non si sta mangiando nella maniera corretta, oppure ci si scontra con la costituzione. Ma la soluzione è una e una soltanto: fare sport. Al bando il cardio troppo spinto, sì alla pura tonificazione.
- Posso seguire lo stesso regime alimentare della mia migliore amica? Aiuto! Fermi tutti. No, no si può e non si potrebbe nemmeno nel caso in cui il peso fosse lo stesso. Bisogna analizzare l’indice di massa corporea, vale a dire il rapporto altezza e peso, per stabilire quale tipo di dieta è la più adatta.
- Devo perdere 2-3 chili ma senza troppo impegno. Non pensare di non mangiare per raggiungere l’obiettivo è un inizio.
- Per scongiurare l’invecchiamento della pelle, esattamente come avviene per l’invecchiamento muscolare, si deve lavorare sul substrato e assimilare il più possibile alimenti ricchi di antiossidanti, in grado di ridurre la produzione di radicali liberi.
- Sono magra ma ho i fianchi larghi e un lato b pronunciato. Bisognerebbe verificare se si tratta di massa grassa o di ritenzione idrica radicata. In entrambi i casi l’alimentazione corretta può aiutare molto a stimolare il microcircolo: largo quindi a frutta e verdura di stagione.
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Esempi di Discussioni e Risposte
Utente: Ciao a tutti, sono una ragazza di 35 anni e sto seguendo una chetogenica poiché il mio BMI iniziale era 43, adesso sono arrivata a 36,51. Ho fatto gli esami del sangue per verificare alcuni valori fra cui l’acido urico e prima di iniziare la dieta avevo un valore di 5 mg/dl per cui entro i limiti, poi ho ripetuto gli esami a distanza di un mese e mezzo e il valore era aumentato arrivando a 6,9 mg/dl. Rifatti a distanza di altri due mesi e siamo a 8,6 mg/dl. Secondo voi dovrei optare per un regime dietetico diverso? Gli altri valori sono ok, in questi ultimi esami il glucosio è un pochino basso (57 mg/dl).
Risposta: Cara Utente, innanzitutto complimenti per il suo percorso, volevo spiegarle un meccanismo appreso da un grande endocrinologo italiano. Con un regime chetogenico è assolutamente normale che per i primi 2 mesi il valore dell'acido urico si innalzi, ma in seguito dovrebbe abbassarsi drasticamente, in quando l'acido urico si produce dal fruttosio in eccesso, quindi probabilmente si sta commettendo un errore nel piano alimentare. La dieta chetogenica dovrebbe essere iperlipidica e normoproteica, quindi con una dose di proteine normale per la sua massa magra. La chetogenica non è un iperproteica. Quindi io rivedrei il dosaggio proteico giornaliero. In ogni caso è fondamentale che lei sia attentamente seguita da un professionista che la conduca ad un regime alimentare completo ed equilibrato.
Utente: ho 37 anni e da tre anni ho un problema di glicemia che sale. Dalle analisi è escluso che si tratti di diabete perché la produzione di insulina è normale ed è normale anche la glicemia a digiuno. Anche solo mangiando un'arancia, partendo da una glicemia normale, la glicemia sale fino a 300. Quando mi sono accorta del problema, non ho potuto provare a cambiare alimentazione (che era molto scorretta) ma mi è stata prescritta la metformina nonostante pesassi 50 Kg. Inoltre mi è stata estremamente limitata l'alimentazione sia per quantità che per numero di alimenti per anni. Ho perso 12 Kg in un anno. Anni fa sono risultata intollerante a tutti gli alimenti. Come posso risolvere il problema dell'intolleranza e dell'infiammazione? Ci sarebbe un aiuto farmacologico o naturale (ho letto dell'olio di semi di canapa che è il più forte antinfiammatorio naturale) per aiutarmi a togliere l'infiammazione da cibo?
Risposta: Cara utente, ritengo innanzitutto informarla che non c'è correlazione tra intolleranze alimentari e iperglicemia. Poi le consiglio di approfondire con gli unici 2 test per le intolleranze alimentari validi cioè l’intolleranza al lattosio e al glutine, e di informarsi sui test per la disbiosi, approfondire con esami specifici per escludere una patologia infiammatoria intestinale. Ovviamente tutto ciò va fatto con l'aiuto di un professionista serio e qualificato. L'alimentazione potrà aiutarla molto, ma bisogna prima fare chiarezza! Inoltre ritengo che il primo passo da fare è quello di risolvere l'infiammazione anche solo con l'aiuto della giusta alimentazione ma anche con integratori specifici. Spero di esserle stata utile e se vuole approfondire sono a disposizione.
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