La pasta è un simbolo della buona cucina italiana in tutto il mondo ed è uno degli emblemi della dieta mediterranea. Sin dalle sue origini è stata integrata nella nostra alimentazione quotidiana anche grazie alla sua preparazione estremamente semplice: bastano infatti acqua e semola di grano duro per dare vita a un piatto delizioso.
Che tu sia a Nord, a Sud o nel Centro Italia, troverai tantissimi formati diversi di pasta, tutti conditi con ricette uniche che variano in base al territorio e alle sue tradizioni. Dalle lasagne emiliane ai bucatini laziali, fino alle orecchiette pugliesi e agli spaghetti napoletani, di certo questo alimento non annoierà mai il tuo palato.
E se il sapore tende a cambiare spesso a seconda delle ricette con cui la pasta è abbinata, le sue proprietà nutrizionali rimangono perlopiù invariate.
La pasta di riso è nata per rimpiazzare la farina di frumento, inadatta all'alimentazione dei celiaci (intolleranti al glutine) e alla nutrizione degli allergici alle proteine del grano. Non contenendo glutine, si presta all'alimentazione del celiaco; è anche priva di lattosio e di proteine del grano.
Valori Nutrizionali degli Spaghetti di Riso (100g crudi)
I valori nutrizionali medi per 100 g di spaghetti di riso crudi sono:
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- Energia: 1507 kJ / 355 kcal
- Grassi: 1,4 g
- di cui acidi grassi saturi: 0,31 g
- Carboidrati: 77,8 g
- di cui zuccheri: 1,1 g
- Fibre: 1,0 g
- Proteine: 7,3 g
- Sale: 0 g
Per quel che concerne le vitamine, la pasta di riso contiene soprattutto alcune idrosolubili del gruppo B, come la tiamina e la niacina (anche se alcuni valori non sono riportati in tabella).
Differenze con Altri Tipi di Pasta
A differenza delle altre paste a base di legumi che troviamo sempre più spesso nei supermercati, gli spaghetti di soia non sono fatti con il seme intero. La soia è un alimento prezioso, ma è importante conoscere le differenze tra i suoi vari derivati. Questo non vuol dire che gli spaghetti di soia debbano essere esclusi dalla dieta, ma è importante sapere che non offrono i benefici nutrizionali che normalmente associamo alla soia.
Estrazione dell’amido: L’amido viene separato dai semi di soia attraverso un processo di macinazione e filtrazione.
Preparazione dell’impasto: L’amido di soia viene miscelato con acqua per formare un impasto fluido e lavorabile.
Formazione degli spaghetti: L’impasto viene infine passato attraverso una macchina o un setaccio per ottenere fili sottili.
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NB. Una volta estratto l'impasto dalla gramola viene inserito nell'apposita macchina per l'estrusione.
La forma della pasta alimentare può richiedere 2 impianti differenti: uno per la trafilazione (detto TRAFILATRICE), che estrude la pasta e le conferisce una superficie più o meno rugosa (a seconda se utilizza bronzo o altri materiali), o uno per la laminazione (detta LAMINATRICE) che, facendo passare l'impasto tra due cilindri gradualmente meno distanti l'uno dall'altro, determina la fuoriuscita di una "sfoglia".
Viene effettuato diversamente a seconda del TIPO di pasta da lavorare, l'importante è che la pezzatura finale non superi il 12,5% di umidità partendo da un impasto avente il 35% di acqua totale.
Il tenore proteico è modesto (circa 12% dell'energia) e caratterizzato da peptidi con medio valore biologico, alcuni dei quali potenzialmente oggetto di intolleranza alimentare (proteina glutine - vedi celiachia); il contenuto di lipidi totali è trascurabile (circa 1% dell'energia), così come quello di acidi grassi essenziali e vitamine liposolubili. L'apporto di vitamine idrosolubili è inversamente proporzionale al grado di raffinazione della farina (soprattutto per la Niacina - vit. PP) così come quello di sali minerali (soprattutto per il magnesio - Mg).
Altri requisiti fondamentali sono: recente e omogenea lavorazione, disidratazione e conservazione ottimali (integrità delle confezioni, sempre sigillate, prive di umidità o presenze micotiche, o insudiciamenti), pezzatura e forme proporzionate alle preparazioni dei pasti individuali; la pasta alimentare secca e biologica deve presentare aroma e sapore caratteristici MA non sgradevoli (di muffa o stantio o acido o piccante), non deve contenere tarme o altri parassiti, né ragni o insetti.
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Alla vista, deve apparire integra e non sbriciolata, senza crepe - rotture - macchie - bolle d'aria - venature - punti bianchi - punti neri; inoltre, la pasta alimentare secca biologica non deve contenere corpi estranei e, all'apertura della confezione, non deve lasciar cadere polvere o farina.
Molto diverse per forma, dimensione, gusto e applicazioni culinarie, queste due tipologie di pasta di riso sono invece abbastanza simili sotto il profilo nutrizionale.
Modalità di Cottura
Noodle di riso e pasta di riso italiana si cucinano in maniera diversa. Prima di tutto i noodle di riso non devono essere tuffati nell'acqua bollente; è di primaria importanza che la temperatura si aggiri intorno ai 90°C. In secondo luogo, la cottura avviene dentro una terrina e giù dal fuoco, non dentro la pentola, né tantomeno sul fornello acceso.
| Nutriente | Valore per 100g |
|---|---|
| Energia (kJ) | 1507 |
| Energia (kcal) | 355 |
| Grassi (g) | 1,4 |
| Grassi Saturi (g) | 0,31 |
| Carboidrati (g) | 77,8 |
| Zuccheri (g) | 1,1 |
| Proteine (g) | 7,3 |
| Fibre (g) | 1 |
| Sale (g) | 0 |