Detrazione delle Spese Mediche per Nutrizionista: Guida Completa

Il nutrizionista è una figura professionale che si occupa del rapporto tra nutrizione, alimentazione e benessere psicofisico della persona.

Detraibilità delle Spese per il Nutrizionista

Le spese sostenute per le prestazioni di un nutrizionista sono considerate detraibili dall’IRPEF nella misura del 19% per la parte che eccede la franchigia di 129,11 euro.

Una buona notizia è che, per usufruire di questo beneficio fiscale, non è necessario presentare una prescrizione medica.

Come Ottenere il Rimborso Fiscale

Per ottenere il rimborso da parte del fisco, è necessario indicare la spesa nell'apposita sezione del modello 730.

Nello specifico, si tratta della sezione relativa agli oneri e alle spese detraibili, precisamente i righi da E1 a E3.

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È fondamentale che il pagamento sia effettuato tramite bonifico postale o bancario, oppure utilizzando altri mezzi di pagamento tracciabili.

Il Biologo Nutrizionista: Una Figura Sanitaria Riconosciuta

Il biologo nutrizionista è una figura sanitaria riconosciuta dalla legge italiana.

Pertanto, le spese sostenute per visite nutrizionali, con rilascio di diete alimentari personalizzate, rientrano nelle spese sanitarie che danno diritto alla detrazione IRPEF del 19%.

Chi è il Biologo Nutrizionista?

Il Biologo nutrizionista è un biologo in possesso di una laurea di almeno cinque anni ed iscritto nella Sez. A dell’Ordine Nazionale dei Biologi.

Solo chi è iscritto a tale ordine può svolgere la professione di Biologo nutrizionista in totale autonomia ed elaborare diete e consulenze nutrizionali.

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Metodi di Pagamento Accettati

I metodi di pagamento accettati includono contanti, pagamenti elettronici con carte e bancomat, o bonifico bancario.

Tuttavia, è importante ricordare che le fatture emesse dal nutrizionista sono detraibili ai fini fiscali solo se pagate con metodi tracciabili, come pagamenti elettronici o bonifico.

Quando Rivolgersi a un Nutrizionista

Non è necessario essere in sovrappeso per consultare un nutrizionista.

Si può contattare un nutrizionista anche se si è in normopeso, in stati fisiologici particolari (gravidanza, allattamento, menopausa), se si è sportivi, se si ha una patologia diagnosticata dal medico curante, oppure se si vuole semplicemente sapere se la propria alimentazione è corretta e imparare ad alimentarsi bene per mantenersi in salute.

Visite di Controllo: Sono Obbligatorie?

Le visite di controllo non sono obbligatorie, ma sono fortemente consigliate per il successo del percorso individuale.

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Le visite di controllo hanno una cadenza indicativamente mensile e sono uno strumento molto importante perché quello che inizia con la prima visita nutrizionale è un percorso che nel tempo va "aggiustato".

Spese Sanitarie Detraibili: Ulteriori Dettagli

Le spese sanitarie danno diritto a una detrazione IRPEF del 19%, per la parte che eccede la franchigia di 129,11 euro.

Sono detraibili solo le somme pagate con metodi tracciabili, ad eccezione dei casi per i quali è possibile pagare in contanti (farmaci, dispositivi medici, prestazioni sanitarie rese dalle strutture pubbliche e private accreditate al SSN).

Quali sono le spese mediche detraibili?

È possibile detrarre dall’IRPEF lorda un importo pari al 19% delle spese sanitarie per la parte che eccede 129,11 euro.

Queste spese sono costituite esclusivamente dalle spese mediche e di assistenza specifica, diverse da quelle deducibili e dalle spese chirurgiche, per prestazioni specialistiche e per protesi dentarie e sanitarie in genere.

Per poter esercitare il diritto alla detrazione di spese sanitarie è necessario che le stesse siano state effettivamente sostenute e quindi rimaste a carico del contribuente.

Spese Chirurgiche

Le spese chirurgiche, detraibili nella misura del 19%, sono quelle direttamente imputabili ad interventi chirurgici, ivi compresi quelli di piccola chirurgia, che possono essere eseguiti anche soltanto ambulatorialmente.

Spese per Farmaci

Le spese sanitarie relative all’acquisto di medicinali sono detraibili (o deducibili) se la spesa risulta certificata da fattura o da scontrino fiscale.

È possibile usufruire della detrazione anche per farmaci senza obbligo di prescrizione medica che si acquistano on line da farmacie o esercizi commerciali autorizzati alla vendita a distanza (in Italia non è consentita la vendita on line di farmaci o medicinali che richiedono la prescrizione medica).

Riguardo alla natura del prodotto, è sufficiente l’indicazione generica nello scontrino fiscale della parola “farmaco” o “medicinale”.

Anche la parola “ticket” è idonea a indicare sia la natura sia la qualità del farmaco.

Spese che Richiedono Prescrizione Medica

Alcune spese possono essere detratte solo se vi è una prescrizione medica che dimostri il collegamento tra la prestazione e la patologia.

Le spese per le prestazioni di luce pulsata sono detraibili quando effettuate per sopperire ai danni estetici provocati dall’irsutismo.

Interventi di Procreazione Medicalmente Assistita (PMA)

La spesa per gli interventi di procreazione medicalmente assistita (PMA) è detraibile da entrambi i componenti della coppia e, in particolare, è detraibile dal soggetto intestatario della fattura.

La detrazione spetta per le prestazioni di crioconservazione di ovociti e degli embrioni, se effettuate nelle strutture autorizzate, nell’ambito di un percorso di procreazione medicalmente assistita.

Le spese per le prestazioni di crioconservazione degli ovociti e degli embrioni, così come quelle per il trattamento di iniezione intracitoplasmatica dello spermatozoo (ICSI), effettuate nell’ambito di un percorso di procreazione medicalmente assistita, sono detraibili anche quando sono state sostenute all’estero.

È necessario che le prestazioni siano eseguite per le finalità consentite in Italia e attestate da una struttura estera specificamente autorizzata ovvero da un medico specializzato italiano.

Spese Non Detraibili

Non sono detraibili:

  • Prestazioni rese dagli osteopati (l’osteopata non rientra tra le professioni sanitarie riconosciute).
  • Le spese o le rette di degenza e quelle di cura, anche se non connesse a un intervento chirurgico.
  • Le spese sostenute per il trasporto in ambulanza.

Altre Spese Detraibili

Tra le spese detraibili rientrano, a determinate condizioni, anche le spese per l’intervento di metoidioplastica per l’adeguamento dei caratteri sessuali.

Nelle rette di degenza detraibili si possono includere anche le differenze di classe, relative, per esempio, alla presenza o meno del bagno in camera.

Le spese relative al trapianto di organi, comprese quelle necessarie a trasferire (anche dall’estero) l’organo da trapiantare sul luogo dell’intervento sono detraibili.

Nei casi di ricovero di un anziano in un istituto di assistenza la detrazione può essere fatta valere solo per le spese mediche e non per la retta di ricovero.

È necessario, per esempio, che dalla certificazione fiscale (scontrino fiscale o fattura) risulti chiaramente la descrizione del prodotto acquistato e la persona che sostiene la spesa.

Occhiali da Vista e Lenti a Contatto

Sono detraibili le spese per occhiali da vista (con esclusione delle spese sostenute per l’impiego nella montatura di metalli preziosi, quali oro, argento e platino) e lenti a contatto (comprese le spese per l’acquisto del liquido, indispensabile per il loro utilizzo).

Non sono detraibili le spese sanitarie sostenute per l’acquisto degli occhiali da vista o di lenti a contatto correttive che nello stesso anno sono state rimborsate in base al cosiddetto “bonus vista”.

Dispositivi Medici

Per rendere più agevole individuare un dispositivo medico, alla circolare n. Per l’individuazione dei prodotti che rispondono alla definizione di dispositivo medico occorre far riferimento anche ai regolamenti europei UE/2017/745 e UE/2017/746 recepiti, rispettivamente, dal decreto legislativo n. 137/2022 e dal decreto legislativo n. per i dispositivi compresi nell’elenco allegato alla circolare n.

L’onere di individuare i prodotti che danno diritto alla detrazione può assumerlo anche chi vende il dispositivo, integrando le indicazioni da riportare sullo scontrino o sulla fattura con la dicitura “prodotto con marcatura CE” o, per i dispositivi diversi da quelli di uso comune elencati in allegato alla citata circolare n.

Attenzione: I dispositivi medici sono detraibili anche se non acquistati in farmacia (ma, per esempio, in erboristeria), se, però, risultano soddisfatte le condizioni indicate nella circolare n.

Parrucche

Una parrucca è detraibile, se volta a sopperire un danno estetico conseguente a una patologia e rappresenti il supporto in una condizione di grave disagio psicologico nelle relazioni di vita quotidiana.

La necessità di tale acquisto deve risultare da prescrizione medica e la parrucca, per essere detraibile, deve essere immessa in commercio dal fabbricante con la destinazione d’uso di dispositivo medico (secondo i principi contenuti nel regolamento europeo UE/2017/745 e, quindi, con la marcatura CE).

Mascherine Ffp2 e Ffp3

Mascherine Ffp2 e Ffp3: dette anche “facciali filtranti”, sono quelle che rientrano nei DPI indicati nel decreto legislativo n.

Tamponi e Test per il Sars-Cov-2

Le spese per l’esecuzione di tamponi e di test per il Sars-Cov-2, eseguiti da laboratori pubblici o privati, sono detraibili quali prestazioni sanitarie diagnostiche.

Patologie Croniche e Invalidanti

Le patologie (malattie croniche e invalidanti) che danno diritto all’esenzione dalla partecipazione al costo delle prestazioni sanitarie correlate sono state individuate dal decreto del Ministero della sanità n. 329/1999, successivamente modificato dal Dm 296/2001 e dal regolamento delle malattie rare (Dm 279/2001).

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