La Dottoressa Stefania Setti è una professionista nel campo della nutrizione clinica. Ha conseguito la Laurea in Medicina e Chirurgia nel 2002 presso l’Università degli Studi di Brescia e nel 2007 la Specializzazione in Scienza dell'Alimentazione, con indirizzo in Nutrizione Clinica presso l'Università degli Studi di Pavia.
Attualmente svolge la sua attività come libero professionista presso il Centro Medico Orobico di Via Garibaldi nr. È importante notare che i professionisti sanitari ed i centri medici sono responsabili dei prezzi mostrati e delle informazioni correlate.
Dieta Proteica: Efficace o Dannosa?
La dieta proteica è molto amata, anche dai VIP, ma è davvero miracolosa e senza controindicazioni? Viene utilizzata da diverse star per modellare il fisico e tonificare i muscoli, promettendo di togliere la fame con un regime calorico giornaliero piuttosto ridotto. Per gli stessi motivi, è spesso seguita anche dagli sportivi. Ma ne siamo così sicuri? È davvero così miracolosa? E non esistono controindicazioni?
La Dottoressa Setti spiega in cosa consiste la dieta proteica: “Si tratta di un regime dietetico basato sulla sola assunzione di proteine sia di origine animale, quindi, alimenti come carne bianca e rossa, pesce, formaggi, salumi e uova, sia di origine vegetale come quelle dei legumi. Vengono, invece, banditi da questo regime i carboidrati complessi, quindi, pasta, pane, riso, patate, nonché quelli semplici contenuti nella frutta e, ovviamente, dolci e alcol.”
Efficacia della Dieta Proteica
Questo regime dietetico è efficace innanzitutto perché, eliminando qualsiasi fonte di carboidrati, risulta essere piuttosto ipocalorico e, quindi, fornisce all’organismo un apporto calorico inferiore al suo fabbisogno giornaliero favorendo, quindi, il calo ponderale.
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Rischi e Controindicazioni
Si deve stare attenti a non esagerare. Come tutte le diete a base di proteine, non può essere seguita a lungo perché può provocare sofferenza a livello renale. Nel caso in cui si volesse perdere qualche chilo rapidamente, consiglierei di seguire questo regime ipocalorico al massimo per un periodo di un mese. Ma, nel momento in cui vi sia la necessità di calare di peso, resta sempre valido il consiglio di non escludere nessun alimento dalla dieta. I carboidrati, infatti, sono fondamentali perché sono fonte di energia di primo utilizzo. Inoltre, più un pasto è completo, ovvero comprende una fonte sia di carboidrati sia di proteine, più ha potere saziante. Un regime dietetico iperproteico, inoltre, a lungo andare rischia di risultare monotono e, soprattutto, non sempre facilmente applicabile alle proprie abitudini di vita.
Combattere la Cellulite con l'Alimentazione
Il rimedio miracoloso per far scomparire la cellulite, purtroppo non c’è. Se ci fosse, tutte le donne ne farebbero uso senza pensarci un minuto. Ma qual è la dieta che aiuta a ridurre la cellulite?
«Purtroppo non esiste una dieta capace di far scomparire del tutto la cellulite. Ma ci sono comportamenti alimentari che devono essere osservati da chi vuole combatterla.
«Gli alimenti che devono essere evitati per prevenire la cellulite, sono quelli che possono contribuire a infiammare il tessuto adiposo, cioè a creare ritenzione idrica o gonfiore. La prima cosa da limitare è il consumo di sodio, da raggiungere usando meno sale ma anche riducendo l’assorbimento di sodio presente in alcuni alimenti, per esempio aggiungendo il sale all’acqua della pasta solo a fine cottura oppure insaporendo i cibi con erbe, aromi freschi e spezie. La cellulite è favorita anche dal consumo di grassi saturi e zuccheri.
Per ridurre quanto più i primi, è meglio condire gli alimenti con olio extravergine di oliva, che deve essere consumato crudo, e sono da evitare burro, lardo, pancetta, strutto e panna. Per quanto riguarda i metodi di cottura sono da evitare i soffritti e le fritture e sono da preferire quelli privi o comunque poveri di grassi come: alla griglia, al forno, in umido, al vapore, al cartoccio. Per quanto riguarda gli zuccheri, invece, deve essere controllato il consumo di frutta, succhi e spremute ma, soprattutto, di bibite confezionate zuccherate. I dolci non devono essere evitati del tutto, ma devono comunque essere consumati occasionalmente.
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«In pratica - prosegue la dottoressa Setti - la cellulite può essere in parte prevenuta con un regime dietetico equilibrato, digeribile, disintossicante e, quando necessario, ipocalorico. Validi sono gli alimenti in grado di ridurre lo stato infiammatorio del tessuto adiposo e di favorire il drenaggio dei liquidi. Da questo punto di vista ottimo è il consumo di un particolare minerale, il potassio, presente in quantità diverse in vari alimenti tra cui riso, patate, cipolle, carciofi, cetrioli, albicocche, pesche, melone, angurie, fragole e mele. Molto importante è il consumo di liquidi, sotto forma di acqua oligominerale, tè o tisane sempre senza zucchero. L’ideale è berne almeno 2-2,5 litri al giorno così da favorire la microcircolazione e l’eliminazione delle sostanze tossiche e di rifiuto presenti nel nostro organismo.
Alimenti Consigliati e Sconsigliati per Combattere la Cellulite
La seguente tabella riassume gli alimenti consigliati e sconsigliati per prevenire e ridurre la cellulite, secondo i consigli della Dottoressa Setti:
| Alimenti da Preferire | Alimenti da Limitare/Evitare |
|---|---|
| Olio extravergine di oliva (a crudo) | Burro, lardo, pancetta, strutto, panna |
| Alimenti ricchi di potassio (riso, patate, cipolle, carciofi, cetrioli, albicocche, pesche, melone, angurie, fragole e mele) | Alimenti ricchi di sodio (sale, alimenti confezionati) |
| Acqua oligominerale, tè, tisane (senza zucchero) | Grassi saturi |
| Cotture leggere (griglia, forno, vapore, umido, cartoccio) | Zuccheri, bibite zuccherate, succhi di frutta confezionati |
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