Stivali Vegani da Donna: Marche, Modelli e Consigli per la Scelta

La sostenibilità, il benessere degli animali e la salute sono diventati temi sempre più importanti negli ultimi anni. Uno stile di vita vegano abbraccia tutti i campi della nostra vita, includendo abbigliamento e calzature.

In questo articolo, risponderemo ai principali dubbi che potresti avere scegliendo il tuo prossimo paio di stivali vegan, vedremo come scegliere un prodotto di qualità, come orientarsi con la taglia e con i diversi tipi di gambale, e come mantenerli nel tempo.

Cosa Sono le Scarpe Vegane?

Se vuoi avere una vera scarpa vegana, devi essere consapevole che una scarpa del genere non è fatta solo di pelle. Molti altri componenti, come la lana o la seta, sono prodotti di origine animale. Anche le colle possono essere realizzate con componenti animali, come ossa, altri scarti di macellazione o persino caseina, che è una proteina del latte.

Le scarpe vegan, quindi, non sono un capriccio, qualcosa che riguarda soltanto una moda del momento, uno sfizio riservato a pochi. Non a caso, le calzature vegan sono scarpe ecologiche ed ecosostenibili, realizzate in materiali non di origine animale, come la stoffa e la gomma, e rispettano alcune regole nella produzione - dalla materia prima fino alla realizzazione finale delle scarpe cruelty free - che non prevedono in alcun passaggio l’utilizzo di sostanze inquinanti.

Non basta, però, che non abbiano cuoio al loro interno per definirsi calzature vegan. Le cose, insomma, non sono così facili. Ecco perché, se volete comprare sneakers, sandali vegan o stivali vegan, è necessario leggere bene le etichette e affidarsi a un produttore o a un rivenditore serio.

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Materiali Utilizzati per gli Stivali Vegani

Uno degli aspetti fondamentali nella scelta di stivali vegan di qualità riguarda i materiali utilizzati nella loro produzione. Oltre a essere privi componenti di origine animale, i materiali dovrebbero essere sostenibili e cruelty-free.

  • Microfibra di Alta Qualità: La microfibra è spesso utilizzata come alternativa al cuoio tradizionale.
  • Mais e Altri Materiali Innovativi: I bio-polioli rappresentano un tessuto innovativo ottenuto dall’olio di mais, estremamente morbido e resistente, tipicamente utilizzato per le calzature invernali.
  • Suole Riciclate e Sostenibili: Le suole sostenibili, realizzate ad esempio con gomma riciclata, contribuiscono a ridurre l’impatto ambientale delle calzature.

Al giorno d'oggi, ci sono tutti i tipi di materiali animal-free che vengono utilizzati per la produzione di scarpe. Ad esempio, il Piñatex, che è composto da lunghe fibre di foglie di ananas ed è molto simile al cuoio.

Comfort e Vestibilità

Un aspetto spesso sottovalutato è il comfort. I migliori stivali vegan sono progettati per offrire un comfort equivalente o superiore rispetto a quelli tradizionali. La vestibilità adeguata, l’ammortizzazione e la flessibilità sono fondamentali per garantire una piacevole esperienza d’uso, così come una lavorazione che ne garantisca l’impermeabilità.

La vestibilità e il comfort sono aspetti cruciali nella scelta di qualsiasi paio di stivali comodi, inclusi quelli vegan. Assicurarsi di selezionare la taglia corretta è il primo passo per garantire una vestibilità ottimale; stivali dotati di chiusure regolabili, come lacci o cerniere, consentono di adattare la calzatura alle proprie esigenze. Questa caratteristica non solo migliora la vestibilità ma offre anche un tocco di stile personalizzato.

Vanno poi valutate le preferenze personali, alcuni clienti preferiscono stivali vegan alti, capaci di offrire maggior supporto alla caviglia, mentre altri optano per modelli più bassi per una maggiore libertà di movimento.

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La scelta dei materiali interni degli stivali è cruciale per assicurare il massimo comfort durante l’uso prolungato. Sono i dettagli interni a fare la differenza in uno stivale vegan, poichè sono capaci di offrire ammortizzazione e support, essenziali per ridurre l’affaticamento durante una camminata prolungata. Per mantenere un ambiente salubre all’interno degli stivali vegan, specialmente nei modelli estivi, la presenza di materiali antimicrobici è un plus.

Come Scegliere la Taglia Giusta

La scelta della taglia giusta è fondamentale per assicurare una vestibilità confortevole e una piacevole esperienza di utilizzo degli stivali vegan. Prima di selezionare la taglia degli stivali, misura accuratamente la lunghezza del piede. Utilizza un metro da sarto e assicurati di misurare entrambi i piedi, poiché spesso possono essere leggermente diversi tra loro.

Se intendi indossare calze spesse o imbottite con gli stivali vegan, considera di aggiungere qualche millimetro alla misura del piede per garantire spazio sufficiente senza compromettere la comodità. Ogni modello può avere leggere variazioni nelle misure, quindi segui sempre le indicazioni che trovi in pagina prodotto. Questo ti aiuterà a comprendere meglio quale taglia si adatta alle tue misure.

Oltre alla scelta della taglia, la misura del gambale è un altro elemento importante per garantire una vestibilità ottimale, soprattutto se stai cercando stivali con gambali alti. Per determinare la misura del gambale, misura la circonferenza del polpaccio nel punto più largo. Consulta attentamente le informazioni fornite in scheda prodotto sugli stivali, in particolare per quanto riguarda la misura del gambale. Ricorda sempre che la misura del gambale influisce sulla vestibilità e sull’estetica degli stivali.

Cura e Manutenzione degli Stivali Vegani

La durabilità degli stivali vegan dipende da diversi fattori, ma una cura e manutenzione regolare sono fondamentali per garantire che rimangano in ottime condizioni nel corso del tempo.

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  • Pulizia Regolare: Pulisci gli stivali regolarmente per rimuovere polvere, sporco e eventuali residui. Utilizza una spazzola morbida o un panno umido per pulire la superficie esterna. Noi ti consigliamo di preferire la spugna magica a quelle tradizionali, ti stupirà la sua efficacia su diversi tipi di sporco.
  • Pulizia Interna: Oltre alla pulizia esterna, assicurati di mantenere anche l’interno degli stivali pulito.
  • Controllo delle Suole: Le suole sono spesso soggette a usura. Controlla regolarmente lo stato delle suole e, se necessario, sostituisci le parti usurate da un calzolaio specializzato.
  • Conservazione Adeguata: Evita di lasciare gli stivali in luoghi esposti alla luce diretta del sole o all’umidità eccessiva. Prima di riporre gli stivali alla fine della stagione, esegui una pulizia approfondita per rimuovere qualsiasi residuo. Conserva gli stivali in sacchetti di stoffa o scatole traspiranti per proteggerli dalla polvere. Evita di utilizzare sacchetti di plastica, poiché potrebbero causare condensa.

Marche di Scarpe Vegane

Ma ora ti trovi di fronte al problema di come sapere quali marche di scarpe vegane sono disponibili. La buona notizia: ora ci sono molte marche di scarpe vegane che puoi acquistare senza esitazione. Ecco alcuni marchi che producono scarpe ecologiche:

  • Altrotipo: Marchio che unisce design ricercato a principi sostenibili.
  • Vegan Shoes Italy: Offre oltre 250 modelli di scarpe ecologiche e cruelty free.
  • Natural World: Brand spagnolo che crea calzature ecologiche al 100% con materie prime organiche.
  • Dr. Martens: Gli stivali vegani del marchio sono realizzati con materiali sintetici, come l'ecopelle vegana.
  • Altercore: Gli stivali vegani dal design semplice del marchio sono realizzati con tessuti sintetici robusti e di alta qualità.
  • Noah Italian Vegan Shoes: Offre scarpe classiche da ufficio, stivali e mocassini realizzati con materiali certificati e durevoli.
  • Fera Libens: Ha sede a Milano, e realizza calzature eleganti, sostenibili, interamente a partire da materiali non animali.
  • Nemanti: Scarpe eleganti, realizzate a mano in Italia con materiali alternativi all’altezza della pelle.
  • WOOWE: Un brand italiano 100% vegan fondato nel 2017 a Vigevano.

Prezzi delle Scarpe Vegane

A questo punto, ciò che può far davvero pendere l’ago della bilancia tra acquistare scarpe vegane e non farlo può essere solo il prezzo. In realtà dipende, così come dipende per quelle tradizionali: il prezzo di una calzatura può variare sensibilmente in base a fattori come il marchio, i materiali utilizzati, il design e la produzione (artigianale o industriale).

In generale, è possibile trovare modelli base economici, a partire da 40-60 euro, soprattutto se acquistati online. I marchi più affidabili italiani ed europei si piazzano nella fascia di prezzo media, proponendo scarpe tra gli 80 e i 130 euro. Già qui buona qualità dei materiali e attenzione alla sostenibilità sono assicurate.

Se prodotte da piccoli laboratori locali, con materiali di alto livello o processi innovativi ed interamente eco-friendly, ecco che i prezzi possono salire ancora, arrivando anche a 150-250 euro o più.

Tabella riassuntiva dei prezzi medi delle scarpe vegane:

Tipologia Prezzo Medio
Modelli base economici 40-60 euro
Marchi affidabili (italiani/europei) 80-130 euro
Produzione artigianale/materiali innovativi 150-250+ euro

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