Il tamarindo (Tamarindus indica) è un albero sempreverde da frutto appartenente alla famiglia delle Fabacee. Originario dell’Africa Orientale e dell’India, oggi viene coltivato in diverse aree tropicali dell’Asia e dell’America.
Il tamarindo, anche detto “dattero dell’India”, si presenta come un baccello della lunghezza di circa 10 cm, dal colore marrone chiaro o verde, contenente polpa e semi. Il tamarindo è usato da tempo nella medicina tradizionale per trattare vari disturbi, come diarrea, costipazione, febbre e malaria. Ad oggi, è noto per apportare numerosi benefici all’intero organismo.
È ricco d'importanti nutrienti e, grazie alle sue diverse proprietà, stimola il transito intestinale, aiuta a ridurre gli alti livelli di glicemia e colesterolo nel sangue e favorisce l’abbassamento della febbre. Il tamarindo è un alimento ipercalorico (contiene elevate quantità di zuccheri semplici), ma è anche un’ottima fonte di proteine vegetali, fibre ed è povero di grassi.
Proprietà e Benefici del Tamarindo
Il tamarindo gode di notevoli proprietà rinfrescanti, depurative e antiossidanti che aiutano il metabolismo e la circolazione. Vediamole in dettaglio:
- Rinfrescante e dissetante: Lo sciroppo di tamarindo è adatto per preparare una bevanda rinfrescante nei caldi pomeriggi estivi, integrando i sali persi con la sudorazione.
- Depurativo: In infuso il tamarindo è ottimo per eliminare le scorie che rallentano il metabolismo. Gli estratti di tamarindo contengono infatti polifenoli che proteggono le cellule del fegato. Ideale durante i cambi di stagione.
- Lassativo: In marmellata il tamarindo si trasforma in un efficace lassativo, anche grazie alla presenza di fibre e mucillagini.
- Dimagrante: Assunto come integratore, il tamarindo aumenta il senso di sazietà ed è utile nelle diete ipocaloriche perché riduce l’assorbimento di grassi e zuccheri, oltre a depurare l’intestino.
- Anti-colesterolo: Grazie all’alto contenuto di fibre, il tamarindo è utile a ridurre i livelli di colesterolo nel sangue prevenendo la formazione di placche nelle arterie.
- Ipotensivo: Per la presenza di potassio, un elettrolita in grado di rilassare le pareti dei vasi sanguigni, il tamarindo favorisce un flusso sanguigno maggiore con conseguente abbassamento della pressione arteriosa.
- Antibatterico ed antinfettivo: Contrasta le febbri reumatiche e risulta efficace contro alcuni virus e batteri, tra cui Candida albicans, Aspergillus niger, Bacillus subtilis, Escherichia coli, Staphylococcus aureus e Pseudonas aeruginosa.
Grazie alla presenza di flavonoidi e polifenoli, aiuta ad abbassare i livelli di colesterolo cattivo LDL e di trigliceridi, prevenendo così il rischio di malattie coronariche e promuovendo la salute del cuore. Il tamarindo è noto anche per le sue proprietà antimicotiche, antivirali e antibatteriche. Grazie ad alcuni composti in esso contenuti, come il lupeolo, aiuta a contrastare le aggressioni degli agenti patogeni, come batteri, virus, funghi e parassiti. Per tale motivo, viene largamente utilizzato nella medicina tradizionale per trattare la malaria.
Leggi anche: Efficacia e Rischi della Puntura Dimagrante
A trarne beneficio è anche l’apparato digerente. Infatti, grazie al contenuto di potassio, acido tartarico e acido malico, il tamarindo ha un effetto lassativo e quindi favorisce il transito intestinale.
Principi Attivi del Tamarindo
Il tamarindo è ricco di minerali, in particolare potassio, fosforo, magnesio, sodio, calcio e selenio; oltre che fonte di diverse vitamine: A, B1, B2, B3, B5, B6, vitamina C, K, e J. Il principio attivo caratteristico e presente in grande quantità nel tamarindo è l’acido tartarico, un antiossidante che aiuta l’organismo, insieme all’acido caffeico e all’acido ellagico, a proteggersi dai radicali liberi.
Inoltre, la polpa contiene polisaccaridi alimentari, emucellulose, mucillaggini, pectine e tannini; mentre il frutto racchiude oli volatili come limonene, geraniolo, safrolo, acido cinnamico, salicilato di metile e pirazina.
Tamarindo: Valori Nutrizionali
La polpa del frutto è composta di acqua per il 31%, per il 57% di zuccheri, per il 3% da proteine e per il 5% da fibre. Quindi, è un alimento molto nutritivo, considerata anche la varietà degli elementi da cui è costituito. L’acido tartarico è quello preponderante con punte fine al 9%, seguito dall’acido citrico 4-6%, dal bitartrato di potassio 4,7-6% e da tracce di acido malico. Contiene zuccheri di buona qualità, in media 20-35%, come destrosio e levulosio.
Come Utilizzare il Tamarindo
Il tamarindo è disponibile in diverse formulazioni erboristiche: oltre al classico integratore o all'infuso, si può assumere come sciroppo, marmellata, polpa o pasta di tamarindo.
Leggi anche: Dimagrire con le pere: verità o mito?
In cucina, la polpa di tamarindo viene utilizzata per insaporire diversi piatti, dalle zuppe, al riso, alle lenticchie, alle patate. Può essere consumato anche come una bevanda fatta in casa o è possibile trovarlo sotto forma di sciroppo.
Le differenti preparazioni si ottengono tutte a partire dalla polpa dei frutti. Puoi preparare bevande, decotti e infusi di tamarindo con altre parti della pianta, ovvero le foglie e le radici. Infatti, queste parti hanno anche proprietà differenti da quelle del frutto, come quelle antiossidanti e protettive delle funzioni epatiche. Nelle erboristerie fornite è possibile acquistare le foglie essiccate del tamarindo.
La polpa del tamarindo viene anche utilizzata in pasta, generalmente in combinazione con altre spezie, come condimento agrodolce, soprattutto per le carni cucinate alla griglia o per la preparazione di zuppe di verdure o di piatti a base di pesci o crostacei. È una sorta di crema viscosa marrone scura venduta talvolta sottovuoto. Il suo odore ha un delicato aroma fruttato.
Controindicazioni ed Effetti Collaterali
Il tamarindo è, solitamente, sicuro per la maggior parte delle persone. Tuttavia, non è privo di controindicazioni. Il consumo di tamarindo è da evitare in caso di accertata allergia o ipersensibilità a uno o più dei suoi componenti. Si ricorda che consumare caramelle al tamarindo non è del tutto salutare, specialmente per i bambini, a causa delle eventuali quantità non sicure di piombo.
Non si conoscono effetti indesiderati o nocivi del tamarindo. Tuttavia è da tener presente l’interazione con alcuni farmaci; per esempio l’aspirina ne risulta potenziata. Può invece determinare la riduzione dell’assorbimento di altri farmaci assunti contemporaneamente.
Leggi anche: Perdere Peso con una Dieta Graduale
Il tamarindo appartiene alla stessa famiglia delle leguminose e per questo potrebbe causare le stesse reazioni allergiche in chi è già sensibile ai legumi. Inoltre, può interagire con l’assunzione di alcuni medicinali. Ad esempio, con l’ibuprofene può determinare un aumento della sua biodisponibilità nel sangue. Lo stesso accade nei casi di soggetti sotto trattamento con fluidificanti del sangue o con antinfiammatori e FANS.
Chi soffre di diabete e assume farmaci contro eccessi glicemici nel sangue deve tener conto che il tamarindo ha una forte componente zuccherina, sebbene al frutto vengano riconosciute proprietà ipoglicemizzanti. Pertanto, è bene assumerne quantità moderate.
Integratori Alimentari a Base di Tamarindo
Esistono diversi integratori alimentari a base di tamarindo, spesso combinati con altri estratti vegetali per potenziarne gli effetti benefici. Un esempio è Tamarindo Composto, un integratore alimentare studiato per il benessere intestinale.
Inoltre, il tamarindo è presente in alcuni integratori a base di tè verde, come Ultra Pep Slim Liquido The Verde, che contiene anche estratti di Cola, Betulla, Pilosella, Griffonia, Ortosifon e Tarassaco.
Tabella Riassuntiva dei Benefici del Tamarindo
| Beneficio | Meccanismo d'azione |
|---|---|
| Favorisce il transito intestinale | Contenuto di potassio, acido tartarico e acido malico |
| Riduce il colesterolo | Alto contenuto di fibre, flavonoidi e polifenoli |
| Aumenta il senso di sazietà | Assunzione come integratore in diete ipocaloriche |
| Ha proprietà antiossidanti | Presenza di acido tartarico, acido caffeico e acido ellagico |
| Ha proprietà antibatteriche e antivirali | Contenuto di lupeolo e altri composti |
tags: #tamarindo #proprietà #dimagranti