Il Rosso per Dimagrire Funziona? Analisi Approfondita

Da qualche anno gli integratori contenenti riso rosso fermentato sono entrati a far parte della strategia di prevenzione cardiovascolare. Merito di una sostanza in esso contenuta, la monacolina K, che come spiega Roberto Da Cas, ricercatore del centro nazionale di epidemiologia, sorveglianza e promozione della salute dell’Istituto Superiore di Sanità, «ha un effetto paragonabile a quello delle statine, sostanze che invece sono contenute nei farmaci anticolesterolo».

Cos'è il Riso Rosso Fermentato?

«Il riso rosso fermentato è un integratore ricavato dalla fermentazione del riso con il lievito Monascus purpureus. Grazie a questo agente fermentante, il riso si arricchisce di monacolina K, sostanza simile alle statine, ovvero le molecole presenti nei farmaci utilizzati per combattere il colesterolo alto che, notoriamente, è uno dei principali fattori di rischio per lo sviluppo di malattie cardiocircolatorie.

Per l'Efsa (l’Autorità europea per la sicurezza alimentare) il claim secondo cui il riso rosso fermentato contribuisce al mantenimento di livelli ematici di colesterolo nella norma può essere però utilizzato solo per quegli integratori che forniscono un apporto giornaliero di monacolina K pari a 10 mg».

Benefici del Riso Rosso

In Italia vengono coltivate ben 50 tipologie diverse di riso. Un chicco di riso contiene circa il 7% di proteine e anche se una piccola quantità le proteine del riso sono qualitativamente superiori a quelle di ogni altro cereale. Nel riso è presente un buon quantitativo di lisina, l'amminoacido essenziale limitante nei cereali e fondamentale per il benessere dei capelli. Il riso contiene anche molto amido facendo assorbire molta acqua durante la cottura per questo motivo è un alimento meno calorico e più saziante della pasta.

Molto diffuso in Thailandia, Indonesia e in molti paesi orientali, il riso rosso viene ricavato per fermentazione del comune riso ad opera di un particolare microrganismo chiamato “lievito rosso” (Genere Monascus e specie purpureus). Il riso rosso fermentato abbassa i grassi nel sangue, in particolare il colesterolo, questo è dovuto ai residui metabolici lasciati dal lievito rosso; non si tratta perciò di una proprietà fitoterapica del cereale stesso. Più nello specifico, il lievito M.

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Per tutte queste caratteristiche e le sue proprietà nutrienti il riso rosso è un regime alimentare che promette un dimagrimento veloce. Il riso rosso integrale è un alimento molto saziante, questo permetterà di seguire la dieta senza soffrire la fame. Inoltre, questo alimento vanta importanti proprietà sgonfia pancia, perché facilita processo digestivo. Insomma, non si tratta di una dieta vera e propria da seguire per un certo lasso di tempo, bensì di un'alimentazione corretta ed equilibrata in cui appunto integrare questo alimento che darà una spinta in più per raggiungere i nostri obiettivi. Sono diversi i modi in cui poterlo cucinare: crema di riso dolce, riso rosso lessato, zuppa di riso condita con verdure lessate.

Il riso è uno degli alimenti più consumati al mondo, possiede tantissime qualità positive per l'intero organismo ed è un ottimo alleato contro la lotta ai chili in eccesso. Il riso rosso integrale è una delle tante varietà di riso acquistabili, è caratterizzato da un sapore più intenso e dal forte odore. Ideale per dimagrire e per i molteplici benefici derivanti dal suo consumo.

Il riso, come ben noto, possiede molte caratteristiche che lo rendono un alimento utile e sano in una dieta, in grado di apportare molti benefici all'intero organismo ma il riso rosso integrale riesce ad essere ancora più efficace per la lotta contro il peso. Il riso rosso integrale contiene meno zuccheri e più fibre che aiutano a ridurre la fame prolungando la sensazione di sazietà. Inoltre le fibre riescono a controllare i picchi glicemici che sono una delle cause degli improvvisi attacchi di fame. Già in questo modo si riesce a tenere sotto controllo l'appetito, comportando il perdere peso. Gli antiossidanti presenti hanno la funzione di ritardare l'invecchiamento cellulare, soprattutto quello della pelle. Il riso rosso integrale può essere l'alimento ideale per una dieta mirata, spingendo l'organismo a dimagrire con gusto. Le sue caratteristiche lo rendono ancora più utile al corretto funzionamento di tutto l'organismo. Una dieta incentrata significa beneficiare dell'apporto di molte altre sostanze. L'alta concentrazione di minerali come il ferro è un aiuto contro la debolezza, inoltre sono presenti, in buona percentuale, vitamine B1, B2, B5 e B6 che forniscono un'ulteriore fonte energetica.

Riso Rosso e Colesterolo

Gli integratori a base di riso rosso fermentato sono largamente utilizzati anche in Italia per tenere sotto controllo il livello del colesterolo nel sangue, che se troppo elevato rappresenta un fattore di rischio per le malattie cardiovascolari, prima causa di morte nei Paesi occidentali.

I miei livelli di colesterolo sono un po’ alti. Se i valori di colesterolo non superano di molto le soglie raccomandate, è possibile correre ai ripari lavorando sulla dieta e cercando di limitare soprattutto i nutrienti capaci di aumentare i livelli di colesterolo LDL, quello che viene definito “cattivo” e che si contrappone al colesterolo HDL (“buono”).

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Attenzione quindi ai grassi in generale, ma soprattutto a quelli saturi, presenti in cibi come carne, cioccolato, dolci e alimenti fritti o lavorati, e a quelli trans, che si trovano per esempio nelle in alcuni grassi solidi come le margarine e nei prodotti che li contengono. Via libera invece ai cibi ricchi di fibre solubili che aiutano a ridurre l’assorbimento dei grassi a livello dell’intestino: cereali integrali, frutta e legumi sono adatti allo scopo.Il pesce è importante con il suo contributo in acidi grassi buoni (Omega-3) che aiutano a migliorare i livelli di colesterolo HDL.

Colesterolo alto: ecco gli alimenti da consumare con prudenza

  • Carne di manzo
  • Carne di agnello
  • Carne di maiale
  • Carne di pollo (con la pelle)
  • Lardo di maiale
  • Formaggi e prodotti lattiero-caseari ad alto contenuto di grassi
  • Oli vegetali ricchi di grassi saturi (palma, cocco, palmisto)
  • Snack salati
  • Prodotti da forno
  • Alimenti fritti (in particolar modo fuori casa)
  • Bevande alcoliche

Differenza tra Riso Rosso Fermentato e Farmaci a Base di Statine

«Le statine sono molecole altamente biodisponibili, estratte in modo da essere immediatamente efficaci. I farmaci a base di statine vengono prescritti da un medico con determinati dosaggi che dipendono dalle singole necessità, e che variano nel tempo in base ai monitoraggi che i pazienti fanno con le analisi del sangue. Questo non accade con l'integratore a base di riso rosso fermentato, che quindi non è altrettanto efficace. E non potenzia nemmeno l'effetto delle statine, se si prende in aggiunta ai farmaci: anzi, è un rischio».

Rischi ed Effetti Collaterali

Ma pur non essendo riconosciuti come veri e propri farmaci, ciò non toglie che possano dare origine a effetti collaterali. Su questi si sono concentrati gli scienziati italiani, che in una ricerca pubblicata sul British Journal of Clinical Pharmacology hanno approfondito il profilo di rischio degli integratori contenenti riso rosso fermentato attraverso l’analisi delle segnalazioni spontanee di sospette reazioni avverse pervenute al sistema di fitosorveglianza dell’Istituto Superiore di Sanità. Nel lavoro sono stati riportati i dati raccolti dal 2002 al 2015.Sono state documentate 55 reazioni avverse provocate dagli integratori a base di riso rosso fermentato: consistenti in dolori muscolari, rabdomiolisi (rottura delle cellule muscolari), reazioni gastointestinali, danni epatici e reazioni cutanee.

L’utilizzo degli integratori a base di riso rosso fermentato è di norma di due tipi: spontaneo (il meno prudente) o indicato dallo specialista dopo aver verificato l’intolleranza di un paziente al farmaco. A ciò occorre aggiungere che ulteriori riscontri sono richiesti anche in merito alla presunta capacità della monacolina K di elevare i livelli del colesterolo Hdl. Anche in questo senso l’utilizzo degli integratori, al fine di raggiungere il miglioramento del profilo lipidico, sarebbe stato sdoganato in assenza di prove oltremodo solide.

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«L’utilizzo dei fitoterapici per il trattamento delle malattie cardiovascolari non è supportato da adeguate evidenze scientifiche - conclude Rossella Liperoti, geriatra del policlinico Gemelli e autore della ricerca -.

«Il riso rosso fermentato agisce sul fegato e per questo può essere pericoloso per chi soffre di problemi epatici o per chi, come chi beve molti alcolici, appesantisce il fegato ogni giorno. Inoltre potrebbe interferire con alcuni farmaci, aumentando il rischio di effetti collaterali. Perciò, prima di assumerlo, è consigliabile comunque parlarne con il proprio medico».

Alternative al Riso Rosso

Un disco giallo nei confronti dei prodotti di origine vegetale usati per la prevenzione cardiovascolare - con indicazioni per il trattamento dell’ipertensione arteriosa, dello scompenso cardiaco, della cardiopatia ischemica, e dell’arteriopatia periferica - è giunto infine dai ricercatori del centro di medicina dell’invecchiamento dell’Università Cattolica, che in un lavoro apparso sull’American Journal of Cardiology hanno documentato la scarsa efficacia e sicurezza di 42 sostanze erboristiche: tra cui l’aglio, il cardo mariano, il biancospino, l’olio di lino, la soia, il tè verde e il ginseng. Il loro impiego, secondo gli estensori del documento, interferirebbe inoltre con l’assunzione dei farmaci tradizionali e potrebbe determinare un «allontanamento» dalle terapie convenzionali.

Il Riso Rosso Fermentato Fa Dimagrire?

«Altro punto da chiarire: il riso rosso fermentato non fa dimagrire. E in realtà non esiste alcun integratore che faccia dimagrire. L'unico modo per perdere peso e vivere in salute è assumere meno calorie di quelle che si consumano. Per questo l'unica via possibile è una dieta abbinata ad attività fisica».

Il Vino Rosso Può Aiutare?

Tanti sono coloro che cercano di capire se il vino può essere introdotto, anche in piccole quantità, all’interno di un regime alimentare sano e dietetico. A questa domanda ha cercato di rispondere lo scienziato Jason Dyck, che ha analizzato i benefici di bere un bicchiere di vino rosso.

La ricerca condotta da Jason Dyck dell’Unio ha sottolineato che i benefici per la salute nel resveratrolo, un composto trovato nel vino rosso, sono come quelli che otteniamo dall’esercizio fisico perché agisce per impedire alle cellule di grasso di guadagnare più densità.Numerose ricerche hanno dimostrato come la ricchezza del vino, in particolare di quello rosso, risiede nella presenza dei polifenoli, molecole con una spiccata capacità antiossidante.

Le più interessanti sostanze terapeutiche, in particolare il Resveratrolo, si trovano nella buccia degli acini dell’uva, in virtù delle sue proprietà anti invecchiamento e antinfiammatorie. Infatti, il processo di vinificazione con macerazione e il tempo di contatto con le bucce e con il mosto è in grado di far aumentare il contenuto di Resveratrolo di circa 10 volte per i vini bianchi e di 13 per i vini rossi, ecco perché la scelta di preferire il vino rosso.

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