Il cortisone è un ormone steroideo spesso somministrato come farmaco per trattare diverse condizioni infiammatorie, come l’artrite, l’asma e alcune malattie autoimmuni. Sebbene sia efficace nel ridurre l’infiammazione, può avere effetti collaterali come ritenzione idrica, aumento di peso, iperglicemia e alterazioni dell’umore.
Per limitare questi effetti collaterali, è fondamentale seguire una dieta adeguata durante e dopo la terapia con cortisone. In linea generale, le persone sottoposte a cure con farmaci a base di cortisone dovrebbero cercare di seguire una dieta iposodica (poco sale per la ritenzione idrica) e lievemente iperproteica (più proteine), questo perché il cortisone fa trattenere più sodio e disturba il metabolismo proteico, del glucosio e del calcio (rischio osteoporosi).
Alimenti consigliati durante la terapia con cortisone
- Latte scremato
- Uova (massimo 2 la settimana)
- Carne bianca e pesci
- Riso e pasta (in base al peso)
- Olio extravergine di oliva in dosi prestabilite
- Verdure e frutta in abbondanza
- Pochi zuccheri
- Sale aggiunto ridotto al minimo
Molto utili sono gli alimenti ricchi di potassio, che aiutano a contrastare l'eliminazione di questo minerale causata dal cortisone. Alcuni esempi includono:
- Fagioli
- Lenticchie
- Piselli
- Spinaci
- Coste
- Finocchi
- Patate
- Pomodoro
- Asparagi
- Ananas
- Melone e uva
- Albicocche
- Arachidi
- Fichi secchi
- Mandorle, noci, nocciole e pinoli
- Carote
- Sogliola
- Trota
- Prosciutto, coniglio, maiale, manzo
Alimenti da evitare durante la terapia con cortisone
È importante evitare o limitare il consumo di alcuni alimenti durante la terapia con cortisone, tra cui:
- Cibi grassi in generale
- Formaggi grassi e troppo salati
- Insaccati e salumi
- Alimenti conservati in salamoia
- Condimenti di origine animale (burro e strutto)
- Salse e creme dolci a base di uova con aggiunta di grassi
- Piatti pronti
- Patatine e biscotti da aperitivo
Questi alimenti possono contribuire all’aumento di peso, alla ritenzione idrica e all’instabilità dei livelli di glucosio nel sangue.
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Consigli aggiuntivi per la dieta durante la terapia con cortisone
- Passare ai sali artificiali: Utilizzare "falsi sali" a base di cloruri di potassio o magnesio per evitare di aumentare la ritenzione idrica.
- Optare per il pane senza sale: Si trova nei panifici e nei supermercati con reparto panetteria.
- Aggiungere un po' di pepe al proprio piatto: Spezie, erbe aromatiche, condimenti e aromi esaltano il sapore del cibo in assenza di sale.
- Mangiare almeno cinque porzioni di frutta e verdura al giorno: Aumentare l'assunzione di potassio includendo sistematicamente frutta e/o verdura nel proprio menu.
- Mangiare carne, pesce, uova, a pranzo e a cena: Assumere proteine (di origine animale e vegetale) a pranzo e a cena, circa 1 g per chilo di massa corporea.
- Consumare tre latticini al giorno: I latticini sono ricchi di calcio facilmente assimilabile. Yogurt, petits-svizzere o ricotta a ogni pasto, ma evitare i formaggi troppo salati.
- Adottare formaggi bianchi arricchiti con vitamina D: Bisogna consumare proteine (20 g per una ciotola da 250 g) per i muscoli e calcio per le ossa.
- Sostituire regolarmente la pasta con le lenticchie: Le verdure essiccate (legumi) sono ricche di proteine e potassio.
- Compensare la minima deviazione: Ridurre il contenuto di grassi e zuccheri nella dieta in caso di calo ponderale o sovrappeso.
Idratazione
Bere abbondante acqua è fondamentale per sostenere i reni, responsabili dell’eliminazione delle tossine, inclusi i residui di farmaci. L’acqua aiuta a diluire l’urina, facilitando l’eliminazione del cortisone dal corpo e a combattere la ritenzione idrica.
Attività fisica
L’esercizio fisico regolare stimola la circolazione sanguigna e incrementa il metabolismo, accelerando l’eliminazione delle sostanze di scarto, incluso il cortisone, dal corpo. Iniziare con attività fisica leggera e aumentare gradatamente l'intensità sotto la guida di un professionista.
Integratori e rimedi naturali
Esistono diversi integratori e erbe che possono supportare l'organismo nel processo di eliminazione del cortisone. Ad esempio, la curcuma è conosciuta per le sue proprietà anti-infiammatorie. L’astragalo e la liquirizia possono sostenere le ghiandole surrenali. Integratori come il magnesio e il potassio possono aiutare a bilanciare i livelli di minerali nel corpo. Tuttavia, è fondamentale consultare un medico o un erborista prima di iniziare qualsiasi integratore o erba.
Gestione dello stress
Adottare uno stile di vita che favorisca la gestione efficace dello stress è indispensabile. È cruciale aderire a una routine che promuova un sonno ristoratore. Impegnarsi in attività che stimolano piacere e soddisfazione è essenziale per mantenere una prospettiva positiva e per distogliere l'attenzione dagli eventuali disagi post-trattamento.
Monitoraggio strumentale
L’analisi della composizione corporea orienta l’alimentazione e l’integrazione alla ricerca di un supporto valido per il paziente. I parametri indicati sono utili nel monitoraggio delle terapie cortisoniche. Quando il successo della terapia con cortisone o di altre terapie dovessero permettere un wash out farmacologico, gli stessi parametri strumentali indicati possono monitorare i progressi e scansionare la gradualità nella diminuzione del cortisone.
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Tabella riassuntiva degli alimenti consigliati e da evitare
| Alimenti Consigliati | Alimenti da Evitare |
|---|---|
| Latte scremato | Cibi grassi in generale |
| Uova (massimo 2 a settimana) | Formaggi grassi e troppo salati |
| Carne bianca e pesce | Insaccati e salumi |
| Riso e pasta (in base al peso) | Alimenti conservati in salamoia |
| Olio extravergine d'oliva | Condimenti di origine animale |
| Verdura e frutta | Salse e creme dolci |
| Alimenti ricchi di potassio | Piatti pronti, patatine, biscotti |
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