Lo xilitolo è un alcol naturalmente presente nel mondo vegetale. Si trova, ad esempio, in molti frutti e in diverse verdure.
Lo xilitolo è un composto simile al saccarosio, ottenuto per estrazione principalmente da Betulla, ma anche lampone, fragola, prugna e grano. Si trova infatti naturalmente nelle fibre di molti frutti e verdure.
Lo xilitolo si trova in piccole quantità in una serie di frutti e vegetali e si forma nel corpo umano, come intermedio, durante il metabolismo del glucosio.
Lo xilitolo è un particolare dolcificante di origine vegetale, alternativo al classico zucchero. Da un punto di vista strettamente chimico, lo xilitolo rientra nella categoria dei polialcoli (o polioli) ed è presente in modo abbondante nel legno di betulla ed in alcuni frutti, come ad esempio le fragole, i lamponi e le prugne.
Su scala commerciale è prodotto per conversione chimica dello xilano. Fonti di xilano sono il legno di betulla e altri legni duri, il guscio delle mandorle e sottoprodotti della produzione della carta. Il contenuto di xilano in questi materiali può variare considerevolmente insieme alla presenza di sottoprodotti (poli od oligosaccaridi) che devono essere rimossi durante i processi produttivi.
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Proprietà e Utilizzi dello Xilitolo
Lo xilitolo ha un sapore dolce ma, contrariamente allo zucchero, una volta in bocca non viene convertito in acidi che promuovono la formazione della carie; inoltre contribuisce a ridurre i livelli dei batteri salivari responsabili della carie.
Contrariamente allo zucchero, lo xilitolo, pur dolce, una volta in bocca non viene convertito in acidi che favoriscono la formazione della carie. Anzi, riduce i livelli dei batteri presenti nella saliva e responsabili di questa patologia dei denti.
In virtù delle sue proprietà lo xilitolo viene largamente impiegato come sostituto dello zucchero. Ad esempio può essere aggiunto a gomme da masticare, mentine e altre caramelle.
Date le sue proprietà, lo xilitolo viene ampiamente utilizzato come sostituto dello zucchero. Può essere per esempio aggiunto a gomme da masticare, mentine e altre caramelle.
Per tutte queste proprietà, lo xilitolo spesso viene utilizzato per sostituire lo zucchero, per esempio in gomme da masticare, o in alcune caramelle.
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Sono davvero tanti i possibili utilizzi dello xilitolo, si tratta infatti di uno zucchero naturale dal sapore estremamente dolce e rinfrescante (con un retrogusto di menta).
Lo xilitolo acquistato direttamente nel negozio appare come una polverina bianca e cristallina, molto simile allo zucchero.
Lo xilitolo è considerato comunemente come un particolare dolcificante, utile anche per tenere sotto controllo il peso corporeo visto che contiene circa il 40% in meno di calorie rispetto allo zucchero.
Lo xilitolo è un’alternativa allo zucchero a basso contenuto di calorie ed ha un indice glicemico pari alla metà circa di quello del saccarosio.
Lo xilitolo venne scoperto quasi simultaneamente da chimici francesi e tedeschi sul finire del XIX secolo e divenne popolare in Europa come dolcificante adatto ai diabetici perché non ha impatto sui livelli di insulina.
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Lo xilitolo è un dolcificante amico dei denti. La sua presenza nei dolci in sostituzione allo zucchero tradizionale può aiutare nel prevenire la carie e favorire la rimineralizzazione di piccole lesioni.
Lo Xilitolo è utilizzato anche in prodotti cosmetici per il cavo orale per prevenire la formazione di carie e ridurre la formazione della placca. Quest’ultima azione è dovuta alla sua attività contro i batteri che favoriscono la formazione della placca stessa, tra cui Streptococcus Mutans. Sembra inoltre essere attivo nel favorire la rimineralizzazione delle piccole lesioni.
Xilitolo negli Integratori Alimentari
Lo xilitolo è un dolcificante di origine naturale, molto utilizzato anche negli integratori alimentari per la sua capacità di offrire un sapore gradevole senza apportare gli stessi effetti metabolici dello zucchero comune.
Negli integratori alimentari, lo xilitolo è impiegato sia per migliorare il gusto che per contribuire alla consistenza e alla stabilità del prodotto.
Una delle principali ragioni per cui viene scelto negli integratori è il suo basso indice glicemico, che lo rende adatto anche a chi soffre di diabete o deve tenere sotto controllo i livelli di zucchero nel sangue.
Benefici per la Salute Dentale
L’Efsa - Autorità europea per la sicurezza alimentare - ha approvato il claim per cui il consumo di alimenti che contengono xilitolo agevola, in casi specifici e indicati, il mantenimento della mineralizzazione dei denti.
È risaputo infatti che una delle cause più frequenti delle carie dentali è il batterio streptococcus mutans, ovvero un particolare batterio che si nutre prevalentemente dello zucchero e dei carboidrati presenti nella bocca. Usare lo xilitolo permette di ridurre le scorte di cibo di questi particolari batteri, il che riduce in modo notevole la possibilità di formazione della carie e della placca dentale.
È stato approvato dall’Efsa (l’Autorità europea per la sicurezza alimentare) il claim secondo cui l’assunzione di cibi o bevande che contengono xilitolo contribuisce a mantenere la mineralizzazione dei denti, purché le sue quantità siano tali da non ridurre il pH della placca al di sotto di 5,7 durante e fino a 30 minuti dopo il loro consumo.
L’Efsa (Autorità europea per la sicurezza alimentare) ha approvato il claim secondo cui il consumo di cibi o bevande che contengono xilitolo favorisce il mantenimento della mineralizzazione dei denti, purché le sue quantità siano tali da non minimizzare il pH della placca al di sotto di 5,7 durante e fino a 30 minuti dopo il loro consumo.
Precauzioni e Avvertenze
Tuttavia, lo xilitolo non è privo di effetti collaterali. Assunto in quantità elevate, può causare disturbi gastrointestinali come gonfiore, gas o addirittura diarrea. Questi effetti sono comuni a molti polioli e dipendono molto dalla sensibilità individuale e dalla quantità consumata.
L’assunzione di xilitolo non comporta problemi di salute se assunto in dosi medicinali fino a circa 50 grammi al giorno.
Lo xilitolo può essere assunto in dosi medicinali fino a circa 50 grammi al giorno (o 20, nel caso dei bambini) senza mettere in pericolo la salute.
Può essere preso in dosi medicinali fino a circa 50 grammi al giorno (o 20, nel caso dei bambini) senza mettere a rischio la salute.
In Europa è usato come additivo alimentare, in particolare nei chewing gum o nelle caramelle, ed è identificato dal numero E967.
Attualmente lo xilitolo è impiegato come dolcificante in molti dolciumi non cariogenici (chewing gum, cioccolato, caramelle gommose) e meno frequentemente in cibi dietetici (es. prodotti per diabetici), in preparazioni farmaceutiche (pasticche per la gola, tavolette multivitaminiche, sciroppi per la tosse) e in cosmetici (dentifricio e collutorio).
In piccola percentuale, viene aggiunto anche alle bevande per migliorare il gusto del prodotto e il profilo della dolcezza; in etichetta può nascondersi dietro la sigla E967.
In linea teorica, lo xilitolo si può usare anche nei prodotti da forno. Tuttavia, se occorre la formazione della crosta e del colore brunastro e la caramellizzazione, è necessario aggiungere uno zucchero riducente.
La dissoluzione di polioli in acqua è un processo endotermico (assorbe calore), che comporta un raffreddamento della soluzione superiore rispetto a quello fornito dal saccarosio. Questa proprietà organolettica, che si traduce in un sensazione di freschezza nel cavo orale, è ampiamente sfruttata per la produzione di chewing-gum.
Tutti i polioli sono lentamente assorbiti dall'intestino, in quanto il loro trasporto attraverso la mucosa non viene facilitato da un sistema di trasporto specifico. Quindi, dopo l'ingestione di grosse quantità di xilitolo solo una piccola parte viene assorbita e convogliata nel sistema enteropatico (attraverso la vena porta). La maggior parte dello xilitolo ingerito raggiunge la parte distale del tubo digerente, dove subisce il processo fermentativo da parte della flora batterica locale. I prodotti della fermentazione sono acidi grassi corti o volatili (acetati, propionati, butirrati), oltre a piccole quantità di gas (H2, CH4, CO2).
Per lo xilitolo e altri polioli è stato stimato un potere calorico di circa 2,8-2,9 kcal/g. Tale valore deriva dalla considerazione che solo ¼ circa dello xilitolo totalmente ingerito viene assorbito nel tratto intestinale. Questa porzione, poi metabolizzata mediante lo "shunt" glucuronato-pentosio fosfato, fornisce 4 kcal/mol. I ¾ non assorbiti sono quasi totalmente fermentati dalla flora intestinale. E' stato stimato che il 42% dell'energia fornita dalla xilitolo non assorbito è consumata per il metabolismo e la crescita dei batteri, mentre circa il 58% dell'energia resta disponibile per l'organismo.
I risultati di test condotti su animali (ratti, gatti, cani) per la valutazione della tossicità dello xilitolo, hanno evidenziato una tossicità bassissima, indipendentemente dalla via di somministrazione e manifesta solo ad elevati dosaggi. La tolleranza ad alte dosi di xilitolo è stata investigata in numerosi studi su volontari diabetici. I risultati di questi studi hanno dimostrato la buona tolleranza anche a dosi elevate. Non sono state osservate variazioni dei parametri clinici.
Importante: Le informazioni riportate rappresentano indicazioni generali e non sostituiscono in alcun modo il parere medico.
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