Le calorie del vino derivano principalmente da due componenti:
- L’alcool
- Gli zuccheri
Calorie del Vino: Relazione tra Grado Alcolico e Contenuto Calorico
Le calorie del vino hanno una correlazione con il suo grado alcolico?
Come anticipato, l’uva con cui è prodotto il vino contiene zuccheri, il fruttosio. Nel corso della fermentazione tali zuccheri si trasformano in alcool alimentare, per cui l’equazione più zuccheri più alcol sembra confermata.
Inoltre, essendo il contenuto calorico dello zucchero significativo, esso non va disperso nella trasformazione, quindi più è alta la gradazione alcolica del vino, più calorie contiene.
Per avere una prima indicazione di quante calorie abbia il vino che si sta per degustare, basta guardare il grado alcolico presente sull’etichetta. Più la gradazione alcolica è elevata, maggiore sarà l’apporto calorico.
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Come Calcolare le Calorie nel Vino
Per un maggior grado di precisione, servono alcuni dati:
- L’alcol contenuto nel vino, ovvero sul volume complessivo della bottiglia, quanto alcol vi si trova. Ad esempio, l’amarone della valpolicella classico ha 15% vol. e questo significa che in 100 ml di vino ci sono 15 ml di alcool. Mentre il Molinara Rosato ha 12% vol. e quindi in 100 ml di vino ci sono 12 ml di alcool.
- Le calorie contenute nell’alcol: 7 calorie per grammo.
- Il peso specifico dell’alcol: 0,79 kg/l.
- La quantità di vino nel bicchiere. Questo dato varia in funzione della capacità del bicchiere utilizzato, ma varia tra gli 80 ml per il prosecco e i 150 ml per il vino rosso.
La formula per calcolare le calorie del vino è la seguente:
Calorie del vino = quantità di alcool x peso specifico x calorie dell’alcol
Utilizzando la formula sull’Amarone della Valpolicella avremo: (15/100 x 150 ml) x 0,79 gr/ml x 7 cal/gr= 124 cal
Prendendo un vino più leggero e servito in minore quantità, come il Molinara rosato avremo invece: (12/100 x 120 ml) x 0,79 gr/ml x 7 cal/gr= 80 cal.
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Esempio di Calcolo Calorie in un Bicchiere di Vino
Supponiamo di voler calcolare il contenuto calorico di un bicchiere del nostro Gavi DOCG e della nostra Barbera d’Asti DOCG. Quanto alcool contiene il vino? Il tasso alcolometrico indicato in etichetta esprime in percentuale la quantità di alcool sul volume complessivo. Ad esempio, per il Gavi DOCG, l’indicazione 12,5% vol.
Quanto vino c’è nel bicchiere? Questo dato è variabile sia in funzione della capacità del bicchiere che del livello sino al quale è riempito. In genere, in un bar o al ristorante, vi serviranno circa 80-100 ml di prosecco, spumante o champagne, 100 -120 ml di vino bianco e 125-150 ml di vino rosso (i bicchieri per i bianchi e, ancor più, le flûte sono meno capienti dei calici per il vino rosso che sono solitamtente piuttosto grandi e se non li si riempie per almeno 1/3 sfigurano).
Zucchero e Calorie
Zucchero e calorie del vino sono davvero collegati? La risposta è affermativa.
Questo perché, come precedentemente spiegato, prima della fermentazione, l’uva è ricca di zuccheri. Per farsi un’idea, nel succo d’uva la quantità è compresa tra 150-250 g/kg.
Dopo la fase di fermentazione invece, la quantità di zucchero residuo in un vino secco è trascurabile, si parla infatti di meno di 4 grammi per litro. Mentre può diventare più rilevante in vini più dolci come i passiti.
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Un vino secco ne contiene 5-10g/l, mentre un passito mediamente 250g/l.
Al contrario del contenuto di alcol, quello di zucchero non è indicato in etichetta e può quindi essere difficile per il consumatore finale effettuare il calcolo.
Un vino passito con 250g/l di fruttosio svilupperà invece 1000 kcal/l per la sola componente zuccherina, vale a dire 166 calorie al bicchiere.
Il fruttosio, ovvero lo zucchero presente nell’uva, rappresenta la quantità più significativa di zucchero nel vino, con un apporto calorico di 4 kcal/grammo.
Il discorso è diverso nel caso di un vino dolce che deve avere un quantitativo minimo di zucchero di 45 grammi per litro. Totale: 72 cal. In realtà nel 2012, il DM del 13 agosto, ha stabilito anche le indicazioni che possono essere utilizzate per i vini liquorosi (con titolo alcolometrico effettivo non inferiore a 15% vol. e per quelli frizzanti (vini con titolo alcolometrico effettivo non inferiore a 7% vol.
Calorie del Vino: Esempi
Considerando che l’alcol pesa 0,79 kg per litro e sviluppa 7 calorie per grammo, e il grado alcolico è espresso in percentuale volumetrica, si possono calcolare le calorie del vino come segue:
1 litro di vino a 12° contiene 120 ml di alcol -> 120×0,79=94,8 grammi -> 95×7=665 kcal
Si può dire quindi dire che in totale un bicchiere da 170 ml di vino secco ha un contributo calorico da circa 110 a 170 kcal (a seconda della tipologia), un vino passito di 280 - 360 kcal.
Consumo del Vino e Fabbisogno Energetico
In ultima analisi, quindi, quanto incide bere vino sul fabbisogno energetico giornaliero?
Bere uno o due bicchieri al giorno può incidere tra il 7 e il 12% del fabbisogno calorico, calcolato su un uomo mediamente attivo non sottoposto a dieta (circa 2000 calorie al giorno).
Spesso si dice che il vino fa ingrassare. Ma cosa determina l’apporto calorico nel vino? L’alcol sviluppa circa 7 calorie per grammo, e pesa 0,79 kg/litro. Un litro di vino con 12° di gradazione contiene 120 ml di alcol, pari a 120 x 0,79 = 94,8 grammi. Un litro di vino con 13,5° di gradazione contiene 135 ml di alcol, pari a 135 x 0,79 = 106,65 grammi. Una bottiglia permette di versare 6 calici di vino da 125 ml ciascuno.
Dato che le calorie nel vino dipendono dall’alcool e dagli zuccheri in esso contenuti, non vi sono differenze di apporto calorico dovute direttamente al colore del vino.
Vino e Salute: Un Approccio Responsabile
Il connubio tra vino e salute non viene intaccato a patto di scegliere il miglior vino per la propria alimentazione o la propria dieta, se ne segue una.
Questa potrebbe non essere la risposta che le persone vogliono sentire, ma non esiste alcun livello sicuro per bere alcolici. Certo, c'è un consumo a minor rischio, ma l'OMS non imposta dei limiti particolari, perché le prove mostrano che la situazione ideale per la salute è non bere affatto.
L'alcol è strettamente correlato a circa 60 diagnosi differenti e per quasi tutte esiste una stretta relazione tra dose e risposta, quindi più bevi, maggiore è il tuo rischio di malattie.
Il contesto nel quale avviene il consumo è molto importante e può influire sugli effetti che ne conseguono: insomma beviamo vino moderatamente, responsabilmente e serenamente.
Non vorrete davvero scegliere il vino da portare a tavola in funzione di un eventuale risparmio di poche decine di calorie? Il vino, più di altre sostanze alcoliche, è parte della nostra cultura da tempo immemore, accompagna il rito dello stare a tavola e sottolinea le nostre celebrazioni: un brindisi si unisce sempre ad un augurio, un riconoscimento, un festeggiamento.
Salute !! Hip, hip, urra!