La crescente consapevolezza dell’impatto ambientale e delle questioni etiche ha spinto molte persone a cercare modi sostenibili ed etici per soddisfare le loro esigenze quotidiane, compreso il trovare alternative ai prodotti in pelle. Le alternative alla pelle sono materiali tessili che possono essere utilizzati in sostituzione della pelle. Le alternative in pelle presentano molti vantaggi rispetto alla pelle, tra cui un miglior rapporto qualità-prezzo, una maggiore facilità di manutenzione e pulizia e migliori prestazioni ambientali. Offrono un'alternativa pratica ed ecologica alla pelle e consentono di realizzare idee di moda e design in modo etico e sostenibile. Le alternative alla pelle sono spesso utilizzate nella produzione di borse, scarpe, mobili e abbigliamento.
La pelle vegana, anche nota come pelle sintetica, è realizzata utilizzando materiali completamente di origine vegetale o sintetica, eliminando così l’uso di pelli animali. L’uso della pelle animale ha sollevato interrogativi sulla pratica dell’allevamento intensivo e rispetto al trattamento degli animali, per non parlare dei danni ambientali derivati dalla concia.
Materiali Vegani Utilizzati nella Produzione
In questo articolo vedremo i principali materiali vegani utilizzati per produrre i tessuti vegan e analizzeremo le loro caratteristiche distintive. La pelle vegana è un materiale progettato per replicare l’aspetto e la sensazione della pelle animale, senza dover ricorrere al sacrificio di vite innocenti. Ora vedremo brevemente i principali materiali e tessuti vegan che quotidianamente utilizziamo per le nostre produzioni VSI, e che potrete trovare nelle calzature dei brand che scegliamo per il nostro store multimarca.
Processo di Produzione della Pelle Vegana
Trattamento e Preparazione: I materiali vengono sottoposti a un processo di estrazione per arrivare alle sostanze utili alla produzione della pelle vegana.
Sintesi o Assemblaggio: Dopo il trattamento, i materiali vengono essiccati, sintetizzati o assemblati per creare il substrato della pelle vegana. Ad esempio, per la pellemela, le fibre essiccate vengono lavorate e combinate con resine vegetali per ottenere una base di pelle vegana resistente.
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Finitura e Colorazione: La pelle vegana può essere sottoposta a un processo di finitura per migliorarne l’aspetto e la sensazione, rendendola più simile alla pelle tradizionale.
Vantaggi della Pelle Vegana
Uno degli assoluti, e per noi impagabili vantaggi dell’utilizzare la pelle vegan è che permette di fare una scelta cruelty-free per coloro che desiderano evitare l’uso di pelli di animali nel loro guardaroba. Se questo non fosse abbastanza è importante sapere che la produzione della pelle tradizionale è associata a gravi impatti ambientali, inclusi la deforestazione, l’inquinamento delle acque e l’emissione di gas serra. Alcuni materiali vegani poi, come il poliuretano (PU) e la micronappa, possono offrire una maggiore durata e resistenza rispetto alla pelle tradizionale.
Materiali Vegani Innovativi
Piñatex
Il Piñatex è un materiale vegano innovativo e sostenibile ottenuto dalle foglie dell’ananas, che offre una valida alternativa ecologica alla pelle tradizionale. La sua origine naturale e le caratteristiche uniche lo rendono una scelta sempre più popolare tra i consumatori attenti all’ambiente. Viene prodotto utilizzando le foglie dell’ananas, un sottoprodotto dell’industria alimentare, normalmente scartate e destinate a produrre rifiuti, proviene quindi da una risorsa rinnovabile e alimenta un circuito di economia circolare. Ha un aspetto simile alla pelle tradizionale e offre una texture interessante che può variare da liscia a leggermente ruvida, simile alla pelle scamosciata. Questa varietà di finiture lo rende adatto per una vasta gamma di prodotti.
Pellemela
La Pellemela, nota anche come Apple Leather o Appleskin, è un materiale vegano innovativo che sta guadagnando sempre più popolarità per la sua origine sostenibile e le caratteristiche uniche. Questo materiale è ottenuto dalla lavorazione delle bucce di mela, un sottoprodotto dell’industria alimentare, e rappresenta una valida alternativa ecologica alla pelle animale. Può essere prodotta in varie finiture, come liscia o con una texture simile alla pelle scamosciata, permettendo di realizzare prodotti di diverso stile e design.
Pelle Mais
La pelle Mais viene prodotta a partire dal mais coltivato a scopi non alimentari, che una volta raccolto viene lavorato chicco per chicco per estrarre gli attivatori vegetali essenziali per la produzione di bio-poliuretano. I bio-polioli sono ottenuti da fonti vegetali, principalmente da oli e grassi estratti dal mais, e si distinguono per la loro eco-compatibilità e le loro caratteristiche uniche. Questo risulta essere un biomateriale altamente performante e resistente, perfetto per numerose lavorazioni.
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Come Riconoscere e Scegliere Prodotti in Pelle Vegana
Uno dei principali elementi a cui fare riferimento quando scegliamo un prodotto in pelle vegan è l’etichetta o la descrizione del prodotto, per identificare se è realizzato con materiali realmente vegani. E bene poi preferire acquistare da marchi noti per la loro etica e impegno verso la sostenibilità.
Brand Vegani e Cruelty-Free
Per fortuna esistono sempre più persone attente a ciò che acquistano, quindi non solo ci sono sempre più validi brand cruelty free, ma anche i marchi più famosi stanno producendo linee interamente vegan.
- Miomojo: Azienda italiana che utilizza materiali innovativi come la pelle di mela e cactus.
- Vegan shoes: Rivenditore di prodotti vegani di alta qualità.
- Ashoka Paris: Borse e cinture vegan di alta moda approvate da Peta.
- Noah: Scarpe vegan prodotte in collaborazione con calzaturifici artigianali italiani.
- Joy: Borse personalizzabili senza materiali di origine animale.
- Id-Eight: Sneakers di qualità con materiali sostenibili e riciclati.
- LaBante London: Borse, gioielli e accessori realizzati con materiali riciclati.
- Altrotipo: Calzature, borse e accessori eco-compatibili come il Piñatex.
- Vegetarian shoes: Scarpe, cinture e portafogli in sughero, canapa, cotone organico e ananas.
- Stella McCartney: Capi di lusso e alta moda 100% vegan.
Alternative alla Pelle Tradizionale
Ci sono delle alternative alla pelle e di alcune abbiamo già parlato. Ad esempio Pinatex, un materiale che proviene dall’ananas. Oppure Apple Skin, che proviene dagli scarti della mela. Questa è tra l’altro un’idea italiana, perché le nostre aziende stanno lavorando molto su questo tema. C’è anche Muskin, un materiale dalle caratteristiche simili alla pelle che proviene dai funghi, anche questo made in Italy. Sta andando forte anche la ricerca sulle biotecnologie: l’americana Modern Meadow lavora su questo tema da anni e ha lanciato da pochi mesi ZOA, un materiale realizzato con proteina del collagene prodotto attraverso la fermentazione dal lievito in un laboratorio con il supporto della biotecnologia. In questo campo la ricerca sta facendo passi da gigante ed è un mondo tutto da esplorare.
Tabella dei Materiali Vegani e le Loro Caratteristiche
| Materiale | Origine | Caratteristiche |
|---|---|---|
| Piñatex | Foglie di ananas | Aspetto simile alla pelle, texture variabile |
| Pellemela (AppleSkin) | Bucce di mela | Origine sostenibile, finiture varie |
| Pelle Mais | Mais non alimentare | Biomateriale performante e resistente |
| Poliuretano (PU) | Sintetico | Durata e resistenza, alternativa economica |
Pelle Vegana Malai
Aumenta quindi la necessità di alternative sostenibili e, abbracciando l’approccio della moda cruelty free, nasce la pelle vegana Malai. Malai è un’idea di Zuzana Gombosova e Susmith Suseelan. Ricercatrice di materiali e designer del College of Arts and Design di Central Saint Martin a Londra, Gombosova era interessata a esplorare il potenziale dei microrganismi come risorsa per creare materiali alternativi più sostenibili per l’ambiente. Il suo compagno Suseelan, ingegnere meccanico e product designer, è rimasto affascinato dalla ricerca di Gombosova ed ha immediatamente deciso di salire a bordo del progetto.
“Il vantaggio di Malai deriva dal fatto che la materia prima utilizzata è un prodotto di scarto. Ci sono molteplici frantoi di cocco in Kerala, che potrebbero contribuire e trarre beneficio da questo progetto. “Eravamo interessati principalmente alle proprietà sostenibili della cellulosa in generale. Questo era il nostro punto di partenza. Volevamo lavorare con esso e svilupparlo per renderlo adatto all’uso commerciale. Non sapevamo quale sarebbe stato il risultato finale. Malai è una pelle vegan biodegradabile e l’azienda dispone della certificazione PETA. Siamo certi che una volta diffusa in Europa possa ottenere anche la certificazione Animal Free Fashion, entrando di diritto in quello che noi sponsorizziamo come abbigliamento vegan.
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“Cerchiamo di collaborare con persone che apprezzano l’attributo di sostenibilità tanto quanto noi. “La sostenibilità in India è ancora un’industria di nicchia come anche in altri paesi. Ma molte iniziative che promuovono la sostenibilità su larga scala stanno crescendo e questo è qualcosa di cui abbiamo davvero bisogno. Le pelli vegane come Malai si stanno rapidamente diffondendo in tutto il mondo, ed è possibile trovarle in commercio in grandi quantità con diversi scopi e colori. Le qualità del materiale possono variare in base alla miscelazione con altre fibre.
Considerazioni Finali
In conclusione, l’interesse e la consapevolezza nei confronti della pelle vegana e dei materiali sostenibili stanno crescendo sempre di più, questo ci rende estremamente felici poichè è un chiaro segno che le coscienze si stanno muovendo, riconoscendo le problematiche legate alle industrie della moda tradizionali.