Acqua di Mare: Benefici e Controindicazioni per la Pelle e la Salute

Dorata, liscia, luminosa: chi non ama l’aspetto della pelle dopo una bella vacanza al mare? Così, causa anche l’”effetto wow” dell’abbronzatura, si è portati a pensare che sole e salsedine siano assolutamente positivi per la pelle, ma è davvero così? Scopriamo insieme quali sono benefici e controindicazioni della salsedine e dell’acqua di mare.

I Benefici della Salsedine sulla Pelle

L’acqua di mare risulta un vero elisir miracoloso per molte malattie della pelle e l'elenco dei benefici per la salute del clima marino è quasi infinito. L’acqua di mare, in particolare, data la sua straordinaria composizione di oligoelementi e sali minerali, è un vero e proprio toccasana dagli effetti immediati, per il benessere di tutto l’organismo.

  1. Effetto antisettico e antimicotico
  2. Grazie all’elevato contenuto di sali minerali come iodio, bromo, magnesio e molti altri, l’acqua di mare svolge un’azione antisettica e antimicotica sulla pelle, aiutando a prevenire e combattere le infezioni e la proliferazione delle micosi. Il sale contiene cloruro di sodio, ma anche altri minerali che hanno virtù antibatteriche e antisettiche naturali.

  3. Riequilibra il film idrolipidico della pelle
  4. Chi soffre di pelle grassa ed eccesso di sebo lo noterà sicuramente: in virtù del potere “sgrassante”, l’acqua di mare ci aiuta a ritrovare l’equilibrio del film idrolipidico che riveste la nostra pelle. Preparatevi a dire addio a punti neri e comedoni.

  5. Migliora l’aspetto di cicatrici e smagliature
  6. È dimostrato anche come l’azione riequilibrante e levigante della salsedine apporti miglioramenti sensibili nell’aspetto di cicatrici e smagliature.

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  7. Combatte molte malattie dermatologiche
  8. Andare al mare su prescrizione medica, molti lo considererebbero un sogno che diventa realtà! Ebbene non è così impossibile. L’acqua di mare risulta un vero elisir miracoloso per molte malattie della pelle come acne, eczemi, dermatite seborroica e psoriasi. Il sodio, il rame e lo zolfo contenuti nell’acqua marina, le conferiscono proprietà antinfiammatorie, cicatrizzanti e antibatteriche, che combinate al sole, alleviano significativamente eczemi, acne, psoriasi, dermatiti atopiche e altre patologie cutanee. Attenzione però al sole, e ricordate sempre di risciacquarvi con abbondante acqua dolce e fresca subito dopo il bagno in mare.

  9. Aiuta a combattere la ritenzione idrica
  10. Sia in virtù della sua composizione chimica, sia grazie all’azione massaggiante del moto ondoso, il bagno in mare è perfetto per contrastare il fenomeno della ritenzione idrica, responsabile dell’insorgenza dell’odiata cellulite con pelle a buccia d’arancia. Non accontentatevi di mettervi a mollo come una bustina di tè nella tazza: una bella passeggiata con le gambe in acqua aumenterà esponenzialmente gli effetti benefici!

    Alcuni trattamenti anticellulite prevedono i bagni di mare perché favoriscono il cosiddetto processo di osmosi. Quando la pelle è esposta a una soluzione salina, l'acqua in eccesso nei tessuti viene attratta verso l'esterno. Ecco perché fare il bagno in acqua salata favorisce il drenaggio dei liquidi in eccesso nei tessuti. Si riduce il gonfiore, la pelle appare più tonica e migliorano gli inestetismi della cellulite. Inoltre, camminare, nuotare in acqua di mare effettua un massaggio naturale sul corpo, che migliora la circolazione e il drenaggio.

Controindicazioni della Salsedine per la Pelle

  1. Può provocare disidratazione
  2. Qui si tratta se vogliamo di un effetto “secondario”, perchè in realtà il problema si pone se non si sciacqua subito la salsedine dopo il bagno. I cristalli di sale contenuti nell’acqua restano attaccati alla superficie della pelle: quando vengono colpiti dal sole agiscono come dei prismi e amplificano l’intensità dei raggi del sole, causando surriscaldamento e disidratazione.

  3. Proteggiamo gli occhi
  4. Il sale contenuto nell’acqua, abbinato alle eventuali impurità, all’abbagliamento del sole e alla sabbia in sospensione nell’acqua, in alcuni casi possono provocare fastidiose irritazioni alle mucose oculari. Per evitare il problema è sufficiente indossare la maschera o gli appositi occhialini, ma se dovesse capitarvi sarà sufficiente lavare accuratamente gli occhi con acqua dolce. Se il fastidio dovesse persistere basterà qualche impacco di camomilla.

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  5. Può peggiorare la rosacea
  6. Chi presenta questo comune disturbo cutaneo deve prestare molta attenzione al contatto con l’acqua di mare, specialmente se poi si abbina ad una prolungata esposizione al sole. L’effetto disidratante del sale si somma a quello infiammatorio del sole, con effetti facilmente prevedibili sulla rosacea. Come sempre, sciacquare molto bene la pelle dopo il bagno in mare, evitiamo lunghe esposizioni al sole, e abbondiamo con prodotti idratanti prima, durante e dopo il mare.

  7. Pelle meravigliosa dopo il mare: a volte è solo un’illusione!
  8. Rientriamo dalla vacanza al mare con una pelle meravigliosa e lucente, ma dopo pochi giorni ecco il disastro: la pelle si secca, inizia a squamarsi, si irrita. Quasi ci fa rimpiangere il grigio pallore invernale! Ma perché succede tutto questo? Viene chiamato “effetto rebound”. Se è verissimo che l’acqua salata deterge e purifica la pelle, in alcuni casi questa purificazione può risultare addirittura eccessiva, con i risultati che abbiamo elencato poco fa.

    Un fattore essenziale in questo fenomeno è spesso la nostra stessa pigrizia. Infatti durante le vacanze ci rilassiamo talmente da commettere un errore fatale, ovvero mettiamo in pausa anche la routine per la cura della pelle. Se prima la pelle riceveva il corretto apporto di idratazione ed elementi nutritivi, adesso non solo ne viene privata, ma viene anche sottoposta a stressanti sessioni di mare.

La Talassoterapia: Un Approccio Curativo con l'Acqua di Mare

La talassoterapia è una terapia, non medica, utilizzata per la cura di alcuni disturbi attraverso l’azione curativa del clima marino, del mare, della sabbia, delle alghe e dei fanghi. La talassoterapia è indicata per il trattamento di disturbi respiratori, dermatologici, osteoarticolari e muscolari.

Il termine deriva dall’unione di due parole greche che, appunto, indicano il mare e la terapia, la cura. La rilevante diffusione della terapia e la sua descrizione “scientifica” risalgono al ‘700, quando il trattamento prese piede in Europa, principalmente in Francia.

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In base a questa definizione rientrano tra gli strumenti terapeutici l’acqua di mare, la sua aria, la sabbia, le alghe ed i fanghi. I trattamenti talassoterapici si basano sul principio che i sali e gli oligoelementi contenuti nell’acqua marina e nei suoi prodotti siano benefici sull’organismo umano.

I principali impieghi della talassoterapia sono nel trattamento di patologie delle vie aeree e dell’apparato respiratorio, di patologie della cute e inestetismi cutanei nonché di disturbi osteoarticolari e muscolari.

Generalmente la talassoterapia è controindicata nei pazienti con patologie cardiovascolari e neurologiche, nelle donne incinte o in fase di allattamento. In linea di massima non vi sono rischi importanti per la saluta ma è importante consultare il proprio medico prima di intraprendere un percorso talassoterapico.

Trattamenti Talassoterapici

  • Immersione in acqua marina: Questo trattamento prevede l’immersione del paziente nell’acqua marina, sia a temperatura ambiente che in acque riscaldate.
  • Sabbiatura: Principalmente utilizzata per patologie e condizioni reumatologiche è la sabbiatura, tecnica che implica l’uso di sabbia di mare a temperature intorno ai 50°C.
  • Aerosol marino: In questa categoria sono da ricomprendersi i trattamenti che mirano a sfruttare le proprietà dell’aerosol marino, dei raggi solari e dei minerali presenti nell’acqua del mare.
  • Fanghi marini: I fanghi marini sono impiegati per il trattamento di inestetismi della cute come la cellulite.

Bere Acqua di Mare: Benefici e Rischi

Capita a tutti, durante un tuffo o una nuotata, di bere un po' di acqua di mare. Se però le quantità di acqua ingerita sono maggiori qualche rischio per la salute può verificarsi, a causa dello squilibrio idrosalino che si creerebbe.

Anche se può sembrare un controsenso, bere acqua di mare disidrata e il motivo è che appena entra nell'organismo questo inizia a lavorare per liberarsi del sale in eccesso e non alterare l'equilibrio cellulare. Se questo evento diventa importante o si ripete diverse volte, nei casi più gravi può portare a una disidratazione importante.

Proprietà Terapeutiche dell’Acqua di Mare

Parliamo di una sostanza facilmente reperibile che la natura ci regala in abbondanza e che noi possiamo utilizzare al meglio in diversi modi. I suoi usi terapeutici sono noti e diffusi:

  • ha proprietà alcalinizzante
  • favorisce il recupero di minerali
  • stimola le funzioni digestive
  • svolge un’azione antibatterica

Viene molto utilizzata in caso di affezioni del cavo orale, nasale o per sinusite e disturbi da raffreddamento. La sua azione antibatterica riduce la proliferazione degli agenti patogeni, purificando naso e gola in maniera del tutto naturale. L’acqua di mare viene quindi utilizzata per compiere lavaggi del tratto respiratorio con azione fortemente antinfiammatoria.

Acqua di Mare Purificata

L’acqua di mare non può essere utilizzata così come la troviamo in natura, soprattutto quando la si adotta come rimedio terapeutico da bere. È necessario filtrarla e depurarla di quelle sostanze tossiche per l’organismo.

Al suo interno è presente un’elevata quantità di cloruro di sodio che dona sapidità all’acqua: il nostro organismo metabolizza il cloruro di sodio ma nel caso dell’acqua di mare il problema è dato dalla concentrazione. Un apporto concentrato creerebbe un disequilibrio a carico dei reni, che sono gli organi deputati ad eliminare il sale in eccesso con le urine.

Se beviamo acqua di mare come la troviamo in natura, nel nostro sangue si concentra una percentuale elevata di sale: cosa fa allora il nostro organismo per riequilibrare la situazione? Richiama acqua dalle cellule e così facendo si va incontro a disidratazione profonda dei tessuti.

Ulteriori Benefici dell'Acqua di Mare

  • Rafforza il sistema immunitario: Una nuotata in mare favorisce la produzione di immunoglobuline secretorie e circolanti.
  • Allevia i reumatismi: La combinazione di mare ed esercizio fisico è anche un ottimo rimedio contro l’artrite e l’artrosi, in quanto scioglie le contratture e da mobilità alle articolazioni bloccate.
  • Solleva l’umore: Il magnesio di cui è ricca l'acqua di mare, abbatte lo stress e gli stati d’ansia, previene l'insonnia e riduce i sintomi depressivi, poiché va a stimolare la produzione di serotonina, il cosiddetto “ormone della felicità”.
  • Aiuta a dimagrire: L’acqua di mare stimola il corretto funzionamento del metabolismo, grazie alla presenza di iodio.
  • Migliora la respirazione: L'acqua salata contiene, infatti, cloruro di sodio e di magnesio, iodio, potassio, bromo, calcio e silicio, che agiscono come un vero e proprio aerosol marino, aiutando a liberare le vie respiratorie da tossine e altri elementi che attaccano i polmoni.

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