Le pompe di calore (PdC) rappresentano una soluzione ecologica e versatile per riscaldare e raffrescare gli edifici. Grazie al loro ridotto impatto ambientale, le pompe di calore stanno gradualmente sostituendo i tradizionali metodi di riscaldamento: non bruciano combustibili fossili ma ricavano l'energia da fonti rinnovabili come aria, acqua e geotermia, eliminando di fatto le emissioni dirette di anidride carbonica. In questo approfondimento esamineremo il loro funzionamento, i tipi disponibili, vantaggi, svantaggi, costi e incentivi del 2024.
Come Funziona una Pompa di Calore?
La pompa di calore è un sistema estremamente flessibile, in grado di fornire riscaldamento e acqua calda sanitaria per tutto l’anno, utilizzando il trasferimento di calore tra due ambienti. La pompa di calore non produce calore, ma lo preleva da una fonte rinnovabile: l'energia termica presente all'esterno (aria, acqua, terreno) viene utilizzata per provocare il passaggio dallo stato liquido allo stato gassoso di un fluido refrigerante. Le successive fasi di compressione e condensazione permettono di prelevare il calore e utilizzarlo per riscaldare l'aria o l'acqua dell'impianto di riscaldamento. Questo passaggio avviene attraverso uno scambiatore di calore. L'energia necessaria al funzionamento della pompa di calore può essere fornita dalla rete elettrica o dal gas metano.
In pratica, invece di produrre calore come fanno le caldaie, la pompa di calore sfrutta il calore dall’aria, dal suolo o dall’acqua e lo trasferisce all’interno della casa durante l’inverno. In estate, il processo si inverte, consentendo al sistema di raffreddare l’ambiente interno.
Tipologie di Pompe di Calore
Esistono diverse tipologie di pompe di calore, ognuna con caratteristiche specifiche:
- Pompe di calore aria-aria: prelevano il calore dall'aria esterna e lo utilizzano per riscaldare/raffreddare l'aria interna. Possono facilmente riscaldare o raffrescare gli ambienti utilizzando l’aria esterna, risultando una soluzione efficiente e a basso costo per spazi ridotti.
- Pompe di calore aria-acqua: recuperano il calore esterno e lo trasferiscono all'impianto di riscaldamento e/o al circuito dell'acqua calda sanitaria. La pompa di calore aria-acqua preleva l’energia termica dall’aria esterna e la utilizza per generare calore. Questo calore viene utilizzato per riscaldare l’acqua che circola nei radiatori (termosifoni o a pavimento) e per trasferire l’energia dell’aria esterna all’interno della casa. Le pompe di calore aria-acqua sono versatili e possono essere utilizzate in appartamenti di dimensioni medie e villette.
- Pompe di calore acqua-acqua: sfruttano l'acqua di falda o di corsi d'acqua come fonte di calore: l'energia termica prelevata dall'acqua viene ceduta direttamente all'impianto di riscaldamento. Un’unità di aspirazione esterna preleva l’acqua da un pozzo di estrazione e la invia verso una pompa di calore, quest’ultima utilizza il calore presente nell’acqua sotterranea per riscaldare l’edificio e produrre acqua calda sanitaria. Dopo aver ceduto il calore all’impianto di riscaldamento, l’acqua sotterranea, ora raffreddata, viene inviata nel terreno attraverso i pozzi di assorbimento. Queste pompe di calore sono ideali per abitazioni con accesso a fonti d’acqua sotterranea, come pozzi. La loro installazione richiede spazio per i pozzi di estrazione e di assorbimento, quindi sono più adatte a ville o grandi appartamenti con giardini o aree esterne adeguate. La pompa di calore acqua-acqua è un generatore di calore che genera energia termica sfruttando le acquee di falda, come laghi e fiumi. Per installare una pompa di calore acqua acqua occorre come prima cosa verificare la stabilità e l’affidabilità dell’acqua di falda. Affinché la resa energetica sia ottimale, il pozzo di estrazione deve avere una profondità compresa tra i 10 e i 30 metri.
- Pompe di calore geotermiche: sfruttano il calore del terreno, che a pochi metri di profondità mantiene una temperatura quasi costante durante tutto l'anno. Le pompe di calore geotermiche utilizzano l’energia termica stabile presente nel suolo o nelle falde acquifere sotterranee. Estraggono calore dal terreno tramite un collettore verticale o orizzontale, offrendo un’elevata efficienza energetica.
Vantaggi di una Pompa di Calore
Le pompe di calore offrono diversi vantaggi che, al netto del maggiore costo di investimento, le rendono nettamente superiori alla maggior parte delle tecnologie di riscaldamento:
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- Basse emissioni: Le emissioni di CO2 sono inferiori di circa il 90% rispetto a quelle emesse da un sistema di riscaldamento a gas.
- Risparmio sui costi di manutenzione: Nonostante un prezzo di acquisto più elevato rispetto ai sistemi di riscaldamento tradizionali a gas, il loro costo operativo è estremamente basso.
- Alta efficienza (COP): Converte l’energia elettrica utilizzata in una quantità di energia termica da 3 a 4 volte superiore.
- Investimento sicuro e affidabile: “La pompa di calore rappresenta il futuro del riscaldamento domestico. Un edificio dotato di pompa di calore non solo rispetta le normative ambientali, ma ne aumenta anche il valore immobiliare, grazie a un sistema di riscaldamento moderno ed efficiente.”
- Elevata flessibilità: Le diverse soluzioni in pompa di calore presenti sul mercato rendono questa tecnologia molto versatile e adattabile a diverse soluzioni di installazione, in base a posizione e tipologia di edificio.
- Deterioramento basso: Una pompa di calore non genera temperature particolarmente elevate e dannose per i materiali.
Svantaggi di una Pompa di Calore
Nonostante i numerosi vantaggi, le pompe di calore presentano anche alcuni svantaggi:
- Necessità di spazio per l’installazione: Tra i contro della pompa di calore, bisogna considerare le eventuali difficoltà di posizionamento dell’unità esterna, perché magari non è possibile installarla a vista sulla facciata dell’edificio.
- Alti costi d’installazione: Presentano alti costi d’installazione che variano in funzione di potenza, produttore , COP e della tipologia.
- Elevata rumorosità: Le pompe di calore presentano elevata rumorosità, sia per quanto riguarda la ventilazione dell’unità esterna, piuttosto elevata, e sia per i frequenti cicli di funzionamento della pompa stessa, che comportano continui avviamenti e arresti, in media i rumori sono pari a circa 50 decibel per l’unità esterna. Uno dei luoghi comuni sulle pompe di calore è che siano rumorose, poichè emettono un rumore costante che potrebbe disturbare il sonno dei residenti o addirittura dei vicini, in media sui 50 decibel. Più intenso è il lavoro della pompa, tanto più forte sarà il rumore, ed è per questo che le pompe di calore sono più rumorose in inverno, quando sono più stressate.
COP (Coefficient of Performance)
Il COP (Coefficient of Performance) è un parametro che misura l’efficienza di una pompa di calore, e ci permette di capire quanta energia termica viene prodotta rispetto all’energia elettrica consumata. Un COP elevato significa che la pompa di calore è molto efficiente, poiché genera più calore consumando meno elettricità.
Le pompe di calore geotermiche verticali sono generalmente le più efficienti, soprattutto perché sfruttano la temperatura costante del terreno o dell’acqua di falda a profondità che variano dai 50 ai 150 metri. A differenza delle pompe aria-acqua o aria-aria, queste pompe non risentono delle variazioni stagionali, garantendo un COP più stabile e elevato anche durante l’inverno. Al contrario, pompe di calore che utilizzano l’aria esterna come fonte di calore vedono il loro COP diminuire con l’abbassarsi della temperatura esterna, poiché devono lavorare di più per estrarre il calore.
Durata delle Pompe di Calore
La durata media di una pompa di calore varia generalmente tra i 15 e i 20 anni, influenzata da diversi fattori, ed è comparabile a quella delle caldaie tradizionali.
È importante sottolineare che una adeguata manutenzione, unita ad una pulizia dei filtri e dei controlli periodici del sistema, può allungare in modo significativo la vita dell’unità.
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Fattori che Influenzano la Durata delle Pompe di Calore
- Dimensionamento corretto dell’impianto: Un’installazione accurata è fondamentale per garantire che la pompa di calore funzioni in condizioni ottimali fin dall’inizio. Il sistema deve essere dimensionato correttamente tenendo conto delle esigenze termiche della zona, del clima della zona. Un’installazione non adeguata può generare sollecitazioni meccaniche e inefficienze operative che accelerano l’invecchiamento del dispositivo, riducendone la durata di vita. Per questo è fondamentale affidarsi a professionisti qualificati e certificati per l’installazione della pompa di calore.
- Isolamento termico: Anche le condizioni di esercizio hanno un impatto importante sulla durata di vita delle pompe di calore. L’utilizzo prolungato in ambienti estremi, sia caldi che freddi, può sollecitare i componenti del dispositivo, accelerandone l’ invecchiamento.
- Manutenzione: Infine, la manutenzione occupa un ruolo determinante nel prolungare la vita utile di una pompa di calore. Una manutenzione periodica, che preveda la pulizia dei filtri, il controllo del refrigerante e l’ispezione dei componenti, può evitare malfunzionamenti e garantire un funzionamento efficiente della pompa di calore. La mancata manutenzione può causare problemi come l’accumulo di sporco e detriti, che riducono l’efficienza e aumentano il rischio di guasti. Investire in un piano di manutenzione professionale è un passo essenziale per garantire una lunga vita operativa della pompa di calore.
Suggerimenti per Migliorare l’Efficienza
- Massimizzare l’isolamento termico della casa verificando che pareti, tetto, pavimento, finestre e porte siano adeguatamente isolati per minimizzare le perdite.
- Affidarsi a un esperto: Per configurare e regolare la vostra pompa di calore in base al clima e alle specifiche della vostra abitazione.
- Mantenere la Temperatura Costante: Le pompe di calore operano meglio con un regime stabile.
- Eseguire una Manutenzione Periodica: Pulizia dei filtri, controllo degli scambiatori di calore, verifica del circuito refrigerante e delle valvole.
Consumi Energetici
Una pompa di calore da 5 kW ha un assorbimento di energia che varia tra 500 Watt e 2000 Watt, ma il consumo effettivo di elettricità cambia durante il suo funzionamento. Ci sono due fasi principali da considerare, e considerando un tempo di funzionamento pari a 8 ore:
- Fase di accensione (prima ora): Nella prima ora, la pompa di calore consuma circa 2 kWh, perché sta lavorando a piena potenza per raggiungere rapidamente la temperatura di mandata.
- Fase di mantenimento (ore successive): Dopo la prima ora, la pompa consuma meno energia, circa 0,5 kWh per ogni ora successiva. Quindi, per le rimanenti 7 ore, il consumo sarà: 0,5 kWh × 11 ore = 5,5 kWh
Consumo totale in 8 ore: Sommando il consumo della 1° ora e delle successive 11 ore, si ottiene il consumo totale: 2 kWh (prima ora) + 5,5 kWh (ore successive) = 7,5 kWh
I consumi tendono a essere maggiori durante l’inverno, con una media di circa 1.000 kWh al mese. Questo potrebbe tradursi in una spesa di circa 200 euro, a seconda dell’ampiezza degli ambienti e delle tariffe energetiche.
Costi delle Pompe di Calore
I prezzi delle pompe di calore dipendono da vari fattori fra cui la tipologia (aria-aria le più economiche, aria-acqua, geotermiche), la potenza termica, il COP e il marchio. I prezzi includono l’unità esterna e interna, i componenti principali del dispositivo e le funzioni di base per il riscaldamento/raffreddamento. Generalmente non sono inclusi i costi di installazione, di manutenzione, dell’impianto di distribuzione di calore e di eventuali costi su materiali aggiuntivi come tubi, cablaggi e raccordi.
In media, il costo di una pompa di calore di base va da 1.200 a 5.000 euro, ma esistono anche modelli più cari a seconda delle performance e delle caratteristiche. A questi costi, vanno aggiunti quelli relativi all’installazione, che possono differire in base al modello scelto e alla complessità del lavoro.
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Costi Medi di Installazione
| Tipo di pompa di calore | Costo medio di installazione (€) |
|---|---|
| Pompa di calore geotermica | 3.500 - 6.000 |
| Pompa di calore aria-acqua | 1.500 - 3.500 |
| Pompa di calore aria-aria | 1.200 - 4.500 |
| Pompa di calore acqua-acqua | 2.000 - 5.000 |
Per un appartamento di 100 metri quadrati e ben coibentato, il costo di una pompa di calore aria-aria (senza considerare i parametri citati precedentemente) può partire da un costo iniziale pari a 3.000 euro, mentre per abitazioni senza un buon isolamento il prezzo può salire fino a 9.000 euro, comprensivi di interventi di miglioramento interni.
La potenza richiesta per una pompa di calore dipende da vari fattori. In generale, per un appartamento di 100 mq, la potenza necessaria può variare tra 5 kW e 11-15 kW, a seconda dell’isolamento e delle condizioni ambientali.
Rumorosità
Le pompe di calore emettono rumori che vanno dai 30 ai 60 decibel: 30 decibel corrispondono al livello di un sussurro, mentre 60 decibel sono paragonabili a una conversazione normale. Il livello di rumorosità varia in base al modello e alla posizione in cui viene installata la pompa.
Se state pensando di installare una pompa di calore ma siete preoccupati per il rumore, è utile consultare la scheda tecnica del modello scelto, che riporta i decibel emessi.