Alimentazione striscia LED: Caratteristiche tecniche e guida all'installazione

Le luci a striscia LED, rappresentanti dell'illuminazione moderna, sono ampiamente utilizzate nella decorazione di case, locali commerciali e interni di automobili. Tuttavia, per molti l’alimentazione delle strisce LED è un mistero. Approfondiremo come vengono alimentate le strisce LED, rispondendo ad una domanda comune: “Le strisce LED possono essere alimentate da entrambe le estremità?”.

Principi di base delle strisce LED

Prima di addentrarci nell’alimentazione delle strisce LED, cerchiamo di capire il principio di base delle strisce LED, acronimo di “light-emitting diode” (diodo a emissione luminosa), che funziona generando luce grazie al flusso di corrente elettrica attraverso un materiale semiconduttore.

Le strisce LED sono costituite da un circuito stampato, detto PCB, sul quale sono saldate resistenze e LED SMD. Sono alimentate generalmente a 12V o 24V in corrente continua, mediante appositi alimentatori (detti anche trasformatori), che trasformano la corrente elettrica domestica (220VAC) in corrente continua del giusto voltaggio per l’alimentazione.

Tipi di alimentazione per strisce LED

Esistono due tipi comuni di alimentazione per le strisce LED: single-ended e double-ended.

  • Alimentazione single-ended: L’alimentazione della striscia LED è collegata a un’estremità della striscia. Ciò significa che la corrente può entrare nella striscia solo da un’estremità e poi percorrere tutta la striscia fino all’altra estremità. Il vantaggio dell’alimentazione single-ended è che è semplice da installare e richiede il collegamento dell’alimentatore a una sola estremità. Questo la rende ideale per i progetti fai-da-te in casa.
  • Alimentazione a doppio attacco: L’alimentazione della striscia LED è collegata contemporaneamente a entrambe le estremità. Questo tipo di alimentazione garantisce una distribuzione uniforme della corrente su tutta la striscia ed è quindi adatta alle strisce LED più lunghe.

Alimentazione da entrambe le estremità: È possibile?

Torniamo ora alla domanda centrale di questo articolo: “Le strisce LED possono essere alimentate da entrambe le estremità?”. La risposta dipende dal tipo di striscia LED e dal progetto del produttore. Quando si acquistano strisce luminose a LED, è consigliabile controllare attentamente le istruzioni del produttore o le specifiche del prodotto. Di solito, se la striscia supporta l’alimentazione da entrambe le estremità, il produttore lo indica chiaramente nelle specifiche del prodotto. Il vantaggio di questo design è che offre una maggiore flessibilità e facilita l’installazione.

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Installazione corretta delle strisce LED

Sia che la striscia LED sia alimentata da entrambe le estremità, sia che richieda un collegamento specifico, l’installazione corretta è fondamentale.

  1. Misurazione e taglio: Misurare la lunghezza della striscia LED da installare e tagliarla della misura giusta con le forbici o con le forbici speciali per LED.
  2. Collegamento dell’alimentazione: Collegare l’adattatore di alimentazione alla porta corretta in base all’alimentazione della striscia LED. Se la striscia LED supporta l’alimentazione da entrambe le estremità, è facoltativo collegarla a entrambe le estremità.
  3. Fissaggio della striscia LED: Utilizzare nastro biadesivo o staffe per montare la striscia LED nella posizione desiderata. Si consiglia di scegliere delle strisce dotate di adesivo 3M sul retro che garantiscono un'ottima tenuta negli anni.
  4. Collegamento dell’adattatore di corrente: Collegare l’adattatore di corrente a una presa di corrente e collegare l’altra estremità alla striscia LED.
  5. Test e regolazione: Al termine dell’installazione, testare la striscia LED per verificarne il corretto funzionamento.

Come scegliere l’alimentatore adatto per le strisce LED

Installare una striscia Led nella tua abitazione per ottenere un effetto scenografico e più moderno richiede anche la valutazione di specifiche caratteristiche tecniche, tra cui la scelta dell’alimentatore giusto. Vediamo come scegliere la soluzione più adatta per evitare di dover dire subito addio alla tua nuova striscia a Led.

Valutazione della potenza

Per prima cosa bisogna capire se la striscia Led che hai acquistato è a 12V oppure 24V. Tra gli aspetti più importanti per individuare i migliori alimentatori possibile, infatti, c’è il calcolo della potenza. Questo è un calcolo molto più semplice di quanto si possa pensare: bisogna fare una classica moltiplicazione matematica tra la potenza della striscia Led che vuoi alimentare, espressa in watt, per i metri lineari della strip stessa.

Questo valore di potenza lo dovrai, poi, maggiorare del 20% circa. Perché farlo? Il motivo è molto semplice: infatti, aumentando del 20%, e quindi di un quinto, la potenza, eviterai un possibile calo di tensione verso le parti estreme della striscia e, inoltre, eviterà che l’alimentatore lavori a pieno regime surriscaldandosi.

Detto questo, è necessario anche valutare il rendimento effettivo dell’alimentatore, che deve essere superiore all’80%.

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Esempio pratico

Vediamo nel merito come effettuare il calcolo. Prendi la confezione di acquisto della tua striscia Led e vai a vedere quant’è il valore di watt per mettere lineari. Ammettiamo il caso che la tua striscia Led abbia un valore di 8 W/m e mettiamo il caso nell’ambiente ci sono 10m lineari di strisce Led da installare.

Ti basterà moltiplicare 8 x 10, per ottenere il risultato di 80 W. A questo risultato devi aggiungere poi una maggiorazione del 20% e il computo finale è pari a 96 W.

Questo, però, non basterà da solo ad evitare i cali di tensione se possiedi una striscia molto lunga. Infatti, questo calcolo dovrai anche affiancare un regolatore, sempre se presente con l’alimentatore. In caso di lunghezze ancora maggiori, che superino i 10 metri, è consigliato salire di Volt ed inserire un alimentatore, appunto, ogni 10 metri.

Altri fattori da considerare

Sicuramente, quanto detto fino ad ora, sono i punti fondamentali da valutare nella scelta di un alimentatore. A margine, però, troviamo anche altri due fattori, seppure meno importanti: parlo della protezione IP e del dimmer. Questi due punti, infatti, sono relativi all’uso che se ne vuole fare.

Nel primo caso, infatti, va valutato il grado di resistenza contro umidità, polvere ed acqua, in special modo se si progetta di posizionare le strisce, e quindi l’alimentatore, al di fuori della propria casa.

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Il dimmer, invece, può essere utile se si vuole aumentare o diminuire l’intensità della luce a proprio piacimento.

Gli alimentatori sono degli apparati elettrici che trasformano la corrente alternata AC in una corrente costante DC. Sono indispensabili per far accendere le strisce LED in 12, 24 o 48V. Ne esistono di diverse potenze ed indici di protezione. Se li usiamo all’interno un IP20 sarà più che adatto. Se invece siamo all’esterno oppure in ambienti particolarmente umidi scegliamo un IP67. Ce ne sono anche di tipo DESKTOP, cioè con un involucro plastico, adatti per le connessioni plug and play. Se abbiamo spazi ridotti potremo prendere uno SLIM. Ma la cosa più importante è acquistare alimentatori con la potenza e la tensione adatta per i nostri LED. La qualità di questi prodotti è molto importante per la sicurezza elettrica e per far durare gli apparati collegati, trattiamo solo prodotti con le migliori caratteristiche.

Considerazioni aggiuntive

  • Voltaggio nominale: Le strisce LED sono disponibili con voltaggio diverso, ad esempio 12 V, 24 V o 48 V.
  • Caduta di tensione: Le installazioni di strisce LED più lunghe potrebbero subire cadute di tensione, in cui la tensione diminuisce lungo la lunghezza della striscia. Tanto maggiore è la tensione tanto meno probabile è la caduta di tensione. Le strisce LED da 12V perderanno tensione più velocemente delle strisce luminose da 24V.
  • Protezione da sovratensione: Fornire un alimentatore con una tensione superiore a quella che le strisce LED possono gestire può danneggiare i LED.
  • Connessione in serie: Le strisce LED sono collegate end-to-end, creando un unico percorso per il flusso di corrente.
  • Connessione parallela: Ciascuna striscia LED si collega alla fonte di alimentazione in modo indipendente, mantenendo la funzione individuale. Tuttavia, collegare più bobine in parallelo a una singola alimentazione aumenta la possibilità di cadute di tensione, fenomeno che comporta la riduzione della luminosità man mano che ci si allontana dal punto di ingresso dell'alimentazione.
  • Umidità e temperatura: Gli alimentatori LED, proprio come la maggior parte degli articoli elettronici, risentono dell'umidità e di temperature estreme.
  • Non utilizzare tutta la potenza massima nominale: È consigliabile usare solo il 90% della potenza massima nominale.

Domande frequenti

  1. Quali sono le considerazioni da fare per scegliere l’alimentatore per le strisce LED?
    Quando si sceglie un adattatore di alimentazione per le strisce LED, assicurarsi che la tensione e la corrente di uscita soddisfino i requisiti delle strisce LED.
  2. Le strisce LED possono essere tagliate?
    La maggior parte delle strisce LED può essere tagliata, ma solo dove è segnata la linea di taglio.
  3. Le strisce LED possono essere utilizzate all’aperto?
    Alcune strisce LED sono progettate per l’uso all’aperto, ma altre sono progettate solo per l’uso in interni. Per installare delle strisce all'aperto queste dovranno avere protezione dalle infiltrazioni di acqua e polvere. Non solo le tue strisce, ma anche i loro alimentatori. È qui che dobbiamo considerare l'impermeabilità. L'impermeabilizzazione protegge l'alimentatore dall'umidità e dal contatto diretto con l'acqua che può danneggiare i componenti.
  4. Perché le strisce LED richiedono un’alimentazione in corrente continua?
    Il LED è un dispositivo in corrente continua e richiede un flusso costante di corrente continua per funzionare. L’uso di un’alimentazione in corrente continua garantisce luminosità stabile e lunga durata.
  5. È possibile utilizzare un’alimentazione in corrente alternata per alimentare le strisce LED?
    In generale, le strisce LED richiedono un’alimentazione in corrente continua. Se si utilizza un’alimentazione in corrente alternata, è necessario un convertitore di alimentazione o un raddrizzatore aggiuntivo per adattare la corrente alle esigenze del LED.

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