Negli ultimi anni, la consapevolezza riguardo agli ingredienti e ai processi produttivi degli alimenti e delle bevande è aumentata notevolmente. Questo ha portato molte persone a interrogarsi su quali alcolici siano adatti a una dieta vegana.
Perché Alcuni Alcolici Non Sono Vegani?
Anche se il vino e la birra sono bevande ottenute dalla fermentazione di ingredienti vegetali, spesso nel loro processo di produzione vengono utilizzati chiarificanti di origine animale, come colla di pesce, albumina d’uovo, caseina o gelatina.
Queste sostanze aiutano a rendere il prodotto più limpido e privo di impurità, ma lo rendono inadatto a chi segue un’alimentazione vegan. Inoltre, alcune birre possono contenere ingredienti di origine animale direttamente nella ricetta, come il lattosio, usato in alcuni stili di birra (ad esempio, le milk stout) per conferire una nota più dolce e cremosa.
Fortunatamente, esistono alternative vegetali come la bentonite (un’argilla naturale) o le proteine dei piselli, che permettono di ottenere lo stesso risultato senza l’uso di ingredienti animali. Sempre più cantine e birrifici offrono versioni 100% vegetali, spesso indicate con la certificazione “vegan” in etichetta.
Un altro ingrediente da tenere in considerazione è il colorante animale come la cocciniglia (E120), usata raramente per dare tonalità rosse o ambrate.
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Cocktail Non Vegani: Quali Sono?
Molti cocktail possono quindi essere vegani, ma ci sono alcuni drink comuni che non sono adatti a chi segue una dieta vegana (o addirittura vegetariana). Ecco dunque una panoramica degli elementi da tenere in conto quando si considera se un cocktail è vegano oppure no (e i drink più comuni a cui fare attenzione):
Ingredienti Insidiosi
- La panna e il latte: Alcuni cocktail famosi come il White Russian e la Piña Colada spesso contengono panna o latte. È possibile sostituire questi ingredienti con alternative vegetali come latte di mandorla, latte di cocco o panna di soia.
- La salsa Worcestershire: La salsa Worcestershire contiene al suo interno acciughe.
- Il miele: Alcuni cocktail utilizzano il miele come dolcificante, al posto dello zucchero. Può però essere sostituito con sciroppo d'acero o agave.
- L'albume d'uovo: Viene utilizzato in drink come il Whiskey Sour o il Pisco Sour per creare la classica schiuma. Una sostituzione vegana comune è l'acqua di scolo dei ceci (acquafaba).
Esempi di Cocktail Non Vegani
- White Russian: Fatto con vodka, liquore al caffè e panna.
- Piña Colada: Contiene rum, crema di cocco e succo di ananas. Alcuni locali aggiungono latte o panna.
- Whiskey Sour: Preparato con whisky, succo di limone, zucchero e albume d'uovo.
- Pisco Sour: Contiene pisco, succo di limone, sciroppo semplice e albume d'uovo.
- Bloody Mary: Fatto con vodka, succo di pomodoro e salsa Worcestershire.
- Bee's Knees: Preparato con gin, succo di limone e miele.
- Golden Cadillac: Fatto con liquore, crema di cacao e panna.
- Brandy Alexander: Preparato con brandy, crema di cacao e panna.
- Irish Coffee: Contiene caffè caldo, whiskey irlandese, zucchero e panna montata.
- Grasshopper: Un cocktail dolce preparato con crema di menta, crema di cacao e panna.
- Golden Dream: Contiene liquore, Cointreau, succo d'arancia e panna.
- Vin brûlé: Può essere non vegano se il vino utilizzato è stato chiarificato con prodotti di origine animale.
Come Riconoscere gli Alcolici Vegani
Per avere la certezza di bere una bevanda 100% vegan, ecco alcune soluzioni:
- Contattare il produttore e chiedere quali additivi sono stati utilizzati.
- Acquistare solo prodotti certificati vegan.
- Affidarsi a Barnivore.com, il database più completo e aggiornato al mondo.
Alternative Vegane: Vini, Birre e Distillati
Esistono numerose alternative vegane per ogni tipo di alcolico. Ecco alcuni esempi:
Vino Vegano
Molte cantine utilizzano chiarificanti di origine minerale o vegetale. Cercare vini con certificazione vegan, come quelli di Querciabella, Cantine Pizzolato e Le Carline.
Birra Vegana
Optare per birre non pastorizzate e non filtrate, oppure verificare che non siano stati utilizzati coadiuvanti di origine animale. Molte birre famose come Guinness, Moretti, Peroni, Nastro Azzurro, Ichnusa, Heineken e Beck’s sono vegane.
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Distillati Vegani
La maggior parte dei superalcolici sono vegani, ma bisogna fare attenzione ai processi di chiarificazione e alla presenza di ingredienti di origine animale come panna, latte, miele, uova o coloranti non vegan. Vodka, rum, gin e whisky sono spesso vegan di default.
Esempi di Bevande Analcoliche Vegane
Il mercato delle bevande analcoliche offre sempre più alternative sofisticate e adatte a chi segue una dieta vegana. Ecco alcuni esempi:
Vini Analcolici
Grazie a tecnologie avanzate di dealcolizzazione e a una selezione accurata delle uve, oggi è possibile gustare vini che mantengono complessità aromatica e struttura, senza la presenza di alcol. Alcune etichette disponibili su Vinello.ch includono:
- Save Water Drink Riesling Free - Fritz Allendorf 2023 (Germania): Un Riesling fresco e fruttato, con note di mela verde e agrumi.
- Rosé Null Alkoholfrei - Drei Freunde (Germania): Sapori dei frutti di bosco incontrano gli agrumi.
- GSM Limited Edition Alkoholfrei - Oddbird (Svezia): Colpisce per la sua consistenza vellutata e la sua struttura equilibrata.
- Creation Rouge Alkoholfrei - Weingut Zotz (Germania): Rosso strutturato con note di frutti di bosco e una leggera speziatura.
- Cero Zinfandel Alkoholfrei - Golden State Vintners (USA): Colpisce per il suo colore rosso rubino brillante e il gusto fresco e vivace.
- Noughty Blanc Alkoholfrei - Thomson & Scott (Regno Unito): Aromi di lime, mela matura, limone, gelsomino e camomilla.
- Shiraz Alkoholfrei 0,25l - Carl Jung (Germania): Colpisce per il suo colore rosso rubino intenso e la consistenza equilibrata.
- OH MY GRAPE Alkoholfrei - Juwel Weine 2022 (Germania): Colpisce per il suo perlage fresco e la gustosa maturazione in vasche di acciaio inox.
Birre Analcoliche
Oggi, le birre 0.0% non sono più considerate semplici sostituti, ma vere e proprie espressioni di qualità e artigianalità. Dai marchi storici ai piccoli produttori locali, l’offerta si è diversificata, permettendo di trovare opzioni per ogni palato, dalle lager rinfrescanti alle stout più corpose. Alcuni esempi includono:
- Corona 0.0% (Messico): Una rinfrescante birra di mais proveniente dal Messico.
- Guinness 0.0% (Irlanda): Una birra stout analcolica con sentori di cioccolato, caffè e noci tostate.
- Heineken 0.0% (Paesi Bassi): Una birra analcolica dal gusto fruttato e rinfrescante.
- Feldschlösschen 0.0% (Svizzera): Una birra Lager senz’alcool, armoniosa con una struttura equilibrata.
- Naturaplan Gran Alpin 0.0% (Svizzera): Un gusto corposo e luppolato con fresche note di limone.
- Birra Quöllfrisch Appenzeller 0.0% (Svizzera): Un gusto morbido, rotondo e gradevolmente amaro.
- Birra Ambar 0.0% senza glutine (Spagna): Senza zucchero e con la sua produzione ad emissioni neutre.
- CHOPFAB Freibier (Svizzera): Il corpo maltato armonioso e le note floreali di luppolo caratterizzano il suo tipico profilo.
Distillati Senza Alcol
Queste alternative sofisticate offrono aromi complessi e strutturati, pensati per chi desidera l’esperienza di un cocktail raffinato senza gli effetti dell’alcol. Alcuni esempi includono:
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- JNPR BTTR (Francia/Italia): Pregiati aromi di genziana, arancia amara e arancia dolce.
- Seedlip Spice 94 (UK): Distillati di pimenta giamaicana e cardamomo, arricchiti con una miscela di quercia, corteccia di cascarilla, pompelmo e scorza di limone.
Contenuto Calorico delle Bevande Analcoliche
Uno degli aspetti più interessanti delle bevande analcoliche è il loro contenuto calorico, generalmente inferiore rispetto alle versioni alcoliche:
- Vino senza alcol: Tra 15 e 30 kcal per 100 ml.
- Birra senza alcol: Tra 15 e 30 kcal per 100 ml.
- Distillati senza alcol: Tra 0 e 5 kcal per 100 ml.
Tabella Riassuntiva: Alcolici Vegani e Non Vegani
| Categoria | Esempi Vegani | Esempi Non Vegani | Note |
|---|---|---|---|
| Vino | Vini con certificazione vegan, vini non filtrati | Vini chiarificati con albumina, caseina, colla di pesce | Verificare sempre la certificazione o contattare il produttore |
| Birra | Birre non filtrate, birre con certificazione vegan | Birre chiarificate con colla di pesce, birre con lattosio | Controllare gli ingredienti e la certificazione |
| Distillati | Vodka, rum, gin, whisky (non aromatizzati) | Liquori alla panna, bourbon al miele | Attenzione agli aromi e alla presenza di derivati animali |
| Cocktail | Cuba Libre, Margarita, Mojito, Daiquiri | White Russian, Piña Colada, Whiskey Sour (senza sostituzioni vegane) | Sostituire ingredienti non vegani con alternative vegetali |