Dott.ssa Alessandra Renzi: Nutrizione Personalizzata e il Progetto Piattosano

La Biologa Nutrizionista, Dott.ssa Alessandra Renzi, vi accompagna nella progettazione di una dieta personalizzata e bilanciata, pensata su misura per le vostre specifiche esigenze e obiettivi.

Attraverso un approccio empatico e una valutazione accurata della vostra storia clinica, si lavora insieme per creare un percorso nutrizionale che diventi parte integrante del vostro stile di vita, piuttosto che una mera imposizione dietetica.

Dopo il primo incontro, si effettuano controlli periodici per monitorare l’andamento del programma alimentare, utilizzando strumenti come l’analisi bioimpedenziometrica e Fit3D body scanner.

Piattosano: Mangiare Sano con Piatti Pronti è Possibile?

È possibile mangiare sano con piatti pronti? Un piatto sano può essere sia buono sia pratico? Stefania di Berardino ha cercato di dare una risposta a queste domande proponendo un pasto equilibrato e di facile accesso.

Ci siamo fatti raccontare da lei la storia di Piattosano, il suo progetto di ristorazione a domicilio incentrato su alimentazione sana, materie prime biologiche e stagionali e riduzione della plastica usa e getta.

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In un periodo storico come questo, dominato dai fast food, dai cibi precotti e da un’alimentazione che deve essere soprattutto veloce ed economica, poco spazio viene dato al lato sano del pasto.

«Era il 2018 - racconta Stefania - e Anita, la mia prima figlia, era appena nata; io ero sola perché mio marito doveva lavorare. Tutto mi sembrava spaventoso, difficile, faticoso. L’allattamento mi sfiniva e la mia sensazione era di costante fame, però non volevo riempirmi di schifezze precotte, che comunque sarei dovuta uscire a comprare. Desideravo mangiare qualcosa di genuino, sano, bilanciato, completo. Avrei tanto voluto qualcuno che cucinasse per me. È in questo modo che è nata l’idea di dar vita a Piattosano, che ha potuto prendere vita solo grazie l’arrivo di Francesco, ora socio della piccola azienda, che nel 2018 era un cliente dello studio del marito di Stefania.

«Francesco - scrive Stefania presentando Piattosano - è un cuoco fantastico. Fu proprio lui a consigliarmi l’atmosfera protettiva per conservare i nostri piatti. Il cibo può essere conservato in frigo fino a 15 giorni senza alterare le sue qualità nutrizionali. È come mangiare un piatto appena cotto sia per gusto sia per qualità. Per essere certi che il cibo, preparato dallo chef e poi riscaldato dal lavoratore o dallo studente giorni dopo la sua preparazione, fosse sano, è stata interpellata la dottoressa Alessandra Renzi, biologa nutrizionista.

L'Importanza di un Pasto Salubre

Stefania, Francesco e i loro collaboratori puntano molto sull’importanza di rendere quello che propongono un pasto salubre. Seguendo le indicazioni del piatto del mangiar sano di Harvard, nei cibi forniti da Piattosano ci sono tutti i macronutrienti: carboidrati complessi, proteine e verdure.

«Per dar vita a un piatto sano - ci racconta Stefania - bisogna partire da un’ottima materia prima che deve essere innanzitutto biologica, trattata nel rispetto della stagionalità e del processo produttivo. Fondamentale poi la cottura: possiamo avere anche una buona materia prima ma se essa è mal cucinata andiamo a depauperare tutte le sostanze nutritive.

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«Cerchiamo inoltre di utilizzare pochissimo sale - continua Stefania - e abbiamo per questo dato vita a un nostro mix che chiamiamo sapido in cui è presente 1/3 di sale e 2/3 di spezie, realizzate prendendo gli scarti delle verdure, come le foglie meno belle della verza o dei pomodori. Le andiamo a essiccare e a frullare creando il nostro mix di spezie.

Tutti i piatti rispettano lo stesso bilanciamento dei macronutrienti e di conseguenza hanno lo stesso apporto calorico. In base al fabbisogno calorico si può scegliere tra il formato regular (circa 600 Kcal) oppure il formato fit (circa 400 Kcal).

I piatti possono essere acquistati direttamente presso il punto vendita di Piattosano a Macerata, in via Velluti 32, oppure scaricando l’app e pagando tramite carta di credito.

Praticità e Sostenibilità

Oltre che sano e buono un piatto che deve essere consumato da un lavoratore in pausa pranzo o comunque da chi non ha molto tempo, deve essere pratico. Stefania ci spiega che i cibi di Piattosano sono conservati in atmosfera protettiva in vaschette di bioplastica 100% compostabile.

«Tanta importanza è stata data alla ricerca del packaging ideale visto che non avevamo intenzione di utilizzare della plastica, nemmeno in minima parte.

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Piattosano è dunque un esempio di piccola azienda che cerca di proporre un’alternativa buona e pratica ai tanti fast food o cibi poco salutari. È nata da poco e piano piano si sta allargando e facendo conoscere.

«Nel futuro - termina Stefania - ci piacerebbe dar vita a un luogo fisico dove effettivamente mangiare Piattosano. L’idea è quella di partire dalla colazione sana per passare poi al pranzo e per giungere all’aperitivo. Questa sarà poi una base per dar vita a un nuovo laboratorio, più grande e con una maggiore produzione.

Progetto Nutrition & Beauty

Vi ricordiamo che, nell'ambito del Progetto Nutrition&Beauty, ogni MARTEDI' dalle ore 9 alle ore 14 presso il Centro Estetico Luna sarà possibile effettuare una CONSULENZA NUTRIZIONALE con la Nutrizionista Dott.ssa Alessandra Renzi. Per informazioni contattateci al numero 0733 434522.

Il progetto “Nutrition & beauty” si amplia e diventa un vero e proprio circuito fatto di step da seguire per raggiungere il benessere totale. Scopri insieme a noi quali sono gli effetti che l’alimentazione ha sul tuo corpo e sul tuo livello di benessere.

La Palestra Fa Ottenere i Risultati Opposti a Quelli Desiderati?

Le tre grandi variabili su cui puoi agire per modificare il peso corporeo sono tre: la massa muscolare, la massa grassa e l’acqua che può essere localizzata all’interno della cellula o all’esterno tra gli spazi interstiziali, dove dovrebbe starci il meno possibile per una migliore forma fisica.

Quando una qualsiasi di queste tre cala perdi peso, mentre quando una incrementa aumenti di peso. È quindi chiaro che se aumenti di 1 kg di muscolo o di acqua non sei ingrassato (= più massa grassa, adipociti, BF e sinonimi vari). Motivi per i quali la bilancia non è uno strumento a cui prestare troppa attenzione.

Se allenandoti (discorso valido soprattutto per le ragazze che vogliono essere “toniche”) hai preso 1 kg, ti vedi e senti meglio perché hai un po’ più di muscolo, meno grasso e meno ritenzione, la bilancia non ha nessuna voce in capitolo.

Preso dai buoni propositi, ti alleni ogni giorno della settimana e mangi solo insalate ogni giorno: non fai altro che stressare l’organismo e diminuire il metabolismo, situazione che ti porta ad una condizione di stallo. Era meglio non iniziare ad allenarsi?

Le ragazze di solito non vogliono mettere su muscolo, ma non vogliono nemmeno mettere su grasso. Ma non vogliono nemmeno restare così come sono, perché se così fosse non si sarebbero nemmeno iscritte in palestra.

Quando una ragazza (finalmente) decide di approcciarsi all’allenamento con i sovraccarichi per migliorare la propria forma fisica, si accorge subito di essere più voluminosa. E ha ragione! Ma com’è possibile?

Una lezione o due, una settimana (periodo breve) non sono sufficienti a far crescere il muscolo (ci vogliono settimane e mesi!) ma nemmeno a far depositare massa grassa. Il fattore responsabile dell’aumento del peso o di un leggero incremento delle circonferenze è… l’acqua!

Prima di mollare i pesi perché fanno ritenzione è bene conoscerla meglio. Innanzitutto, è una condizione fisiologica e, soprattutto, temporanea: la contrazione muscolare durante l’allenamento provoca uno stato infiammatorio che richiama acqua. Un programma di allenamento graduale e ben strutturato è in grado di limitare questa condizione, anche se inevitabilmente a seconda del ciclo di allenamento o dello stato ormonale della donna ogni tanto può ripresentarsi.

l’aumento della massa magra contribuisce a “spostare” l’acqua dentro alla cellula muscolare, togliendola dagli spazi interstiziali tra le cellule dove dà luogo alla ritenzione. In poche parole, un aumento temporaneo delle circonferenze e del peso nelle ragazze è fisiologico e nel breve periodo non è dovuto ad un improvviso accumulo di grasso, ma bensì di liquidi, responsabili della ritenzione idrica.

Non ti sei mai chiesto perchè la tipa o il tipo che vedi allenarsi fino allo stremo tutti i giorni in palestra non abbia il fisico di una top model o di un culturista americano? Magari l’hai sperimentato tu stesso sulla tua pelle: insalatina, palestra 3 ore tutti i giorni e poi niente, ad un certo punto l’ago della bilancia non scende più, i vestiti iniziano ad andare stretti e la pancia è sempre lì.

L’attività fisica intensa, infatti, in assenza di un adeguato recupero e supporto nutrizionale, provoca stress ed innalza i livelli di cortisolo (noto ai più, come ormone dello stress) da qui l’allenamento può non far dimagrire. C’è una reazione di mal adattamento al carico di lavoro e alla capacità di recupero in quanto “troppo” pesante.

Se lo stress però diventa cronico, sorgono i problemi… Aumentano i disturbi del sonno e quelli digestivi, salgono la depressione e il peso corporeo.

Come se non bastasse, andare in palestra tutti i giorni non aiuta nemmeno per l’ipertrofia. Ma tranquilli… E’ una situazione reversibile!

Il primo motivo è che… Rullo di tamburi… Mangi troppo! Infatti, non basta muoversi per essere in forma. È vero che quando fai esercizio fisico bruci calorie, ma se i pasti durante la giornata sono ipercalorici c’è poco da fare: ingrassi.

Considera poi che le calorie bruciate in un’ora di sala pesi non sono neanche così tante (in media 300 kcal), facilmente recuperabili, soprattutto se presi dalla fame post-workout o dal mangiare di più proprio con la scusa “posso mangiare quanto voglio, tanto ho fatto allenamento”.

La seconda possibile causa è legata al precedente discorso sul cortisolo: presa dai buoni propositi, di punto in bianco ti alleni 7 giorni su 7 e mangi pochissimo.

Hai meno massa grassa e più massa muscolare: lo specchio, la tua percezione del corpo e i tuoi amici ti dicono che sei dimagrita e tu effettivamente così ti senti bene. Ma la bilancia segna comunque 1 kg in più del solito: ha davvero importanza un semplice numero rispetto al sentirti meglio e all’avere un’evidente forma fisica migliore?

La palestra fa ingrassare o dimagrire a seconda di quanto buon senso usi: se ti alleni ma mangi troppo o ti alleni in modo eccessivo finirai sicuramente con l’ingrassare.

Per dimagrire davvero e nel modo migliore (diminuzione della massa grassa e della ritenzione, non della massa magra), l’allenamento in palestra e una dieta ipocalorica sono indispensabili.

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