Dimagrire richiede motivazione, un aspetto semplice ma per nulla ovvio. È un bel problema, poiché la motivazione può nascere solo da sé stessi.
La motivazione, ovvero l'energia che alimenta volontà e perseveranza, sorge dal motivo o causa per la quale si intende dimagrire. D'altro canto, il motivo è una costante, un fulcro, mentre la motivazione è una variabile frammentabile negli infiniti momenti che caratterizzano la nostra quotidianità.
Fortunatamente, oggi sono in molti ad aver colto questo aspetto; ciò nonostante, il decorso medio delle terapie alimentari e dei percorsi di cutting nella cultura estetica non sembra cambiato. È quindi necessario indagare, dapprima, su ciò che spinge ad intraprendere tale progetto.
Motivo e motivazione non sono sinonimi o proporzionali. Quindi, "vorrei ma non ci riesco", significa "non sono sufficientemente motivato".
Per aumentare le chance di riuscita è quindi auspicabile cercare di comprendere quali siano le cause primarie di fallimento nel tentativo di dimagrire.
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Le ragioni che stanno alla base di questo fenomeno sono davvero molte e tutte diverse. D'altro canto, bisogna avere il coraggio di discriminare le cause reali dagli alibi (scuse). Sia chiaro, l'errore è dell'uomo, e la mancata compliance ad un percorso dimagrante dovrebbe lasciare il tempo che trova - eccezion fatta per le necessità mediche.
Se l'impegno per dimagrire appare pesante, ossessivo o scarsamente sostenibile, è perché tale impegno è sproporzionato rispetto alla causa.
Saranno le abitudini a dipendere dall'obbiettivo e non il contrario. Psicologicamente alcuni soggetti risultano certamente più predisposti di altri. Inoltre, non possiamo nasconderlo, c'è chi deve affrontare maggiori difficoltà.
La motivazione per dimagrire può essere elevata anche nelle persone che non hanno una causa di natura medica; in tal caso subentrano passione, determinazione e costanza.
Ci sono poi delle situazioni nelle quali il mantenimento della motivazione assume un'importanza sproporzionata rispetto al motivo che la "dovrebbe" generare. Apparentemente positiva, questa circostanza è invece molto delicata e anzi spesso preoccupante. La motivazione non è più costruita su emozioni positive, sulla disciplina e sulla voglia di farsi del bene, ma negative, come la paura.
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Inutile dire che nella società occidentale contemporanea nessuno, nemmeno la persona più equilibrata e stabile, può prescindere totalmente da questo meccanismo. L'abbiamo detto, dimagrire è una necessità piuttosto diffusa.
Ma perché, anche con tutte le carte a nostro favore, pur non rientrando in una casistica di patologia, talvolta non troviamo o perdiamo la giusta motivazione per dimagrire?
Mettiamo in luce, per ultimo ma non meno importante, un altro fattore sostanziale, cioè l'equilibrio emotivo. Non parleremo di psicologia o disturbi vari, ma è doveroso chiarire che, se da un lato è vero che fallire determina frustrazione, dall'altro è proprio la frustrazione a ridurre la tollerabilità del programma.
Con lucidità dovrebbe apparire ovvio che, se non è possibile raggiungere l'obbiettivo con questo sistema, diventa necessario intervenire prima di tutto sull'equilibrio emotivo.
Consigli Pratici per Trovare la Motivazione
Ecco alcuni consigli utili per trovare e mantenere la motivazione nel percorso di dimagrimento:
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- Concentrarsi sul focus, ovvero sul motivo o causa dalla quale la motivazione prende forza. Non è una ridondanza; trascurando questo punto è quasi impossibile motivarsi per dimagrire.
- Apprezzare i progressi periodici, senza concentrarsi solo sull'obbiettivo finale - che talvolta è piuttosto lungo a venire - e concentrarsi sul processo.
- Prefissarsi degli obbiettivi SMART: Specifico, Misurabile, Realizzabile, Realistico e Basato sul tempo.
- Risulta fondamentale concentrarsi sugli aspetti positivi dell'andamento, non solo su quelli negativi - se presenti. Ad esempio, perdere 3 kg il primo mese e 1 kg nel secondo, non dev'essere interpretato come una riduzione del dimagrimento, bensì come la conquista di una perdita di 4 kg - che di per sé è già ben evidente.
- Ricercare obbiettivi realistici, evitando le diete FAST. Questo è fondamentale, perché obbiettivi inverosimili genereranno quasi sicuramente un fallimento. Non dimentichiamo che, anche per ragioni di salute, la maggior parte dei professionisti consiglia di perdere circa 3 kg al mese - in presenza di sovrappeso.
- Evitare il perfezionismo e non essere troppo duri con sé stessi.
- Imparare ad amare e ad apprezzare il tuo corpo.
- Abbinare alla dieta l'attività motoria desiderata. Anziché seguire l’ennesima dieta restrittiva e ipocalorica, ambisci a diventare una persona più sana, più felice e più in forma.
- In sintesi, prima di tutto, è bene concentrarsi sulla riduzione dello stress. Non esitare a consultare un professionista per ottimizzare la perdita di peso se necessario.
Strategie Aggiuntive per Dimagrire con Successo
Oltre alla motivazione, è importante adottare strategie concrete per facilitare il processo di dimagrimento:
- Mindful Eating: Diventando più consapevoli al momento di fare la spesa, di cucinare, di mangiare, è più facile perdere peso. Al contrario, crea le basi per i conflitti con il cibo. La mindful eating, che insegna a vivere ogni esperienza con il cibo qui e ora, può essere molto utile per combattere stress e fame nervosa.
- Non Saltare la Colazione: Alcuni di noi preferiscono solo un caffè al risveglio, altri hanno bisogno di una colazione ricca per "carburare". Per essere bilanciata, dovrebbe coprire all'incirca il 20-25% dell'apporto calorico totale³ della giornata.
- Gestione dello Stress: Lo stress è un noto contributore all’aumento di peso. Di conseguenza, qualsiasi attività che aiuta a rilassarsi (ad es.
- Attività Fisica: Le attività fisiche contro resistenza (allenamento con i pesi, con piccoli attrezzi, esercizi callistenici ecc.) sono ugualmente importanti. Cimentarsi in queste attività brucia meno calorie rispetto all’esercizio aerobico, ma possiede importanti vantaggi 43. Ad esempio, l’allenamento con i pesi è importante nella costruzione muscolare, che consente di bruciare più calorie a riposo 44.
- Sonno Adeguato: Una mancanza di sonno può disturbare gli ormoni che regolano l’appetito, come la leptina e la grelina.
- Alimentazione Consapevole: In uno studio, le persone che erano state istruite a mangiare più lentamente hanno finito per assumere 67 calorie in meno durante un pasto.
Decalogo per Acquisire Consapevolezza a Tavola
- Nei primi giorni sentiti libera di mangiare quello che vuoi. Nutrirsi in modo consapevole significa capire la mente anziché cercare di controllarla.
- Svuota la dispensa. Per favorire il cambiamento di abitudini regala tutto il cibo che ti sembra in contrasto con il tuo desiderio di alimentarti in modo sano.
- Prima di andare a fare la spesa rifletti. Cerca di avere ben chiaro quello che vuoi comprare. Ed entra al supermercato solo a stomaco pieno.
- Per evitare gli acquisti impulsivi respira. Espelli tutta l’aria, fino all’ultimo soffio. E cerca di capire se la voglia di buttare nel carrello tutto quello che vedi è diminuita almeno un po’.
- Dopo esserti seduta a tavola fai una pausa. Serve per permettere ai pensieri di fermarsi e alle emozioni di chiarirsi. Chiediti, per esempio, se hai davvero fame, ringrazia per il ciboche hai nel piatto o interrogati sul Paese da cui proviene.
- Siediti sempre per mangiare. Anche se si tratta solo di uno spuntino. È difficile diventare consapevoli se si divora un panino correndo per strada.
- Limita le distrazioni. La quiete permette di concentrarsi su quello che si sta portando alla bocca, di goderselo, apprezzarlo con tutti i sensi, capire le emozioni che suscita.
- Cerca di essere curiosa. Non importa se un cibo lo conosci già. Assaggialo come se fosse la prima volta.
- Fai lavorare tutti i 5 sensi. Anche se durante l’esecuzione degli esercizi che trovi nella gallery qui sotto ti viene chiesto di soffermarti su uno in particolare, non trascurare mai gli altri.
- Se ti senti agitata, allontanati dal cibo. Non puoi rimanere consapevole quando altri pensieri ti assalgono. Torna a mangiare solo dopo esserti calmata.
Errori Comuni che Ostacolano il Dimagrimento
È importante essere consapevoli degli errori più comuni che possono compromettere il successo di una dieta:
- Mangiare Troppo: Spesso la gente non ha una reale concezione delle calorie che si assumono. Un eccesso di calorie, sia che provenga da alimenti spazzatura, sia che derivi da alimenti sani, comunque rimane un eccesso di calorie.
- Dieta Troppo Restrittiva: Una dieta troppo restrittiva è estremamente stressante per il fisico soprattutto se si pratica attività fisica.
- Allenarsi Troppo Poco: Molte persone pensano sia sufficiente muoversi 15/20 minuti al giorno per aumentare il dispendio energetico ed attivare il metabolismo.
- Bere Poca Acqua: Bere poca acqua durante la giornata può essere in parte la causa dei tuoi insuccessi.
- Escludere Alcuni Alimenti: Spesso nelle diete fai da te, si tende ad escludere alcuni alimenti, come i cibi ricchi di carboidrati.
- Seguire una Dieta Sbagliata: Seguire una dieta non adatta al proprio percorso o che non consente di avere un adeguato senso di soddisfacimento rendono pressoché impossibile mantenere una dieta nel lungo periodo.
- Dormire Troppo Poco: Dormire troppo poco, al di sotto delle 7 ore al giorno alza i livelli di cortisolo.
Soluzioni Pratiche per Superare le Difficoltà
Per superare le difficoltà e raggiungere i propri obiettivi, è utile seguire alcuni consigli pratici:
- Impostare una Dieta Equilibrata: Il metodo più facile per avere una dieta sana ed equilibrata è quella di farsi seguire da personale esperto nel settore.
- Conoscere il Proprio Fabbisogno Calorico: Se si mangia troppo poco, si stressa inutilmente il metabolismo.
- Pianificare un Allenamento Adeguato: Svolgere almeno 3 allenamenti a settimana è di fondamentale importanza.
- Bere Più Acqua: Prendere una borraccia o una bottiglia d’acqua e imporsi di berla durante l’arco della giornata, consente di realizzare se si stanno introducendo sufficienti quantità di liquidi.
- Non Escludere Alimenti: Una dieta troppo restrittiva risulta stressante sia per il fisico che per la mente.
- Personalizzare la Dieta: Difficilmente un processo di dimagrimento, si riesce a protrarlo nel tempo se si segue una dieta che non piace.
Esempi di Soggetti e Motivazioni
Per comprendere meglio l'importanza della motivazione, consideriamo due esempi:
- Soggetto A: maschio quarantenne leggermente in sovrappeso che ambisce ad esibire la tartaruga addominale in spiaggia, pur amando gli alcolici e la buona cucina.
- Soggetto B: donna obesa affetta da un principio di cirrosi epatica conseguente a una steatosi grassa alimentare, con alto rischio di aggravamento fino all'insufficienza dell'organo.
La motivazione di questi due soggetti sarà diversa, ma ugualmente importante per raggiungere i propri obiettivi.
Integratori Alimentari: Un Aiuto Extra
Se abbiamo preso peso e desideriamo eliminarlo, possiamo aggiungere alla nostra dieta e all'esercizio fisico anche degli specifici integratori alimentari che ci aiutino in questo percorso. In commercio oggi esistono moltissime soluzioni a base di ingredienti validi e scientificamente testati.
| Ingrediente | Benefici |
|---|---|
| Glucomannano | Promuove il senso di sazietà, rallenta la digestione. |
| Proteine | Promuovono il senso di sazietà, proteggono i muscoli, velocizzano il metabolismo. |
| Fibre | Promuovono il benessere digestivo, favoriscono il senso di sazietà. |
Qualsiasi integratore si scelga di valutare, è importante ricordare che non agiscono da soli, ma devono essere accompagnati da una quantità adeguata di acqua,una dieta bilanciata e attività fisica regolare.