Quella che comunemente chiamiamo Nori, è un alga rossa appartenente al genere Porphyra (Bangiophyceae), al cui interno si riconoscono approssimativamente 70 specie. Nori fa riferimento ad alcune specie ben precise, tra cui spiccano per notorietà Porphyra yezoensis e Porphyra tenera, talvolta chiamate Laver (Inghilterra, USA, Canada), Purple Laver (Gran Bretagna ed Irlanda), Karengo (Nuova Zelanda), Kim (Corea), Nori (Giappone) e Zicai (Cina).
Oggi, le coltivazioni di Porphyra sono oggetto di una delle più grandi industrie di acquacoltura in Giappone, Corea e Cina. L'alga Nori è stata coltivata in Giappone e nella Repubblica della Corea sin dal diciassettesimo secolo, momento in cui le scorte naturali cominciavano a non essere più in grado di soddisfare la domanda. Nori stanno cominciando ad estendersi oltre i confini di origine.
Valori Nutrizionali dell'Alga Nori
L'alga nori è tra le macroalghe più nutrienti, con un contenuto proteico del 25-40%. Da segnalare come i processi di essicazione a cui viene sottoposta riducano sensibilmente il contenuto delle vitamine termolabili, come la C, originariamente presente in concentrazione superiore a quella delle arance.
Per quanto riguarda la parte edibile, l'alga Nori è digeribile per circa il 75% del proprio peso. La rimanente percentuale è legata al generoso contenuto di fibre, soprattutto solubili. Nori, dove spiccano tre amminoacidi: alanina, glicina ed acido glutammico.
Vitamina B12 e Alga Nori
Nori, un ruolo di primo piano è ricoperto dalla vitamina B12, spesso carente nella dieta del vegetariano. Numerosi studi hanno indagato la reale biodisponibilità della vitamina B12 contenuta nelle alghe, giungendo alla conclusione che in questi alimenti la sua biodisponibilità è assai ridotta, per non dire nulla. Ad ogni modo, per quanto riguarda l'alga Nori nello specifico, numerose evidenze scientifiche sottolineano come la vitamina B12 in essa contenuta sia non solo ben assorbible, ma anche - almeno parzialmente - attiva dal punto di vista metabolico.
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Al contrario delle alghe azzurre (cianobatteri come l'alga spirulina e l'alga Klamath), l'alga Nori sembra quindi rappresentare un ottima fonte di vitamina B12 per i soggetti vegani.
Benefici per la Salute
Ma oltre alla sua popolarità gastronomica, la nori è un concentrato di nutrienti, con interessanti proprietà per la salute. Nori, legati all'abbondante presenza di nutrienti amici per la salute (tra cui iodio, selenio, beta carotene, vitamine antiossidanti, betaina, alginati, ferro ed acidi grassi omega tre, in particolare EPA). contribuisce, insieme alle fibre solubili, a ridurre i livelli di colesterolo nel sangue, oltre a regolarizzare l'attività epatica - e il pigmento rosso fluorescente r-ficoeritrina, utilizzato come marker nella diagnostica medica.
L’alga nori è una fonte naturale di iodio, indispensabile per la salute della tiroide. Fornire un semplice elenco di queste virtù "terapeutiche" sarebbe comunque una forzatura: ricordiamo che le malattie di seguito elencate hanno un'origine multifattoriale, per cui né una dieta particolare, né tanto meno il consumo di un "semplice" alimento possono garantire una protezione assoluta nei loro confronti.
Consumo e Reperibilità
L’alga nori è facilmente reperibile in negozi biologici, supermercati ben forniti (soprattutto nella sezione etnica) e online. Nori in sfoglie.
Precauzioni
Alcune alghe commestibili potrebbero interferire con l’attività di alcuni farmaci. La spirulina, ad esempio, potrebbe interferire con gli immunosoppressori.
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Terapie con anticoagulanti: l’alga è ricca di vitamina K, che può interferire con i farmaci antagonisti della coagulazione (es.
Alga Nori e Toxoplasmosi
No, l’alga nori non causa toxoplasmosi. La toxoplasmosi è una parassitosi tipica della carne cruda o poco cotta, e degli ortaggi contaminati da feci di animali infetti (in particolare gatti).
Sostenibilità
L’alga nori è un alimento sostenibile, a basso impatto ambientale. Richiede poche risorse per essere coltivata e non necessita di fertilizzanti né acqua dolce.
Conclusione
L’alga nori è molto più di un semplice ingrediente del sushi. Ricca di proteine, iodio, ferro, antiossidanti e fibre, può essere un prezioso alleato per il benessere generale, purché consumata con consapevolezza. Ottima per arricchire l’alimentazione quotidiana in modo gustoso, è versatile, salutare e sostenibile.
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