Alimentazione dell'Artemia Salina: Cosa Mangiano e Come Ottimizzare la Crescita

L’Artemia salina è uno dei crostacei d’acqua salata più diffusi in acquaristica. È stata ed è tutt’ora una specie di fondamentale importanza per la crescita di avannotti di molte specie di pesci d’acqua dolce e marina.

Caratteristiche dell'Artemia Salina

Al contrario dei più noti gamberetti d’acquario, l’Artemia salina si muove con il dorso rivolto verso il basso e gli arti locomotori all’insù.

Il maschio adulto si distingue da giovanili e femmine per l’imponente mandibola, che funge da gancio per fissarsi alla femmina durante l’accoppiamento. Questa possiede di frequente una sacca di uova vicino alla coda.

Alimentazione dell'Artemia Salina

Esistono varie tipologie di alimentazione per Artemia salina. Di base bisogna considerare la sua natura, che è quella dell’organismo sospensivo-filtratore.

In più, bisogna segnalare che l’Artemia è in grado, seppur limitatamente, di rosicchiare del mangime imbevuto e di aspirare polveri depositate. In realtà non agisce meccanicamente nella rottura di corpi solidi ma, insistendo, riesce a catturare i micro frammenti rilasciati.

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Dimensione delle Particelle

Generalmente la dimensione della particella filtrabile dall’Artemia salina è di circa 50 micrometri o inferiore. Ciò corrisponde grossomodo al phytoplancton, a molti batteri e lieviti.

Il particolato che questo crostaceo è in grado di catturare non è automaticamente quello corretto o migliore per la sua crescita. Pare infatti che alcuni tipi di alghe non siano completamente digeribili, al contrario di altri tipi di alimentazione altamente produttiva.

Tipi di Alimenti

  • Phytoplancton: Essendo vivo, può essere fornito in quantità anche elevate poiché non si decompone rilasciando nutrienti, bensì, casomai, li consuma e si riproduce.
  • Lievito: Il lievito va benissimo per mantenere la coltura.
  • Spirulina: Puoi mescolare lievito secco e spirulina (che compri su internet, ebay o amazon) ed eventualmente altre alghe in polvere o addirittura mangime per pesci finemente tritato.

Preparazione della Spirulina

La spirulina da acquistare è quella in polvere pura, o eventualmente pasticche da sbriciolare (sono però spesso più costose). Ne va sciolta una piccola quantità in poca acqua, per esempio mezzo bicchierino da caffè. Mescolando bene si dovrebbe formare una soluzione omogeneamente verde e si dovrebbero distinguere meno granuli possibile.

Il dosaggio va ad occhio, poiché è troppo complesso fare un calcolo (a causa delle mille variabili). Si deve cercare di non colorare tutta l’acqua, ma al massimo renderla torbida. Una opacità appena percettibile. Lo stesso dicasi per il lievito: ne va dosato poco, piuttosto che esagerare in una somministrazione è preferibile aumentare eventualmente la frequenza.

Arricchimento dell'Alimentazione

Esistono validi prodotti commerciali già pronti, spesso arricchiti di vitamine. Non sono indispensabili, tuttavia va fatto notare che gli organismi filtratori si potrebbero sfruttare come vettori per far ingerire ad un animale che li preda un particolare composto.

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Alcuni acquariofili addirittura tentano con medicinali, ma più comunemente sembra concretizzabile far accumulare del mangime arricchito di vitamine nell’Artemia salina per poi fornire la stessa Artemia ad un pesce bisognoso di integrazione.

Gli arricchitori sono quasi sempre di particolari acidi grassi di cui gran parte degli organismi da feed sono relativamente poveri. Già in acqua dolce il problema è minore, tuttavia se vuoi usare integratori dovrebbe andare bene.

Un esempio di arricchimento è:

"EDS (Easy Dry Selco® ) is a dry enrichment with a formulation that boosts the rotifers and Artemia with balanced levels of fats, proteins, vitamins, key minerals, immunostimulants, essential amino acids and flavanoids turning it into a functional enrichment. Simple and reliable EDS is the most complete enrichment for rotifers and Artemia produced.

Allevamento dell'Artemia Salina

L’Artemia salina si può allevare in molti modi differenti. Se il desiderio non è quello di produrre cibo vivo, si può sempre allestire un piccolo acquario per artemie.

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È sufficiente una boccia da 5-10 litri ubicata in una zona illuminata naturalmente oppure munita di una lampadina, CFL o led, che permetta la crescita di alghe e microorganismi fotosintetici. In più, come è noto, la luce è un fattore importate per le Artemia salina.

L’acquario può contenere solamente acqua e i gamberetti, ma è possibile aggiungere anche un frammento di roccia viva marina. Se di buona qualità, contiene numerosi organismi come copepodi e vermi i quali possono proliferare assieme alle Artemia.

Allo scopo di intensificare la colorazione delle Artemia salina è bene incrementare la salinità anche al doppio dei valori normali.

Condizioni per l'Allevamento

Per avviare una colonia è preferibile partire da uno starter composto da esemplari di taglie miste, altrimenti si può provare partendo dalle uova.

Nello specifico:

  • Acqua da preparare: salata al 25-35 per mille, si può salare maggiormente in seguito.
  • Temperatura ottimale: 25-30°C è il range ottimale per la schiusa, ma va abbastanza bene da 20-25 °C.
  • Illuminazione: abbondante, può essere continua 24 / 24 h oppure con fotoperiodo a 12-16 h.

Cura della Coltura

Ogni 3-4 settimane puoi togliere le Artemia e introdurle in una nuova coltura con acqua nuova e fondo pulito. A volte, comunque, le colture durano anche diversi mesi o addirittura anni, dipende da come le gestisci e se aspiri eventuali detriti e effetti cambi d'acqua.

In ogni caso potresti semplicemente cambiare un buon 50% di acqua e rimpiazzarla con dell'altra acqua e sale.

Utilizzo dell'Artemia Salina come Cibo Vivo

Le Artemia adulte si possono catturare con un retino a maglia fine e fornire direttamente ai pesci o invertebrati in acquario. Per somministrare i nauplii, invece, può essere necessario l’uso di un setaccio da 300 micron in modo da separare l’acqua salata dagli animali.

Valori Nutritivi

I valori nutritivi fra naupli e adulti sono molto diversi, ciò ha reso l’artemia un cibo ideale per chi alleva pesci. I naupli sono molto ricchi di acidi grassi e aminoacidi essenziali, ottimi per i pesci appena nati, mentre l’artemia adulta è più ricca in proteine, quindi adatta a pesci più grandi.

I valori nutritivi sono:

  • per i naupli 20% di grassi, 42% proteine;
  • per gli adulti, 10% grassi, 60% proteine.

La sua maturazione sessuale si ha dopo 15 giorni di vita, dove avrà raggiunto una taglia di circa 12 mm.

In condizioni ottimali, possono vivere per quattro mesi, producendo, nella loro vita, circa 300 naupli o cisti ogni quattro giorni.

Ecco una tabella comparativa dei valori nutritivi delle uova e dei naupli di Artemia provenienti da diverse fonti:

Valore Nutritivo Uova (Gran Lago Salato) Naupli (Gran Lago Salato) Uova (Baia di San Francisco) Naupli (Baia di San Francisco)
Proteine 50% 41-47% 57% 47-59%
Grassi 14% 21-23% 13% 16-27%
Carboidrati - 11% - 11%
Ceneri 9% 10% 5% 6-14%

L’Artemia salina è un ottimo cibo vivo per pesci d’acquario ed è oltretutto alquanto facile da allevare. Le uniche piccole difficoltà riguardano la crescita dei primi nauplii fino allo stadio adulto, ma successivamente la colonia avviata procede senza grossi problemi.

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