Alimentazione Automatica dei Bovini: Vantaggi e Svantaggi

L’introduzione di nuove tecniche che hanno interessato le strutture di allevamento e l’organizzazione del lavoro hanno cambiato radicalmente le giornate dell’allevatore. Emblematici in tal senso sono i progressi compiuti dal miglioramento genetico, dalla tecnica alimentare, dalla continua evoluzione della mungitura meccanica e delle tecniche di stabulazione.

Unifeed: Un Piatto Unico per Ottimizzare l'Alimentazione

Su queste basi guadagna interesse la tecnica del piatto unico, più nota con il termine di unifeed, che consiste nella triturazione e miscelazione dei diversi componenti della dieta alimentare, calcolata in base alle esigenze nutritive di una determinata categoria di animali (vacche da latte in produzione, vacche da latte in asciutta, manze, ecc.). I vantaggi che derivano da questa tecnica sono molti. I benefit dell’unifeed investono anche agli aspetti tipicamente organizzativi della gestione dell’allevamento.

La somministrazione in mangiatoia di tutti gli alimenti accuratamente miscelati in un unico passaggio comporta indubbi vantaggi. L’ingestione contemporanea di tutti gli alimenti componenti la razione e la gestione non di un singolo animale ma di un gruppo di animali più o meno omogenei sono sicuramente elementi che aiutano l’allevatore a ottimizzare il lavoro all’interno della stalla. Con la tecnica dell’unifeed l’animale non sarà in grado di effettuare una scelta selettiva di singoli alimenti e l’allevatore potrà quindi utilizzare anche sottoprodotti e alimenti poco appetibili e fonti energetiche e proteiche differenziate. La produzione e la qualità del latte saranno di conseguenza migliori, così come la salute delle bovine.

La tecnica unifeed e i vantaggi che essa comporta sarebbero rimasti un puro enunciato teorico senza l'avvento e la diffusione di attrezzature quali i carri miscelatori prima e i carri trincia-miscelatori poi in grado di fornire alla bocca dell'animale quanto calcolato e previsto nella fase di calcolo della razione.

Vantaggi dell'Alimentazione Automatica

Tra le principali innovazioni tecnologiche che si stanno diffondendo nelle aziende zootecniche italiane, quella dell’alimentazione automatica (AFS, Automatic Feeding System) si distingue per i molteplici vantaggi che assicura.

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  • Migliore Qualità degli Alimenti: Diversamente, la possibilità di poter disporre di un robot in grado di distribuire l’alimento in rastrelliera in modo automatico si dimostra una scelta ottimale per gli animali, perché permette di somministrare l’alimento in quantità minori e in modo decisamente più frequente, con maggior equilibrio nell’ingestione e con una miglior qualità degli ingredienti, i quali in tal modo non subiscono ossidazioni, fermentazioni, ecc., specie in caso di elevate temperature ambientali.
  • Frequenza di Distribuzione: Con il robot si possono infatti effettuare sino a 8-12 distribuzioni al giorno, senza aumento di costo della manodopera dedicata.
  • Ottimizzazione dell'Efficienza: Infatti l’integrazione dei robot all’interno delle routine aziendali consente di ottimizzare l’efficienza dei cicli di lavorazione: maggiore è il tempo per il quale essi vengono impiegati, maggiori sono anche i vantaggi per la produttività dell’impresa agricola.
  • Benefici Nutrizionali: Dal punto di vista alimentare, gli ingredienti freschi sono ovviamente garanzia di più alta qualità, con caratteristiche nutrizionali certe e costanti; ciò comporta una maggiore ingestione di sostanza secca e un mantenimento in condizioni ottimali del pH ruminale, con una riduzione delle patologie tipiche, come l’acidosi, a tutto vantaggio di un’efficiente trasformazione energetica della razione in latte o in carne.
  • Benessere Animale: Inoltre, la frequente distribuzione del mangime comporta anche una riduzione della competitività tra gli animali e una riduzione del tempo trascorso in piedi, a beneficio di salute e benessere.
  • Riduzione degli Sprechi: Tra l’altro, si evidenzia in modo generalizzato una riduzione dello scarto lasciato in mangiatoia, con una diminuzione degli sprechi.
  • Sostenibilità Ambientale: Non è da trascurare ovviamente il risvolto ambientale poiché, grazie all’impiego dei robot di alimentazione - a propulsione elettrica - diventa possibile abbattare le emissioni inquinanti. Gli AFS sono generalmente alimentati con energia elettrica che, se autoprodotta da fonti rinnovabili, potrebbe essere un elemento a favore della loro sostenibilità ambientale ed energetica rispetto ai più energivori sistemi tradizionali.
  • Migliori Condizioni di Lavoro: La presenza di un AFS, secondo i risultati del questionario predisposto dagli autori, migliora le condizioni di lavoro sia in termini di fatica sia di gestione del tempo a disposizione. Condizioni di lavoro migliori e migliore benessere animale sono positivamente correlati e in ciò gli AFS svolgono più ruoli. Come già visto migliorano le condizioni di lavoro del personale e gli animali traggono beneficio da questo; tuttavia, poiché le interazioni uomo-animale non sempre sono positive, gli AFS contribuiscono a creare un ambiente più tranquillo.

Svantaggi e Criticità

La ragione di gran lunga preponderante che ostacola la diffusione di questi sistemi automatici di alimentazione è l’elevato investimento iniziale. Indicativamente, il costo è di 1.000-2.500 euro/capo, a cui va sommato l’onere delle eventuali operazioni nel “locale” dove sono stoccati i mangimi e dove vengono preparate le razioni, la cosiddetta cucina. Il limite superiore dell’intervallo è riferito alle mandrie numericamente limitate, dato il maggior peso dei costi fissi.

Una diffusa critica a cui gli AFS sono soggetti riguarda la preparazione della miscelata con determinati ingredienti. Nel carro tradizionale, infatti, le componenti fibrose (fieni, insilati) sono facilmente trinciate alle dimensioni desiderate, grazie alla potenza disponibile. Secondo le dichiarazioni di molti allevatori, invece, il vagone degli AFS, pure se provvisto di coltelli, non sempre assicura che la porzione fibrosa sia trinciata adeguatamente.

Tuttavia, la corsia di foraggiamento deve essere accessibile anche alla meccanizzazione convenzionale, per garantire la continuità di razionamento in caso di malfunzionamento del carro automatico. Inoltre, è importante considerare, in caso di vagoni sospesi su binario, le masse, gli spostamenti e le conseguenti vibrazioni a carico della struttura portante della stalla.

Tipologie di Sistemi di Alimentazione Automatica

Sul mercato sono è disponibile una vasta gamma di sistemi robotizzati, caratterizzati da un livello di automazione differenziato. Si parte da una combinazione base, con caricamento manuale e miscelazione e distribuzione automatizzate, fino ad un livello avanzato, con prelievo degli alimenti direttamente dagli stoccaggi e caricamento nel vagone automatici.

I sistemi intermedi prevedono invece una cucina gestita dall’operatore, che carica alcuni ingredienti specifici, mentre quelli base (ad es. trinciato di mais e fieno) vengono prelevati in automatico mediante taglio del prodotto stoccato nel silo, con successiva miscelazione nel vagone. Più in dettaglio, il taglio dal fronte avviene tramite frese o pale, e si avvale di dispositivi gestionali elettronici per il controllo della quantità prelevata, grazie a celle di carico estensimetriche integrate nel vagone che pesano i prodotti con un’elevata precisione.

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Analogamente ai carri trincia-miscelatori, è previsto la gestione completa della ricetta, con la pesatura delle altre componenti liquide e minerali della razione. Con questa combinazione, l’unica incombenza rimanente all’operatore è il caricamento ogni 2-5 giorni della cucina (tramite una semplice pala) con gli ingredienti specifici che compongono la razione.

Oltre ai modelli tradizionali, adatti a mandrie di 1.000 capi circa, per agevolare la diffusione dei robot per l’alimentazione automatica sono comparsi sul mercato modelli adatti anche ad aziende di medio-piccole dimensioni, di pochissime centinaia di capi.

Esempi di Sistemi di Alimentazione Automatica

  • Optimat di DeLaval: Si basa sul vagone di distribuzione OptiWagon, gestito dal sistema di automazione completa DelPro Farm Manager.
  • Triomatic di Trioliet: Si segnala per la semplicità, richiedendo bassa manutenzione e un consumo energetico molto ridotto, pari a 0,1 kWh/capo giorno, rapportato ad una mandria di 100 capi circa.
  • Vector di Lely: Ha caratteristiche simili, ed è dotato di un sistema di sensori di sicurezza per la movimentazione in stalla.

In tutti e tre i casi menzionati si possono attivare sino a 12 distribuzioni/giorno per ciascun gruppo di alimentazione. La capienza dei vagoni di distribuzione è variabile, generalmente compresa tra 3 e 5 m³; analogamente ai carri miscelatori, il cassone è in acciaio inox, a garanzia di pulizia, resistenza e durata.

Carro Semovente Storti Dobermann: Un'Evoluzione Tecnologica

In particolare il carro semovente rappresenta una soluzione tecnologica molto efficiente per ottimizzare i processi di alimentazione unifeed in stalla. Da quando Ottorino Storti costruì e propose sul mercato europeo il primo carro miscelatore, la produzione e vendita di macchine, trainate o semoventi, per l’alimentazione zootecnica è il core business di Storti spa che è riconosciuta oggi su scala mondiale per l’affidabilità delle macchine e per la qualità della miscelata che queste sono in grado di produrre. Questo modello è l’ultima evoluzione del semovente Storti di alta gamma. Fra le principali caratteristiche della gamma Dobermann, per gli evidenti motivi di vantaggio economico, è sicuramente da evidenziare è l’esclusiva tecnologia Mech Drive. La trasmissione meccanica Mech Drive, a differenza delle trasmissioni idrauliche, converte il moto in uscita dal motore termico attraverso un cambio a cascata di ingranaggi. Tutta la potenza arriva al miscelatore con una minima dispersione di energia: in questo modo si massimizza l’utilizzazione della potenza del motore e si riducono fino al 25% i consumi di carburante.

La versione GP del modello Dobermann è espressamente studiata per i grandi allevamenti che richiedono altissime prestazioni con notevoli risparmi di tempo e manodopera. La portata di questo modello è stata alzata fino a 14 - 15 ton. È disponibile inoltre una versione High Speed HS che raggiunge i 40 km/h con 2 assali posteriori: l’utilizzo del biasse posteriore è pensato per un’ottimale distribuzione del peso, perfino su terreni cedevoli.

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Nelle fasi di carico e miscelazione la fresa FPS, Fiber Pick-Up System, permette di caricare in maniera efficiente tutti i tipi di prodotto selezionando la rotazione del tamburo in senso orario o antiorario in base al materiale da caricare. I coltelli della fresa, inoltre, passano una sola volta senza danneggiare la struttura del prodotto a vantaggio dell’integrità della fibra.

Per rispondere alle esigenze di miscelazione e scarico invece, il Dobermann offre un cambio robotizzato a 2 velocità al quale si aggiunge la funzione Overboost che velocizza la rotazione coclee per garantire lo svuotamento completo del cassone.

Il Dobermann SW GP EVO è dotato del sistema Ecomode, una tecnologia di cui Storti può vantare il primato nel settore e sviluppata in collaborazione con Bosch. Ecomode si attiva automaticamente e permette di viaggiare su strada alla velocità massima di 40 km/h, con un regime motore di circa 1400 o 1700 giri/minuto, anziché 2200 giri/minuto ottenendo risparmi di carburante che possono arrivare al 15% grazie al controllo elettronico di pompa e motori idraulici.

Principi Base dell'Alimentazione Intelligente

L'alimentazione richiede un'attenzione costante a causa dei costi, dell'impatto sulla salute degli animali e della produzione di latte. I nostri principi base dell'alimentazione intelligente sono pensati per aiutarti ad ottimizzare la gestione dell'alimentazione e rendere più flessibile la tua routine giornaliera.

  • Alimento Frequente: I piccoli pasti multipli al giorno mantengono stabili i livelli di pH, contribuendo alla buona salute del rumine e all'efficacia dei microrganismi all'interno delle vacche.
  • Razioni Personalizzate: L'alimentazione automatica permette di caricare, miscelare e distribuire lotti di alimento personalizzati per ogni gruppo.
  • Razioni Precise: Il software avanzato dei nostri sistemi di alimentazione automatica consente di caricare con precisione il peso corretto per ogni alimento.
  • Risparmio di Manodopera: I sistemi di alimentazione automatica servono a far risparmiare a te ore di lavoro, che puoi dedicare ad altre attività nella tua azienda o alla vita privata.

Tabella Riepilogativa Vantaggi e Svantaggi AFS

Vantaggi Svantaggi
Migliore qualità alimenti Elevato investimento iniziale
Frequenza di distribuzione ottimizzata Trinciatura della fibra non sempre adeguata
Ottimizzazione dell'efficienza Necessità di accessibilità alla meccanizzazione convenzionale
Benefici nutrizionali Considerazioni sulle vibrazioni della struttura
Benessere animale
Riduzione degli sprechi
Sostenibilità ambientale
Migliori condizioni di lavoro

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