La carne cruda è un argomento controverso nel mondo dell'alimentazione canina. Si chiama dieta Barf e sembra essere una nuova moda o meglio una corrente di pensiero innovativa, uno stile di vita per i nostri animali domestici. La tendenza ad alimentare cani e gatti con cibi crudi è iniziata verso il 1990, forse più per necessità che con conoscenza delle fondamenta nutrizionali.
Viene chiamata dieta Barf (Biologically Appropriate Raw Food) fondata sul sistema predatore-preda, fornendo alimenti costituiti essenzialmente da carne cruda, con una percentuale elevata di “ossa con polpa” e organi. Barf è l’acronimo di Biologically Appropriate Raw Food, ma forse l’acronimo Bones And Raw Food è più esplicativo: carne e ossa rigorosamente crude. Quella che fino a cinque-sei anni fa era una scelta di nicchia sta guadagnando in popolarità, con la diffusione di siti per gli acquisti online e di negozi specifici sul territorio.
Questa dieta, diffusasi inizialmente negli Stati Uniti, nel Regno Unito e in Germania, ha trovato il suo successo nella sfiducia diffusa nei confronti dei mangimi industriali, ritenuti poco salutari e di oscura composizione. La Barf, molto popolare online, non è altrettanto diffusa tra i medici veterinari. Da un lato perché non esistono studi scientifici significativi che dimostrino i vantaggi sulla salute di cani e gatti rispetto all’alimentazione commerciale o a quella “casalinga”, ovvero cotta.
Tanti proprietari di cani e gatti spiegano così il passaggio alla dieta “Barf”, ovvero il rifiuto di bustine e crocchette commerciali a favore della carne cruda. “Almeno vedo quello che mangia”, “è più genuino”, “è più simile alla dieta che seguirebbe in natura”.
I Principi Fondamentali della Dieta BARF
L’acronimo BARF significa “Biologically Appropriate Raw Food“, ovvero cibo crudo, biologico e adatto al sistema digestivo dei cani. Fondamentalmente si basa sul recupero delle abitudini alimentari dei cani a partire da quelle dei loro antenati, i lupi.
Leggi anche: Cosa Mangiare con le Emorroidi
- La dieta commerciale (scatolette e croccantini) è vista come l’origine di tutti i mali: tumori, pancreatiti, dermatiti, otiti, problemi di accrescimento, insomma veramente di tutto (non c’è nessun fondamento scientifico al riguardo).
- Un secondo punto stabilisce che il cane, essendo un discendente del lupo, debba tornare a fare un’alimentazione simile a quella del suo antenato selvatico.
- Altro punto della dieta Barf prevede di non somministrare tutti i nutrienti ad ogni singolo pasto, ma di seguire l’alimentazione del lupo in natura (punto non tanto seguito da quello che ho avuto modo di vedere probabilmente per la difficoltà nel creare sempre pasti diversi).
- La carne deve essere data cruda, chi la vuole addirittura attaccata all’osso.
- I cereali c’è chi ce li mette e chi no.
- Una volta a settimana è previsto un giorno di digiuno.
Composizione della Dieta BARF
La composizione della barf è un insieme di ingredienti presenti in varie linee di pensiero barf (sulle quali non tutti concordano) e serve solo per fare capire la ricerca che ci sta dietro:
- carne di manzo (carne polposa, attaccata all’osso, la cui percentuale non deve comunque superare la quota del 30%, cuore, fegato, reni),
- agnello,
- pollo (incluse le ossa, colli con tanto di becco),
- pesce crudo,
- uova crude,
- carne di maiale bollita e frattaglie (solo due volte a settimana);
- verdure crude.
- La frutta (mele, banane, prugne)
In alcune varianti della BARF (di ricette ce ne sono veramente tante ed è difficile trovare un unico pensiero che metta d’accordo tutti) esistono anche altri ingredienti che in altre invece vengono totalmente eliminate:
- cereali (miglio, grano saraceno, riso, amaranto, questi senza glutine, orzo, crusca e segale)
- latticini, yogurt bianco.
- verdura cotta e tritata fine (insalate, carote, sedano, zucchine)
- spezie, olio, vitamine ed integratori, come le alghe e una spolverata di sale marino due volte a settimana (anche su questo punto non tutte le ricette concordano).
Pro della Dieta BARF
- Maggiore energia e vitalità: Molti proprietari di cani che hanno adottato la dieta BARF riferiscono di aver notato un aumento dell'energia e della vitalità nei loro animali.
- Pelo lucido e pelle sana: Un altro vantaggio spesso riportato riguarda il miglioramento della qualità del pelo e della pelle.
- Migliore Salute dentale: I cani che seguono la dieta BARF consumano ossa crude, che agiscono come uno spazzolino naturale.
- Digeribilità ottimale: Poiché i cani sono carnivori opportunisti, il loro apparato digerente è progettato per processare la carne cruda.
- Prevenzione delle allergie alimentari: Molti cani soffrono di allergie o intolleranze agli ingredienti contenuti nei mangimi commerciali, come il grano o il mais.
- Gestione del peso: La dieta BARF può essere un ottimo alleato nella gestione del peso del cane.
Contro e Rischi della Dieta BARF
- Rischio di infezioni batteriche: Uno dei maggiori rischi associati alla dieta BARF è la possibilità di contaminazione da batteri patogeni come Salmonella, Escherichia coli e Listeria. La carne cruda può essere un vettore di infezioni, sia per i cani che per gli esseri umani che entrano in contatto con essa durante la preparazione del pasto.
- Squilibri nutrizionali: Una dieta BARF mal bilanciata può portare a carenze o eccessi nutrizionali. Ad esempio, se un cane non riceve la giusta quantità di calcio e fosforo, potrebbe sviluppare problemi ossei o articolari.
- Difficoltà di gestione: Preparare una dieta BARF richiede tempo e impegno. Non tutti i proprietari di cani hanno le competenze o il tempo necessario per bilanciare correttamente i pasti ogni giorno.
- Costo elevato: La carne fresca, soprattutto se biologica e di alta qualità, può essere costosa.
- Non adatta a tutti i cani: La dieta BARF potrebbe non essere adatta a tutti i cani, specialmente a quelli anziani o con problemi di salute.
Il principale motivo di allarme è legato alla diffusione dei batteri. Molti proprietari sono convinti che congelare la carne permetta di eliminare ogni pericolo, ma non è così: vale per difendersi dai parassiti (come l’anisakis) ma non dai batteri.
Proprio per combattere la diffusione della salmonella nel 2015 il ministero della Salute ha inserito la carne cruda per dieta Barf tra i campioni da analizzare nel Piano nazionale di controllo dei mangimi. Abbiamo voluto verificare la presenza di batteri nella carne cruda venduta online, facendo analizzare venti campioni di carne di pollo, oca e macinati misti acquistati sul sito di un noto rivenditore Barf italiano. In due casi su venti è stata riscontrata la presenza di salmonella, con un’incidenza quindi del 10%.
La diffusione di batteri e l’alta possibilità di trasmissione dalla ciotola al proprietario sono le ragioni che spingono i veterinari e sconsigliare la carne cruda, anche se congelata.
Leggi anche: Gastrite: Cosa Non Mangiare
Motivazioni Mediche Contrari alla BARF
I veterinari sanno che una dieta casalinga bilanciata e seguita da un nutrizionista è più genuina ma si trasforma quasi sempre in un’accozzaglia di avanzi del cibo umano e sperimentazioni basate sull’esperienza del cugino, dello zio, del cognato….Molto spesso la barf viene fatta a caso dando semplicemente roba cruda e ossa (pericolosissime entrambe).
Altro problema molto grave e completamente ignorato dai barfisti è che la carne e il pesce crudo veicolano pericolosi parassiti e batteri. Loro dicono che fanno l’abbattimento di questi agenti patogeni con il congelamento. Tutto ciò che è crudo può veicolare parassiti (la trichinella nel maiale e nel cavallo, l’anisakis nel pesce ad esempio) ma il problema più grosso viene dai batteri, Clostridi e Coli infatti possono dare gravissime forme di enteriti e epatiti a volte fatali, per non parlare del botulino.
Rischi Specifici delle Ossa Crude
I veterinari odiano la Barf soprattutto per la somministrazione di ossa. Chi di voi ha mai dovuto svuotare il colon e il retto di un cane con il dito? Avete mai passato due ore con un clistere in mano estraendo feci che non erano altro che un truciolato di ossa super compatto? Quante coliti emorragiche da passaggio di ossa avete visto? Chi di voi ha operato d’urgenza diversi cani con perforazione intestinale o blocco intestinale da ossa? Quanti hanno visto un’endoscopia per estrarre un osso incastrato in esofago? E quanti cani avete visto morire perché l’osso incastrato ha lacerato l’esofago?
Altro rischio è quello di avere un eccesso di calcio in questa formulazione, con conseguenti danni alle ossa e ai reni e un sovradosaggio di vitamine: ricordo che dare troppo spesso il fegato, induce un’ipervitaminosi A.
Uno dei principali problemi con le ossa crude è che possono scheggiarsi o rompersi in frammenti affilati quando il cane le mastica. Ciò può portare a vomito, mancanza di appetito, costipazione e altri sintomi. Per tutti questi motivi, la maggior parte dei veterinari raccomanda di evitare di dare ossa di qualsiasi tipo ai cani, sia come parte di una dieta a base di carne cruda che come spuntino occasionale.
Leggi anche: Consigli Alimentari per l'Helicobacter
BARF o Alimenti Tradizionali: Cosa Scegliere?
La scelta tra l’alimentazione BARF o un dieta più convenzionale per il tuo cane può essere complicata. Quando si tratta di decidere quale sia l’alimentazione migliore per il proprio cane, in linea di massima non esiste un concetto assolutamente giusto o sbagliato.
Ciascuna di queste tipologie di alimentazione presenta vantaggi e svantaggi: la scelta non va fatta alla leggera e soprattutto non deve per forza essere univoca e tassativa. Fondamentalmente i cani, come le persone, sono individui con esigenze, richieste e gusti del tutto specifici.
Nella decisione tra BARF o alimenti tradizionali, è molto importante anche l’opinione del tuo veterinario di fiducia.
Ecco una tabella che riassume i vantaggi e gli svantaggi delle diverse opzioni alimentari:
| Tipo di Alimentazione | Vantaggi | Svantaggi |
|---|---|---|
| Crocchette | Facilità di conservazione, praticità, valore nutrizionale elevato | Difficile valutare le materie prime, gusto meno intenso |
| Alimenti Umidi | Gusto più intenso, maggiore durata di conservazione | Qualità variabile tra le marche |
| BARF | Ingredienti trasparenti, possibilità di eliminare batteri con la cottura | Richiede tempo e impegno, rischio di squilibri nutrizionali |
| Preparazione Casalinga | Trasparenza nella scelta degli ingredienti | Richiede tempo e conoscenza, rischio di squilibri nutrizionali |
Conclusioni sulla Dieta BARF
Sicuramente questa dieta innovativa è una possibile forma alternativa di alimentazione per cani e gatti, non priva di rischi. Esistono una miriade di rischi ma anche alcuni pro: personalmente non trovo questa nuova moda alimentare particolarmente adatta ai cani e gatti, sembra come un volerli rendere simili ai selvatici; ma fanno parte della nostra vita quotidiana e come tali sono domestici.
Tuttavia, presenta anche rischi significativi, come infezioni batteriche, squilibri nutrizionali e possibili lesioni da ossa. Prima di adottare questa dieta, è fondamentale consultare un veterinario o un nutrizionista specializzato, in modo da bilanciare correttamente i pasti e minimizzare i rischi.